Reggio Calabria 8 maggio 2013 - "La chiusura dello sportello di Gioiosa Ionica del Banco di Napoli conferma quanto sia importante impedire il depauperamento del territorio soprattutto in questo particolare momento di crisi che investe il Paese. Il Banco di Napoli per il Mezzogiorno è sempre stato un punto di riferimento ed oggi tagliare le antiche radici che lo legano a piccole e grandi realtà calabresi, come Gioiosa Ionica, è un altro duro colpo che viene inferto all'economia territoriale". Lo afferma il presidente della Provincia Giuseppe Raffa il quale, con una nota, esprime il proprio dissenso sul progetto di ridimensionamento della presenza nel reggino del Banco di Napoli.
"La razionalizzazione della rete degli sportelli bancari – dice Raffa - non può bruciare sulla pelle dei cittadini e della piccola imprenditoria che per la crisi degli istituti di credito, assieme a tutte le altre componenti sociali, sono stati chiamati ad affrontare grossi sacrifici. E' vero che il capitalismo finanziario è privo di etica (e la sua logica persegue il profitto), ma se togliamo alle banche quel pizzico di funzione sociale allora abbiamo il dovere di domandarci quale sarà il futuro delle aree marginali del Paese. Mezzo secolo di presenza a Gioiosa dell'antico istituto di credito – afferma ancora il Presidente - non può essere cancellato nel silenzio e nell'indifferenza delle le istituzioni che, invece, hanno il dovere di adoperarsi per impedire che ai vecchi problemi se ne aggiungono altri. Dalla desertificazione del territorio nascono fenomeni che spesso diventano ingestibili. E l'assenza di una banca, in determinati contesti territoriali, addirittura, potrebbe alimentare il fenomeno dell'usura che, come dimostrano le cronache giudiziarie, rimane saldamente nelle mani delle organizzazioni criminali". Il Presidente della Provincia così conclude: "Gioiosa Ionica e i cinque comuni limitrofi, dopo le decisioni, peraltro già adottate, da parte di altre banche sono rimasti privi di importanti punti di riferimento. Questa parte della ionica reggina, la cui economia si basa anche sul turismo, merita particolare attenzione da parte dei vertici del Banco di Napoli, ai quali rivolgiamo l'invito a rivedere il progetto di soppressione dello sportello di Gioiosa".
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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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