Associazione dei Comuni
BASSO
IONIO – AREA GRECANICA
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Al Governatore della Calabria
On.
Giuseppe Scopelliti
SEDE
Al Direttore Generale
dell’A.S.P.
5 di Reggio Calabria
Dr.ssa
Grazia Rosanna Squillacioti
SEDE
Al Presidente della Conferenza
dei Sindaci – A.S.P. 5 –
Dott. Pasquale
Caratozzolo
SEDE
p.c.
A S.E. il Prefetto di Reggio Calabria
Dott. Vittorio
Piscitelli
SEDE
Agli Organi di informazione
SEDE
OGGETTO: Richiesta incontro su avvio operativo della fase di
integrazione-accorpamento dell’Ospedale “T. Evoli” di Melito Porto Salvo con l’Azienda
Ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria.
Egregio Presidente,
con la presente stiamo qui a
manifestare nuovamente le preoccupazioni dei cittadini, che abitano il territorio
della c.d. Area Grecanica in Provincia di Reggio Calabria, riguardo l’opera di
integrazione funzionale e accorpamento dell’Ospedale di Melito Porto Salvo con
l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria, da Lei stesso rappresentata
nell’occasione della conferenza stampa, tenutasi ormai due mesi addietro
proprio presso lo stesso nosocomio melitese, anche alla presenza di tutta la
Dirigenza dell’A.S.P. di Reggio Calabria.
Preoccupazioni che, noi Sindaci di
quest’Area geografica già fin troppo penalizzata per altri versi, condividiamo,
anche alla luce di alcuni segnali che, di certo, non vanno nella direzione
tracciata, si ribadisce, durante la presentazione della piattaforma
programmatica di rilancio del presidio ospedaliero melitese.
Come si può pensare, infatti, di
avviare l’integrazione funzionale dell’ospedale melitese con quello reggino, se
si continua a fiaccare l’attività medico-sanitaria del primo?
O ancora,
perché in tutto questo lasso di tempo alcun atto amministrativo è stato
confezionato nella direzione dell’integrazione funzionale?
Pertanto, come Le avevamo già
detto nell’occasione sopra citata, urge un confronto tra chi in quest’area,
quotidianamente, si batte con notevoli difficoltà per garantire i diritti delle
persone (e quello alla salute è “il diritto” per eccellenza!) e Lei che, con
tutto il Suo staff in materia sanitaria, dovrà dare risposte reali e celeri a
tali esigenze.
Un incontro-confronto da tenersi
al fine di garantire un percorso di continuità degli impegni assunti e
condivisi, con particolare riguardo alle attese della popolazione residente nel
più vasto comprensorio del Basso Ionio reggino. Segnaliamo anche che questo
stesso territorio, ormai stanco di troppe aspettative poi andate deluse, si è
organizzato già e sta intraprendendo diverse iniziative a tutela del sacrosanto
diritto alla salute, tanto che noi vorremmo portare tali iniziative nell’alveo
di un sereno confronto.
Nell’attesa di un riscontro,
Le chiediamo la sospensione di azioni amministrative tese a svuotare
ulteriormente di risorse umane e materiali l’Ospedale “T. Evoli”, proprio per
garantire, da subito e nei fatti, l’avvio di quel percorso di integrazione
funzionale-accorpamento da Lei stesso due mesi fa delineato.
Tanto doverosamente richiesto ed
in attesa di un Suo celere e positivo riscontro, cogliamo l’occasione per
porgere
Distinti Saluti.
Bova-Condofuri, 2 maggio 2013
I Vicepresidenti
(Santo Casile – Sindaco di Bova)
(Salvatore Mafrici – Sindaco di Condofuri)

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