Genova - Sette persone sono morte, quattro sono rimaste ferite e
due risultano disperse dopo che ieri notte una nave portacontainer si è
schiantata contro un molo nel porto di Genova, provocando il crollo
della torre di controllo dei piloti. Intorno alle 23 di ieri, la nave
Jolly Nero della Messina - attualmente sotto sequestro - ha urtato il
molo durante le operazioni per uscire dal porto
Genova - Lo schianto è stato fragoroso, poco dopo le ventitrè. Un boato e pochi istanti dopo una scena di tragedia e di desolazione. Una portacontainer della Messina, la Jolly Nero, si è schiantata contro Molo Giano. Pochi istanti dopo è crollata, prima parzialmente, poi del tutto, la torre di controllo dei piloti del porto.
Incidente Genova: da Capitaneria primo bilancio vittime
Comandante Filippo Marini, stiamo facendo il possibile per chiudere presto vicenda
Intervista al comandante Filippo Marini, capo ufficio relazioni esterne Capitaneria di porto di Genova
Nave contro il molo Giano, crolla la torre piloti: tre morti
Un’ora dopo è stata recuperata la prima vittima, poi la seconda e ancora una terza ma le operazioni di soccorso vanno avanti per tutta la notte. All’interno della torre ci sarebbero state quattordici persone. Quattro feriti soccorsi nell’immediatezza, tre in mare e uno tra le macerie. Tre le vittime accertate, almeno sei dispersi.
I soccorsi sono scattati in pochi minuti, in un’atmosfera irreale. Le pilotine della capitaneria di porto e dei vigili del fuoco hanno cominciato a perlustrare il tratto di mare davanti al molo, perché era stata segnalata la presenza di persone cadute in acqua.
Nella torre dei piloti, secondo gli elenchi, erano presenti in quel momento dieci persone ma i numeri effettivi sono ancora incerti e si parla invece di quattordici presenze. Tre persone sono state recuperate subito nei minuti successivi il crollo. Poi sono iniziate le ricerche in tutta la zona. Il 118 ha fatto intervenire sul posto sette ambulanze per soccorrere i feriti. Quando sotto le macerie sono affiorati i primi corpi, è partita la corsa verso gli ospedali Villa Scassi e Galliera. Le persone ricoverata a Sampierdarena non sarebbero in pericolo di vita.
Il momento dell’impatto è stato particolarmente drammatico perché si trattava del cambio turno: «È la fase in cui all’interno della torre si trovano più persone», hanno raccontato alcuni militari della guardia costiera. «Non avevamo mai visto una cosa del genere», hanno ribadito.
Sul posto il primo ad arrivare in abiti civili è stato il comandante della Capitaneria, l’ammiraglio Felicio Angrisano. Trafelato ha tentato di confortare e coordinare i suoi uomini, mentre la nave, che era rimasta incastrata tra le macerie, è stata fatta attraccare lentamente. L’equipaggio era completamente in stato di choc ed è stato lungamente ascoltato dai militari per ricostruire la sequenza del disastro. In base alle pochissime informazioni trapelate si è trattato di una manovra all’apparenza incomprensibile, spiegabile solo con un’avaria improvvisa, nell’opinione degli stessi piloti. «Ci risulta che due motori si siano bloccati e che la nave di poppa, divenuta ingovernabile, si sia schiantata contro il molo e la torre.
La cronaca della tragedia
Un morto in porto
E’ stato recuperato il corpo senza vita di una persona. Le forze dell’ordine presenti sul posto hanno confermato. Altre quattro sarebbero ferite. In tutto una decina le persone coinvolte nell’urto. A provocare l’incidente una nave della Linea Messina che è praticamente entrata nella Palazzina Piloti. In quel momento nella palazzina erano presenti almeno dieci persone.
La foto della nave
E’ la Jolly Nero la nave che ha colpito la torre piloti
La nave è la Jolly Rosso della Messina. Probabilmente era in fase di manovra, in uscita dal porto, quando ha colpito la torre.
Nave contro il Molo Giano
Una nave è finita contro il Molo Giano e nell’urto è crollata la torre piloti. All’interno c’erano in quel momento una decina di persone, ad ora ne sono state trovate solo tre. Un uomo finito in mare è stato recuperato. Ha fratture ed è statoportato in ospedale.
L’incidente si è verificato intorno alle 11, ancora non si
sanno le cause, forse un’avaria o un errore di manovra. Sul posto ci
sono decine di soccorritori e sommozzatori.
Genova - Lo schianto è stato fragoroso, poco dopo le ventitrè. Un boato e pochi istanti dopo una scena di tragedia e di desolazione. Una portacontainer della Messina, la Jolly Nero, si è schiantata contro Molo Giano. Pochi istanti dopo è crollata, prima parzialmente, poi del tutto, la torre di controllo dei piloti del porto.
Incidente Genova: da Capitaneria primo bilancio vittime
Comandante Filippo Marini, stiamo facendo il possibile per chiudere presto vicenda
Intervista al comandante Filippo Marini, capo ufficio relazioni esterne Capitaneria di porto di Genova
Nave contro il molo Giano, crolla la torre piloti: tre morti
Un’ora dopo è stata recuperata la prima vittima, poi la seconda e ancora una terza ma le operazioni di soccorso vanno avanti per tutta la notte. All’interno della torre ci sarebbero state quattordici persone. Quattro feriti soccorsi nell’immediatezza, tre in mare e uno tra le macerie. Tre le vittime accertate, almeno sei dispersi.
I soccorsi sono scattati in pochi minuti, in un’atmosfera irreale. Le pilotine della capitaneria di porto e dei vigili del fuoco hanno cominciato a perlustrare il tratto di mare davanti al molo, perché era stata segnalata la presenza di persone cadute in acqua.
Nella torre dei piloti, secondo gli elenchi, erano presenti in quel momento dieci persone ma i numeri effettivi sono ancora incerti e si parla invece di quattordici presenze. Tre persone sono state recuperate subito nei minuti successivi il crollo. Poi sono iniziate le ricerche in tutta la zona. Il 118 ha fatto intervenire sul posto sette ambulanze per soccorrere i feriti. Quando sotto le macerie sono affiorati i primi corpi, è partita la corsa verso gli ospedali Villa Scassi e Galliera. Le persone ricoverata a Sampierdarena non sarebbero in pericolo di vita.
Il momento dell’impatto è stato particolarmente drammatico perché si trattava del cambio turno: «È la fase in cui all’interno della torre si trovano più persone», hanno raccontato alcuni militari della guardia costiera. «Non avevamo mai visto una cosa del genere», hanno ribadito.
Sul posto il primo ad arrivare in abiti civili è stato il comandante della Capitaneria, l’ammiraglio Felicio Angrisano. Trafelato ha tentato di confortare e coordinare i suoi uomini, mentre la nave, che era rimasta incastrata tra le macerie, è stata fatta attraccare lentamente. L’equipaggio era completamente in stato di choc ed è stato lungamente ascoltato dai militari per ricostruire la sequenza del disastro. In base alle pochissime informazioni trapelate si è trattato di una manovra all’apparenza incomprensibile, spiegabile solo con un’avaria improvvisa, nell’opinione degli stessi piloti. «Ci risulta che due motori si siano bloccati e che la nave di poppa, divenuta ingovernabile, si sia schiantata contro il molo e la torre.
La cronaca della tragedia
Suonano i cellulari delle vittime, non si sentono urla
I
soccorritori hanno fatto suonare i cellulari di due dispersi che però
squillano a vuoto. Non si sentono voci o urla provenire dalle macerie.
Una struttura di cemento preme sui resti della torre e non si riesce a
sollevarla.
Sommozzatori ancora all’opera
I
sommozzatori continuano a cercare i dispersi. Sul posto operano
sommozzatori di Genova, La Spezia e da poco è arrivato anche un gruppo
arrivato da Milano.
Vittime, due uomini della capitaneria e un pilota
Sono due uomini della capitaneria e un pilota le vittime del terribile incidente avvenuto al molo Giano.
Feriti al Villa Scassi e al Galliera
Al
Villa Scassi i parenti dei feriti e delle vittime che sono state
portate lì. I due feriti a Sampierdarena non sono in pericolo di vita.
Si attendono notizie dei ricoverati al Galliera.
Tre dispersi erano in ascensore
Tre
delle persone disperse in seguito all’incidente di ieri sera nel Porto
di Genova erano nell’ascensore della Torre piloti al momento dell’urto.
Non si sa se siano finite in mare o siano sotto le macerie della torre.
Il bilancio provvisorio delle forze dell’ordine conferma che i morti
sono tre: due uomini della Capitaneria di porto e un pilota; quattro i
feriti accertati; tra gli otto e i dieci i dispersi.
Merlo: «Siamo sconvolti♥
«È
una tragedia terribile. Siamo sconvolti, senza parole»: così il
presidente dell’Autorità Portuale di Genova, Luigi Merlo, commenta
l’incidente al Molo Giano. «È un incidente al momento non spiegabile, un
incredibile trauma per tutta la comunità portuale. Ora pensiamo solo
alle vittime, poi cercheremo di capire».
Soccorsi ancora in atto, 14 persone presenti al momento dell’impatto
Elicottero
in volo con fari che illuminano l’area coinvolta, si lavora con la gru.
La paura maggiore è per coloro che erano all’interno dell’ascensore
all’orario del cambio turni. La palazzina della GdF non è stata colpita.
Ad ora i numeri sono: 14 persone nella torre, quattro feriti soccorsi
nell’immediatezza, tre in mare e uno tra le macerie. Tre le vittime
accertate.
Incidente durante il cambio turni, difficile stabilire il numero effettivo delle persone presenti
La
torre controllo manovra del porto di Genova, crollata dopo esser stato
colpita dalla Jolly Nero, ospitava diversi uffici. Tra questi, quelli
della compagnia piloti del porto e quelli della Guardia Costiera.
L’incidente, secondo quanto riferiscono i soccorritori, è avvenuto
durante il cambio turno e questo rende più difficile capire con
precisione quante persone fossero presenti al momento dell’urto.
Aperta un’inchiesta
La
procura di Genova ha aperto un’inchiesta sull’incidente al porto
causato dalla nave della Linea Messina `Jolly Nero´ che si è schiantata
uscendo dal porto contro la palazzina piloti. La nave è stata posta
sotto sequestro e il comandante viene ora interrogato dal pm
Doria e Merlo sul posto
Le
autorità cittadine, a cominciare dal sindaco, Marco Doria, e dal
presidente dell’Autorità Portuale di Genova, Luigi Merlo sono in porto.
L’armatore: «Siamo sconvolti, di più...»
Ha
le lacrime agli occhi, Stefano Messina, armatore della nave Jolly Nero
che uscendo dal porto è finita sulla palazzina piloti del porto di
Genova causando finora tre morti, 6 feriti e una decina di dispersi.
Messina, accorso in porto dopo l’incidente aggiunge:«è una cosa mai
successa, siamo disperati».
Quattro persone trovate vive in mare, confermato bilancio tre morti
I sommozzatori hanno recuperato quattro persone in mare. I Vigili del Fuoco hanno confermato che le vittime sono tre.
Le ricerche nel bacino antistante la torre Piloti
Le
ricerche delle persone disperse si concentrano nel bacino di mare
antistante la torre Piloti. Si stanno cercando almeno una decina di
persone. Non è chiaro se siano rimaste intrappolate nell’ascensore della
palazzina o se siano finite in mare. Il bilancio è reso più difficile
dal fatto che proprio in quel momento vi era il cambio-tirno tra il
personale della capitaneria di Porto.
Sei feriti e dieci dispersi secondo le agenzie
L’Ansa ha appena battuto la notizia che i feriti sono sei e che il numero dei dispersi sale a dieci.
14 persone all’interno
Cambia il numero delle persone che sarebbero state all’interno della torre e così salirebbe anche il numero dei dispersi.
Il 118: le vittime due uomini e una donna
Secondo fonti del Pronto Soccorso le vittime sarebbero due uomini e una donna.
Terza vittima, Vigili del Fuoco per ora non confermano
Sarebbe
stato recuperato un altro corpo senza vita nelle acque del porto di
Genova: sale a tre il bilancio dei morti dell’incidente che ha visto una
nave schiantarsi contro la palazzina piloti. Vi sarebbero anche almeno
una decina di dispersi.
Trovato un altro cadavere
Sale
il bilancio dell’incidente al porto di Genova: i sommozzatori dei
vigili del fuoco al momento hanno recuperato sei persone in acqua. Due
sono morte mentre altre quattro sono state portate in ospedale.
Nell’urto la torre si è inclinata di 45 gradi e in parte è finita
nell’acqua.
Torre colpita dal fianco sinistro della poppa
La nave ha colpito
con il fianco sinistro della poppa la torre e subito c’è stato il
cedimento. I soccorritori sono ancora all’opera. mentre in questo
momento si svolgono le manovre per tirare la Jolly Nero. Sono in azione
due pilotine, una da dietro e una davanti alla torre che cercano di far
girare la nave.
E’ stato recuperato il corpo senza vita di una persona. Le forze dell’ordine presenti sul posto hanno confermato. Altre quattro sarebbero ferite. In tutto una decina le persone coinvolte nell’urto. A provocare l’incidente una nave della Linea Messina che è praticamente entrata nella Palazzina Piloti. In quel momento nella palazzina erano presenti almeno dieci persone.
La foto della nave
La nave è la Jolly Rosso della Messina. Probabilmente era in fase di manovra, in uscita dal porto, quando ha colpito la torre.
Nave contro il Molo Giano
Una nave è finita contro il Molo Giano e nell’urto è crollata la torre piloti. All’interno c’erano in quel momento una decina di persone, ad ora ne sono state trovate solo tre. Un uomo finito in mare è stato recuperato. Ha fratture ed è statoportato in ospedale.



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