SUBIACO, MINACCIA DI MORTE IL PADRE CON UNA PISTOLA, LO PICCHIA CON UN BASTONE E GLI DISTRUGGE L’AUTO PARCHEGGIATA NEL CORTILE, ALL’ARRIVO DEI CARABINIERI TENTA DI COLPIRLI CON LO STESSO BASTONE MA VIENE DISARMATO ED ARRESTATO ASSOCIATO AL CARCERE DI REBIBBIA.
SUBIACO (RM) 18 Marzo 2013- Una lite familiare che poteva finire in tragedia. Sabato scorso I Carabinieri della Compagnia di Subiaco sono intervenuti nei pressi di una abitazione della valle dell’ Aniene, in cui infuriava una violenta lite tra parenti. Un pregiudicato del posto, in evidente stato di alterazione psico-fisica, si era scagliato con un bastone contro il proprio genitore, provocandogli gravi ferite al cranio e lasciandolo tramortito a terra. La sua furia è poi continuata fuori dell’abitazione dove si è scagliato anche contro la macchina dell’anziano genitore, con una mazza di ferro, rompendone tutti i vetri, gli specchietti ed il cofano, provocando ingenti danni. Il pregiudicato alla vista dei militari giungere sul posto, ed intenti a dare le prime cure al padre ferito, sempre con lo stesso bastone si è scagliato contro i militari, che lo hanno disarmato ed ammanettato. L’anziano è stato poi soccorso dal 118, sottoposto alle prime cure e successivamente trasportato presso l’ Ospedale Angelucci, dove i medici gli hanno riscontrato un trauma cranico con ferite escoriate e contusioni multiple, trattenuto con 25 giorni di prognosi. Il pregiudicato invece veniva trasportato presso il carcere di Rebibbia dove dovrà rispondere di lesioni personali gravi ed aggravate, danneggiamento, minacce aggravate e minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
Sempre nella nottata, altre tre persone sono state denunciate dai Carabinieri per violazione di divieto di ritorno nel comune, i tre, infatti, tra i 36 ed i 46 anni, tutti con precedenti penali, sono stati trovati, a bordo della loro autovettura in un comune dove era loro stata vietata la permanenza.
Nel corso di controlli alla circolazione stradale invece, due persone sono state denunciate per guida sotto l’ effetto di stupefacenti e guida in stato d’ ebbrezza, i due giovani entrambi avevano precedenti penali.
Per un cittadino marocchino di trent’ anni invece, con diversi precedenti penali, è scattata una denuncia penale per inosservanza della legge sull’ immigrazione; colpito da decreto d’ espulsione emesso nel 2011 dalla questura di Roma, veniva trovato dai Carabinieri alla fermata dell’ autobus.
CONTROLLI DEI CARABINIERI NEI QUARTIERI PARIOLI, AFRICANO, QUADRARO, CINECITTA’, PIGNETO, SAN LORENZO E MONTI. 13 PERSONE ARRESTATE, ALTRE 11 DENUNCIATE. 3 MINORENNI ACCUSATI DI RAPINA IN CONCORSO CON UN 20ENNE.
ROMA – Proseguono i controlli in città disposti dal Comando Gruppo Carabinieri di Roma. Parioli, Africano, Cinecittà, Quadraro, Pigneto, San Lorenzo e Monti sono i quatieri interessati dalle attività svolte nelle ultime ore dai Carabinieri delle Compagnie Roma Casilina, Roma Parioli e Roma piazza Dante, con la collaborazione dei rinforzi provenuti dalla Compagnia Speciale di Roma e dall’8° Reggimento “Lazio”. Il bilancio finale dell’operazione, finalizzata al contrasto di eventuali forme di illegalità, è di 13 arresti e 11 denunce a piede libero. Delle persone finite in manette, 4 dovranno rispondere di rapina, 5 di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, 2 di furto, 1 di lesioni e 1 di pregressi reati inerenti l’immigrazione clandestina. I denunciati, invece, sono accusati a vario titolo di evasione dagli arresti domiciliari, porto abusivo di armi, guida senza patente, guida in stato di ebbrezza, ricettazione e 3 minorenni per concorso in rapina.
I 3 baby rapinatori denunciati, tutti italiani residenti ad Afragola (NA), hanno assalito, insieme al loro “capobranco” di 20 anni, tre giovani irlandesi, in Italia per turismo, che si trovavano in via Salaria. La banda si è impossessata dei portafogli e di denaro contante trovato nelle loro tasche, circa 25 euro. L’intervento dei Carabinieri ha permesso di acciuffarli mentre stavano tentando di dileguarsi lungo le vie limitrofe. Il maggiorenne è stato trattenuto in caserma, mentre i tre “allievi” sono stati affidati ai genitori: dovranno comunque rispondere di rapina in concorso.
Nell’arco di durata dell’operazione, sono stati controllati complessivamente 211 veicoli e 275 persone tra cittadini italiani e stranieri: tra questi 49 erano pregiudicati.
Gli arrestati sono ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.
CORSO VITTORIO EMANUELE II - LITE TRA CITTADINI FILIPPINI E BENGALESI SI TRASFORMA IN RISSA.IN QUATTRO ARRESTATI DAI CARABINIERI.
ROMA – Questa notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono dovuti intervenire in corso Vittorio Emanuele II, all’altezza di piazza della Chiesa Nuova, dove una “gazzella” in transito si è imbattuta in una furibonda rissa tra cittadini stranieri. Nel fuggi-fuggi generale scattato alla vista delle autoradio dell’Arma, i militari sono riusciti ad acciuffare tre cittadini filippini di età compresa tra i 28 ed i 53 anni, ed un cittadino del Bangladesh di 22 anni, che avevano preso parte attiva alla rissa scoppiata in strada. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno rinvenuto a terra alcune cinte con grosse fibbie, evidentemente utilizzate dai contendenti per colpirsi l’un l’altro durante la zuffa. Tra gli arrestati ad avere la peggio è stato il 53enne filippino che, trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Fatebenefratelli” è stato riscontrato affetto da lesioni giudicate guaribili in 25 giorni. Per gli altri le prognosi vanno dai 3 ai 5 giorni. I rissanti sono stati trattenuti in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

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