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SAN BASILIO, SOSPETTA UN TRADIMENTO E ACCOLTELLA IL PRESUNTO RIVALE.

Il Coltello utilizzato per il tentato omicidio e sequestrato dai Cc.
PENSIONATO ROMANO ARRESTATO DAI CARABINIERI PER TENTATO OMICIDIO.

ROMA 21 Marzo 2013 – Un pensionato romano di 56 anni, incensurato, è stato arrestato nella tarda serata di ieri dai Carabinieri della Stazione Roma Talenti e dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro con l’accusa di tentato omicidio. L’uomo aveva da tempo maturato la convinzione che la sua attuale compagna lo stesse tradendo con un 63enne che abita nel loro stesso stabile di via Filottrano, zona San Basilio. Deciso a regolare una volta per tutte la situazione, ha deciso di affrontare il discorso con il presunto rivale in amore. Durante l’incontro, però, è nata un’animata discussione tra i due: all’improvviso, sopraffatto dalla rabbia, il 52enne ha estratto dalla tasca un coltello a serramanico con il quale si è scagliato sul contendente. Dopo alcuni tentativi di affondo con la lama andati a vuoto o parati alla disperata dalla vittima con le mani, un fendente ha raggiunto il 63enne all’addome. Alcuni testimoni hanno chiamato il “112”: i Carabinieri, dopo pochi minuti, sono riusciti a rintracciare l’aggressore e a sequestrare il coltello. La vittima, soccorsa dal “118”, è stata ricoverata in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita, all’ospedale “Sandro Pertini”: la coltellata gli ha procurato una lesione al fegato che verrà valutata dai sanitari di giorno in giorno.


GIANICOLENSE, TENTANO DI RAPINARE UN CHIOSCO DI FIORI, MA VENGONO MESSI IN FUGA DAL GUARDIANO NOTTURNO E DA ALCUNI PASSANTI. POCO DOPO TORNANO CON SPRANGHE E BASTONI E PER VENDICARSI DEVASTANO IL CHIOSCO.TRE GIOVANI RINTRACCIATI ED ARRESTATI DAI CARABINIERI.


ROMA – La scorsa notte, una gang composta da tre ragazzi filippini di 18, 19 e 27 anni sono stati arrestati dai Carabinieri Motociclisti del Nucleo Radiomobile di Roma con l’accusa di rapina in concorso, lesioni e danneggiamento. I giovani, per trascorrere una serata ardita, hanno pensato bene di mettere a segno una rapina ai danni di un chiosco di fiori di Circonvallazione Gianicolense. Dopo essersi avvicinati al guardiano notturno, un ragazzo egiziano di 26 anni, i tre lo hanno minacciato per farsi consegnare i soldi della cassa. La reazione della vittima, supportata da alcune persone di passaggio, ha messo in fuga gli improvvisati rapinatori. Quando tutto sembrava fosse ormai finito, ecco che gli spavaldi giovanotti sono tornati alla carica, questa volta armati di brutte intenzioni e di spranghe e bastoni, pronti per lavare l’onta subìta poco prima. Senza tanti fronzoli, il gruppo ha lanciato un vaso contro il 26enne egiziano colpendolo al volto, dopodiché hanno letteralmente devastato il chiosco dandosi alla fuga a piedi. La vittima ha immediatamente chiesto aiuto al “112” e i Carabinieri Motociclisti del Nucleo Radiomobile di Roma, appurate le buoni condizioni generali del 26enne, che ha riportato un trauma lacero contuso, si sono messi sulle tracce dei ragazzini violenti, rintracciandoli poco dopo in piazza San Giovanni di Dio, poco distante. I giovani filippini sono stati trattenuti in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

 VIA CAVOUR,TURISTA DELUSO DALLA PRESTAZIONE SCIPPA UNA PROSTITUTA, ARRESTATO DAI CARABINIERI.

 
ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Quirinale hanno arrestato un 23enne originario del Pakistan ma residente negli Stati Uniti e nella Capitale per turismo, con l’accusa di furto aggravato. Il giovane, ieri notte, in via Cavour ha avvicinato una prostituta di 42 anni, cittadina romena, e si è appartato con lei in hotel. Dopo aver “consumato” un rapporto, non contento della prestazione, una volta di nuovo in strada, ha scippato la donna portandole via la borsa con i documenti, 300 euro in contanti e 100 dollari. I Carabinieri in transito proprio in quel momento hanno notato la scena e sono intervenuti, riuscendo a bloccare il turista scippatore. Dopo l’arresto il 23enne è stato accompagnato in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.


USA SPRAY URTICANTE PER RAPINARE GIOVANE DONNA NEI BAGNI DEL TRIBUNALE CIVILE.IDENTIFICATA, RINTRACCIATA E ARRESTATA DAI CARABINIERI.
 
ROMA - Aveva tentato di strappare la borsa personale ad una 33enne romana, collaboratrice presso uno studio legale della Capitale ma non era riuscita nell’intento per la resistenza opposta dalla vittima nonostante fosse stata accecata dall’uso di spray urticante. Il fatto si è verificato la mattina del 28 febbraio scorso nei bagni del Tribunale Civile di Roma; E.T. 37 anni di Frascati, con precedenti analoghi, è stata rintracciata nei pressi del Policlinico Gemelli dai Carabinieri del Nucleo Tribunali di piazzale Clodio e arrestata in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma per i reati di tentata rapina e lesioni personali aggravate. La donna aveva aggredito la sua vittima spruzzandole spray urticante sugli occhi ma ciò non era bastato per attenuare la resistenza opposta dalla giovane segretaria la quale aveva avvinghiato con forza la sua borsa facendo desistere la malintenzionata. La vittima era stata successivamente accompagnata all’ospedale per medicare le lievi lesioni riportate agli occhi. I militari dell’Arma del Nucleo Tribunali erano subito accorsi per prestare soccorso alla vittima ed avevano immediatamente diramato le ricerche senza riuscire però a bloccare la responsabile, anche a causa dell’elevato numero di persone in transito al Tribunale Civile di Roma. Tuttavia, grazie alla sommaria descrizione fornita dalla vittima e da alcuni testimoni che avevano visto scappare la ragazza, nonché la perspicacia di un giovane Maresciallo dell’Arma che, nei giorni antecedenti il fatto aveva identificato E.T. nel corso di un ordinario servizio preventivo, la donna è stata individuata e deferita in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria che, proprio sulla base di questi elementi, ha potuto emettere il provvedimento restrittivo. La perquisizione domiciliare eseguita dai militari del Nucleo Investigativo di Frascati (che hanno coadiuvato i colleghi del Nucleo Tribunali nelle operazioni di rintraccio) ha avuto esito negativo mentre nella tasca della giacca della donna, ad ulteriore conferma delle sue responsabilità e soprattutto delle sue malsane abitudini, è stata rinvenuta una bomboletta spray al peperoncino da utilizzare probabilmente non per difesa personale ma per il compimento di ulteriori rapine.

Per questo motivo chiunque avesse subito rapine consumate/tentate con modalità analoghe, è pregato di rivolgersi ai Carabinieri del Nucleo Tribunali (viale Giulio Cesare 54/B tel. 063577287). La donna arrestata si trova ora reclusa nel carcere di Rebibbia a disposizione dell’A.G..

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