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ROCCA DI PAPA, TENTA IL SUICIDIO, SALVATA DAI CARABINIERI.

ROCCA DI PAPA 26 Marzo 2013 – Una donna di 65 anni, originaria della provincia di Matera, è stata
salvata dai Carabinieri della Stazione Rocca di Papa mentre tentava di suicidarsi. L’episodio è accaduto ieri a Rocca di Papa, un Comune dei Castelli Romani, quando la donna dopo aver ingerito una miscela di barbiturici si è chiusa nella sua utilitaria dopo aver collegato un tubo allo scarico della marmitta portando l’altra estremità all’interno dell’abitacolo. La figlia, che aveva intuito le intenzioni suicide della madre è andata a cercarla e quando l’ha trovata ha subito dato l’allarme al 112 dei Carabinieri. I militari dell’Arma hanno immediatamente attivato il 118 individuando l’auto chiusa a chiave e infrangendo il finestrino hanno messo in salvo la donna. Ormai non in pericolo di vita, è stata trasportata in ambulanza presso l’ospedale di Frascati.

 

TERMINI, PROSEGUONO I CONTROLLI DEI CARABINIERI CONTRO GLI ABUSIVI. UNA PERSONE DENUNCIATA E 2 TASSISTI ABUSIVI SANZIONATI.


ROMA – Proseguono i controlli dei Carabinieri di Roma volti a contrastare ogni forma di abuso e di degrado nell’area di Termini. In particolare ad operare sono stati i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini e della Stazione Roma Quirinale, coadiuvati dai militari dell’8° Reggimento Lazio. Il bilancio dei controlli è di una persona denunciata a piede libero, un cittadino algerino 60enne, per inottemperanza al foglio di via obbligatorio dal comune di Roma. Durante i controlli i Carabinieri hanno sanzionato anche due tassisti abusivi, entrambi romani, rispettivamente di 28 e 66 anni, fermati mentre cercavano di abbordare i turisti stranieri. Nel corso del servizio è stato sequestrato dai Carabinieri anche diverso materiale che veniva venduto da alcuni ambulanti abusivi.


CON UN TELEFONINO RUBATO SCATTANO FOTO CHE VENGONO AUTOMATICAMENTE INVIATE AL PC DELLA VITTIMA. 3 DENUNCE E UN ARRESTO DEI CARABINIERI.


ROMA – I Carabinieri del Nucleo Corte di Cassazione hanno rintracciato un telefonino rubato qualche mese fa ad un impiegato romano di 46 anni grazie alle foto dei volti che gli utilizzatori si sono scattati a vicenda e che, in automatico, grazie a un software installato sul telefonino partivano all’indirizzo del pc della vittima. Tre persone sono state denunciate in stato di libertà, un cittadino romeno di 27 anni, una cittadina romena di 25 anni ed una 35enne di Roma, identificate proprio grazie alle foto che giungevano sul pc e che la vittima ha fornito ai Carabinieri. Recuperato anche il mela fonino trovato nella loro abitazione di via dell’Archeologia dove i Carabinieri, ieri sera hanno fatto irruzione, insieme ai colleghi della Stazione di Roma Tor Bella Monaca. L’impiegato romano, dopo il furto ha cominciato a ricevere le foto degli utilizzatori del suo telefono rubato e si è rivolto ai Carabinieri del Nucleo Corte di Cassazione - ove peraltro lo stesso lavora - che dopo una breve indagine sono arrivati ai tre denunciati, recuperando il “melafonino”. All’interno dell’abitazione c’era anche 20enne, cittadino romeno, con diversi precedenti, colpito da un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale e trovato in possesso di una carta di identità romena falsa che è stato arrestato. Questa mattina, il ventenne, che dovrà rispondere anche di false dichiarazioni a Pubblico Ufficiale sulla sua identità e possesso di documenti di identificazione falsi, è stato condotto presso le aule di piazzale Clodio dove è stato convalidato l’arresto ed è stato tradotto in carcere in attesa di giudizio.


QUATTRO PREDONI DI ORO ROSSO ARRESTATI NELLA NOTTE DAI CARABINIERI. IN MANETTE ANCHE DUE  GEMELLI 18ENNI,SORPRESI A RUBARE ALL’INTERNO DEL PARCO GIOCHI LUNEUR.

ROMA – Questa notte, in tre diversi episodi, i Carabinieri di Roma hanno arrestato quattro cittadini romeni sorpresi a rubare rame. La prima a finire in manette è stata una cittadina romena di 20 anni, già nota alle forze dell’ordine e nella Capitale senza fissa dimora, sorpresa dai Carabinieri della Stazione Roma Tiburtino III a razziare rame dall’isola ecologica di via delle Messi d’Oro. Poco dopo è stata la volta di due 18enni cittadini romeni e gemelli, entrambi già noti alle forze dell’ordine che si sono intrufolati all’interno del parco giochi “LunEur”, rubando il rame da alcune cabine elettriche. Il personale addetto alla vigilanza li ha notati e ha allertato il 112. Sul posto sono arrivati i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che li hanno bloccati ed arrestati. Il protagonista dell’ultimo episodio, è stato ancora una volta un cittadino romeno di 32 anni, arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Pignattara dopo averlo pizzicato all’interno dell’isola ecologica di via Teano mentre rubava del rame da alcuni elettrodomestici in disuso. I quattro predoni d’oro rosso arrestati dai Carabinieri sono ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo, dovranno rispondere di furto aggravato.

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