La conferenza stampa
Il Commissario Capo Giuseppe Giliberti
Reggio Calabria, 26 Marzo 2013: a seguito della denuncia di una “escort” nella giornata di ieri 25 marzo 2013, due minori, accusati di rapina aggravata in abitazione in concorso sono stati arrestati in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare disposte dal G.I.P. del Tribunale dei Minorenni di Reggio Calabria (33/2013 R.G.G.I.P.) nell’ambito del p/p 73/2013 R.G.N.R. Procura dei Minori.
Cinque giovani, armati di pistola, lo scorso 18 marzo 2013, si sono introdotti nell’abitazione della donna: legandola ed imbavagliandola, la hanno rapinata con estrema violenza mettendo a soqquadro la casa, asportando danaro ed oggetti personali.
L’estrema tempestività delle attività investigative svolte, l’immediata valutazione di tutti gli elementi da parte degli investigatori della Squadra Mobile e dell’U.P.G.S.P., sotto la direzione del Procuratore dei Minori Dott. Carlo Macrì, gli accertamenti esperiti nella contestualità della querela e quelli sul posto svolti da personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, consentivano in pochissimi giorni di configurare precise responsabilità a carico di due giovanissimi, reggini, nonché l’individuazione di gran parte dei 5, autori dell’efferato crimine.
Al termine delle prime indagini la Procura chiedeva al G.I.P. l’emissione di due provvedimenti di custodia cautelare in carcere nei confronti dei primi due giovani.
I due giovani nel pomeriggio di ieri, 25 marzo 2013 sono stati tratti in arresto su ordine del Giudice del Tribunale dei Minorenni di Reggio Calabria e tradotti a Catanzaro presso l’Istituto di Correzione Minorile, mentre sono in corso ulteriori approfondimenti finalizzati alla completa identificazione dei complici.
Sempre nella giornata di ieri 25 marzo 2013, alle ore 21.00 circa, nell’ambito di servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, personale della Squadra Mobile in sinergia con quello dell’Ufficio Volanti ha tratto in arresto in flagranza di reato TOSCANO Francesco cl’85 ed AMATO Alfredo cl’91 per furto in abitazione sita in questa Via Aurora nr.5. In particolare, i due giovani, già noti a questi Uffici per essere gravati da numerosi precedenti inerenti reati contro il patrimonio, venivano controllati in questa Via Santa Caterina mentre procedevano a bordo dell’autovettura Fiat Punto tg BW906LG, intestata al TOSCANO. Detto controllo scaturiva dalla pronta segnalazione della Sala Operativa che aveva comunicato agli equipaggi della Squadra Mobile e delle Volanti in servizio di controllo del territorio la consumazione di avvenuto furto in appartamento, previa forzatura della porta d’ingresso. La perquisizione dell’autovettura permetteva di rinvenire, abilmente occultati sotto i sedili anteriori diversi arnesi atti allo scasso, tra cui 2 cappelli in lana, 2 paia di guanti di colore scuro, tenaglie, 5 giraviti 2 tenaglie e 2 chiavi esagonali, nonché un sacchetto contenente diversi monili, tra cui bracciali, anelli, orologi, collane, bracciali, ciondoli, diverse coppie di orecchini e fermagli, tutti di ingente valore. L’immediata visione delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza di locali attigui il luogo dell’episodio delittuoso consentiva al personale operante di riconoscere perfettamente i due pluripregiudicti uscire dall’abitazione razziata un’ora prima. Inoltre,il riconoscimento ad opera della persona offesa dei gioielli trafugati permetteva di chiudere il cerchio delle attività investigative compiute nell’immediatezza. Nel corso delle formalità di rito il TOSCANO, mostrando la sua innata pericolosità e proclività a delinquere, minacciava il personale che aveva proceduto al suo arresto di una pronta e grave ritorsione, profferendo le testuali parole “Domani quando esco di qua vi sparo a tutti”venendo conseguentemente denunciato anche per le gravi minacce rivolte agli operatori. Dell’accaduto veniva informata prontamente la procura della Repubblica presso il locale Tribunale che ne disponeva l’arresto, la conduzione presso le camere di sicurezza a disposizione dell’A.G. per essere sottoposti nella giornata odierna al giudizio direttissimo.
Ancora nella giornata di ieri 25 marzo 2013 personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordine di carcerazione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare nr.205/11 SIEP, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di RC Ufficio Esecuzioni Penali, nei confronti di CRISALLI Natale cl’58 per il reato di ricettazione. Il prefato, organico alla temutissima cosca ROSMINI, annovera precedenti penali per detenzione abusiva di armi, estorsione, sequestro di persona a scopo di estorsione, fu tratto in arresto dalla Squadra Mobile già in data 01.06.2010 in quanto trovato in possesso di un fucile a canne mozze con matricola alterata.
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