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Napoli. La commissione Bilancio sulla delibera 23/2013 della Corte dei Conti

Napoli 26 marzo 2013 - La commissione Bilancio, presieduta da Elpidio
Capasso, ha incontrato oggi l'assessore al Bilancio Salvatore Palma
per discutere della delibera n. 23/2013 della Corte dei Conti sulla
sospensione della procedura di dissesto. Diverse le preoccupazioni dei
consiglieri, ha spiegato il presidente Capasso, sui contenuti della
delibera, sulle quali l'assessore ha fornito una serie di chiarimenti.
La pronuncia della Corte, sollecitata dalle osservazioni del Collegio
dei Revisori in considerazione delle patologie contenute nel bilancio
fino al 2011, ha comportato la richiesta di una serie di informazioni
all'Amministrazione per conoscere i correttivi adottati in relazione
alle criticità emerse nel bilancio fino al 2011. Il decreto 174 e i
contenuti del Piano di rientro hanno dato risposta alle osservazioni
della Corte, indicando i correttivi da adottare. Una volta approvato
il Piano – che deve incassare anche l'assenso della Corte – i rilievi
contenuti nella delibera della magistratura contabile potranno
ritenersi superati.
I consiglieri intervenuti hanno espresso diversi rilievi critici: la
Giunta non ha interpretato correttamente le osservazioni della Corte,
come dimostra anche la delibera su Acn che va in una direzione diversa
rispetto alle indicazioni della Corte sulle partecipate (Iannello); la
delibera condiziona tutto il funzionamento della macchina comunale, il
decreto 174 non è accettabile nella parte in cui condiziona
l'Amministrazione ad esternalizzare tutta una serie di servizi, anche
se l'efficientamento delle partecipate va portato avanti (Gennaro
Esposito); nelle indicazioni della Corte c'è una sorta di
commissariamento della politica (Antonio Borriello); rispetto
all'accorpamento delle partecipate, il lavoro che l'Amministrazione
sta svolgendo sta accumulando dei ritardi, ma Napoli non può fermarsi
e la delibera su Acn va pienamente condivisa (Moxedano); le
osservazioni della Corte furono già fatte presenti dall'opposizione al
Ministero competente, ora non resta che aspettare l'approvazione al
piano di rientro (Moretto); l'annuncio dell'Amministrazione di voler
sforare il patto di stabilità potrebbe inficiare la procedura di
ammissione al decreto 174 (Palmieri).
L'assessore Palma ha quindi risposto alle osservazioni fatte su Acn e
le Terme di Agnano, sottolineando come la società di scopo per
l'America's cup e gli altri eventi non costituisca una nuova
partecipata. Per le Terme di Agnano, invece, è in preparazione un
bando di gara internazionale, e la proposta di investimento deve
tenere dentro tutti i rami che la costituiscono, senza pensare a
smembramenti. Il piano di riorganizzazione delle partecipate, invece,
sta risentendo dei rallentamenti anche a causa delle difficoltà
finanziarie, come per il piano di fusione delle aziende di trasporto
pubblico. L'assessore, infine, ha annunciato un avanzo per il
rendiconto di bilancio 2012 ed espresso perplessità sulla possibilità
di sforare il patto di stabilità, anche perché nel piano di
riequilibrio c'è la condizione del rispetto del patto di stabilità.





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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 347 69 11 862

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