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| Gigi Buffon. |
Ginevra, 21 Marzo 2013. Anche il mondo del calcio italiano piange la scomparsa di Pietro Mennea. Stasera a Ginevra in occasione dell'amichevole tra Italia e Brasile, verrà osservato un minuto di silenzio e gli azzurri scenderanno in campo con il lutto al braccio per onorare la memoria del campione olimpico.
Il Coni, per voce del suo presidente Giovanni Malagò, ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive, che si disputeranno in Italia da oggi e per tutto il fine settimana.
MENNEA: INTER, ADDIO A TIFOSO NERAZZURRO E ICONA SPORT ITALIANO.Milano, 21 mar. «Le strade di Pietro Mennea e dell'Inter si erano incontrate per l'ultima volta in quel maggio del 2010, allo stadio Flaminio di Roma, e raccontavano di una storia di sport vero, di successi, di campioni. Di Mennea, oro olimpico a Mosca nel 1980 e detentore del primato mondiale dei 200 metri piani dal 1979 al 1996, e di quella squadra che da li a poco sarebbe tornata assoluta protagonista del calcio e della quale lui era un grande tifoso». È il ricordo che l'Inter, sul proprio sito, fa di Pietro Mennea, appassionato tifoso nerazzurro, che si è spento stamane a Roma. «Stamane la corsa del più grande velocista dell'atletica italiana, racchiusa in un'immagine con l'indice alzato in segno di vittoria che lo aveva avvicinato a Josè Mourinho, si è fermata Roma, dopo una dura lotta contro un male incurabile. Il presidente Massimo Moratti e tutta l'Inter si stringono intorno alla famiglia di Pietro Mennea nel ricordo un'icona dello sport italiano, di un campione che rimarrà tale per sempre», prosegue il club nerazzurro.
MENNEA: JUVENTUS PIANGE SCOMPARSA DELLA 'FRECCIA DEL SUD'.Torino, 21 mar. «Lo sport italiano è in lutto, per la scomparsa di uno dei suoi atleti più grandi, la 'Freccia del sud', Pietro Mennea. L'ex velocista azzurro, olimpionico e primatista mondiale dei 200 metri dal 1979 al 1996, si è spento questa mattina a Roma all'età di 60 anni». Il club bianconero ricorda così il campione olimpico Pietro Mennea. «La Juventus piange la sua scomparsa e si unisce al cordoglio di tutto il paese», si legge in una nota.
MENNEA: CORDOGLIO MILAN PER UNO DEI PIÙ GRANDI SPORTIVI ITALIANI.Milano, 21 mar. «Si è spento questa mattina, dopo aver lottato contro una grave malattia, Pietro Mennea all'età di 60 anni. Nato a Barletta il 28 giugno 1952, Mennea è stato uno dei più grandi sportivi italiani ed ha detenuto per 17 anni il record del Mondo sui 200 metri piani con il tempo di 19»72. L'Ac Milan esprime il suo più sentito cordoglio e si unisce al dolore della famiglia«. Lo scrive il club rossonero sul proprio sito in ricordo dello scomparso campione olimpico, Pietro Mennea.
MENNEA: AS ROMA, ADDIO A PILASTRO ATLETICA ITALIANA E MONDIALE.Roma, 21 mar. «Oggi è venuto a mancare un pilastro dell'atletica italiana e mondiale, Pietro Mennea. L'As Roma si unisce al cordoglio per la sua scomparsa». È il ricordo dell'As Roma su twitter si Pietro Mennea. Il campione olimpico azzurro è scomparso oggi a Roma.
MENNEA, CONI: MINUTO DI SILENZIO IN TUTTE LE MANIFESTAZIONI SPORTIVE.
Roma, 21 MAR - «Il Presidente del Coni Malagò ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive, che si disputeranno in Italia da oggi e per tutto il fine settimana. In memoria dell'olimpionico è stata disposta infine, l'esposizione della bandiera tricolore - listata a lutto - a mezz'asta. Nel pomeriggio al Coni sarà allestita la camera ardente». Lo comunica il Coni.
MORTO MENNEA:VITTORI,UN VITA INSIEME, MA CHE TESTARDAGGINE SUO EX TECNICO, MI RIMPROVERAVA SE ARRIVAVO IN RITARDO.ROMA, 21 MAR - «Di Pietro ho un ricordo lungo una vita, che non posso dimenticare. Lo vidi correre per la prima volta ai Campionati italiani giovanili, sulla pista di Ascoli Piceno, nel 1968, nei 300 metri: lì capii che era un talento naturale, una forza della natura. Lo conobbi nel 1970, quando il suo allenatore Mascolo lo portò a Formia». Parla senza fermarsi, nonostante l'emozione, il professor Carlo Vittori, l'uomo che ha lanciato Marcello Fiasconaro e soprattutto Mennea, morto stamattina a 61 anni, in una clinica romana. Vittori riconosce al suo vecchio pupillo il merito di avere rivoluzionato il mondo della velocità, ma anche il modo di allenarsi, di preparare i grandi appuntamenti. «Pietro - riconosce Vittori - ha tracciato la vita metodologica del training, affermando con i fatti i timori che un velocista si potesse allenare poco, magari solo perchè era stato dotato da madre natura. Pietro ha invece dimostrato che, allenandosi in maniera meticolosa, poteva migliorare. Le doti che gli riconosco sono l'impegno e la testardaggine: era davvero un martello pneumatico. Un esempio? Se per caso arrivavo con 5' di ritardo all'allenamento, si faceva trovare con il dito indice che batteva sull'orologio. E questo accadeva anche dopo nove o 10 anni di attività». Un uomo che amava lo sport, tanto da trasformarlo in una ragione di vita. Un campione dentro e fuori la pista. «Ma forse anche di più - racconta all'ANSA, Vittori -. Aveva un eccesso di senso della responsabilità; secondo me questa era addirittura una sua debolezza, che lo spingeva ad andare oltre. Mennea avrebbe dovuto vincere anche le Olimpiadi del '76 (a Montreal, in Canada, ndr): una settimana dopo a Viareggio, infatti, stabilì il record italiano con un tempo inferiore a quello dell'olimpionico Don Quarrie». Pietro Menna uomo, ma anche «macchina umana nel vero senso della parola, con la sua componente temperamentale, caratteriale e psichica», spiega Vittori. «Che - sottolinea - gli ha permesso di sfruttare strade nuove e considerate impercorribili, nel periodo in cui i tempi passavano dal rilevamento manuale a quello elettronico. Si arrabbiò molto quando realizzò il record italiano a Smirne, durante i Giochi del Mediterraneo, in 20»65, poi arrotondato a 20«70».
MENNEA, PISAPIA: «CAMPIONE ECCEZIONALE CHE HA FATTO SOGNARE L'ITALIA».
Milano, 21 MAR - «Pietro Mennea è stato un eccezionale campione dello sport che ha segnato la storia dell'atletica leggera italiana e mondiale vincendo le Olimpiadi e detenendo per quasi vent'anni il record del mondo sui 200 metri. Mennea, grazie a una grande passione e dedizione per lo sport è riuscito così a raggiungere risultati impensabili che hanno fatto sognare e reso orgogliosi gli italiani che continueranno a portarlo nel cuore. Dopo aver lasciato l'attività sportiva Mennea si è impegnato nelle istituzioni, dimostrando così anche la sua passione civile». Lo ha detto il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, dopo aver appreso la notizia della scomparsa di Pietro Mennea.
MORTO MENNEA: VEZZALI, SE NE VA UN MITO PER L'ITALIA INTERA.
ROMA, 21 MAR - «Pietro non è stato solo un grande campione, ma anche una persona di rare qualità e un mito per la mia generazione». Lo scrive in una nota Valentina Vezzali, eletta in Scelta Civica e portabandiera italiana alle Olimpiadi di Londra 2012, esprimendo il suo commosso cordoglio per la scomparsa di Pietro Mennea. «Quando ho avuto la fortuna di incontrarlo - racconta - mi sono sentita una bambina di fronte al suo mito. Lo ricordo con quegli occhi da bambina con i quali lo vedevo compiere imprese per la nostra Italia. È stato ed è un emblema dell'Italia intera che ha dimostrato come lo sport sia una componente importante e vincente del nostro paese, necessario per trasmettere valori e modelli positivi. È una grande perdita, ma sono certa che quello che ha fatto per il nostro sport - conclude - rimane ben saldo nel cuore degli italiani ed è di esempio per tutti».
MENNEA, ROSSI: «ESEMPIO ECCEZIONALE DI TENACIA, FORZA E VOGLIA DI VIVERE».Milano, 21 MAR - «Sono profondamente commosso per la scomparsa di Pietro Mennea. Con lui non abbiamo perso solo un grandissimo uomo di sport e un pezzo della storia dell'atletica mondiale ma, soprattutto, un esempio eccezionale di tenacia, forza e voglia di vivere». Questo il commento dell'assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi, dopo aver appreso la notizia della scomparsa di Pietro Mennea. «Con lo stesso stile che lo ha contraddistinto sulla pista - ha proseguito l'assessore - Pietro Mennea ha spinto fino all'ultima falcata anche nella vita, lasciando un segno indelebile, che dovrà guidare sia chi sfida il cronometro o un avversario, sia chi si misura ogni giorno con le avversità dell'esistenza»
MORTO MENNEA: DI PIETRO, DOLORE PER SCOMPARSA PREMATURA.ROMA, 21 MAR - «Apprendiamo con dolore la notizia della prematura scomparsa di Pietro Mennea, atleta indiscusso che ha tenuto alta la bandiera italiana anche nelle competizioni internazionali. Mennea ha dedicato tutta la sua vita all'amore per lo sport, alla politica e alle battaglie per la difesa dei diritti sociali. Ci stringiamo ai suoi familiari, ai quali esprimiamo la nostra vicinanza e il più sentito cordoglio». Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.
MENNEA: CONSIGLIERE REGIONALE PUGLIA, INTITOLARGLI STADIO BARLETTA.Barletta, 21 mar. «Mi piacerebbe, e lo chiedo ufficialmente alla commissaria prefettizia, che lo stadio 'Puttillì fosse intitolato anche a Pietro Mennea». Lo afferma il consigliere regionale pugliese Franco Pastore, concittadino dell'atleta barlettano, scomparso stamane. «La notizia della morte di Pietro Mennea, questa mattina - spiega - ha spiazzato tutti. L'emozione, lo sgomento, dovuti anche al fatto che forse nell'inconscio è come se un campione non dovesse mai morire, e di sicuro non a sessant'anni, E poi, per me, Pietro era, ancor che un campione un amico, una persona cara. Non c'era volta che tornasse a casa e non chiamava, per un saluto, una chiacchierata, sempre discreto», prosegue Pastore. «Gli sono stato al fianco in alcuni momenti delicati, fra questi la campagna elettorale del 2002, quando era candidato a sindaco di Barletta. Se pure da lontano, Mennea ha fatto molto per la nostra città, per lo sport», continua Pastore. «Se Barletta vanta una tradizione di atletica leggera è grazie a lui e al segno che ha lasciato. Forse i barlettani hanno uno strano modo di amarlo ma anche ora possono dimostrarlo. E sono certo che in città verrà proclamato il lutto cittadino. Questo è il minimo che si possa fare. Il mio pensiero va alla sua famiglia - conclude - perchè possa sentire tutta la mia vicinanza in questo giorno triste e doloroso».
MENNEA: CARRARO, TRA PIÙ GRANDI DELL'ATLETICA MONDIALE DI TUTTI I TEMPI,'FANTASTICO RAPPRESENTANTE DI UNA ATLETICA PULITÀ. Roma, 21 mar. «Le medaglie olimpiche, le straordinarie vittorie, il record del mondo durato moltissimo, il fatto che per molti anni tra i 10 migliori tempi nei 200, molti fossero suoi, hanno collocato Pietro Mennea tra i più grandi dell'atletica mondiale di tutti i tempi. Ha ottenuto tutto ciò grazie al talento naturale e a una vita di sacrifici indicibili». È il ricordo di Franco Carraro, membro del Cio e presidente del Coni all'epoca dei successi di Pietro Mennea. «Aveva un carattere complesso, ma non gli si poteva non voler bene per la sua generosità e per l'amore che aveva per lo sport. È stato un fantastico rappresentante di una atletica pulita e ha onorato lo sport italiano. Per lui un ricordo di commossa gratitudine», ha aggiunto Carraro.
MENNEA: FIAMME AZZURRE, ADDIO A CAMPIONE E 'PADRÈ GRUPPO SPORTIVO.Roma, 21 mar. «Le Fiamme Azzurre piangono la scomparsa dell'olimpionico Pietro Mennea, uno dei principali promotori della costituzione del Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria: il campione olimpico è stato infatti attivo artefice, in collaborazione con il dott. Raffaele Condemi -direttore generale dell'Amministrazione Penitenziaria, scomparso nel 2011- dell'iniziativa che portò all'atto costitutivo delle Fiamme Azzurre, con decreto ministeriale del 25 luglio 1983». Le Fiamme Azzurre ricordano così Pietro Mennea, campione olimpico nei 200 metri di Mosca '80 e 'padrè del Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria.
MENNEA, POLVERINI (PDL): «SUA MORTE NOTIZIA DOLOROSA PER SPORT E INTERO PAESE».Roma, 21 MAR - «La morte di Pietro Mennea è una notizia triste e dolorosa non solo per il mondo dello sport ma per tutto il nostro Paese. Un sportivo che ha segnato la storia dell'atletica, che ha tenuto alto l'orgoglio dell'Italia a livello mondiale con i suoi grandissimi successi. Mennea è l'emblema dello sport inteso come passione, fatica, sacrificio, uno sport pulito. Era anche un uomo impegnato nel sociale, ho avuto l'onore di conoscerlo nel 2010 quando mi sono candidata alla Regione Lazio e di apprezzare le tante iniziative di beneficenza sostenute dall'associazione che porta il suo nome. Rivolgo le più sentite condoglianze ai familiari, restano imperituri nella memoria di tutti noi le gesta di un grande campione e l'esempio di un grande uomo». Lo dichiara, in una nota, Renata Polverini, deputato del Pdl.
MORTO MENNEA: TORNAVA SPESSO A BARLETTA.BARLETTA, 21 MAR - Il rapporto di Pietro Mennea con Barletta, la sua città di origine, e con la sua famiglia, sono stati segnati da un legame solido e costante. Figlio di un sarto e di una casalinga, era il terzo di cinque figli. Dopo la fine della carriera agonistica, Mennea si trasferì a Roma dove aveva avviato uno studio legale e una fondazione che si occupa di sport, cultura e solidarietà a tornava spesso a Barletta. Nel 2002 fu candidato a sindaco della città con Forza Italia ma non riuscì a diventare primo cittadino.
MENNEA, BISCONTI: «UOMO CHE HA SCRITTO LA STORIA DELL'ATLETICA ITALIANA».
Milano, 21 MAR - «Ci ha lasciato un campione assoluto, un uomo minuto, timido e riservato, capace di sfidare per due decenni le grandi scuole d' atletica del mondo. Mennea ha fatto la storia dello sport italiano e ha scritto le pagine più belle della nostra atletica, portandoci a livelli mai più raggiunti da allora. Ancora oggi, un esempio da imitare per tutti. Il mio pensiero va ai suoi familiari e a tutti coloro che gli sono stati vicini in questi mesi». Lo ha dichiarato l'assessora allo Sport del Comune di Milano, Chiara Bisconti.
MORTO MENNEA: CARRARO, È STATO TRA I PIÙ GRANDI DI SEMPRE RISULTATI CON TALENTO E SACRIFICI. PER LUI COMMOSSA GRATITUDINE.ROMA, 21 MAR - «Le medaglie olimpiche, le straordinarie vittorie, il record del mondo durato moltissimo, il fatto che per molti anni tra i 10 migliori tempi nei 200, molti fossero suoi, hanno collocato Pietro Mennea tra i più grandi dell'atletica mondiale di tutti i tempi»: così Franco Carraro ha ricordato la figura di Pietro Mennea. «Ha ottenuto tutto ciò - ha aggiunto - grazie al talento naturale e a una vita di sacrifici indicibili. Aveva un carattere complesso, ma non gli si poteva non voler bene per la sua generosità e per l'amore che aveva per lo sport. È stato un fantastico rappresentante di una atletica pulita e ha onorato lo sport italiano. Per lui - ha concluso Carraro - un ricordo di commossa gratitudine».
MENNEA: SIMEONI, CON PIETRO HO CONDIVISO FATICHE E SUCCESSI.Roma, 21 mar. «Abbiamo passato qualche anno assieme, ad allenarci e sudare sulle stesse piste, abbiamo condiviso le fatiche ma anche i momenti belli ed esaltanti dei risultati che abbiamo raggiunto». Sara Simeoni, medaglia d'oro nel salto in alto alle olimpiadi di Mosca del 1980, ricorda così il velocista Pietro Mennea morto oggi, all'età di 61 anni, in una clinica romana. «La notizia mi ha veramente preso alla sprovvista, non sapevo che Pietro stesse male, se lo avessi saputo lo sarei andato a trovare -prosegue la Simeoni all'Adnkronos-. Il fatto che non ci sia più, è un pezzo della mia storia che se ne va. Resta però l'esempio di un uomo che con la sua tenacia e la sua caparbietà ha fatto dei risultati eccezionali».
MENNEA, MOLLICONE (FDI): «ADDIO AD UN GRANDE UOMO».Roma, 21 MAR - «Apprendo con rammarico della scomparsa di Pietro Mennea. Atleta eccelso che ha dato lustro alla nazione a livello mondiale, è stato prima di tutto un grande uomo e sono onorato di aver potuto fare la sua conoscenza. Faccio le mie condoglianze ed esprimo la mia vicinanza alla famiglia». È quanto dichiara in una nota il presidente della commissione Cultura di Roma Capitale Federico Mollicone di Fratelli d'Italia.
MENNEA, MELONI: ADDOLORATA DA SCOMPARSA, SUE IMPRESE HANNO FATTO STORIA SPORT.Roma, 21 MAR - Addolorata da scomparsa di Pietro Mennea, tra i più grandi atleti italiani di tutti i tempi. Le sue imprese hanno fatto storia dello sport>>. Lo scrive su Twitter, riferisce una nota, Giorgia Meloni, fondatore di Fratelli d'Italia.
MENNEA, PRESTIPINO SU TWITTER: «L'HO AMATO DA TIFOSA E ABBRACCIATO DA ASSESSORE».Roma, 21 MAR - «Un altro grande campione di sport e di vita vola via. L'ho amato da tifosa bambina e abbracciato da assessore allo sport.Ciao #PietroMennea». Così su twitter Patrizia Prestipino, candidata alle primarie per il Campidoglio.
MORTO MENNEA: IDEM, SUO RICORDO RESTERÀ INDELEBILE.
ROMA, 21 MAR - «Sgomento e profonda tristezza, è questo ciò che ho provato apprendendo la notizia della scomparsa di Pietro Mennea». Lo afferma in un messaggio di cordoglio Josefa Idem, senatrice del Partito democratico e campionessa olimpionica. «Mi stringo alla famiglia a cui rivolgo il mio pensiero rammentando che la grandezza dell'atleta, pari alle sue qualità umane, lasceranno indelebile in tutti noi il suo ricordo», ha concluso la Idem.
MENNEA, PODESTÀ: «CON OSTINAZIONE TIPICA GRANDE ATLETA HA ONORATO TRICOLORE».Milano, 21 MAR - «Da sportivo, prima ancora che da amministratore, mi associo al dolore degli italiani per la scomparsa di Pietro Mennea». Lo afferma il presidente della Provincia, Guido Podestà. «Ci ha lasciato un olimpionico capace di segnare per un ventennio i 200 metri, detenendo un record mondiale eguagliato solo nel '96 da Michael Johnson. Un velocista capace, grazie all'ostinazione tipica del grande atleta, di onorare al meglio il Tricolore, imponendosi alla ribalta nazionale e internazionale. Tra i successi ottenuti nel corso della sua carriera, segnata delle più importanti competizioni mondiali, mi piace ricordare l'oro ottenuto a Milano in occasione degli »Europei indoor«
MORTO MENNEA: BERRUTI, ERA ASCETA SPORT,UN INNO A SOFFERENZA ORO A ROMA 1960, ALL'ATLETICA DI OGGI MANCA SUA VOGLIA EMERGERE.TORINO, 21 MAR - «Scompare un asceta dello sport, interpretato sempre con ferocia, volontà, determinazione». Livio Berruti, medaglia d'oro nei 200 metri alle Olimpiadi di Roma 1960, ricorda così Pietro Mennea, morto oggi a Roma. «Mennea - aggiunge - è stato un inno alla resistenza, alla tenacia e alla sofferenza. All'atletica italiana manca questa grande voglia di emergere e di mettersi in luce». «Tra noi c'è stato un rapporto molto dialettico - ricorda ancora Berruti -: per lui l'atletica era un lavoro, io lo facevo per divertirmi; lui era pragmatico, io idealista. Il nostro è stato uno scontro, come tra Platone e Aristotele».
MENNEA, SCURRIA (FDI): «LA TUA CORSA TRA LE NUVOLE SARÀ PIÙ LIEVE».Roma, 21 MAR - «Hai corso contro il vento e contro il tempo. Quella corsa in quelle prime immagini colorate dei televisori è stata cronaca e leggenda. 'Anvedi sembra Mennea!', così dicevamo quando vedevamo qualcuno che sfrecciava per le nostre strade. Il tuo male è stato l'unico che ti ha battuto, ma ora la tua corsa tra le nuvole sarà più lieve». È quanto scrive su facebook l'eurodeputato di Fratelli d'Italia, Marco Scurria.
MENNEA, TERSIGNI: «PERDIAMO UN SIMBOLO, UN GRANDE UOMO».Roma, 21 MAR - «Esprimo, a nome di tutta la nostra civica, il più profondo cordoglio per la scomparsa di Pietro Mennea. Perdiamo un simbolo, un grande uomo.» Lo dichiara in una nota Stefano Tersigni, prossimo candidato Sindaco di Roma per la lista civica 'Roma Capitale è Tuà.
MORTO MENNEA:RAVÀ (FICR),UN GRANDE ANCHE PER SUA SEMPLICITÀ.ROMA, 21 MAR - «Lo sport perde un 'mitò ma anche una persona che spiccava pure per la sua grande sincerità e semplicità». Lo afferma il presidente della Federazione italiana cronometristi (Ficr), Gianfranco Ravà, che ha vissuto assieme a parenti e amici stretti di Mennea le ultime ore dell'ex campione. «Ci conoscevamo da 25 anni - aggiunge Ravà -, gli ho preso anche tempi da record come il primato mondiale sui 200 metri a livello del mare di 19»96 stabilito nella sua Barletta nel 1980. E poi, essendo entrambi avvocati, ci frequentavamo pure nelle aule giudiziarie. Ha vissuto da campione anche la sua malattia, senza comunicarla a nessuno e con serenità sino alla fine«.
MENNEA, ALBERTI (PRC): «GRAVE PERDITA PER LO SPORT PULITO».Roma, 21 MAR - «Lo sport pulito piange oggi una grave perdita. Pietro Mennea non era solo un campione, ma soprattutto un vero sportivo. Ho avuto la fortuna di conoscerlo durante la campagna contro le olimpiadi 2020 a Roma, a cui era fortemente contrario. 'Il problema - mi disse in una delle occasioni - é che c'è troppa gente che vede lo sport come occasione di arricchimento. Sport e affari non dovrebbero andare insiemè». È quanto afferma, in una nota, il segretario romano di Rifondazione Comunista, Fabio Alberti.
MENNEA: IAAF PIANGE SCOMPARSA DI LEGGENDA DELL'ATLETICA.Monaco, 21 mar. «È con grande tristezza che la Iaaf ha ricevuto oggi la notizia che la leggenda Pietro Mennea, il velocista italiano, è morto questa mattina in un ospedale di Roma dopo una lunga battaglia con la malattia. La Iaaf piange la sua perdita e porge le condoglianze più profonde e sincere alla sua famiglia e agli amici». L'Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica Leggera (Iaaf) si unisce al cordoglio per la notizia della morte del campione olimpico Pietro Mennea con un comunicato sul proprio sito.

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