CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

Le MNews 'Tutto Calcio' del 20 Marzo 2013.

Cesare Prandelli.
CALCIO: PRANDELLI NON SVELA FORMAZIONE, NESSUN VANTAGGIO AL BRASILE.

Firenze, 20 mar.  «Un pò di dubbi di formazione ci sono, però devo prepararla bene questa partita e non voglio dare alcun tipo di vantaggio al Brasile. Avete visto l'allenamento e potete dedurre quali sono le nostre intenzioni. È una partita che vogliamo disputare nel miglior modo possibile e mettere in difficoltà questo Brasile». Cesare Prandelli non vuole concedere vantaggi al Brasile e non annuncia la formazione in conferenza stampa a Coverciano. Il tecnico azzurro ha provato Giaccherini dietro ad Osvaldo e Balotelli. «Ci sono situazioni che vanno valutate, come la condizione fisica, ma anche la possibilità di mettere in difficoltà questa squadra con delle posizioni particolari. Il Brasile è una squadra con migliori interpreti dal punto di vista tecnico, e l'Italia deve scendere in campo sapendo di affrontare una grande squadra. Tutti ci teniamo a fare bene e non vogliamo dare alcun vantaggio al Brasile e poi perchè abbiamo considerato entrambe le partite importanti», ha aggiunto Prandelli.
 «Dobbiamo ottimizzare il nostro tempo a disposizione e cercare ogni volta che ci incontriamo di lavorare su quelle lacune di questa squadra», ha spiegato Prandelli parlando degli allenamenti. «Sdoganare dal catenaccio? Non ci dobbiamo sdoganare da nulla, ma intraprendere la strada, non dico del rinnovamento, ma nel calcio ci sono momenti in cui la differenza la fanno i grandi giocatori, in altri come ora la fa l'intensità del gioco o il modo di interpretare le partite. Avremo di fronte una squadra tecnicamente migliore e dovremo essere attenti e concentrati, dobbiamo migliorare questo aspetto». La Nazionale ha perso alcune amichevoli di prestigio. «Abbiamo giocato delle amichevoli e stiamo stati criticati ma sono state disputare bene. Abbiamo incontrato le prime 7-8 del ranking, ma a noi non interessa il risultato in amichevole, abbiamo l'interesse di proporre giocatori nuovi anche contro il Brasile. Sappiamo di avere giocatori giovani che possono essere giudicati importanti per noi e facciamo queste scelte. De Sciglio? Si mi riferivo soprattutto a lui. El Shaarawy? Ha fiuto del gol e grande corsa per mettere in difficoltà le difese soprattutto quelle alte», aggiunge il ct azzurro. Del Brasile, Prandelli teme soprattutto la classe di Neymar. «I giocatori del Brasile sono molto tecnici, hanno profondità di corsa, soprattutto Neymar che attacca la linea difensiva in maniera molto interessante». Sulla Nazionale del futuro il tecnico non si sbilancia. «Ora guardo a queste due gare, poi avremo la Repubblica Ceca, forse la gara più importante della stagione e poi la Confederations Cup. Poi inizieremo un'altra stagione e ci saranno sicuramente delle novità, dei giocatori che si metteranno in luce e quindi un passo alla volta».

CALCIO: PRANDELLI, ITALIA-BRASILE? QUELLO DI SPAGNA 1982 MIO MATCH PREFERITO.

Firenze, 20 mar. «Italia-Brasile? La mia partita preferita è forse quella di Spagna 1982. Anche perchè giocavano in azzurro la maggior parte dei miei ex compagni di squadra. È la partita dove ci siamo esaltati e la nazionale italiana è riuscita a sovvertire qualsiasi pronostico». Cesare Prandelli tra Città del Messico 1970, Spagna 1982 e Usa 1994, le sfide calcistiche epiche tra Italia e Brasile, ammette di preferire quella in Spagna. «Del Messico ricordo da bambino la sveglia di notte per guardare la partita, e ti rimangono impressi per anni giocatori inarrivabili, che hanno fatto al storia del calcio -aggiunge Prandelli alla vigilia dell'amichevole con il Brasile a Ginevra-. In Usa 1994 ricordo il dolore per la lotteria dei rigori, ma quella fu la dimostrazione che l'Italia, grazie allo splendido lavoro programmato da Sacchi, avrebbe potuto arrivare a qualsiasi obbiettivo».

CALCIO: PRANDELLI, OSVALDO? A ROMA COMPORTAMENTI E ALLENAMENTI PERFETTI.


Firenze, 20 mar. «Osvaldo non gioca da due gare nella Roma? Abbiamo avuto garanzie che ha avuto comportamenti e allenamenti perfetti e quindi sono state solo scelte tecniche». Cesare Prandelli punta deciso di Daniel Osvaldo. L'attaccante della Roma non ha giocato titolare nelle ultime due partite, ma il ct azzurro non è preoccupato, lo ha trovato bene, e probabilmente partirà dall'inizio contro il Brasile. «La sua convocazione è stata dettata anche dal fatto che ha fatto bene nelle precedenti partite, ed ha segnato 11 gol. Se è in difficoltà nella propria squadra mi auguro possa dimostrare il proprio valore, lui come altri, con la maglia azzurra. L'ho trovato comunque bene», ha proseguito Prandelli in conferenza.


CALCIO: PRANDELLI, TOTTI STA DANDO TANTO AL PALLONE ITALIANO.

Firenze, 20 mar. «Totti in Nazionale? Abbiamo già detto in questi giorni, lui ha risposto in maniera sincera, come sempre, che pensa giorno dopo giorno, settimana dopo settimana e dice che potrebbe anche aver smesso...». Il ct azzurro Cesare Prandelli torna a parlare della possibile convocazione di Francesco Totti in nazionale per il Mondiale di Brasile 2014. Il tecnico, in conferenza stampa a Coverciano alla vigilia della sfida con il Brasile, sottolinea che «le considerazioni fatte sono arrivate per quanto sta dando Totti al calcio italiano e sta dando tanto».

CALCIO: PRANDELLI, GOL DI TURONE? IN CAMPO NON ABBIAMO CAPITO NULLA.


Coverciano, 20 mar. «Lì per lì non abbiamo capito nulla, nessuno ha fatto nessun tipo di considerazione». Il ct azzurro Cesare Prandelli sorride quando si torna a parlare del famigerato 'gol di Turonè. Nella sfida tra Juventus e Roma del 10 maggio 1981, l'attuale commissario tecnico indossava la maglia bianconera. Prandelli si trovò coinvolto nell'azione che si chiuse con l'annullamento per fuorigioco del gol giallorosso segnato da Maurizio Turone. Prandelli teneva in gioco il romanista? A oltre 30 anni dall'episodio, si parla di presunta manipolazione delle immagini proposte alla moviola. «Sarebbe di cattivo giusto cercare di capire se ci sono state manipolazioni, secondo me non c'è stato nulla. La sfida di quegli anni tra Roma e Juve è stata bella e la frase del presidente Viola ('uno scudetto perso per questione di centimetrì) rimarrà nella storia».


CALCIO: PRANDELLI, AUGURI A VICINI PERSONA COMPETENTE E DISPONIBILE.


Firenze, 20 mar. «Un grande augurio e un grande abbraccio ad Azeglio Vicini per i suoi 80 anni. Ho un'ottimo ricordo di lui, una persona competente ma anche disponibile dal punto di vista del dialogo, speriamo di vederlo presto a Coverciano, che è la sua casa. Lo invitiamo a venirci a trovare presto». Cesare Prandelli fa gli auguri all'ex ct azzurro Azeglio Vicini per i suoi 80 anni. «La nazionale del 1990 la migliore? Ha avuto un cammino diverso dalle altre, perchè sono stati presi ragazzi dell'Under 21 e sono maturati per quel mondiale».

CALCIO: AZZURRI; PIRLO, CON BRASILE TEST MONDIALE.

FIRENZE, 20 MAR - «Quella con il Brasile non è mai una partita normale, può essere fondamentale per la nostra crescita, per capire come siamo anche in prospettiva Confederation Cup Mondiale». Andrea Pirlo ne ha giocate tante ma la sfida con la Selecao ha sempre un sapore speciale. «Spesso l'Italia non disputa grandi amichevoli - ha proseguito il centrocampista della Juve e della Nazionale - Non siamo mai al top, però stavolta cercheremo di fare bene, di fare al meglio, anche pensando ai tifosi. Questa Italia sta crescendo, penso che siamo tra le prime dieci».

CALCIO: ABETE, TOTTI MERITA CONSIDERAZIONE PRANDELLI PRESIDENTE FIGC: 'È ESEMPIO DI QUALITÀ, PER LUI C'È POSTÒ.

MILANO, 20 MAR - «Totti è un esempio di qualità e classe, merita rispetto e considerazione. Per lui c'è posto e Prandelli ha sempre detto che punterà sui giovani, ma che per il grande evento avrebbe fatto delle valutazioni su tutti». È il commento del presidente della Figc Giancarlo Abete in merito alla possibile convocazione futura di Francesco Totti in Nazionale. «Adesso abbiamo due partite e dobbiamo far bene in entrambe le situazioni - ha aggiunto Abete, intervenuto a Milano alla cerimonia per il 'Premio Nazionale Letteratura del Calcio Antonio Ghirellì - La gara contro il Brasile ha un certo fascino, ma i punti con Malta sono importanti in un girone con soli dieci incontri».

CALCIO: SERIE B, È NOVELLINO IL NUOVO ALLENATORE DEL MODENA.


Modena, 20 mar. Cambio in panchina per il Modena, che oggi ha comunicato che «è stato risolto il contratto con il tecnico Dario Marcolin. Il nuovo allenatore è Walter Alfredo Novellino».

CALCIO: ASCOLI, È PERGOLIZZI NUOVO TECNICO DOPO ESONERO SILVA.

Ascoli, 20 mar.  L'Ascoli Calcio ha comunicato di aver interrotto il rapporto di collaborazione con l'allenatore Massimo Silva e di aver affidato la panchina a Rosario Pergolizzi. «La Società bianconera -annuncia il club di serie B sul proprio sito- ringrazia Mister Silva per l'operato fin qui svolto e augura le migliori fortune personali e professionali al tecnico. Contestualmente dà il benvenuto al neo tecnico Pergolizzi, che già questo pomeriggio alle 15:00 condurrà la prima seduta di allenamento della squadra allo stadio Del Duca».

CALCIO: SACCHI, KAKÀ SBAGLIÒ A LASCIARE MILAN PER EX CT, 'LÌ ERA UN RE, MENTRE OGGI È UN'INCOGNITÀ.

RIO DE JANEIRO, 20 MAR - L'ex rossonero Kakà (che stasera giocherà per la nazionale brasiliana nell'amichevole contro l'Italia) «non avrebbe dovuto andarsene dal Milan». Lo ha detto a 'UOL Esportè l'ex ct, Arrigo Sacchi. «A Milano Kakà era un re, giocava tranquillo, sicuro, godeva della fiducia dei dirigenti, degli altri giocatori e dell'allenatore. Se n'è andatO perchè ha provato a chiedere di più», ha affermato Sacchi. A proposito dell'attuale condizione fisica di Kakà, l'ex tecnico ha dichiarato che «è un'incognita». «Era un giocatore che mi incantava - ha aggiunto - ma oggi sta giocando poco, è difficile darne un giudizio». Per Sacchi, non ha fatto bene al giocatore nemmeno l'ingresso nel Real Madrid. «È un posto fantastico, ma lui non si è adattato. Oltre alla questione fisica, ha sofferto per problemi di autostima».

CALCIO: MODENA; ESONERATO MARCOLIN, ARRIVA NOVELLINO.

BOLOGNA, 20 MAR - È saltata la panchina del Modena. Dopo la sconfitta interna in casa ieri sera contro l'Empoli, la società ha esonerato il tecnico Dario Marcolin e annunciato l'accordo fino a giugno con Walter Alfredo Novellino, che oggi dirige il primo allenamento e viene presentato alle 17,30. Marcolin era arrivato a Modena la scorsa estate. Dopo un girone di andata eccellente con 32 punti, la squadra ha avuto un crollo conquistando appena 6 punti nelle 11 partite del ritorno. La società non lo ha comunicato ma con Marcolin dovrebbe uscire di scena anche il suo vice Pancaro. Novellino che compirà 60 anni il prossimo 4 giugno, era fermo dal dicembre del 2011 quando venne esonerato a Livorno. Debutterà sabato nell'anticipo della 33/a giornata sul campo di quel Padova che ha appena esonerato Colomba e ripreso Pea.


CALCIO: RAZZISMO; AMBROSINI, SEGNALE PER STOP A EPISODI NYANG, MI SONO SENTITO OFFESO PER COLORE DELLA MIA PELLE.


BUSTO ARSIZIO (VARESE), 20 MAR - «È importante dare un segnale di non tolleranza verso questi episodi, la decisione di interrompere la partita è stato un gesto spontaneo e istintivo». Si è espresso così il calciatore del Milan Massimo Ambrosini, testimone nel processo ai sei presunti autori dei cori razzisti durante l'amichevole dei rossoneri con la Pro Patria a Busto Arsizio. Ha reso una breve testimonianza anche Nyang, una delle vittime degli insulti, raccontando di «essere stato offeso per il colore della pelle». «La decisione di interrompere la partita è stata condivisa da tutti - ha proseguito Ambrosini -, il fastidio dei giocatori di colore era importante e abbiamo deciso di dare un segnale di un certo tipo per far sì che questi episodi non accadano più. Non so se è opportuno parlare di intenti razzisti, perchè a volte un ragazzo si lascia trascinare e fa queste cose solo per scherno - ha sottolineato -, di sicuro i giocatori di colore venivano presi in giro». Stamani sono stati interrogati nell'udienza, la seconda del processo per direttissima ai sei tifosi accusati di ingiurie aggravate dai motivi razziali, anche l'arbitro che ha diretto la gara, Gianluca Benassi, due guardalinee e tre calciatori della Pro Patria. «C'erano questi cori ogni volta che Boateng toccava palla - ha raccontato l'arbitro -, quando il calciatore ha scagliatoÿla palla contro la tribuna la panchina del Milan si è alzata, si è creata confusione. Non sapevamo se continuare la gara - ha proseguito -, il Milan è uscito dal campo e Allegri dopo 15 minuti mi ha detto che nessun giocatore era intenzionato a rientrare, abbiamo preso atto di questo e ho deciso di sospendere la partita».


CALCIO: GALLIANI, ALLEGRI? PANCHINA SALDATA FIAMMA OSSIDRICA 'DI RINNOVI PARLIAMO SOLO A FINE STAGIONE.


MILANO, 20 MAR - «La panchina di Allegri era salda dopo aver fatto 7 punti in 8 giornate, ora è saldata con la fiamma ossidrica». Con queste parole Adriano Galliani ha confermato la propria fiducia al tecnico del Milan. «Di rinnovi parliamo sempre a fine stagione e il contratto di Allegri scade nel 2014, figuriamoci se ne parliamo un anno e tre mesi prima», ha aggiunto l'ad rossonero, concentrato sugli obiettivi fissati per il finale di stagione. «Il nostro è vincere tutte le partite, il Milan sta andando benissimo e ora ci aspetta un mese di Aprile tostissimo». Le convocazioni in Nazionale di Cesare Prandelli hanno premiato i rossoneri con cinque presenti in lista. «Noi siamo molto contenti, abbiamo due esterni in azzuro che vengono dal nostro settore giovanile e sento che De Sciglio potrebbe giocare gioved' sera contro il Brasile. È dal vivaio che deve passare il nostro futuro. Totti? Un campione, ma Prandelli non ha bisogno dei miei consigli». In Nazionale giocheranno anche Balotelli («Da lui mi aspettavo tantissimo, l'ho sempre considerato un grande giocatore», ha detto Galliani) ed El Shaarawy, che ultimamente ha vissuto un periodo di appannamento. «Ha solo bisogno di tirare il fiato, ha giocato tutte le partite, ha 20 anni ed ha fatto cose straordinarie - ha detto l'ad del Milan - Continuerà a farle, anche Cavani non ha segnato per un pò e poi è tornato a fare gol». Un ex bandiera come Rino Gattuso tornerà invece a giocare a Milano in amichevole venerdì nell'amichevole Milan-Sion. «La giocheremo a San Siro e apriremo le porte ai tifosi», ha annunciato Galliani. L'ultima battuta dell'amministratore delegato del Milan ha riguardato l'avventura di Juventus e Lazio in Europa. «Tiferò per loro, come faccio sempre con le italiane». Oggi l'amministratore delegato ha annunciato che si giocherà a San Siro un'amichevole speciale, tra il Milan e il Sion di Rino Gattuso. L'ex centrocampista rossonero milita nella formazione svizzera e da qualche settimana è anche l'allenatore della squadra. «La giocheremo venerdì alle 15 e siccome abbiamo capito che tanti tifosi avrebbero voluto vederla per salutare Gattuso, abbiamo deciso di farla disputare a San Siro a porte aperte per tutti gli appassionati», spiega Galliani.


CALCIO: SPAGNA, XAVI INFORTUNATO SALTA GARA QUALIFICAZIONE CONTRO FINLANDIA, DEL BOSQUE SPERA POSSA TORNARE IN FORMA PER LA PARTITA CONTRO LA FRANCIA


Madrid, 20 mar. Il centrocampista spagnolo Xavi salterà la gara per le qualificazioni ai Mondiali contro la Finlandia in programma venerdì. Il calciatore del Barcellona, ha comunicato la Federazione di calcio spagnola, ha subito uno stiramento al muscolo bicipite femorale della gamba destra. Il ct della Spagna Vicente del Bosque spera che Xavi riesca a rimettersi in forma per l'importante gara di qualificazione di martedì contro la Francia. Oltre a Xavi, saranno assenti dalla Nazionale spagnola per infortunio il portiere Iker Casillas e il difensore Carles Puyol.

CALCIO: BLATTER, QATAR 2022 IN INVERNO? PIUTTOSTO UN ALTRO PAESE,'FIFA SAPEVA DI DIFFICOLTÀ QATAR, ORA DEVE ACCETTARE CRITICHÈ.

Zurigo, 20 mar.  «I Mondiali di Qatar 2022 in inverno? Il Qatar è stato scelto perchè si giochi nei mesi di giugno e luglio. Perchè ci sia un cambiamento deve essere richiesto dal paese organizzatore. Ma il Qatar non lo ha fatto. Sanno che se lo fanno, chiedono una modifica alle condizioni di base per lo svolgimento del Mondiali e rischiano di essere sostituiti con un altro paese che ha presentato la propria candidatura per il 2022, che quindi si ripeta il voto». Il Presidente della Fifa Joseph Blatter, nell'intervista-fiume al quotidiano sportivo 'As', esclude che Qatar 2022 possa svolgersi in inverno, e parla di tutte le difficoltà che dovrà affrontare il paese nell'organizzazione. Ma anche della scelta, piuttosto controversa, assunta dal Comitato Esecutivo della Fifa su questo voto. «Il Comitato Esecutivo ha votato democraticamente per scegliere la sede della Coppa del Mondo del 2022, nonostante ci fossero precise relazioni tecniche che allertavano la Fifa, chiare, molto chiare, sulle difficoltà di giocare in Qatar, per due motivi: le temperature e le dimensioni della Nazione. Ma è stato scelto lo stesso. Adesso il Comitato Esecutivo della Fifa deve accettare le critiche per la sua decisione». Ma optare per un Mondiale in più Nazioni, secondo Blatter non è la scelta giusta: «Il mio criterio è un evento, un paese. È un errore organizzare un Mondiale in due paesi diversi. Lo abbiamo fatto nel 2002 con la Coppa del Mondo in Corea e Giappone, e non va ripetuto. Si perdono identità ed emozione». Per quanto riguarda i Mondiali 2018, per i quali è stata scelta la Russia, dure sono state le critiche del governo inglese. Il ministro dello sport, Hugh Robertson, ha minacciato di far uscire il suo paese dalla Fifa e il presidente della Federcalcio Inglese, Lord Triesman, ha accusato i membri dell'Esecutivo di essersi impegnati ad intralciare l'Inghilterra. «Il Parlamento britannico -commenta Blatter- ha presentato accuse senza prove. Nulla, nessuna prova. Come si possono prendere provvedimenti senza prove? Gli inglesi erano solo arrabbiati per non essere stati scelti come organizzatori della Coppa del Mondo 2018. Proprio gli inglesi, che sono gli inventori del fair play...». Su l'inchiesta di 'France Football', che ha rivolto accuse di corruzione alla Fifa per l'elezione di Qatar 2022, Blatter minimizza: «L'elezione di un paese come sede dei Mondiali o delle Olimpiadi suscita un enorme interesse sui governi che vi aspirano. È normale che i capi di governo cerchino di convincere altri paesi a dare loro il voto. Ma questo avviene da quando ho iniziato a lavorare per la Fifa, oltre 38 anni fa». Dalle prossime elezioni in poi comunque, non saranno più i 24 membri del comitato esecutivo a scegliere le sedi dei Mondiali, ma il Congresso, cioè i presidenti delle 209 federazioni Fifa. «Il comitato esecutivo -spiega Blatter- si limiterà a fare da filtro e sceglierà tre paesi. La votazione finale sarà compito dei rappresentati delle 209 federazioni».


CALCIO: 'TROPPO YOGA E POCA TATTICÀ, NAZIONALE USA CONTRO CT KLINSMANN,'FACCIAMO GINNASTICA, PELÈ E MARADONA NON L'HANNO MAI FATTA...'


New York, 20 mar. - Troppo yoga e poca tattica, così non va. La Nazionale degli Stati Uniti vive un momento a dir poco complesso, con rapporti tesi tra una parte della squadra e il ct Juergen Klinsmann, che non gode della fiducia unanime dello spogliatoio. Il portale Sporting News, del gruppo Huffington Post, descrive una situazione esplosiva in vista delle fondamentali gare che la selezione a stelle e strisce giocherà contro Costarica (22 marzo) e Messico (26 marzo) per le qualificazioni mondiali. La sconfitta subita per 2-1 in Honduras il 6 febbraio, nel primo match del girone finale, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. «Passiamo più tempo a preoccuparci di ginnastica e alimentazione che a lavorare sul campo», dice un anonimo giocatore stigmatizzando la gestione 'sui generis' di Klinsmann. «Ok, tutto questo ci fa bene e sarà pure scientificamente provato. Ma alla fine si tratta di giocare a pallone: Pelè e Maradona non hanno mai fatto niente del genere», aggiunge l«insider', che fa parte di una squadra »troppo attenta alla ginnastica e male allenata«. A Klinsmann viene rimproverata la quasi totale incapacità di dare un volto al team e di mantenere l'equilibrio nello spogliatoio. In Honduras, il ct ha escluso a sorpresa il veteranissimo Carlos Bocanegra, che vanta 110 presenza in Nazionale, per schierare una formazione improvvisate. «Jurgen si è svegliato e ha deciso di provare qualcosa di diverso. A volte -prosegue l'anonima fonte- l'errore più grave di un allenatore e inserire ad ogni costo i calciatori che ritiene migliori. Bisognerebbe, invece, schierare una squadra compatta, in cui tutti lavorano e si danno una mano». Klinsmann, ingaggiato nel 2011 con un contratto triennale, ha provato a dare spazio a giocatori di formazione tedesca, gettati nella mischia dopo un rodaggio limitato. In questo modo, si è alienato le simpatie dei senatori. Probabilmente non è un caso se, dopo la trasferta in Honduras, 9 giocatori non hanno risposto all'ultima convocazione per infortuni e problemi fisici assortiti. E non è un caso se l'attaccante Landon Donovan, vero simbolo del soccer, continua a tenersi alla larga dalla Nazionale. Ci sono tutti i motivi, insomma, per rimpiangere l'ex ct Bob Bradley: «Con lui c'era più identità. Adesso, vorrebbero che giocassimo alla grande, ma noi non abbiamo la tecnica dei tedesci, non siamo la Spagna o il Brasile. Siamo capaci di lavorare sodo e in campo lottiamo. Abbiamo ottimi atleti, siamo una squadra che gioca in contropiede. Dovremmo tornare a fare ciò che ci riesce bene».

ALCIO: US FOGGIA FA CAUSA A CAGLIARI CALCIO PER SAU.

FOGGIA, 20 MAR - L'Unione Sportiva Foggia spa ha avviato una azione giudiziaria ordinaria dinanzi al Tribunale di Foggia contro il Cagliari Calcio spa per invalidare il contratto di trasferimento del calciatore Marco Sau, avvenuto a fine agosto 2011. Lo rende noto la società con un comunicato. «Si tratta di una questione nota e divenuta ormai annosa - è detto - che l'Unione Sportiva Foggia Š stata costretta a proporre innanzi alla magistratura ordinaria essendo rimasta disattesa la comunicazione a suo tempo inoltrata alla Lega Pro ed afferente la notizia della falsit… della firma del calciatore apposta sul contratto depositato in Lega».

CALCIO: ASCOLI; SILVA VERSO L'ESONERO PERGOLIZZI IN POLE.

ASCOLI PICENO, 20 MAR - La sconfitta interna con la Reggina (0-3) sta per costare l'esonero al tecnico dell'Ascoli Massimo Silva. A breve l'annuncio ufficiale e l'ingaggio al suo posto di Rosario Pergolizzi.

Posta un commento

0 Commenti

Trovaci su Google