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DUE BABY RAPINATORI DERUBANO UN RAGAZZINO DI 13 ANNI.I CARABINIERI LI ACCIUFFANO.

ROMA 20 Marzo 2013 – La scorsa notte, a Tor Bella Monaca, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno arrestato un 14enne romano, incensurato, con l’accusa di rapina in concorso. Il suo complice è stato rintracciato poco dopo e, per lo stesso reato, denunciato a piede libero. I fatti si sono svolti lungo la via Casilina, dove i militari, transitando in strada, hanno notato un parapiglia tra alcuni giovani. Immediatamente intervenuti, i militari hanno bloccato il 14enne che, in compagnia del complice che si è allontanato a gambe levate prima dell’arrivo della “gazzella”, aveva malmenato un ragazzino di 13 anni, di famiglia cinese ma nato a Roma, per derubarlo della collanina d’oro che indossava al collo. Grazie ad una intensa attività di ricerca, scattata in tutta la zona con l’ausilio di altre pattuglie, in breve tempo i Carabinieri sono riusciti ad acciuffare anche il fuggitivo, un 17enne di origini romene residente in via dell’Acqua Acetosa, incensurato. Il minore arrestato è stato accompagnato nel Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli, dove rimarrà in attesa di rispondere alle domande dell’Autorità Giudiziaria.


SI FA CONSEGNARE L’AUTO SOTTO LA MINACCIA DI UN COLTELLO.RINTRACCIATO DAI CARABINIERI NEI PRESSI DI UNA FARMACIA E ARRESTATO. SEQUESTRATI IL COLTELLO, UNA PISTOLA E UN PASSAMONTAGNA.

ROMA - I Carabinieri della Stazione Roma Alessandrina hanno arrestato un 42enne romano per rapina aggravata. L’episodio è accaduto ieri sera quando l’uomo ha fermato un lancia Y e dopo aver minacciato il conducente con un coltello, lo ha fatto scendere ed è fuggito con l’autovettura. La vittima, un 57enne romano, ha chiamato i Carabinieri tramite il 112 che lo hanno subito raggiunto. Acquisite le informazioni dai testimoni, i militari dell’Arma hanno fatto scattare le ricerche del malvivente e poco dopo lo hanno rintracciato in via Pippo Tamburri, nei pressi di una farmacia, e fermato, ancora in possesso del coltello utilizzato nella rapina, a bordo della lancia Y. Il rapinatore è stato subito arrestato e, dalla perquisizione effettuata presso la sua abitazione, sono stati rinvenuti un passamontagna e una pistola priva del tappo rosso. L’arrestato, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato tradotto presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le armi sono state sequestrate e l’autovettura è stata riconsegnata al proprietario.

TOR SAN LORENZO – ARRESTATE QUATTRO PERSONE PER RISSA.



TOR SAN LORENZO (RM) – I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Anzio, questa notte, hanno arrestato 4 cittadini romeni di età comprese tra i 22 e i 33 anni, per rissa. I fatti si sono verificati a Tor San Lorenzo, sull’omonimo lungomare, nei pressi dell’abitazione di due fratelli romeni che, poco dopo, sono stati raggiunti da altri due connazionali, domiciliati a Pomezia, in località Torvajanica. A causa di futili motivi, legati al possesso di un decoder digitale terrestre, i quattro sono passati dalle parole ai fatti, iniziando a colpirsi violentemente con calci e pugni. Uno di loro ha, addirittura, afferrato un blocca-pedali per autovetture “Bullock” con il quale stava tentando di colpire i contendenti. L’intervento dei Carabinieri, giunti sul posto su segnalazione di alcuni cittadini, ha evitato conseguenze ben peggiori ed ha permesso di sedare la lite. I romeni, visitati nell’Ospedale di Anzio, hanno tutti riportato lesioni giudicate guaribili fra i 3 e i 7 giorni. Ora si trovano in caserma, dove attendono di essere giudicati con rito direttissimo questa mattina.


I CARABINIERI ESEGUONO CONTROLLI STRAORDINARI SUI SOGGETTI SOTTOPOSTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI. 6 ARRESTI E 15 DENUNCE.

Negli ultimi due giorni, i Carabinieri del Gruppo di Frascati hanno effettuato una vasta serie di controlli straordinari su soggetti sottoposti agli arresti domiciliari o ad altre misure alternative alla detenzione in carcere. Al termine dei controlli 6 sono state le persone arrestate e 15 quelle denunciate dai Carabinieri.

I prolungati servizi, nel corso dei quali sono stati impiegati numerosi militari, ha avuto come teatro i Castelli Romani e tutto il territorio di competenza del Comando, dal litorale tra Anzio e Pomezia fino ai Monti Tiburtini e Prenestini.

I controlli sono stati estesi anche ai campi nomadi di Tor de Cenci, Castel Romano, La Barbuta, Tor Vergata e via di Salone all’interno dei quali dimorano parecchi cittadini di etnia Rom sottoposti alla detenzione domiciliare.     Complessivamente sono sei i soggetti risultati assenti al momento dell’ispezione e successivamente rintracciati ed arrestati. Gli stessi sono tuttora imputati a vario titolo per gravi reati quali traffico di stupefacenti, rapina, estorsione e furto. Nondimeno, al fine di salvaguardare le esigenze cautelari e nelle more della sentenza, verrà richiesto il ripristino della custodia cautelare in carcere.

Altri 15 soggetti sono stati deferiti per violazione delle specifici prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria (divieto di ospitare in casa persone con precedenti penali).

Nel corso della medesima operazione, al termine di prolungate attività di osservazione e pedinamento, sono stati per di più rintracciati e condotti in carcere 10 individui variamente destinatari di condanne definitive per spaccio di stupefacenti, reati finanziari, frode, furto, rapina e maltrattamenti in famiglia.

In particolare, i militari della Stazione di Tor Vergata hanno notificato ad un cittadino nigeriano aderente ad un sodalizio criminale su base etnica dedito allo di stupefacenti nella periferia sud di Roma un ordine di esecuzione pena, dovendo espiare tre anni a seguito di una condanna definitiva.


MAGLIANA – LADRI DI RAME ASSALTANO DEPOSITO DI ROTTAMI.ARRESTATI DAI CARABINIERI.NEL BAGAGLIAIO DELLA LORO AUTO SEQUESTRATI 600 KG DI CAVI DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE DI PROPRIETA’ DELL’ACEA.

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, con la collaborazione di un militare della Stazione Roma Torrino Nord, hanno arrestato 4 cittadini romeni di età comprese tra i 19 e i 33 anni, tutti nella Capitale senza fissa dimora, con l’accusa di ricettazione in concorso. A scoprirli è stato un Carabiniere effettivo alla Stazione Roma Torrino Nord che, libero dal servizio e in abiti civili, transitando nei pressi di un deposito di rottami di via della Magliana, ha notato di fronte all’ingresso un monovolume con due soggetti che si guardavano attorno con fare sospetto. A quel punto il Carabiniere, tramite il “112”, ha chiesto rinforzi. All’arrivo delle “gazzelle” del Nucleo Radiomobile, i militari hanno bloccato i due “pali” ed altri due complici che, alla vista delle autoradio, hanno tentato di fuggire. Nel monovolume, i militari hanno rinvenuto una matassa di cavi in rame, del tipo comunemente utilizzato per gli impianti di illuminazione pubblica per un peso complessivo di 600 Kg, riconosciuti in un secondo momento da tecnici dell’Acea come materiale rubato in loro danno nel corso di precedenti furti. I cavi e l’auto utilizzata dai malviventi sono stati sequestrati, mentre i 4 cittadini romeni sono stati tradotti nel carcere di Regina Coeli su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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