Sabato 23 marzo, in occasione di Earth Hour 2013, il Comune di Bologna,
aderisce all'iniziativa spegnendo le torciere di Palazzo d'Accursio in
piazza Maggiore dalle ore 20,30 come testimonianza d'impegno per agire
contro i cambiamenti climatici.
L’Ora della Terra , la più grande mobilitazione globale per fermare il
cambiamento climatico l’anno scorso ha coinvolto oltre 2 miliardi di
persone in 7000 città e 152 Paesi in un suggestivo giro del mondo a luci
spente e in concrete azioni di sostenibilità.
ELEZIONE GIORGIO TABELLINI, GLI AUGURI DEL SINDACO VIRGINIO MEROLA
Trasmettiamo dichiarazione del Sindaco Virginio Merola in merito
all'elezione di Giorgio Tabellini alla carica di Presidente della Camera di
Commercio Industria e Artigianato e Agricoltura di Bologna.
"Porgo a Giorgio Tabellini, neo-presidente della Camera di Commercio di
Bologna, i migliori auguri di buon lavoro. Confido che il rapporto tra
Amministrazione della città e mondo economico territoriale possa essere
sempre più stretta e collaborativa, pensando allo sviluppo della nostra
città metropolitana, concentrando i nostri sforzi in primo luogo sul tema
del lavoro e dell'occupazione".
QUESTION TIME, CHIARIMENTI SUL PASSANTE NORD
L'assessore alla Mobilità e Trasporti, Andrea Colombo, ha risposto alla
domanda d'attualità della consigliera Federica Salsi (Gruppo misto) sul
Passante nord.
La domanda d'attualità della consigliera Federica Salsi (Gruppo misto):
"Premesso che è volontà di questa Amministrazione procedere alla
realizzazione del passante nord; considerato che gli studi di Società
Autostrade dei dati di traffico di fine 2012 rilevano che il passante nord
non è utile nemmeno per ridurre efficacemente il traffico sull’attuale
tangenziale di Bologna; dalla stampa emergono posizioni molto critiche di
Legambiente, del Comitato e del consigliere Regionale Paruolo nei confronti
del passante; chiedo al Sindaco e alla Giunta:
cosa pensa l’Amministrazione degli studi di Autostrade e come intende
procedere l’Amministrazione in merito al Passante nord".
La risposta dell'assessore alla Mobilità e Trasporti Andrea Colombo:
"In base a quanto era stato previsto dal verbale di intesa del 13 luglio
2012 il Comune di Bologna insieme alle altre istituzioni ha preso parte al
Comitato tecnico composto dai rappresentanti della Regione Emilia-Romagna,
della Provincia di Bologna, del Comune di Bologna, del Ministero delle
Infrastrutture e di Autostrade per l'Italia, che in questi mesi ha svolto
il lavoro di istruttoria valutativa dello studio di fattibilità presentato
da Autostrade per l'Italia nell'agosto 2012 e delle sue successive
integrazioni. Questo Comitato tecnico nel corso del lavoro di valutazione
che ha preso le mosse dallo studio di fattibilità consegnato da Autostrade
ha eseguito una analisi congiunta che ha portato in alcuni casi alla
richiesta di integrazioni e approfondimenti ad Autostrade stessa, per
potere esprimere con maggior cognizione le posizioni dei partecipanti.
La discussione in particolare si è focalizzata su alcune tematiche
centrali: lo studio trasportistico, la banalizzazione, il regime di
pedaggiamento e ovviamente il tracciato. Come noto l'istruttoria non ha
consentito una piana convergenza da parte dei soggetti partecipanti
rispetto alle tematiche sopra indicate, tanto che il lavoro non ha potuto
concludersi nel novembre 2012 come era inizialmente previsto nel verbale di
intesa. Gli enti locali hanno ritenuto inadeguata la proposta presentata da
Autostrade che pertanto non è stata accolta, e si sono impegnati a
presentare e formulare come effettivamente è stato fatto, una
controproposta che è stata oggetto nei successivi mesi, e ancora in questo
periodo, di ulteriori incontri di natura tecnica tra le parti, che
coinvolgono quindi nuovamente Regione, Provincia, Comune, Ministero delle
Infrastrutture e Autostrade. Siamo in questo momento in attesa di conoscere
la effettiva disponibilità degli interlocutori nazionali a considerare
positivamente la controproposta che il sistema locale ha formulato, in
particolare da parte di Autostrade, con cui i contatti tecnici sono a
tutt'oggi in corso, e ovviamente anche con un'assunzione di responsabilità
da parte del Governo, considerata la strategicità nazionale di una simile
opera nell'ottica del nodo di Bologna".
QUESTION TIME: CHIARIMENTI IN MERITO AI BANDI DI ASSUNZIONE DEL COMUNE DI BOLOGNA
L'assessore alle Politiche per il Personale Marilena Pillati, ha risposto
oggi, nella seduta di Question Time, alla domanda d'attualità del
consigliere Lorenzo Tomassini in merito ai bandi di assunzione del Comune
di Bologna
La domanda del consigliere Lorenzo Tomassini (PdL):
Il sottoscritto Lorenzo Tomassini, con riferimento all'articolo di stampa
apparso su Il Resto del Carlino, Cronaca di Bologna, del 19 marzo scorso,
chiede al Sindaco:
cosa intenderà fare per ricondurre nella legalità i bandi d'assunzione
del Comune di Bologna;
quali provvedimenti abbia già varato per sanzionare/rimuovere il/i
dirigente/i responsabili del bando di concorso recentemente annullato
dal TAR;
se il concorso annullato stia provocando disagi al settore dei servizi
sociali ed ai cittadini;
se non reputi utile, ai fini di una maggiore trasparenza e di un miglior
controllo, riepilogare trimestralmente tutti i bandi comunali,
inviandoli ai consiglieri comunali;
Infine, con riferimento al recente bando di assunzione dei dirigenti
(per intenderci, quello per cui l Sindaco di Bologna querelò Antonio
Amorosi, salvo poi provvedere a repentina remissione), chiede al Sindaco
di sapere se lo stesso sia stato preceduto da pubblicazione, anche per
estratto, sulla Gazzetta Ufficiale.
La risposta dell'assessore alle Politiche per il Personale Marilena
Pillati:
"L'Amministrazione comunale prende doverosamente atto della pronuncia dei
giudici di merito del TAR Emilia Romagna e agirà di conseguenza. Inoltre
qualsiasi procedimento di accertamento di responsabilità a carico dei
dirigenti della Pubblica Amministrazione prevede l'attivazione di procedure
specifiche, con modalità, tempi e ruoli a ciò preposti. Per quanto riguarda
i disagi che investono il settore dei Servizi sociali, che conosciamo e
conoscevamo bene, al punto che nel 2012 abbiamo dato la priorità a questo
settore in termini di assunzioni, sono il risultato di un insieme di leggi
che impongono continui e imponenti tagli ai bilanci degli enti locali e che
hanno da tempo posto vincoli stringenti alla capacità assunzionale dei
Comuni. Questa Amministrazione ha cercato e cercherà di utilizzare tutti i
margini di azione possibili per salvaguardare i servizi essenziali per i
cittadini. Relativamente al tema della trasparenza, tema verso il quale
questa Amministrazione è particolarmente attenta, desidero ribadire che
tutti i bandi e avvisi sono pubblicati sul sito web del Comune di Bologna.
In ogni caso non c'è davvero alcuna preclusione nei confronti di ulteriori
strumenti che vadano in tale direzione. Anche se mi preme evidenziare che,
stante la obbligata e progressiva riduzione delle spese per il personale
prevista dalle norme, i bandi di concorso comunali saranno molto pochi,
pertanto si può prevedere sicuramente un riepilogo, forse anche con una
diversa periodicità e su questo c'è massima disponibilità. Peraltro ci sarà
un'udienza conoscitiva il 26 marzo, alla presenza dell'assesore Lepore, sui
temi digitali, in quell'occasione sarà fatto anche il punto anche sui
servizi per i consiglieri e quindi anche in quella sede, se c'è la
necessità di fare una proposta che vada nella direzione di una maggior
trasparenza, anche in questo ambito specifico, certamente ci sarà lo spazio
per ragionare e accoglierla. In ultimo il quesito relativo agli avvisi di
ottobre e novembre 2011 che riguardano le assunzioni a tempo determinato di
13 funzionari e 3 dirigenti. Come lei stesso, ha richiamato è stato
oggetto, diciamo indirettamente, della risposta alla sua interrogazione,
nel senso che, come le è stato rappresentato, dal marzo del 1998 in poi,
nessun concorso pubblico è stato pubblicato, nemmeno mediante avviso, sulla
Gazzetta Ufficiale e dunque nemmeno le procedure selettive che non sono
configurabili come concorsi pubblici - e tali risultano essere le procedure
a cui la sua domanda fa riferimento - e quindi, per intenderci alle 13
figure di funzionario e alle 3 di dirigenti. La risposta quindi era già in
quell'interpellanza, ma non c'è nessun problema a ribadirlo."
QUESTION TIME, CHIARIMENTI SULL'APPALTO NEVE
L'assessore ai Lavori pubblici, Riccardo Malagoli, ha risposto alla domanda
d'attualità del consigliere Daniele Carella (Pdl) sull'appalto neve.
La domanda d'attualità del consigliere Daniele Carella (Pdl):
"Preso atto di quanto predisposto da Itercenter, così come riportato dalla
stampa locale, ovvero l'aver bloccato l'iter dell'appalto neve e per la
manutenzione delle strade del Comune, alla luce di quanto a suo tempo
dichiarato dall'Assessore competente sul tema in sede di commissione
consiliare, chiede all'Amministrazione se e cosa intenda fare al proposito
e cosa pensi nel merito di quanto fatto e argomentato da Intercenter
stessa".
La risposta dell'assessore ai Lavori pubblici Riccardo Malagoli:
"Riepilogo brevemente il tema di Intercenter. A luglio è uscita una legge,
che tutti conosciamo come "spending review", che impone alle
amministrazioni locali di fare capo alla piattaforma regionale CONSIP per
tutto ciò che riguarda gli appalti. Non essendovi nella piattaforma Consip
un appalto che riguarda le strade, l'alternativa che il Comune di Bologna
aveva era sostanzialmente quella di andare a gara attraverso Intercenter,
che ricordo è un'agenzia autonoma della Regione Emilia Romagna per quello
che riguarda i bandi pubblici, oppure fare da sé il bando, con un problema
però: sempre nella spending review è previsto che qualora CONSIP facesse un
bando per il tipo di servizi che il Comune ha richiesto, il bando fatto
autonomamente dal Comune decada. Mentre se si procede al bando attraverso
Intercenter questo non accade, perché si è passati sulla piattaforma che
viene considerata parallela a CONSIP, quindi con tutte le caratteristiche
adeguate.
Noi ci siamo rivolti ad Intercenter già nel luglio dell'anno scorso,
abbiamo collaborato per fare il bando avendo deciso di non prorogare lo
stesso appalto, possibilità che era consentita nel bando attuale per altri
due anni, come è già stato spiegato in commissione, se non per il tempo
necessario all'espletamento della gara. Con Intercenter abbiamo avuto una
interlocuzione molto importante attraverso gli uffici tecnici, per
predisporre un capitolato molto puntuale rispetto a tutte le esigenze che
il Comune ha sia sul controllo, sia sulla modalità con cui si interviene
sulle nostre strade. Quindi abbiamo convenuto con Intercenter sulla
procedura, rispetto alla quale Intercenter ha deciso di fare una gara
regionale, quindi mettendo di fianco al Comune di Bologna, che aveva
chiesto preventivamente di fare una gara per un importo di 40 milioni di
euro per cinque anni includendo l'appalto della neve - perché abbiamo
ritenuto che un gestore unico delle strade dia maggiori garanzie - altri
soggetti per i quali questo non era possibile. Questo credo che sia uno dei
punti più controversi nella discussione che c'è stata successivamente.
Martedì Intercenter ci ha comunicato questa esigenza di sospendere
temporaneamente la gara per approfondimenti tecnici non meglio specificati,
e stanti così le cose ho personalmente chiesto un incontro ad Intercenter
che è avvenuto mercoledì mattina e nel quale ho chiesto fare questi
approfondimenti tecnici entro la giornata di mercoledì prossimo, per dare
modo al Comune di avere gli elementi per scegliere se continuare il
rapporto con Intercenter o fare una gara come Comune di Bologna.
Il nostro capitolato è pronto, le risorse sono quelle evidenziate nel
capitolato, quindi entro mercoledì mattina mi aspetto che Intercenter
sciolga la riserva per la quale ha sospeso il bando, ci dia la capacità di
capire se il Comune di Bologna continua il percorso con Intercenter o se
altrimenti deciderà di fare il bando con le caratteristiche e i limiti che
ho detto prima, che se CONSIP dovesse emettere una gara sul tema della
manutenzione delle strade e sulla neve, il Comune si vedrebbe costretto a
revocare l'affidamento, secondo la legge, riconoscendo all'attuatore il 10%
del prezzo globale".
QUESTION TIME, CHIARIMENTI SULLA PRESIDENTE DI TPER
La vicesindaco Silvia Giannini ha risposto oggi, nella seduta di Question
Time, alla domanda d'attualità del consigliere Lorenzo Tomassini (Pdl)
sull'indisponibilità della presidente di TPER a partecipare ad un'udienza
conoscitiva indetta in seno alla commissione Bilancio.
La domanda d'attualità del consigliere Lorenzo Tomassini:
"Visti gli articoli di stampa in merito alla indisponibilità della dr.ssa
Giuseppina Gualtieri, Presidente di TPER, a partecipare all'Udienza
conoscitiva indetta in seno alla Commissione Bilancio per il 28 marzo,
chiedo di conoscere il giudizio del Sindaco in merito a tale diniego che,
per quanto riferito al presidente Marco Piazza, sarebbe stato consigliato
dai legali della dr.ssa Gualtieri, in considerazione del fatto che l'organo
esecutivo di una Società ha comunque il dovere di relazionare ai Soci su
fatti inerenti la gestione della compagine".
La risposta della vicesindaco Silvia Giannini:
"A me non risulta che ci sia una indisponibilità della presidente
Gualtieri, anzi la presidente Gualtieri ha dimostrato tutta la sua
disponibilità nell'ultima udienza conoscitiva che è tenuta, nella quale è
stata già affrontata la tematica in questione e nella fattispecie, prima di
fare un'altra udienza conoscitiva è opportuno che passi un po' di tempo,
perché non ci sono novità rispetto a quanto è già stato detto in
commissione di recente. Peraltro mi risulta anche che la presidente
Gualtieri abbia parlato con la presidente della commissione Bilancio,
concordando che fosse più fruttuoso spostare l'udienza conoscitiva di due o
tre settimane per avere elementi informativi addizionali maggiori rispetto
a quelli che già i consiglieri conoscono, appunto perché se ne è già
parlato in un'udienza conoscitiva che si è tenuta poco tempo fa.
Quindi, il motivo non è affatto una indisponibilità della presidente
Gualtieri, che ha sempre mostrato la sua massima disponibilità a
confrontarsi con i consiglieri e ad essere presente in commissione, ma
semplicemente un rinvio, in modo tale che si facciano delle udienze
conoscitive quando si hanno elementi aggiuntivi rispetto a quello che è già
stato discusso"
Il consigliere Tomassini si è dichiarato insoddisfatto.
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