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| Antonio Manganelli. |
Si è spento oggi il capo della Polizia Antonio Manganelli. Il prefetto, era ricoverato all'ospedale San Giovanni di Roma dal 24 febbraio, dove era stato operato d'urgenza per la rimozione di un ematoma celebrale. Il capo della Polizia, che ha compiuto 62 anni l'8 dicembre scorso, è deceduto in seguito all'aggravarsi delle sue condizioni fisiche.
La notizia della sua morte ha suscitato emozione e cordoglio nel mondo politico ed istituzionale dove Manganelli era da sempre stimato per le sue grandi capacità di gestione della sicurezza in Italia acquisite nel corso degli anni prima come giovane funzionario e poi via via con sempre maggiori responsabilità nelle "piazze" più calde d'Italia.
Manifestazioni di lutto e vicinanza alla famiglia si sono avute in tutti gli uffici di polizia del Paese dove la notizia ha colpito all'improvviso i poliziotti italiani.
Alla famiglia vanno le condoglianze di tutta la redazione.
A partire dalle 15 di domani sarà allestita la camera ardente, presso la Scuola superiore di Polizia di Roma in via Pier della Francesca n. 3.
La carriera.
Fu nominato capo della Polizia il 25 giugno 2007, dopo una carriera caratterizzata da una straordinaria operatività nel campo delle investigazioni, che gli aveva permesso di acquisire esperienza e preparazione tecnica nel settore dei sequestri di persona a scopo di estorsione prima, ed in quello antimafia poi.Dopo la laurea in Giurisprudenza all'università degli studi di Napoli, si era specializzato in criminologia Clinica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università di Modena.
Fu direttore del Servizio centrale di protezione dei collaboratori di giustizia e successivamente fu nominato prima questore di Palermo e poi di Napoli.
Nel 2000 fu nominato dal Consiglio dei Ministri prefetto di 1^ classe, con l'incarico di direttore centrale della Polizia Criminale e vice direttore generale della Pubblica Sicurezza.
Dal 3 dicembre 2001 fu vice direttore generale della Pubblica Sicurezza con funzioni vicarie
Il Capo della Polizia Antonio Manganelli:
Antonio Manganelli è nato ad Avellino l'8 dicembre 1950.

Laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli studi di Napoli, si è specializzato in Criminologia Clinica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università di Modena.
Dagli anni '70 ha operato costantemente nel campo delle investigazioni, acquisendo particolare esperienza e preparazione tecnica nel settore dei sequestri di persona a scopo di estorsione prima ed in quello antimafia poi.
Ha lavorato al fianco dei più valorosi magistrati e di organi giudiziari investigativi europei ed extraeuropei, dei quali è diventato negli anni un solido punto di riferimento, legando il suo nome anche alla cattura di alcuni dei latitanti di maggior spicco delle organizzazioni mafiose.
E' stato docente di "Tecnica di Polizia Giudiziaria" presso l'Istituto Superiore di Polizia ed è autore di pubblicazioni scientifiche in materia di sequestri di persona e di tecnica di polizia giudiziaria, tra cui, di recente, il manuale pratico delle tecniche di indagine "Investigare" (Cedam), scritto con il prefetto Franco Gabrielli, all'epoca direttore del S.I.S.De.
Ha diretto il Servizio Centrale di Protezione dei collaboratori di giustizia ed è stato questore di Palermo e di Napoli.
Nel 2000 è stato nominato dal Consiglio dei Ministri prefetto di 1^ classe, con l'incarico di direttore centrale della Polizia Criminale e vice direttore generale della Pubblica Sicurezza.
Dal 3 dicembre 2001 è stato vice direttore generale della Pubblica Sicurezza con funzioni vicarie.
Il Consiglio dei Ministri lo ha nominato Capo della Polizia il 25 giugno 2007. (Fonte:poliziadistato.it)
Da Schifani a Ingroia, a Veltroni il cordoglio per la morte di Antonio Manganelli:
MANGANELLI: SCHIFANI, ITALIA PERDE GRANDE SERVITORE DELLO STATO.
Roma, 20 mar. «L'Italia perde un grande servitore dello Stato, al quale mi legava da tempo un profondo rapporto di stima istituzionale e personale. Il capo della Polizia Antonio Manganelli ha dedicato la sua vita alle Istituzioni, alla sicurezza dei cittadini ed alla tutela della legalità. Esprimo ai familiari i sensi del mio più sincero e sentito cordoglio, anche a nome di tutti i senatori del gruppo del Pdl». Lo ha dichiarato il presidente del gruppo Pdl al Senato Renato Schifani.
MANGANELLI: GASPARRI, PIANGO SERVITORE STATO E LEGALITÀ.
Roma, 20 mar. «Fino a quando ne ha avuto la forza, ha servito lo Stato e la legalità. Antonio Manganelli è stato un esempio di dedizione alle istituzioni testimoniato con una lunga e splendida carriera e suggellato da anni in cui la grave malattia non lo ha distolto dal ruolo di guida della sicurezza italiana. L'ho conosciuto ed apprezzato in tante fasi del suo impegno. Lo piango commosso ricordandone la passione civile e le grandi capacità messe al servizio dello Stato per la lotta al crimine». Lo dichiara il senatore del Pdl, Maurizio Gasparri.
MANGANELLI, POLVERINI (PDL): «PROFONDAMENTE ADDOLORATA, CI MANCHERÀ MOLTISSIMO»
Roma, 20 MAR - «La morte di Antonio Manganelli mi addolora profondamente. È stato per me soprattutto un carissimo amico, una persona con tante qualità umane, prima ancora che professionali, che in tanti anni ho potuto apprezzare.» Lo dichiara, in una nota, Renata Polverini, deputato del Pdl. «In questo momento di inconsolabile dolore - aggiunge - la mia vicinanza va a sua moglie e sua figlia alle quali rivolgo le mie più sentite condoglianze. Manganelli è stato un uomo al servizio dello Stato con una brillante carriera che lo ha visto lavorare anche al fianco di Giovanni Falcone e, una volta al vertice della Polizia, ha proseguito con importanti risultati la lotta alla criminalità organizzata. Abbiamo condiviso tanti momenti professionali insieme, sia con l'Ugl che alla Regione Lazio, tanti progetti per migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle forze dell'ordine, uomini e donne che ha sempre difeso e tutelato. Antonio ha combattuto con tutte le sue forze la sua battaglia contro il tumore, purtroppo non ce l'ha fatta e ci mancherà moltissimo».
MANGANELLI: CENTRELLA(UGL), PROFONDO E SINCERO CORDOGLIO.
ROMA, 20 MAR - «A nome personale e di tutta l'Ugl rivolgo sentimenti di profondo e sincero cordoglio ai familiari del Capo della Polizia, Antonio Manganelli, scomparso oggi». Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella, sottolineando come «Manganelli avesse un'idea nuova della sicurezza attraverso la quale egli ha coniugato il rigore, il rispetto delle regole con la funzione sociale propria della Polizia di Stato, grazie ad una spiccata sensibilità verso le difficoltà e le sofferenze dei lavoratori, dei cittadini. Ragioni che ci hanno spinto ad invitarlo al nostro terzo Congresso confederale». «Con lui scompare non solo un Capo 'illuminatò - conclude Centrella - ma anche una delle migliori espressioni della nostra terra, l'Irpinia».
MANGANELLI: INGROIA, GRANDE POLIZIOTTO E UOMO DI STATO DA SCHIENA DRITTA.
Roma, 20 mar. «Cordoglio per Antonio Manganelli grande poliziotto e uomo di Stato dalla schiena dritta». Con un tweet, il leader di Rivoluzione Civile Antonio Ingroia esprime il proprio cordoglio per la morte del capo della Polizia Manganelli.
MANGANELLI: BOLDRINI, HA DEDICATO VITA A SERVIZIO ISTITUZIONI.
ROMA, 20 MAR - «Ho appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa del Capo della Polizia, Antonio Manganelli, che ha dedicato la sua vita al servizio delle Istituzioni. In questo doloroso momento desidero far pervenire alla sua famiglia il cordoglio mio personale e di tutta la Camera dei deputati». Lo afferma in una nota la Presidente della Camera, Laura Boldrini.
MANGANELLI: RUFFATO (VENETO), IN GRANDE SERVITORE DELLO STATO.
Venezia 20 mar. Un telegramma in cui esprime «il cordoglio dell'istituzione consiliare per la morte del capo della polizia Antonio Manganelli» è stato inviato dal presidente del Consiglio regionale del Veneto Clodovaldo Ruffato al Comando del Dipartimento di pubblica sicurezza. «Manganelli - ricorda Ruffato - è stato grande servitore dello Stato che grazie alla sua guida forte e competente ha potuto affrontare con serenità anche momenti e situazioni molto difficili. A lui e a tutti gli uomini e donne della polizia, impegnati quotidianamente per la sicurezza del paese e dei cittadini, va perciò il nostro doveroso grazie. E alla famiglia di Antonio Manganelli la nostra vicinanza in questo doloroso momento».
MANGANELLI: BONANNI, GRAVE PERDITA PER PAESE, CORDOGLIO CISL.
ROMA, 20 MAR - «È una grave perdita per il paese e per tutti i poliziotti italiani». È quanto sottolinea il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni commentando la scomparsa del capo della Polizia, Antonio Manganelli. «Antonio Manganelli è stato sempre un esempio di grande professionalità, di autorevolezza e di fedeltà assoluta alle istituzioni democratiche del nostro paese. Ha sempre concepito il suo lavoro difficile come una missione ed un servizio alla collettività. Lascia davvero un vuoto immenso - sottolinea ancora Bonanni in una nota - per chi come me lo aveva conosciuto tanti anni fa in Sicilia. In questo momento la Cisl si unisce all'immenso dolore della sua famiglia e idealmente a tutti i poliziotti italiani che hanno avuto, in questi anni, una guida così autorevole ed un collega preparato e generoso, che ha sempre coniugato la sicurezza con la libertà».
MANGANELLI: VELTRONI, UOMO MAGNIFICO E AMICO, MI MANCA.
Roma, 20 mar. «Antonio Manganelli era un uomo magnifico. Servitore dello Stato, difensore della legalità, persona onesta e buona. Era un amico e mi manca». Lo scrive su twitter Walter Veltroni.
MANGANELLI: MALAGÒ 'UN FUORICLASSE, MONDO SPORT È TRISTÈ PRESIDENTE CONI, UN CAPO DELLA POLIZIA CHE RIMPIANGIAMO TUTTI.
ROMA, 20 MAR - «Sono un amico personale di Antonio, un fuoriclasse delle istituzioni, un servitore dello stato, un capo della Polizia che tutti rimpiangiamo». Con queste parole, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del Capo della Polizia, Antonio Manganelli. «Sono andato a trovarlo più di una volta durante la mia campagna elettorale – ha detto Malagò a margine del suo primo Consiglio Nazionale -. Gli chiedevo dei consigli perchè è stato anche un uomo di sport. Non ci scordiamo che la Polizia rappresenta con le Fiamme Oro un pezzo importante di supporto del nostro movimento. Non solo io, ma tutta la famiglia del mondo dello sport è triste».
MANGANELLI: MANTOVANO, È STATO GRANDE IN TUTTA SUA CARRIERA.
ROMA, 20 MAR - «Antonio Manganelli Š stato grande in tutta la sua carriera al servizio dello Stato e della Nazione». Lo afferma Alfredo Mantovano, che come sottosegretario all'Interno ha lavorato con Manganelli per anni. «È stato grande da Capo della polizia: nel coprire i vari fronti dell'aggressione alla sicurezza quotidiana, dal terrorismo alle mafie, dalla criminalit… da strada a ogni forma di sfruttamento», sottolinea Mantovano. «È stato grande nel tenere un rapporto costante con tutti gli appartenenti alla polizia di Stato. Nella collaborazione effettiva ed efficace con gli altri corpi di polizia. Nel tenerci fino alla fine, nonostante il fisico colpito», aggiunge Mantovano. «Tutto questo non si dice adesso perch‚ non c'Š pi—: per pi— di dieci anni ho avuto la fortuna di conoscerlo e di vederlo lavorare con competenza ed entusiasmo. È cos perch‚ Š vero», conclude Mantovano.
MANGANELLI: CESA, GRANDE DOLORE, PERDIAMO SERVITORE STATO.
ROMA, 20 MAR - «Apprendiamo con grande dolore la notizia della morte del capo della Polizia Antonio Manganelli. Perdiamo un grande uomo di Stato, che ha messo la sua vita al servizio delle istituzioni e dedicato ogni sua energia alla difesa dei cittadini. Alla famiglia e a tutta la Polizia le più sentite condoglianze da parte dell'Udc». Così il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa.
MANGANELLI: LAURO, SCOMPARE UN INSOSTITUIBILE SERVITORE DELLO STATO.
Roma, 20 mar. «Con Antonio Manganelli scompare un grande ed insostituibile servitore dello Stato e della legalità repubblicana, che ha dedicato tutta la sua vita professionale alle istituzioni ed alla lotta intransigente alla criminalità organizzata». È quanto afferma Raffaele Lauro, senatore uscente e già capo di gabinetto del ministero dell'Interno. «Lo piango come amico e come cittadino -conclude Lauro- e mi stringo, con cordoglio, alla famiglia, al dipartimento della pubblica sicurezza e alla Polizia di Stato».
MANGANELLI: FUNZIONARI POLIZIA, UN ESEMPIO DI PASSIONE PER IL LAVORO, UN UOMO CHE HA VISSUTO PER LE ISTITUZIONI.
Roma, 20 mar. La scomparsa del Capo della Polizia, Antonio Manganelli, «è un momento di dolore. Alla moglie, alla figlia e ai suoi familiari va il nostro profondo cordoglio. Manganelli è stato un esempio di passione per il lavoro che viveva come una missione. Un uomo che ha vissuto per le Istituzioni». È quanto afferma Enzo Letizia, leader dell'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia.
MANGANELLI: BONANNI, È UNA GRAVE PERDITA PER IL PAESE, HA SEMPRE CONCEPITO IL SUO LAVORO COME UNA MISSIONE.
Roma, 20 mar. «È una grave perdita per il paese e per tutti i poliziotti italiani». È quanto sottolinea il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni commentando la scomparsa del capo della Polizia,Manganelli. «Antonio Manganelli è stato sempre un esempio di grande professionalità, di autorevolezza e di fedeltà assoluta alle istituzioni democratiche del nostro paese. Ha sempre concepito il suo lavoro difficile come una missione ed un servizio alla collettività. Lascia davvero un vuoto immenso per chi come me lo aveva conosciuto tanti anni fa in Sicilia. In questo momento la Cisl si unisce all'immenso dolore della sua famiglia e idealmente a tutti i poliziotti italiani che hanno avuto, in questi anni, una guida così autorevole ed un collega preparato e generoso, che ha sempre coniugato la sicurezza con la libertà».
MANGANELLI: FDI, SCOMPARE UOMO DELLO STATO E ISTITUZIONI.
ROMA, 20 MAR - «La scomparsa di Antonio Manganelli, capo della Polizia Italiana e uomo dello Stato e delle istituzioni, ci colpisce e ci addolora per la stima da sempre nutrita nei suoi confronti. Fratelli d'Italia esprime il suo più sincero cordoglio alla famiglia e ai colleghi che fino all'ultimo gli sono stati vicino». È quanto dichiara in una nota il movimento Fratelli d'Italia.
MANGANELLI: IL CORDOGLIO DELLA LEGA NORD.
Roma, 20 mar. « Apprendiamo con grande dolore la notizia della morte del capo della Polizia Antonio Manganelli, uomo che ha speso la vita al servizio delle istituzioni, legando il suo nome anche alla cattura di alcuni tra i latitanti più pericolosi delle organizzazioni mafiose». Così, i presidenti della Lega Nord di Camera e Senato Giancarlo Giorgetti e Massimo Bitonci esprimono, anche a nome dei rispettivi gruppi parlamentari, il cordoglio per la scomparsa del Capo della Polizia Antonio Manganelli.
MANGANELLI: ORLANDO, SCOMPARE UN GRANDE UOMO DELLE ISTITUZIONI.
Palermo, 20 mar. «Scompare un grande uomo delle Istituzioni. Un uomo ed un amico con cui ho avuto il privilegio di condividere un periodo di lavoro importante quando era lui Questore di Palermo. Alla famiglia, ai suoi cari e alla Polizia di Stato la vicinanza affettuosa mia e di tutta la città di Palermo che gli rimarrà sempre grata per il lavoro che ha fatto, per l'affetto e la professionalità con cui l'ha fatto». Con queste parole Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo ricorda Antonio Manganelli, il Capo della Polizia scomparso oggi.
MANGANELLI: PD, RICORDEREMO LA SUA PROFESSIONALITÀ.
ROMA, 20 MAR - «Partecipiamo con grande commozione al cordoglio per la scomparsa del prefetto Antonio Manganelli capo della Polizia di Stato. Ricordiamo la sua sensibilità, la sua intelligenza e la sua professionalità. Tutto il Partito Democratico è vicino ai suoi famigliari, a tutte le donne e a tutti gli uomini della Polizia di Stato per questa grande perdita». Lo afferma in una nota Emanuele Fiano, parlamentare del PD e responsabile Sicurezza del Pd.
MANGANELLI: UGL, SCOMPARE CAPO 'ILLUMINATÒ MA ATTENTO A SOCIETÀ.
Roma, 20 mar. «Manganelli aveva un'idea nuova della sicurezza attraverso la quale egli ha coniugato il rigore, il rispetto delle regole con la funzione sociale propria della Polizia di Stato, grazie ad una piccata sensibilità verso le difficoltà e le sofferenze dei lavoratori, dei cittadini. Ragioni che ci hanno spinto ad invitarlo al nostro III Congresso Confederale». È il leader Ugl, Giovanni Centrella, a ricordare così la figura di Antonio Manganelli scomparso oggi. «Con lui scompare non solo un Capo »illuminato« ma anche una delle migliori espressioni della nostra terra, l'Irpinia», conclude.
MANGANELLI: CENTRELLA (UGL), SCOMPARE UN CAPO ILLUMINATO.
ROMA, 20 MAR - Scompare «un Capo 'illuminatò, attento alla società». Il segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella, a nome personale e di tutta l'Ugl, rivolge «sentimenti di profondo e sincero cordoglio» ai familiari del Capo della Polizia, Antonio Manganelli, scomparso oggi. Centrella sottolinea come Manganelli avesse «un'idea nuova della sicurezza attraverso la quale egli ha coniugato il rigore, il rispetto delle regole con la funzione sociale propria della Polizia di Stato, grazie a una spiccata sensibilit… verso le difficolt… e le sofferenze dei lavoratori, dei cittadini. Ragioni che ci hanno spinto a invitarlo al nostro terzo Congresso Confederale». «Con lui scompare non solo un Capo 'illuminatò - conclude Centrella - ma anche una delle migliori espressioni della nostra terra, l'Irpinia».
MANGANELLI: CROCETTA, ADDOLORATO PER MORTE CAPO DELLA POLIZIA.
Palermo, 20 mar. «Sono molto dispiaciuto e addolorato per la morte del Capo della Polizia, Antonio Manganelli. Ieri mi avevano detto che le sue condizioni erano peggiorate». Lo ha detto il Governatore siciliano, Rosario Crocetta dopo avere appreso in conferenza stampa della morte di Manganelli.
MORTO MANGANELLI: CAPEZZONE, VICINI A FAMIGLIA E POLIZIA.
ROMA, 20 MAR - «Esprimo il mio cordoglio per la morte del capo della Polizia Antonio Manganelli, al termine di un percorso crudele di malattia e sofferenza. Ai suoi familiari, agli uomini e alle donne della Polizia, a quanti lo hanno conosciuto e apprezzato, va la mia vicinanza in un momento cos doloroso»: lo afferma Daniele Capezzone, portavoce nazionale Pdl.
MORTO MANGANELLI:CASINI, PIANGO GRANDE SERVITORE DELLO STATO.
ROMA, 20 MAR - «Piango un grande servitore dello Stato, un esempio di dedizione al dovere come Antonio Manganelli. Mi unisco all'immenso dolore della sua famiglia e abbraccio idealmente tutti i poliziotti italiani che hanno avuto, in questi anni, una guida forte e sicura». È quanto dichiara in una nota il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini.
MANGANELLI, GAYLIB: «CI HA FATTO SENTIRE CITTADINI A PIENO TITOLO»
Roma, 20 MAR - «Con Antonio Manganelli scompare un sincero e ammirato servitore dello Stato autenticamente solidale con la comunità gay italiana. Per questo possiamo dire dal profondo del cuore di piangere un grande uomo che per noi è stato anche un amico. Sarebbe bello e significativo, trascorso il momento del più accorato dolore che stiamo vivendo, convocare una riunione dell'Oscad da lui fondato e dedicare l'osservatorio proprio alla memoria del Prefetto Manganelli». Lo afferma in una nota il presidente di GayLib, Enrico Oliari «che ricorda commosso il Prefetto Antonio Manganelli, Capo della Polizia e fondatore dell'Oscad (Osservatorio contro le discriminazioni) nato dopo una lettera di GayLib e un lungo incontro avvenuto al Viminale tra lo stesso Manganelli e i responsabili di GayLib e Arcigay». «Scrissi una lettera aperta a Manganelli e al comandante generale dell'arma Gallitelli - afferma in una nota il segretario di GayLib, Daniele Priori - era un sabato sera di fine maggio del 2010. C'era appena stata l'ennesima aggressione omofobica a Roma, un ragazzo era stato colpito ad un occhio in pieno centro, a meno di un anno dalla tragica aggressione di Svastichella al Gay Village. Non potevamo permetterci un'altra estate di violenza contro noi gay. Per questo d'impeto, nel bel mezzo di una cena a ristorante, dettai questa lettera alle agenzie. Con l'intento di inviarla agli interessati il lunedì mattina seguente. Le agenzie di stampa la diffusero e il prefetto Manganelli il lunedì mattina prima delle 9 ci fece chiamare per convocarci al Viminale e parlare di omofobia, o meglio, trovare l'inizio di una soluzione. In pochi giorni ci siamo trovati al suo cospetto e abbiamo scoperto un uomo dal profilo assolutamente colto, sensibile e attento a tutte le sfumature della società, ai grandi come ai piccoli particolari, alle nostre parole semplici di cittadini qualunque ascoltate per oltre un'ora e mezzo. Deciso a trovare insieme a noi e insieme a tutte le realtà del mondo associativo gay ma non solo gay una soluzione, uno sportello telematico, un forum dal quale si potesse iniziare la campagna vera contro l'omofobia. Più forte delle bocciature che il Parlamento ha continuato a dispensare alle varie proposte di legge, sebbene anche di quelle parlammo. Fatto sta che in quindici giorni - continua Priori - l'Oscad iniziava ad operare, nasceva con un decreto del Capo della Polizia. Qualcosa che, credo comprensibilmente a ragione, abbiamo sentito sinceramente nostro. Uno strumento grazie al quale anche i nuovi agenti, ispettori, commissari e dirigenti della Polizia potranno essere formati alla cultura dell'inclusione, della non discriminazione nel rispetto dei doveri civici ma anche delle differenze etniche, culturali, di orientamento affettivo, identità di genere, credo religiosi. È stata la prima volta dal 1889, anno in cui l'omosessualità fu depenalizzata in Italia - conclude il racconto Priori - che lo Stato italiano, grazie a un suo grande rappresentante come il Prefetto Antonio Manganelli, ha fatto sentire noi italiani gay, lesbiche e trans, cittadini a pieno titolo».
MANGANELLI, SCELTA CIVICA: «SCOMPARE UOMO DI GRANDE PASSIONE CIVILE»
Roma, 20 MAR - «Con Antonio Manganelli l'Italia perde un validissimo servitore delle Istituzioni, un uomo che è stato riferimento indubbio nella lotta alla mafia e nel contrasto a ogni forma di criminalità organizzata. Un uomo buono, di enorme professionalità e di grande passione civile. Scelta Civica, in tutte le sue componenti, è vicina alla sua famiglia e al corpo della Polizia». Così in una nota Andrea Olivero, Coordinatore nazionale di Scelta Civica.
MANGANELLI, SAMMARCO (PDL): «PERSO GRANDE UOMO ISTITUZIONI»
Roma, 20 MAR - «L'Italia oggi ha perso un grande uomo delle istituzioni, Antonio Manganelli, Capo della Polizia. Un collega di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino da anni impegnato alla lotta contro alla mafia e al servizio della pubblica sicurezza. Voglio esprimere il mio profondo cordoglio ai suoi familiari». Lo afferma in una nota Gianni Sammarco, deputato e coordinatore Pdl.
MANGANELLI: UILPA PENITENZIARI, UOMO CON GRANDI DOTI MORALI E OPERATIVE.
Roma, 20 mar. «Anche a nome dei quadri e degli associati, esprimo vivo cordoglio per la prematura scomparsa del Capo della Polizia Antonio Manganelli». Lo afferma il segretario generale della Uilpa Penitenziari, Eugenio Sarno. «Nel corso degli anni - prosegue Sarno in una nota - ho potuto apprezzare le doti morali ed operative del Prefetto Manganelli e più volte ho avuto modo di confrontarmi con lui sulle problematiche afferenti la sicurezza e i problemi del personale del comparto Sicurezza». A colpire Sarno non sono state solamente le doti professionali del Capo della Polizia. «Aveva una rara disponibilità all'ascolto e al dialogo - sottolinea il segretario - Ha lasciato un vuoto difficilmente colmabile: l'Italia perde uno dei suoi più alti e fedeli rappresentanti».
MANGANELLI: GRUPPI CAMERE LEGA NORD, CATTURÒ BOSS MAFIA.
ROMA, 20 MAR - «Apprendiamo con grande dolore la notizia della morte del capo della Polizia Antonio Manganelli, uomo che ha speso la vita al servizio delle istituzioni, legando il suo nome anche alla cattura di alcuni tra i latitanti più pericolosi delle organizzazioni mafiose». Così i presidenti della Lega Nord di Camera e Senato Giancarlo Giorgetti e Massimo Bitonci esprimono, anche a nome dei rispettivi gruppi parlamentari, il cordoglio per la scomparsa del capo della Polizia Antonio Manganelli.
MANGANELLI: COMI (PDL), UNA VITA DEDICATA A DIFENDERE CITTADINI E LEGALITÀ.
Milano, 20 mar. «Sono vicino alla famiglia e a tutti i poliziotti italiani in questo momento di dolore. Ci lascia una persona di grandissima professionalità, ma soprattutto un uomo delle istituzioni, dello Stato, che ha dedicato la vita alla difesa del cittadino e della legalità». Così Lara Comi, europarlamentare del Pdl, esprime il suo cordoglio per la morte del capo della Polizia Antonio Manganelli. «Di lui -aggiunge Lara Comi- parlano i tanti successi, a cominciare dai risultati contro la criminalità organizzata e la mafia, lavorando al fianco di magistrati come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ma mi piace ricordare il suo monito che la sicurezza si fa anche dal basso, a partire dall'educazione dei giovani, dalla scuola. Questo è l'insegnamento di cui dobbiamo fare tesoro».
MANGANELLI: SPERANZA (PD), OTTIMO E FEDELE SERVITORE DELLO STATO.
Roma, 20 mar. «Antonio Manganelli è stato un ottimo e fedele servitore dello Stato. Scompare un uomo che ha dedicato molta parte della sua vita alla cattura di pericolosi mafiosi e criminali. A nome mio personale e dell'intero gruppo del Pd giungano alla Polizia e ai familiari di Manganelli le più sentite condoglianze». Lo afferma il capogruppo del Pd alla Camera Roberto Speranza.

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