OPERAZIONE
“ZEFIRO”
Messina: Cinque persone arrestate dai Carabinieri per
concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione e concussione, in
relazione alla realizzazione di parchi eolici nell’area dei monti peloritani e
dei nebrodi.
Alle prime ore di oggi, i Carabinieri delle Compagnie di Barcellona
Pozzo di Gotto (ME) e di Patti (ME) hanno dato esecuzione ad un
provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal G.I.P. del Tribunale
di Messina, D.ssa Maria Teresa ARENA, su richiesta dei Sostituti Procuratori della
DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) di Messina, Dott. Fabio D’ANNA e Dott.
Giuseppe VERZERA, con il coordinamento del Procuratore Capo dott. Guido LO
FORTE, a carico di cinque soggetti, tra cui il Sindaco ed un Funzionario del Comune
di Fondachelli Fantina (ME), ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso esterno in associazione di
tipo mafioso, truffa, estorsione aggravata
dal metodo mafioso e concussione.
Le indagini, avviate nell’anno
2009 e condotte dai Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto e
di Patti, sotto il coordinamento della citata Direzione Distrettuale Antimafia, hanno
permesso di individuare un sistema illecito di affidamento degli appalti e dei lavori
per la realizzazione dei Parchi eolici denominati rispettivamente “ALCANTARA-PELORITANI”
ricadente nei territori dei Comuni di Fondachelli Fantina (ME), Novara di
Sicilia (ME), Francavilla di Sicilia (ME) ed Antillo (ME).
In particolare, l’attenzione
degli investigatori dell’Arma si è soffermata sui lavori di realizzazione dell’impianto
eolico denominato “ALCANTARA–PELORITANI” ricadente nei Comuni di Fondachelli
Fantina, Antillo e Francavilla di Sicilia, avente ad oggetto la realizzazione
di 63 aerogeneratori per una potenza complessiva di 57.6 MW, distribuiti su due
lotti convenzionalmente denominati “Alcantara
Nord” ed “Alcantara Sud”.
Dall’articolata e complessa
attività investigativa è stato possibile rilevare:
·
uno spaccato di diffusa illegalità, secondo il quale, profilatosi “l'affare eolico”, la “consorteria” si è rivelata in grado di
aggredire le potenziali risorse destinate allo sviluppo dell'asfittica economia
locale, distraendole in favore dei soli appartenenti alla cerchia delle imprese
“contigue”, imponendosi con metodo
mafioso.
Al riguardo, è emersa
in maniera evidente l'innovazione introdotta dai sodalizi criminali nella
predisposizione di un sistema imprenditoriale, sul modello “impresa-associazione”,
ancora una volta operante nel campo dell'edilizia e dei lavori pubblici,
privati o “misti”;
·
come il Sindaco pro tempore
del Comune di Fondachelli Fantina (ME), il cui territorio era interessato ai
lavori di realizzazione del Parco eolico “Alcantara-Peloritani”, in concorso
con un Funzionario del medesimo comune, dopo l'inizio dei lavori, abbia sospeso
l’esecuzione degli stessi, ritardando il rilascio delle autorizzazioni relative
al loro prosieguo, al fine di costringere la società appaltatrice ad affidare,
ad una ditta riconducibile ad uno stretto congiunto, i lavori per la
costruzione di alcune Sottostazioni di raccordo elettrico, nonché a far assumere
persone da lui segnalate;
·
come i tecnici della società appaltatrice preposti al controllo abbiano
di fatto “rinunciato” al loro ruolo, “accettando” gravissime anomalie,
consistite nella non regolare esecuzione delle opere e nell'impiego di
materiali diversi da quelli previsti ed assai più scadenti, senza mai adottare
i consequenziali provvedimenti.
Nell’ambito del medesimo
procedimento risultano indagate ulteriori 11 persone, ritenute responsabili a
vario titolo di truffa in concorso, poiché nell’esecuzione dei lavori di realizzazione
dell’impianto eolico avrebbero utilizzato materiali e modalità di lavorazione
non conformi al capitolato d’appalto, predisposto false certificazioni, ed ostacolato
i controlli dei tecnici delegati, i quali, a loro volta, avrebbero omesso le
necessarie verifiche e le conseguenti contestazioni. Gli stessi tecnici
avrebbero altresì posto in essere atti finalizzati ad ottenere finanziamenti
pubblici agevolati non legittimi.
Nell’ambito
dell’attività odierna sono state eseguite complessivamente 11 perquisizioni in
varie località d’Italia, sia a carico di persone fisiche che presso le sedi di
alcune società committenti.
I NOMI DELLE
PERSONE ARRESTATE SONO:
1. ROTELLA
Michele, inteso
“Barone”,
nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), cl. 1940, imprenditore nel settore delle
costruzioni e del movimento terra, pregiudicato;
2. BONANNO
Santi, inteso “Santino”,
nato a Furnari (ME), cl. 1966, imprenditore nel settore movimento terra;
3. PETTINATO
Giuseppe, nato
a Fondachelli Fantina (ME), cl. 1957, residente a Messina, imprenditore nel
settore delle costruzioni;
4. PETTINATO
Francesco,
nato a Fondachelli Fantina (ME), cl. 1956, medico, Sindaco pro-tempore del
Comune di Fondachelli Fantina (ME);
5. CATALANO
Giuseppe, nato
a Fondachelli Fantina (ME), cl. 1954, Funzionario responsabile dell’Unità
Organizzativa, III° settore, del Comune di Fondachelli Fantina (ME).





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