Di seguito lo stralcio dell'ordinanza
Dall’intercettazione della conversazione telefonica di cui al prog. 38784 (RIT. 963/12 DDA - linea 5045) del 12.09.2012, ore 12.46, emerge il ruolo di primo piano che IAMONTE Bartolo ricopre in seno alla cooperativa: nella circostanza, ALBERTI Mario[1], costretto a Catanzaro da alcuni improcrastinabili impegni, riferisce a NASTASI Annunziato[2], vicesindaco del comune di Melito di Porto Salvo con delega alle politiche sociali, che verrà contattato da IAMONTE Bartolo entro l’indomani, per discutere di una non meglio specificata manifestazione patrocinata dal Comune di Melito di Porto Salvo (vedi Allegato nr. 37).
Pur non figurando IAMONTE Bartolo tra i soci della cooperativa, ma solo tra i dipendenti, egli è certamente una persona che in seno alla società ha un potere decisionale, atteso che viene chiamato a colmare l’assenza del Presidente ALBERTI.
Il ruolo direttivo che si riconosce a IAMONTE Bartolo emerge anche dal contenuto finale della conversazione di cui sopra, in cui egli riferisce a NASTASI che del ritiro del documento non se ne occuperà personalmente ma delegherà la segretaria (B.: va bene, al limite viene la segretaria è la stessa cosa, si?; N.: si si; B.: ok...grazie Tito, ciao...).
Alla luce di quanto sopra, ritenendo la cooperativa sociale tuttora controllata dalla cosca IAMONTE, l’amministrazione comunale in carica non può negare i fondi di cui a più riprese la onlus fa richiesta attraverso il suo attuale Presidente, ALBERTI Mario[7].
Il felice connubio tra comune di Melito di Porto Salvo (RC) e società “Rinascita” trova riscontro nelle parole proferite dal NASTASI il quale, nel corso della conversazione telefonica di cui al prog. 18125 (decreto nr. 1892/07 RGNR DDA e RIT. 963/12 DDA - linea 5045) del 06.07.2012, al fine di dare ulteriore lustro alla prefata cooperativa, consiglia ad ALBERTI Mario di incaricare TOSCANO Giuseppe[8], corrispondente presso la Gazzetta del Sud, nonché portavoce del sindaco di Melito di Porto Salvo, di redigere un articolo sulla citata testata giornalistica in coincidenza del ventiquattresimo anniversario della fondazione della Cooperativa Rinascita (N.: senti una cosa...sai perché ti ho chiamato?; A.: dimmi; N.: ...in virtù del fatto che domani fate l'anniversario...i ventiquattro anni di costituzione...magari...inc...; A.: domani?; N.: eh...dalla nascita, là...; A.: non ci avevamo pensato di festeggiare i ventiquattro anni...; N.: vabbò, vediamo di fare un articolo...gli chiamo a Peppe Toscano, nella Gazzetta del Sud, cose...diamo un poco...che dici tu?; A.: lo facciamo la prossima settimana con calma, Tito...che dici?...io non ci avevo pensato proprio...; N.: vabbè…).
Nel corso della conversazione ambientale di cui al prog. 5180 (RIT. 571/12 DDA) del 15.07.2012, COSTANTINO Gesualdo e NASTASI Annunziato, vice sindaco del comune di Melito di Porto Salvo con delega alle politiche sociali e politiche del lavoro, discutono della sistemazione lavorativa da garantire ad alcune donne (C.: vedi che mi ha incontrato stasera quella, cosa...Melina[9]...quella...la moglie...l'ex moglie di Giovanni Labate...di Luciano Labate...[10]; N.: uh...; C.: ...che era in graduatoria due anni fa...; N.: ma è un altro progetto quello...quello è la donna lavoro...; C.: uh; N.: questa è un'altra cosa...).
Che la richiesta di COSTANTINO sia al limite del lecito è comprovato dall’intercettazione della conversazione telefonica di cui al prog. 2009 (RIT. 1059/12 - linea 4897) del 16.07.2012, quando COSTANTINO chiede a NASTASI Annunziato se si ricorda le parole che gli ha detto ieri quando erano insieme in macchina (C.: senti una cosa…eeeh…tieni in conto quello che ti ho detto ieri io, in macchina…; N.: sì, sì non mi ricordo quello che mi hai detto…(ride)…inc…; C.: non ti ricordi?; N.: no no…non mi ricordo; C.: va bene, vedi che per l’una e mezza hai ritirata la delega alle politiche sociali...ora penso che ti rendi conto…). NASTASI non ricorda e COSTANTINO preferisce non ripetere per telefono la richiesta rinviando la discussione al pomeriggio quando si incontreranno presso gli uffici del comune.
Dall’intercettazione della conversazione telefonica di cui al prog. 38784 (RIT. 963/12 DDA - linea 5045) del 12.09.2012, ore 12.46, emerge il ruolo di primo piano che IAMONTE Bartolo ricopre in seno alla cooperativa: nella circostanza, ALBERTI Mario[1], costretto a Catanzaro da alcuni improcrastinabili impegni, riferisce a NASTASI Annunziato[2], vicesindaco del comune di Melito di Porto Salvo con delega alle politiche sociali, che verrà contattato da IAMONTE Bartolo entro l’indomani, per discutere di una non meglio specificata manifestazione patrocinata dal Comune di Melito di Porto Salvo (vedi Allegato nr. 37).
Pur non figurando IAMONTE Bartolo tra i soci della cooperativa, ma solo tra i dipendenti, egli è certamente una persona che in seno alla società ha un potere decisionale, atteso che viene chiamato a colmare l’assenza del Presidente ALBERTI.
Come si evince dall’intercettazione della conversazione telefonica di cui
al prog. 39266 (RIT. 963/12 - linea 5045) del 13.09.2012, ore 12.12, infatti,
così come preannunciato il giorno prima da ALBERTI Mario, IAMONTE Bartolo
contatta NASTASI Annunziato, il quale chiede all’interlocutore di passare dagli
uffici comunali per ritirare un non meglio specificato documento (vedi Allegato
nr. 38) (N.: pronto; B.: Tito...; N.: ah...eeeh...Bartolo...ehm...se puoi
passare qua dal Comune così ti do la...il documento...; B.: va bene, al limite
viene la segretaria è la stessa cosa, si?; N.: si si; B.: ok...grazie Tito,
ciao...; N.: di niente, ciao).
Il ruolo direttivo che si riconosce a IAMONTE Bartolo emerge anche dal contenuto finale della conversazione di cui sopra, in cui egli riferisce a NASTASI che del ritiro del documento non se ne occuperà personalmente ma delegherà la segretaria (B.: va bene, al limite viene la segretaria è la stessa cosa, si?; N.: si si; B.: ok...grazie Tito, ciao...).
L’assunzione di IAMONTE Bartolo presso la cooperativa sociale ha fatto sì
che egli potesse usufruire del beneficio della liberazione anticipata, venendo
dimesso dalla casa circondariale di Lanciano (CH) dove si trovava recluso: in
data 08.10.2010, all’epoca in cui IAMONTE era ancora detenuto, LAGANA’
Francesca Antonia[3], Presidente della Cooperativa
Sociale “Rinascita”, si è dichiarata disponibile ad assumerlo a tempo
indeterminato specificando di volergli attribuire la mansione di coordinamento
delle attività lavorative presso la sede amministrativa di Melito di Porto
Salvo (RC) (vedi Allegato nr. 39).
La vicinanza di IAMONTE Bartolo all’ente comunale trova ulteriore
riscontro nell’attività tecnica effettuata a ridosso della competizione
elettorale regionale del 2005, quando è emerso a chiare lettere come anche il
predetto si sia speso per sostenere la candidatura di IARIA Giuseppe: infatti,
come si rileva dalle pagine dell’ordinanza di custodia cautelare emessa[4], e di cui di seguito si riporta
integralmente uno stralcio, IAMONTE Bartolo e PRESTOPINO Giuseppe si
rammaricano della disfatta elettorale di IARIA.
§ in
data 05.04.2005 - alle ore 12.01 - veniva registrata in uscita
dall’utenza telefonica 348/.....
in uso a PRESTOPINO Giuseppe, effettuata sull’utenza
telefonica 335/.....[5], in uso
a tale “Bartolo”, la conversazione avente progressivo nr.1321[6], in
cui ufficialmente veniva comunicato a PRESTOPINO Giuseppe la
sconfitta elettorale di IARIA Giuseppe e lo stesso si lasciava
andare ad espressioni di sconforto (vds All.107);
Alla luce di quanto sopra, ritenendo la cooperativa sociale tuttora controllata dalla cosca IAMONTE, l’amministrazione comunale in carica non può negare i fondi di cui a più riprese la onlus fa richiesta attraverso il suo attuale Presidente, ALBERTI Mario[7].
Già a pochi giorni dal suo insediamento a capo dell’assessorato alle
politiche sociali e del lavoro, NASTASI Annunziato promette che la cooperativa
verrà tenuta in debita considerazione e riceverà gli stanziamenti richiesti:
nel corso della conversazione telefonica di cui al prog. 896 (decreto nr.
1892/07 RGNR DDA e RIT. 963/12 DDA - linea 5045) del 23.05.2012, NASTASI
Annunziato comunica ad ALBERTI Mario che già l’indomani riceveranno circa
quaranta, cinquantamila euro (N.: domani vi mandiamo quaranta, cinquantamila
euro...; A.: allora, Tito, ascolta...te lo dico in tutta, ecco,
sincerità...intanto ti ringrazio ed apprezzo veramente, diciamo...eeeh...non
vorrei esserti apparso indelicato, tu non ti sei manco insediato e io già ti ho
assalito...; N.: nooo...; A.: quindi su questo...se per caso ti ho dimostrato,
scusa...non volevo...ecco!; N.: Mario, siete legittimati perché io...in coloro
che effettivamente è da mesi che non prendono soldi, che hanno delle
problematiche...inc...).
Il felice connubio tra comune di Melito di Porto Salvo (RC) e società “Rinascita” trova riscontro nelle parole proferite dal NASTASI il quale, nel corso della conversazione telefonica di cui al prog. 18125 (decreto nr. 1892/07 RGNR DDA e RIT. 963/12 DDA - linea 5045) del 06.07.2012, al fine di dare ulteriore lustro alla prefata cooperativa, consiglia ad ALBERTI Mario di incaricare TOSCANO Giuseppe[8], corrispondente presso la Gazzetta del Sud, nonché portavoce del sindaco di Melito di Porto Salvo, di redigere un articolo sulla citata testata giornalistica in coincidenza del ventiquattresimo anniversario della fondazione della Cooperativa Rinascita (N.: senti una cosa...sai perché ti ho chiamato?; A.: dimmi; N.: ...in virtù del fatto che domani fate l'anniversario...i ventiquattro anni di costituzione...magari...inc...; A.: domani?; N.: eh...dalla nascita, là...; A.: non ci avevamo pensato di festeggiare i ventiquattro anni...; N.: vabbò, vediamo di fare un articolo...gli chiamo a Peppe Toscano, nella Gazzetta del Sud, cose...diamo un poco...che dici tu?; A.: lo facciamo la prossima settimana con calma, Tito...che dici?...io non ci avevo pensato proprio...; N.: vabbè…).
Già da una prima disamina dell’azione amministrativa svolta dalla giunta
COSTANTINO emerge come quest’ultima, ed in particolare l’assessorato alle
politiche sociali e politiche del lavoro, diretto da NASTASI Annunziato, operi
in piena sinergia con la Cooperativa sociale “Rinascita” con sede a Melito di
Porto Salvo.
Nel corso della conversazione ambientale di cui al prog. 5180 (RIT. 571/12 DDA) del 15.07.2012, COSTANTINO Gesualdo e NASTASI Annunziato, vice sindaco del comune di Melito di Porto Salvo con delega alle politiche sociali e politiche del lavoro, discutono della sistemazione lavorativa da garantire ad alcune donne (C.: vedi che mi ha incontrato stasera quella, cosa...Melina[9]...quella...la moglie...l'ex moglie di Giovanni Labate...di Luciano Labate...[10]; N.: uh...; C.: ...che era in graduatoria due anni fa...; N.: ma è un altro progetto quello...quello è la donna lavoro...; C.: uh; N.: questa è un'altra cosa...).
Nel prosieguo della conversazione, COSTANTINO è ancor più esplicito e
riferisce a NASTASI di contattare ALBERTI Mario verosimilmente affinché dia a
ZACCURI Maria[11], moglie di MANGANARO Pasquale[12], un’occupazione, seppur temporanea e
scarsamente retribuita, in seno alla Cooperativa sociale onlus RINASCITA (C.: gliel'hai detto a Mario Alberti di
allargare?; N.: sì, gliel'ho detto, ma è tutta un'altra cosa questa, perché ci
vuole il titolo di...inc...non è come a quel progetto là, è un altro
progetto...; C.: vedi che c'è la moglie di Lillo Manganaro che dobbiamo mettere
là...; N.: ...è un altro progetto...; C.: ...hai capito?; N.: eeeh...ed
aspetta un altro paio di giorni per dirmelo...te l'aveva detto?...poi ho visto
che non mi hai domandato più...ho detto io....; C.: uh...vedi che si deve
mettere la moglie di Lillo...).
Ciò che preme a COSTANTINO, ancor più dell’effettivo beneficio che potrà
ricevere la ZACCURI, è dare prova del proprio interessamento al MANGANARO e
poco importa se la donna non sia eventualmente in possesso dei requisiti
richiesti (N.: ma non sono niente...sai quanto gli danno?...centoventi euro
al mese; C.: non ci fa niente...quanto sono...; N.: mandala...digli di venire
domani, dopodomani...inc...; C.: non mi interessa quant'è...mi interessa che ci
siamo interessati per farla...hai capito?).
Che la richiesta di COSTANTINO sia al limite del lecito è comprovato dall’intercettazione della conversazione telefonica di cui al prog. 2009 (RIT. 1059/12 - linea 4897) del 16.07.2012, quando COSTANTINO chiede a NASTASI Annunziato se si ricorda le parole che gli ha detto ieri quando erano insieme in macchina (C.: senti una cosa…eeeh…tieni in conto quello che ti ho detto ieri io, in macchina…; N.: sì, sì non mi ricordo quello che mi hai detto…(ride)…inc…; C.: non ti ricordi?; N.: no no…non mi ricordo; C.: va bene, vedi che per l’una e mezza hai ritirata la delega alle politiche sociali...ora penso che ti rendi conto…). NASTASI non ricorda e COSTANTINO preferisce non ripetere per telefono la richiesta rinviando la discussione al pomeriggio quando si incontreranno presso gli uffici del comune.
Il forte ascendente che COSTANTINO Gesualdo esercita sulla cooperativa
sociale “Rinascita” emerge dalla sicurezza ostentata nel corso della suindicata
conversazione ambientale intercorsa con NASTASI Annunziato e nel corso della
quale rammenta all’interlocutore di riferire ad ALBERTI di allargare
così da assicurare un posto alla moglie di Lillo Manganaro.
[1] ALBERTI Mario, nato a
Melito di Porto Salvo (RC) il 06.02.1961, ivi residente, presidente della
Cooperativa “Rinascita”.
[2] NASTASI Annunziato,
nato a Melito di Porto Salvo (RC) il 08.07.1975
[3] LAGANA’ Francesca
Antonia, nata a Reggio Calabria il 10.11.1964, .
[4] ordinanza di custodia
cautelare in carcere nr. 4513/05 RGNR DDA, nr. 3084/05 RGIP DDA e nr. 50/05
ROCC DDA emessa in data 04.01.2006 dal Tribunale di Reggio Calabria, Ufficio del
Giudice per le Indagini Preliminari.
[5] intestata alla Società
“Coop. RINASCITA S.r.l. sedente in Melito di Porto Salvo alla Via Turati nr.14;
[6] Legenda: “A”=
PRESTOPINO Giuseppe; “B”= Bartolo.
B: Siamo
arrivati…. quarti!
A: Quarti?
B: UH!.
A: Ma
il primo quanto ha preso Bartolo?
B: il
secondo è….ah?!
A: Il
primo quanto ha preso, poco?
B: Il
Primo ottomila!
A: Ah,
ha preso ottomila, FRASCA’?
B: Ottomila
e sei la FRASCA’
, quattromila e sei Gargano!
A: Quanto
Gargano?
B: Quattromila
e sei!
A: tre
e sei?
B: quattro
e sei!
A: Quattro….
Quindi non ha preso assai?
B: quattro,
quattro …
A: quindi
non ha preso molto…
B: e
quattro e…. tre Pensabene.
A: e
noi quanto abbiamo preso? Tre…
B: IARIA
mi sembra che è arrivato a tre e otto…. tre e sette, tre e otto.
A: Ci
aveva ragione che con cinquemila e cinquecento voti era dentro, quanto ne hanno
preso uno? Uno ne hanno preso?
B: Uno
e forse scatterà il secondo!
A: Puttana
della madosca! Che lignata!
B: Scatterà
il secondo, perché … penso che c’è la possibilità…. C’è la possibilità che
scatta al novanta per cento scatta il secondo … gli devi dire…
A: Come
era prevedibile!
B: Ha
preso trentottomila voti!
A: Trentottomila
B: Trentottomila,
la Margherita
ha preso quaranta… , quarantatre/quarantaquattro e quindi ne diciamo vanno a
due sicuro!
A: Senti
là quanto…chi è andato della Margherita?
B: Ah?
A: Chi
è andato della Margherita?
B: Della
Margherita è andato FORTUGNO e NACCARI.
A: Primo
NACCARI e secondo FORTUGNO?
B: Primo
FORTUGNO e secondo NACCARI, terzo Mimmo CREA e quarto BATTAGLIA.
A: E
CREA quanto ha preso?
B: CREA
ha tirato qualche ottomila.
A: Ed
è rimasto fuori?
B: eh!
A: Puttana.
B: E’
rimasto fuori per … (incomprensibile)… settanta voti!
A: Minchia!
E va bene, quindi questi sono ormai dati definitivi no?
B: Si,
si! Penso che siano definitivi, dove hai guardato, dove hai guardato, alla
Prefettura ? ( Si rivolge ad una terza persona che alla domanda non risponde).
A: Uh!
B: Si,
si! sono dati definitivi.
A: Va
bene, ci sentiamo dopo.
[7] ALBERTI Mario, nato a
Melito di Porto Salvo (RC) il 06.02.1961, ivi residente.
[8] TOSCANO Giuseppe, nato
a Melito di Porto Salvo (RC) ,
[9] ROMEO Carmela, nata a
Melito di Porto Salvo (RC) il 12.08.1964, già coniugata con LABATE Luciano.
[10] LABATE Luciano, nato a
Melito di Porto Salvo (RC) il 16.08.1961,
[11] ZACCURI Maria, nata a
Melito di Porto Salvo (RC) il 23.04.1969, ivi residente.
[12] MANGANARO Pasquale, nato
a Melito di Porto Salvo (RC) il 06.10.1967, ivi residente.
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