CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

Le MNews in Real-Time del 17 Febbraio 2013 alle ore 14,10.

Benedetto XV.
PAPA: PREGATE PER ME E PER IL PROSSIMO PAPA.

Città del Vaticano, 17 feb. Benedetto XVI all'Angelus di oggi ha chiesto ai fedeli di pregare per lui e per il prossimo Papa. «Di cuore vi ringrazio tutti - ha detto il Pontefice in spagnolo rivolgendosi ai pellegrini iberici - per le preghiere e l'affetto di questi giorni. Vi supplico di continuare a pregare per me e per il prossimo Papa, così come per gli esercizi spirituali che comincerò stasera insieme ai membri della Curia romana».

PAPA: ANGELUS; ACCOLTO DA URLA 'BENEDETTÒ FEDELI SEGUONO MESSA CON CELLULARI PER VIDEO E FOTO STORICHE.


ROMA, 17 FEB - È stato accolto da un boato e dalle urla dei fedeli che gridavano 'Benedettò. È cominciato così l'Angelus di papa Ratzinger, il penultimo del suo pontificato. In tanti hanno alzato cellulari e macchine fotografiche per immortalare quello che ritengono un evento storico, «visto che è una delle ultime volte che lo vedremo», dicono i migliaia di pellegrini giunti questa mattina a piazza San Pietro.

PAPA: RINGRAZIA SINDACO DI ROMA E TUTTA 'L'AMATA CITTA«.


CITTÀ DEL VATICANO, 17 FEB - »Saluto in particolare l'Amministrazione di Roma Capitale, guidata dal Sindaco, e con lui saluto e ringrazio tutti gli abitanti di questa amata Città«. Lo ha affermato Benedetto XVI al termine dell'Angelus, al momento dei saluti ai pellegrini di lingua italiana. Tra le decine di migliaia di fedeli sono presenti il sindaco di Roma Gianni Alemanno, con il consiglio comunale e il gonfalone della città.


PAPA: GRAZIE A PELLEGRINI ITALIANI PER VOSTRO AFFETTO E VICINANZA.


Città del Vaticano, 17 feb. Alla fine dell'Angelus, il Papa ha rivolto un saluto particolare alle migliaia di fedeli che riempivano piazza San Pietro stamane. «Un caloroso saluto infine - ha affermato il Pontefice - ai pellegrini di lingua italiana. Grazie di essere venuti così numerosi! Anche questo è un segno dell'affetto e della vicinanza spirituale che mi state manifestando in questi giorni».

PAPA: QUESTA È ORA DELLA PROVA, RIMETTIAMO DIO AL CENTRO.
CITTÀ DEL VATICANO, 17 FEB - Non bisogna «avere paura» di affrontare «il combattimento contro lo spirito del male»: «l'importante è che lo facciamo con Cristo, il Vincitore», ha detto il Papa all'Angelus, invitando a rivolgersi «alla Madre, Maria». «Invochiamola con fiducia filiale nell'ora della prova - ha aggiunto -, e lei ci farà sentire la potente presenza del suo Figlio divino, per respingere le tentazioni con la Parola di Cristo, e così rimettere Dio al centro della nostra vita».

PAPA: CHIESA INVITA A RINNEGARE EGOISMO PER VIVERE NELL'AMORE.

Città del Vaticano, 17 feb. «Mercoledì scorso, con il tradizionale Rito delle Ceneri, siamo entrati nella Quaresima, tempo di conversione e di penitenza in preparazione alla Pasqua. La Chiesa, che è madre e maestra, chiama tutti i suoi membri a rinnovarsi nello spirito, a riorientarsi decisamente verso Dio, rinnegando l'orgoglio e l'egoismo per vivere nell'amore». È quanto ha detto stamane il Papa all'Angelus, rivolgendosi alle migliaia di fedeli affluiti in piazza San Pietro.


PAPA: MAI STRUMENTALIZZARE DIO PER SUCCESSO E POTERE.


CITTÀ DEL VATICANO, 17 FEB - Benedetto XVI invita a «non strumentalizzare Dio per i propri fini, dando più importanza al successo e ai beni materiali». «Il tentatore è subdolo - ha detto all'Angelus -: non spinge direttamente verso il male, ma verso un falso bene, facendo credere che le vere realtà sono il potere e ciò che soddisfa i bisogni primari». «In questo modo, Dio diventa secondario, si riduce a un mezzo, in definitiva diventa irreale, non conta più, svanisce», ha proseguito Benedetto XVI. «In ultima analisi, nelle tentazioni è in gioco la fede, perchè è in gioco Dio», ha aggiunto con riferimento ai brani evangelici odierni sulle tentazioni di Gesù nel deserto.


MAFIA: OMICIDIO PRESUNTO BOSS BRANCACCIO, INDAGINI PER INVESTIGATORI ORDINE SAREBBE PARTITO DAL CARCERE

PALERMO, 17 FEB - L'ordine di uccidere Francesco Nangano, il presunto boss di Brancaccia assassinato ieri sera a Palermo, sarebbe arrivato dal carcere. È questa la pista che è stata subito imboccata dagli investigatori alle prese con un nuovo delitto di mafia in città dopo oltre due anni di «tregua». Le modalità dell'agguato, la freddezza dei killer hanno lasciato pochi dubbi al sostituto procuratore Gaetano Paci che coordina le indagini e al capo della omicidi della questura di Palermo Carmine Mosca. Sei i bossoli calibro 9 per 21 millimetri trovati dalla scientifica ieri nel corso del sopralluogo; cinque hanno raggiunto al corpo Francesco Nangano che era appena uscito dalla macelleria Da Gigi in via Messina Marine per la consueta spesa. Due killer a bordo di una moto e con i caschi integrali lo hanno atteso fuori. Appena è salito in auto lo hanno affiancato e ucciso. Non sono neppure scesi dalla moto come hanno raccontato alcuni testimoni. Un delitto dalla modalità tipicamente mafiose. Ma per la giustizia Francesco Nangano, che ufficialmente faceva il commerciante d'auto, era invece solo un detenuto assolto da tutte le accuse e dunque ingiustamente detenuto per quattro anni, tanto da ricevere un risarcimento di 270 mila euro. Nel 2005, Nangano si era scrollato di dosso l'accusa di essere stato un mafioso del clan Brancaccio, e soprattutto un assassino. Il commerciante da mesi era nel mirino. L'anno scorso, aveva subito un attentato nell'autosalone che gestiva poco distante dal luogo in cui è stato ucciso. Freddato nel suo quartiere per contrasti, secondo gli inquirenti, con la famiglia mafiosa di Brancaccio, decapitata nel novembre del 2011 dall'operazione Araba Fenice, con la quale vennero smantellati i vertici del mandamento mafioso di Brancaccio. Nangano è stato ucciso in modo plateale, come Giuseppe Calascibetta, ritenuto il capo mandamento della famiglia di Santa Maria di Gesù. L'omicidio avvenne nel settembre del 2011. Si temeva una nuova guerra di mafia. Così scattò l'operazione Araba Fenice che pose fine alle ostilità tra clan. Almeno fino a ieri sera.

UCCISA IN CASA: FERMATI FIGLIO E COMPLICE CONFESSIONE IN QUESTURA A CASERTA.

CASERTA, 17 FEB - Manlio Spagnuolo, figlio di Agnese Maria Coscia, la donna uccisa con 30 coltellate nella notte tra giovedì e venerdì scorsi nella sua abitazione di Maddaloni (Caserta), ha confessato di avere ucciso la madre insieme a un complice. Entrambi sono stati fermati dalla Polizia di Caserta con l'accusa di omicidio volontario.
Manlio Spagnuolo, 26 anni, si è recato nella tarda serata di ieri nella Questura di Caserta, insieme al complice e ai rispettivi avvocati. Agli investigatori ha confessato di avere organizzato la rapina e poi di avere ucciso la madre insieme a Francesco De Santi, 30 anni, quando la donna si è svegliata e si è accorta di quanto stava accadendo in casa. Parte della refurtiva sottratta nell'abitazione di Maddaloni, dov'e avvenuta la tragedia, sarebbe stata trovata nella pizzeria dove il complice di Spagnuolo lavora.

UCCISA IN CASA DA FIGLIO, SOLDI PER ACQUISTARE DROGA.


MADDALONI (CASERTA), 17 FEB - Avevano organizzato la rapina per poter acquistare della droga, Manlio Spagnolo e Francesco De Santi, fermati dalla Polizia la scorsa notte per l'omicidio di Agnese Maria Coscia, madre del primo: è l'ipotesi che gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Caserta stanno verificando sulla base delle confessioni dei due giovani. I due hanno riferito che, la notte del delitto, fra giovedì e venerdì scorso, erano sotto l'effetto di qualche sostanza, particolare che potrebbe spiegare l'efferatezza dell'omicidio. Ai poliziotti Spagnuolo ha riferito di essere schiacciato dal peso del rimorso, per questo avrebbe deciso di confessare e raccontare i terribili attimi in cui ha ucciso la madre; sarebbe stato lui a colpirla con due coltelli da cucina prelevati in casa, mentre l'amico tratteneva la donna.
Aveva riconosciuto il figlio mentre in piena notte rubava, insieme a un complice, preziosi e denaro dalla cassaforte di casa e per questo è stata massacrata con 30 coltellate: è morta così - secondo la ricostruzione della Polizia - Maria Agnese Coscia, la pensionata di 62 anni trovata morta venerdì mattina, nella sua abitazione, a Maddaloni (Caserta). Il figlio, Manlio Spagnuolo, di 26 anni, e il complice, Francesco De Santi, di 30, per disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), sono stati sottoposti a fermo la scorsa notte quali indiziati dei reati di concorso in omicidio aggravato e rapina. I fermi sono scattati al termine di lunghi interrogatori nella Questura di Caserta da parte del pm Marco Guarriello e degli investigatori della Squadra Mobile della stessa Questura e del Commissariato di Maddaloni. Nel corso delle indagini, la Polizia ha recuperato l'arma del delitto e una parte della refurtiva, che era stata nascosta dove lavorava Francesco De Santi.

BRUCIA TETTO, FAMIGLIA CON 3 BIMBI EVACUATA NEL BERGAMASCO.

CARVICO (BERGAMO), 17 FEB - Paura questa mattina a Carvico, in provincia di Bergamo, dove una famiglia di 5 persone, tra cui tre bambini, ha dovuto lasciare la sua casa per un incendio che ha distrutto il tetto. All'origine dell'incendio, avvenuto in via Gramsci, un problema alla canna fumaria. Sono stati i vicini che hanno visto il fumo e hanno avvertito la famiglia che ha lasciato l'abitazione. È scattato l'allarme e sul posto sono giunti i vigili del fuoco: in totale una quindicina di pompieri con un'autoscala e tre autobotti. Il tetto è stato tagliato per evitare che le fiamme potessero propagarsi alle case vicine. La famiglia per ora ha trovato ospitalità dai parenti.

TERREMOTO: SCOSSA MAGNITUDO 4.8 NEL FRUSINATE, IN CORSO VERIFICHE DANNI A SORA, DISPOSTA LA CHIUSURA DELLE SCUOLE DOMANI PER ACCERTAMENTI

Frosinone, 17 feb. Sono in corso le verifiche dei vigili del fuoco e della protezione civile a Sora per accertare eventuali danni nei luoghi di culto, di cui è stata disposta la chiusura, in seguito alla scossa di terremoto di magnitudo 4.8 che si è verificata ieri sera alle 22.16 nel frusinate, con epicentro tra Isola Liri e Sora. Il sindaco, Ernesto Tersigni, ha disposto la chiusura delle scuole domani per consentire gli accertamenti anche negli edifici scolastici. Centinaia di persone hanno trascorso la notte fuori casa nelle strutture di accoglienza allestite dal Comune. La scossa è stata avvertita anche in alcune zone di Roma, dove alcuni cittadini sono scesi in strada per paura. Diverse le telefonate giunte ai centralini della questura per chiedere informazioni.

INCIDENTI STRADALI: MORTO GIOVANE NEL CUNEESE.

CARRÙ (CUNEO), 17 FEB - Un giovane di 22 anniÿ di Carrù è morto in un incidente stradale accaduto lungo la Fondovalle Tanaro. Secondo i primi accertamenti l'incidente - scoperto solo questa mattina - si sarebbe verificato nella notte, senza che nessuno se ne accorgesse. Il giovane è stato sbalzato fuori dal mezzo che poi lo ha travolto, schiacciandolo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il 118ÿed i vigili del fuoco.

INCIDENTI: SCONTRO SULL'A19 ALL'ALTEZZA DI ENNA, UN MORTO E 6 FERITI.

Enna, 17 feb. Un ragazzo di 22 anni è morto e sei persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto la notte scorsa sull'A19 Palermo-Catania, all'altezza dello svincolo di Enna. La vittima viaggiava a bordo di una Peugeot con un'altra persona quando, per cause in corso di accertamento, si è scontrato con un'altra auto, un'Alfa 147, sulla quale viaggiavano in cinque. Sul posto sono intervenuti la polizia stradale e il 118.

VIOLENZA SESSUALE: PALPEGGIANO COMPAGNA CLASSE, DUE ARRESTI 16ENNI RIPRESI DA TELECAMERA CC DOPO DENUNCIA MOLESTIE VITTIMA.

MESSINA, 17 FEB - Due studenti di 16 anni sono stati arrestati a Messina per violenza sessuale nei confronti di una compagna di classe che avrebbero palpeggiato ripetutamente. L'accaduto, avvenuto nel cortile della scuola durante la ricreazione, è stato ripreso da una telecamera che militari dell'Arma avevano fatto istallare dopo la denuncia presentata dai genitori dei ragazzini. Ai due sedicenni sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Le indagini erano state avviate dopo la denuncia dei genitori della ragazzina che a casa ha raccontato di essere stata presa di mira dai due compagni di scuola, che in classe la invitavano pressantemente a spogliarsi e a togliersi la maglietta. La vittima era stata poi insultata su Facebook, sui profili del social network visitati dalla gran parte degli studenti dell'istituto scolastico. I genitori della ragazzina sono quindi intervenuti per proteggere la figlia presentando una dettagliata denuncia ai carabinieri di Messina, che hanno installato delle telecamere all'interno della scuola. Così è stata ripresa la scena, avvenuta nel cortile dell'istituto dove i ragazzi si riuniscono durante la ricreazione: i due sedicenni dopo l'ennesimo rifiuto della loro compagna hanno tentato di spogliarla e l'hanno palpeggiata ripetutamente. Il filmato è stato acquisito negli atti dell'inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica per i minorenni di Messina e il Gip ha emesso un'ordinanza cautelare agli arresti domiciliari per violenza sessuale.

ROMA: SPACCIA COCAINA IN DISCOTECA, ARRESTATO.

Roma, 18 feb. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina hanno arrestato un cittadino colombiano di 39 anni con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo è stato scoperto all'interno di una nota discoteca di via di Portonaccio, molto frequentata nei fine settimana, mentre stava cedendo, previo pagamento, un involucro contenente polvere bianca ad un cliente che, alla vista dei militari, è riuscito a confondersi tra la folla e a far perdere le proprie tracce. Il pusher, una volta bloccato, è stato perquisito e trovato in possesso di altri involucri identici a quello appena venduto contenenti alcune decine di dosi di cocaina. Nelle sue tasche sono stati trovatio anche più di 300 euro, sequestrati poichè ritenuti provento della sua attività illecita. La perquisizione è scattata anche nella sua abitazione, ubicata in via Marin Sanudo, nella zona del Pigneto, dove i carabinieri hanno trovato si un tavolo vari ritagli circolari di buste di cellophane insieme ad una confezione di bicarbonato di sodio probabilmente utilizzata per 'allungarè le dosi di cocaina. Il cittadino colombiano è stato trattenuto in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

ROMA: PRESUNTA TRUFFA AD ANZIANA, CONSEGNATI 200MILA EURO A FINTI FINANZIERI.

Roma, 17 feb. La polizia indaga su una presunta truffa di cui sarebbe stata vittima un'anziana di 73 anni ieri sera in via Sars, a Roma. Secondo quanto denunciato dalla donna agli agenti, due uomini in divisa si sono presentati a casa sua spacciandosi per funzionari della guardia di finanza. A quel punto hanno chiesto all'anziana, che in quel momento era con la figlia, di consegnargli i soldi che custodiva nell'appartamento, assicurandole che in questo modo avrebbero evitato di perquisire la casa. La 73enne, in buona fede, avrebbe quindi preso il denaro che conservava in due scatole delle scarpe, per un totale di 200mila euro. Solo dopo che i due sono andati via con i soldi, assalita dai dubbi sull'autenticità della versione da loro fornita, la donna ha chiamato il 113. La versione fornita dalla donna è al vaglio degli investigatori, che stanno svolgendo accertamenti. Non è la prima volta che nella zona vengono segnalate truffe del genere.


BERLUSCONI, NOI UNICI SERI E RISPETTOSI DEI CITTADINI.

TORINO, 17 FEB - «Noi siamo gli unici ad essere seri e rispettosi dei cittadini, quindi siamo gli unici ad avere la credibilità per assumere impegni che poi saranno mantenuti». Così Silvio Berlusconi, al Lingotto di Torino. «Qualcuno ha detto - ha aggiunto Berlusconi - che abbiamo portato l'Italia sull'orlo del burrone: questa è stata una vera e propria mascalzonata. Noi abbiamo presentato le dimissione senza colpo ferire, è stato un esempio di responsabilità, sono uscito in punta di piedi da Palazzo Chigi. Ma - ha concluso il leader del Pdl - in soli tre anni e mezzo di governo, anzichè cinque, abbiamo rispettato tutti i sei punti annunciati nel 2008».

BERLUSCONI, SE MONTI FINI E CASINI FUORI DA CAMERA MI UBRIACO.

TORINO, 17 FEB - «Se Monti, Fini e Casini restano fuori dalla Camera mi ubriaco». Lo ha detto Silvio Berlusconi alla convention al Lingotto. «Questa volta credo che dobbiamo mettere il prosecco in frigo. C'e la possibilità davvero che tra qualche giorno possa ubriacarmi per la prima volta».

ELEZIONI:GASPARRI, MONTI HA PRESO IN GIRO ANCHE NAPOLITANO.

ROMA, 17 FEB - «Il Pd dice giustamente che il Quirinale non è merce di scambio. Eppure di trattative finora ne abbiamo sentite e lette di tutti i colori tra il partito di Bersani e Monti. E spiace che in questioni giorni il Capo dello Stato abbia sottovalutato quanto lui stesso sia stato suo malgrado coinvolto in questi accordicchi». Lo afferma Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato. «Conferendo a Monti la carica di senatore a vita - prosegue - forse voleva lasciarlo al di fuori della politica e lasciargli quel carattere di terzietà che Napolitano stesso aveva posto a garanzia di un governo tecnico. Le cose sono andate giusto al contrario. Monti ha preso tutti in giro, compreso Napolitano. Ci auguriamo che nessuno abbia mai pensato veramente di affidargli il Quirinale. Ha dimostrato - conclude - totale incapacità a Palazzo Chigi e con la sua dannosa reverenza verso i potentati tedeschi costringerebbe l'Italia ad una condizione di subalternità dalla quale invece dobbiamo uscire. Napolitano apra gli occhi. Invece di biasimare chi critica Monti, pensi a quello che è stato ordito».

ELEZIONI: INGROIA, BENVENUTO CHIUNQUE CONVERGE SU NOSTRE POSIZIONI.

Perugia, 17 feb. Un accordo con un eventuale governo di centrosinistra sui singoli punti programmatici? «Sui singoli punti programmatici non escludiamo nulla, le convergenze di altre forze politiche». Lo ha detto il leader di Rivoluzione Civile Antonio Ingroia a Perugia. «Noi abbiamo il programma più dettagliato e coerente di qualsiasi altra lista - ha spiegato - benvenuto chiunque converge sulle nostre posizioni».

ELEZIONI: FINI, BERLUSCONI UBRIACO DI SCIOCCHEZZE.

Roma, 17 feb. «Berlusconi si è già ubriacato da tutte le sciocchezze che ha detto». Così Gianfranco Fini replica alle parole di Silvio Berlusconi.

FISCO: BERLUSCONI, NON A PIGNORARE CASA PER DEBITI FISCALI.

Torino, 17 feb. Impignorabilità della casa del contribuente per debiti fiscali. È una delle proposte che Silvio Berlusconi parlando al Lingotto di Torino si è impegnato a varare in uno dei primi cinque Consigli dei ministri in caso di vittoria alle elezioni. «Non è possibile - ha sottolineato - che si possa pignorare la casa del contribuente per debiti fiscali». Tra le altre proposte, Berlusconi ha richiamato quella che impegna lo Stato a rinunciare alle pretese non delle imposte dovute, ma data la crisi, a quelle su multe, interessi e oneri aggiuntivi.

ELEZIONI: MONTI A BERLUSCONI E BERSANI, FACCIAMO CONFRONTO TV.


Roma, 17 feb. Mario Monti lancia un appello per il confronto Tv tra i candidati. «Mancano pochissimi giorni al voto, davvero volete sottrarre ai cittadini italiani il diritto di formarsi un'idea sulla base di un confronto diretto tra i candidati? », chiede il premierr rivolgendosi a Pier Luigi Bersani e Silvio Berlusconi. «Onorevole Berlusconi, Onorevole Bersani, non facciamo questo. Abbiamo il dovere di non limitarci ad appelli singoli ma di confrontare le nostre idee davanti agli elettori», conclude.

MONTI, REFERENDUM EURO? SENZA MONETA UE ANDREMMO A DERIVA A GRILLO, PROVINCIALISMO PENSARE ESSERE LIBERI E INDIPENDENTI.

ROMA, 17 FEB - «Gli italiani hanno tutto l'interesse a tenersi stretto l'euro senza il quale saremmo una zattera in mezzo a un mare in tempesta; senza pilota, timone, motore o vela. Ci sono alcuni provincialismi di certi italiani che potrebbero orgogliosamente pensare di essere realmente liberi, indipendenti ed autonomi: andremmo alla deriva rapidamente». Lo afferma Mario Monti ai microfoni del Tg2.

ELEZIONI: SANTANCHÈ, CASINI HA SBAGLIATO LINEA POLITICA.


ROMA, 17 FEB - «Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Se Casini sbaglia linea politica e anzichè essere il Lorenzo dei Medici della politica italiana si ritrova ad essere senza truppe e col cerino in mano,puòprendersela solo con se stesso. Anzichè far battute sul tasso alcolico altrui,farebbe bene a meditare sul proprio nel momento in cui ha scelto di flirtare con la sinistra anzichè riunire i moderati in un unico contenitore come accade in tutta Europa». Lo afferma Daniela Santanchè, esponente del Pdl.

MONTI:LA RUSSA, PER ME IL SUO GOVERNO NON DOVEVA NASCERE.

ROMA, 17 FEB - «La mia opinione personale è che il governo Monti non dovesse nemmeno nascere. Questa opinione l'ho esternata molto fortemente. Quando nacque facemmo una riunione all'interno del Pdl, votammo e fummo messi in minoranza. Disciplinatamente per un pò ci siamo pure adeguati».Lo afferma Ignazio La Russa, fondatore di Fratelli d'Italia in un'intervista a Skytg24. «Ma questo governo tecnico - prosegue - è un governo che ha dato più disoccupazione, più tasse, meno sviluppo e alla fine non ha avuto nemmeno la sensibilità politica per affrontare temi estranei all'economia come la vicenda dei due marò prigionieri in India. Al di là del lavoro positivo fatto dai ministri competenti, il governo in quanto tale ha trattato la vicenda come se fosse un problema giuridico e non una questione di dignità nazionale».

MUSICA: BATTIATO DOMANI IN CONCERTO AD AVELLINO PER 'APRITI SESAMO TOUR',AL TEATRO CARLO GESUALDO.

Roma, 17 feb. Franco Battiato sarà domani sul palcoscenico del Teatro Carlo Gesualdo di Avellino con il concerto live 'Apriti Sesamò, appuntamento che inaugura, con un 'tutto esauritò, anche il cartellone celebrativo per il 400esimo anniversario dalla morte del grande madrigalista Gesualdo da Venosa. 'Apriti Sesamò è il ventottesimo lavoro in studio di Battiato; anticipato a inizio ottobre dal brano 'Passacaglià, l'album è balzato immediatamente ai primi posti delle classifiche. 'Apriti Sesamò è un viaggio nell'esoterismo della musica barocca: oltre all'adattamento di 'Passacaglià incentrato sulla vita del musicista cinquecentesco Stefano Landi, l'artista siciliano riprenderà anche temi musicali di Christoph Willibald Gluck tratti dall'Orfeo ed Euridice, in 'Caliti juncù, e di Rimski-Korsakov da Sherazade, in 'Apriti Sesamò, che è poi la title-track dell'intero album. L'album è un susseguirsi di omaggi. Il brano 'Aurorà, ad esempio, presenta nel testo i versi del poeta arabo-siciliano Ibn Hamdis adattato da Nabil Salameh con una strofa finale affidata a Manlio Sgalambro. 'Un irresistibile richiamò contiene citazioni sulla vita di Santa Teresa d'Avila, mentre in 'Testamentò è ospitata la citazione dantesca del ventiseiesimo canto dell'Inferno, «fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza». Infine 'Eri con mè è stata scritta appositamente per Alice che l'ha inclusa nel suo album 'Samsarà e viene riproposta da Battiato con un arrangiamento differente.

MAFIA: IN 2500 A MEZZA MARATONA PER LA LEGALITÀ A SCANDICCI.

FIRENZE, 17 FEB - Sono stati più di 2500 gli 'atletì che hanno partecipato alla 'Mezza maratona città di Scandiccì, dal titolo 'Di corsa contro le mafiè, e alla 'Passeggiata della legalità, partite stamani da piazza Matteotti a Scandicci (Firenze). Lo scorso anno i partecipanti alla Mezza maratona furono circa 1700. Ad organizzare l'iniziativa podistica, spiega una nota, sono stati 'Il Pontè in collaborazione con il Comune di Scandicci e l'associazione Libera. A controllare le postazioni filtro e i circa ottanta incroci sono stati oltre cento volontari. Durante la manifestazione, lungo il tragitto sono stati organizzati piccoli concerti dal vivo: la filarmonica Bellini in piazza Matteotti, il complesso rock della parrocchia di Santa Maria e il gruppo di musicoterapia al Gingerzone e un dj set degli studenti del Russell Newton nei giardini di via Caboto. Il Comune, Libera e le scuole cittadine hanno anche distribuito le arance dell'iniziativa 'Vitamine per la scuolà.

CHAMPAGNE: VOLUME AFFARI DI 4,37 MLD.

Roma, 17 feb.  Le spedizioni di Champagne hanno generato un volume d'affari di 4.37 miliardi di euro mantenendosi stabili rispetto al 2011 e in crescita rispetto agli anni precedenti. Questo dato molto positivo esprime un aumento del prezzo medio per bottiglia, in particolare per quanto riguarda l'export. Altro dato importante sono le esportazioni al di fuori dell'Unione europea (61 milioni di bottiglie) che registrano una crescita del 3,2% toccando la più alta percentuale mai raggiunta, che corrisponde a circa il 20% delle spedizioni totali di Champagne. A valore, quindi, lo Champagne si conferma ai primi posti rispetto a tutte le regioni vitivinicole in Francia e nel mondo. l dati sono diffusi dal Comitè Champagne, creato dalla legge francese del 12 aprile 1941, che ha sede a Epernay e riunisce i viticoltori e Maison di Champagne.

USA: A 99 ANNI MUORE PIONIERA DEL JUDO UNICA DONNA AD AVER RAGGIUNTO LA CINTURA NERA DI 10.O LIVELLO

LOS ANGELES, 16 FEB - Keiko Fukuda, la nipote di un samurai e ultima allieva ancora in vita del fondatore dello judo, è morta a San Francisco, due mesi prima di compiere i cento anni. Lo riferisce la sua assistente. Alta un metro e 47 centimetri, Fukuda nel 2011 aveva ottenuto il grado di Dan (cintura nera) di decimo livello, unica donna al mondo e unica persona negli Stati Uniti ad avere raggiunto questo riconoscimento. Dopo il suo trasferimento negli Usa, la judoka gestiva il Soko Joshi Judo Club per donne, dove ha continuato a praticare fino a qualche anno fa, mentre ultimamente dirigeva le sue assistenti stando sulla sedia a rotelle. Fukuda era nata a Tokyo il 12 aprile 1913 in una famiglia aristocratica. Suo nonno era il samurai che insegnò le arti marziali a Jigoro Kano, il creatore dello judo. Invece di dedicarsi alle discipline consuete per le ragazze giapponesi di buona famiglia, Fukuda consacrò la sua vita al judo come è raccontato in un documentario su di lei intitolato «Mrs Judo».«Questo è stato il mio matrimonio», disse Fukuda e fu proprio così visto che in Giappone alle insegnanti di judo non era consentito sposarsi e lei non volle mai abbandonare lo sport. Il suo motto era :«Sii forte, sii gentile, sii bella».

Posta un commento

0 Commenti

Trovaci su Google