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Comune di Bologna: 'Un Unicorno ritrovato'.

"UN UNICORNO RITROVATO": DOMENICA 17 FEBBRAIO AL MUSEO MEDIEVALE
 PRESENTAZIONE DEL RESTAURO DELL'ACUAMANILE SIMBOLO DEI MUSEI CIVICI D'ARTE ANTICA
.


Domenica  17 febbraio, alle ore 16.30, presso la sala delle Arche del Museo
 Civico  Medievale,  in  via  Manzoni  4,   verrà presentato il restauro del
 celebre  acquamanile in bronzo del terzo quarto del XIII secolo, conservato
 presso  il  museo  e “simbolo” dei Musei Civici d’Arte Antica. L'intervento
 rientra  nell'ambito  del  progetto  -  promosso  da  Art Defender SpA - di
 restaurare  alcune significative opere presenti nei musei civici bolognesi,
 avvalendosi   della  collaborazione  dell'Opificio  delle  Pietre  Dure  di
 Firenze.  Attualmente  in  corso  di  restauro,  nell'ambito  del  medesimo
 progetto,  un  tratto  di  pavimento  a  mosaico pertinente ad una domus di
 Bologna romana, conservato presso il Museo Archeologico.

L'intervento  di  restauro,  durato  tre mesi, tra settembre e dicembre del
 2012,  è  stato  preceduto  da  un'attenta campagna diagnostica finalizzata
 all'individuazione della tecnica esecutiva e degli agenti di corrosione. In
 seguito alle approfondite indagini si è potuto dar luogo ad un restauro che
 rispettasse  l’integrità  dell’opera e ne permettesse una migliore lettura.
 L’asportazione   delle   incrostazioni  e  delle  ossidazioni  localizzate,
 effettuata  con mezzi meccanici e con solventi gelificati, consente oggi di
 apprezzare nuovamente le raffinate e preziose incisioni decorative.
 Dalle  radiografie  è stata inoltre evidenziata, nella zampa posteriore del
 cavallo,  la  presenza di un elemento metallico, che sarà oggetto di studio
 per la sua individuazione e pertinenza al gruppo equestre. Provvisoriamente
 si  è  pensato  di  fissare  il  pezzo  ritrovato  nella parte frontale del
 cavallo,  in  corrispondenza  di  un  foro che ben si presta ad ospitare il
 “corno   ritrovato”,   riportando   forse   l'acquamanile  al  suo  aspetto
 originario,   quello   di  unicorno,  come  si  può  vedere  nell'esemplare
 conservato nel Museo di Besancon.
 Il  restauro  dell'acquamanile è stato eseguito presso la sede Art Defender
 di  Calenzano,  sotto  la  Direzione del Settore Bronzi dell'Opificio delle
 Pietre  Dure  di  Firenze  e  la  supervisione  scientifica di Mark Gregory
 D'Apuzzo per i Musei Civici d'Arte Antica.

L'opera, che raffigura un cavaliere armato su di un cavallo, proviene dalle
 regione  compresa  tra  la  Mosa  e  la  Bassa Sassonia ed è appartenuto al
 celebre  pittore Pelagio Palagi, che nel 1859 ne fece dono testamentario al
 Comune  di  Bologna, insieme alla sua preziosa collezione di antichità, poi
 in parte confluita proprio nel Museo Civico Medievale.
 La  scultura  appartiene  ad  un  particolare  tipo di oggetti, prodotti in
 Europa  a  partire dal XII secolo con la funzione di versatoi, che venivano
 utilizzati  non solo in ambito profano -quotidianamente durante i banchetti
 dell'aristocrazia - ma anche nella liturgia della messa, quando nella parte
 finale  dell’Eucarestia,  prima dell'offertorio, il sacerdote si purificava
 le mani, pronunciando i versi del Salmo 25.6 “lavabo inter innocentes manes
 mea”.
 La  robustezza  delle masse dell'esemplare bolognese, restituite attraverso
 volumi   sintetici  e  compatti,  ed  insieme  l'eleganza  delle  finiture,
 riconducono   alle   novità  naturalistiche  gotiche,  e  in  tal  senso  è
 interessante notare i dettagli dell’equipaggiamento militare caratteristico
 del terzo quarto del XIII secolo.
 La  tipologia  dell’opera  richiama  quelle  di analogo soggetto conservate
 presso il Museo del Bargello (Firenze, collezione Carrand), il Metropolitan
 Museum  (New  York),  lo  University  Museum of Cultural History (Oslo), il
 Rijksmuseum  (Amsterdam),  il  National  Museum  (Copenhagen) ed il British
 Museum (Londra)

Alla presentazione del restauro saranno presenti:
 Alvise di Canossa, Presidente di Art Defender  SpA
 Massimo Medica, Responsabile Musei Civici d'Arte Antica
 Mario   Scalini,   Soprintendente   per   i   beni  storici,  artistici  ed
 etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto
 Maria  Donata  Mazzoni, Direttore Settore Restauro Bronzi e e armi antiche,
 Opificio delle Pietre Dure, Firenze
 Mark Gregory D'Apuzzo, Funzionario conservatore Musei Civici d'Arte Antica
 Annalena Brini, restauratrice Opificio delle Pietre Dure, Firenze
 Chiara Valcepina e Sveta Gennai, restauratrici

L'ingresso è gratuito.

Info:
 Museo Civico Medievale, via Manzoni 4
 tel. 051 2193930 - 2193916
 www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici.


"PERFORMAZIONI 13 <EXTENDED>": FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARTI
 PERFORMATIVE: LUNEDI' 18 FEBBRAIO LA CONFERENZA STAMPA



Lunedì 18 febbraio alle 11,  in sala stampa Luca Savonuzzi di Palazzo d'
 Accursio,  si svolgerà la conferenza stampa di presentazione di
 "Performazioni 13 <extended>", festival internazionale di arti
 performative, in programma dal 22 febbraio al 3 maggio presso il LIV,
 centro di ricerca e formazione nelle arti performative, in via R. Sanzio a
 Bologna.

Interverranno:
 Alberto Ronchi, assessore Cultura, Politiche Giovanili e Rapporti con
 l'Università;
 Luca Valenziano, coordinatore della commissione Cultura del Quartiere Reno;
 Nicola Pianzolae Anna Dora Dorno, direttori artistici del Festival e del
 LIV;
 Saul Saguatti, artista di Basmati Film.

"MOB - MOLECOLE BOLOGNESI", LUNEDI' LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE


Lunedì   18  febbraio  alle 12, in sala Luca Savonuzzi a Palazzo D’Accurzio
 conferenza  stampa  di  presentazione di MOB – Molecole Bolognesi, progetto
 culturale del quartiere San Vitale.

Interverranno:  la  presidente  del  quartiere  San Vitale Milena Naldi; la
 consigliera  del  quartiere Francesca Rossi;  Tiziano Tommasani, del Teatro
 Dehon e Teatro Tivoli; Simona Pinelli e Agnese Merighi, Spazio Verde  Parco
 della Montagnola; Lauro Zaniboni e Serena Tracchidel Cinema Perla;
 Gigi Pavani del Teatro Alemanni; Graziano Ferrari di Costarena.

Saranno  presenti  rappresentanti  degli  spazi che ospiteranno la rassegna
 2013  -  Arteria,  Vag61,  Wolf,  Lab16, Cassero, Menomale, Macondo - e dei
 gruppi che vi parteciperanno.


LUNEDÌ SEDUTA CONGIUNTA DELLE COMMISSIONI "PIANIFICAZIONE" E "MOBILITÀ"

Lunedì  18 febbraio, alle 9, nella sala Renzo Imbeni di Palazzo d'Accursio,
 si    riuniscono   in   seduta   congiunta,   le   commissioni   consiliari
 "Pianificazione,   contabilità   economica   e  controllo  di  gestione"  e
 "Mobilità,  infrastrutture  e  lavori  pubblici" con il seguente ordine del
 giorno:

   trattazione   della   delibera   di   Consiglio   avente   ad   oggetto:
    "Anticipazione  di  euro  4.313.400  a  favore della società partecipata
    S.R.M. srl, con rimborso nel termine massimo del 15/12/2013.";

alle ore 9,45, in prosecuzione di seduta per la sola commissione consiliare
 "Pianificazione, contabilità economica e controllo di gestione":

   udienza  conoscitiva  con l'assessore Riccardo Malagoli, con i dirigenti
    responsabili  e  con le aziende aggiudicatarie del precedente contratto,
    al  fine  di  raccogliere  le  informazioni  relative  alla gestione dei
    servizi  di  manutenzione delle strade e segnaletica stradale, richiesta
    dalla consigliera Paola Francesca Scarano (Lega nord).

       
AL VIA IL SECONDO MONITORAGGIO DELLA QUALITA’ DELL’ARIA IN CENTRO STORICO

Il  Comune di Bologna, in collaborazione con ARPA, organizza per il secondo
 anno consecutivo una campagna di monitoraggio ambientale per caratterizzare
 i benefici del piano della pedonalità “Di nuovo in centro”. Il monitoraggio
 include  valutazioni  sulla  qualità  dell’aria, sul rumore e sul risparmio
 energetico.

Il  laboratorio  mobile  del  Comune  gestito da ARPA, è stato collocato in
 piazza  Nettuno,  il  monitoraggio durerà fino al 28 marzo. Verrà misurato,
 oltre  ai  “tradizionali” inquinanti (PM10, NO2, IPA, benzene...) il “black
 carbon”,  ovvero  il  carbonio  elementare  nel particolato atmosferico. Si
 tratta  di  una  nuova  metodologia  di  grande  interesse  anche a livello
 europeo,  che ha lo scopo di  valutare l'esposizione della popolazione alle
 componenti  più  tossiche.  I  livelli di PM10 e PM2.5, infatti, spesso non
 hanno  correlazioni  con  le  misure  urbane  sul  traffico, in quanto sono
 inquinanti ubiquitari e in parte di formazione secondaria.

La  scelta di monitorare il Black Carbon nel particolato, con l'utilizzo di
 nuovi  strumenti  e  metodologie,  ha lo scopo di correlare in modo diretto
 l'efficacia  dei  provvedimenti  sul traffico previsti dall’Amministrazione
 con  un  indicatore  ambientale e sanitario. Un particolare valore aggiunto
 del  monitoraggio  è  quello  di  poter  confrontare i valori  misurati nel
 centro  storico con quelli ottenuti dal progetto regionale “Supersito”, che
 ha  una  stazione di monitoraggio in via Gobetti (da considerarsi una sorta
 di  “fondo  urbano”).  Nell’ambito di tale progetto, gli epidemiologi hanno
 indicato  il  carbonio  elementare come uno degli inquinanti più importanti
 per la valutazione delle ricadute sanitarie dell’inquinamento.

Gli  scopi  della  campagna  saranno  principalmente due: caratterizzare la
 qualità dell’aria del centro storico nella stagione invernale e confrontare
 i  valori del centro storico con quelli della stazione da traffico di Porta
 San Felice e quella di via Gobetti (per il black carbon).

I  primi  risultati  del  monitoraggio  saranno  disponibili a fine aprile,
 mentre  la relazione finale che comprenderà anche un quadro complessivo dei
 mezzi  transitati  nella  “T”  durante  il  monitoraggio  stesso, divisi in
 motocicli,  autoveicoli  e  autobus,  sarà  consegnata  da ARPA nel mese di
 giugno.

Tutti  i  risultati saranno valutati da un tavolo tecnico interdisciplinare
 con ARPA e AUSL.

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