Taurianova (Reggio Calabria):
Smaltiva illecitamente rifiuti speciali costituiti da carcasse di auto fuori
uso e materiale ferroso. Sequestrata l’area oggetto del rinvenimento.
Denunciato dal Corpo Forestale dello Stato l’amministratore della ditta.
Durante lo svolgimento di un controllo finalizzato
alla prevenzione e repressione dei reati in danno all’ambiente, disposto dal
Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Calabria veniva effettuato
un accertamento presso una ditta sita in agro del Comune di Taurianova, che
esercitava un’attività di auto demolizione e raccolta di rifiuti ferrosi.
Durante il suddetto controllo, il personale del Nucleo
Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF), coadiuvato da unità
afferenti al Comando Stazione di Sant’Eufemia d’Aspromonte, ha accertato che
nel sito vi erano materiali ferrosi e carcasse di autoveicoli e inoltre veniva
notato un autocarro che scaricava rifiuti ferrosi, incrementando l’accumulo di
quelli già presenti in loco.
Da un sopralluogo dell’area si notava la presenza di
carcasse di autoveicoli e di veicoli apparentemente in disuso, un ingente
quantitativo di parti meccaniche, elettriche e di carrozzeria, un considerevole
quantitativo di pneumatici. Inoltre erano presenti numerose batterie esauste di
autoveicoli considerati rifiuti pericolosi, custodite in assenza delle dovute operazioni
di messa in sicurezza per prevenire danni alle persone ed allo stesso terreno.
Da approfonditi accertamenti si constatava che tutta l’attività della ditta
avveniva in spregio alla normativa di settore che impone la necessaria
autorizzazione sia per quanto riguarda la gestione di rifiuti speciali che per
quanto attiene le prescrizioni tecniche riguardanti la messa in sicurezza e lo
smantellamento dei veicoli fuori uso.
Quindi, verificato quanto sopra, il personale operante
procedeva al sequestro dell’area, mettendo il tutto a disposizione della
competente autorità giudiziaria ed inoltre si procedeva al deferimento presso
la stessa dell’amministratore della ditta, identificato in tale L.R classe 91.
Con questa ennesima attività, è stata portata a
termine un'altra importante operazione di contrasto alla gestione dei rifiuti
speciali senza le dovute autorizzazioni. Infatti da varie attività condotte dal
Corpo Forestale dello Stato è emerso che vi sono delle vere e proprie
organizzazioni dove tutti i soggetti coinvolti sono complici e ciò fa sì che si
faccia rappresentare un attività che è solo apparentemente lecita.
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