Un procedimento, che è stato notificato, ieri mattina al sindaco, Pasquale Sapone, e che arriva in concomitanza con lo scadere dei termini concessi dal prefetto alla commissione d’inchiesta, insediatasi lo scorso 20 Luglio, composta dai composta dai funzionari dell’Ufficio territoriale di governo Antonia Surace, Francesca Iannò e Anna Eneide.
SAN LORENZO(RC) TANTO TUONÓ, CHE PIOVVE ED ALA FINE ARRIVÓ IL COMMISSARIO AD ACTA INVIATO DAL PREFETTO DI REGGIO CALABRIA
San Lorenzo (Reggio Calabria). Arriva il commissario prefettizio.Per il riequilibrio di bilancio 2012, il prefetto nomina un commissario ad acta. Una decisione attesa e che è puntualmente arrivata.
Un procedimento, che è stato notificato, ieri mattina al sindaco, Pasquale Sapone, e che arriva in concomitanza con lo scadere dei termini concessi dal prefetto alla commissione d’inchiesta, insediatasi lo scorso 20 Luglio, composta dai composta dai funzionari dell’Ufficio territoriale di governo Antonia Surace, Francesca Iannò e Anna Eneide.
Il prefetto di Reggio Calabria, Vittorio Piscitelli, ha nominato un commissario per approvare il riequilibrio di bilancio per l’anno 2012, con contestuale avvio della procedura di scioglimento del consiglio comunale.
L’intervento del prefetto, necessario ed urgente, è stato un atto dovuto perché il consiglio comunale non ha provveduto all’approvazione del riequilibrio di bilancio per l’anno 2012, entro il termine massimo del 30 Novembre, come stabilito dal Ministero dell’Interno e neppure entro i 20 giorni entro cui avrebbe potuto approvarlo a seguito di diffida del prefetto, ai sensi dell’art 141, co. 2 del D.Lgs n°267/00.
Pertanto decorso questo ultimo termine ed in un clima di instabilità amministrativa, dove“l’opposizione diviene maggioranza” e non ci sono più i numeri per poter amministrare”
(infatti nell’ultima seduta consiliare del 12 Ottobre scorso, il riequilibrio finiva in pareggio otto voti favorevoli contro otto voti contrari, e di conseguenza non passava), si sono verificati i presupposti per doversi procedere alla nomina di un commissario che, in luogo di consiglio inadempiente, provveda d’ufficio all’approvazione del riequilibrio di bilancio ed avvia le pratiche per lo scioglimento del consiglio.
Una vicenda che si fa esemplare del totale sgretolamento dell’armata Sapone.
Il commissario, inizierà e terminerà i lavori nel più breve tempo possibile, al fine di assicurare il regolare funzionamento dell’ente. Il tutto nell’attesa di conoscere quelli che saranno i risultati delle indagini della commissione d’inchiesta, che sta lavorando per verificare la presenza di eventuali infiltrazioni mafiose e che terminerà i lavori nei prossimi giorni. MARIA MANTI.
SAN LORENZO(RC) TANTO TUONÓ, CHE PIOVVE ED ALA FINE ARRIVÓ IL COMMISSARIO AD ACTA INVIATO DAL PREFETTO DI REGGIO CALABRIA
San Lorenzo (Reggio Calabria). Arriva il commissario prefettizio.Per il riequilibrio di bilancio 2012, il prefetto nomina un commissario ad acta. Una decisione attesa e che è puntualmente arrivata.
Un procedimento, che è stato notificato, ieri mattina al sindaco, Pasquale Sapone, e che arriva in concomitanza con lo scadere dei termini concessi dal prefetto alla commissione d’inchiesta, insediatasi lo scorso 20 Luglio, composta dai composta dai funzionari dell’Ufficio territoriale di governo Antonia Surace, Francesca Iannò e Anna Eneide.
Il prefetto di Reggio Calabria, Vittorio Piscitelli, ha nominato un commissario per approvare il riequilibrio di bilancio per l’anno 2012, con contestuale avvio della procedura di scioglimento del consiglio comunale.
L’intervento del prefetto, necessario ed urgente, è stato un atto dovuto perché il consiglio comunale non ha provveduto all’approvazione del riequilibrio di bilancio per l’anno 2012, entro il termine massimo del 30 Novembre, come stabilito dal Ministero dell’Interno e neppure entro i 20 giorni entro cui avrebbe potuto approvarlo a seguito di diffida del prefetto, ai sensi dell’art 141, co. 2 del D.Lgs n°267/00.
Pertanto decorso questo ultimo termine ed in un clima di instabilità amministrativa, dove“l’opposizione diviene maggioranza” e non ci sono più i numeri per poter amministrare”
(infatti nell’ultima seduta consiliare del 12 Ottobre scorso, il riequilibrio finiva in pareggio otto voti favorevoli contro otto voti contrari, e di conseguenza non passava), si sono verificati i presupposti per doversi procedere alla nomina di un commissario che, in luogo di consiglio inadempiente, provveda d’ufficio all’approvazione del riequilibrio di bilancio ed avvia le pratiche per lo scioglimento del consiglio.
Una vicenda che si fa esemplare del totale sgretolamento dell’armata Sapone.
Il commissario, inizierà e terminerà i lavori nel più breve tempo possibile, al fine di assicurare il regolare funzionamento dell’ente. Il tutto nell’attesa di conoscere quelli che saranno i risultati delle indagini della commissione d’inchiesta, che sta lavorando per verificare la presenza di eventuali infiltrazioni mafiose e che terminerà i lavori nei prossimi giorni. MARIA MANTI.
0 Commenti