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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Le MNews in Real-Time del 24 Gennaio 2013 alle ore 13,15.

MPS: MATTEOLI, BERSANI NON SCARICHI RESPONSABILITÀ POLITICHE.

Roma, 24 Gennaio 2013 . «Bersani prova senza successo a scaricare le responsabilità politiche sulla gestione del Monte dei Paschi e Monti, dopo aver concesso con evidente disinvoltura un prestito di ben 4 miliardi alla banca, tace imbarazzato. Noi chiediamo chiarezza». Lo dichiara il senatore del Popolo della Libertà Altero Matteoli. «Più che le responsabilità personali dei manager della banca - aggiunge l'ex ministro - ci interessano quelle politiche, scaricare la colpa di quanto accaduto solo sul management sarebbe troppo facile e comunque non credibile. Il Pd ha l'obbligo di spiegare gli evidenti intrecci politici con il terzo istituto di credito italiano, privatizzato solo sulla carta ma pubblico nella sostanza. Devono finalmente emergere le connivenze con la banca senese che hanno caratterizzato la storia del Pci-Pds-Ds-Pd dal dopoguerra ininterrottamente fino ad oggi, un lungo periodo in cui il Monte dei Paschi è stato una sorta di braccio economico del partito. Il governo, a sua volta, deve spiegare all'opinione pubblica come si è potuto concedere un prestito monstre con i soldi degli italiani ad una banca con i conti fuori controllo per la cattiva gestione e che aveva persino nascosto alla Banca d'Italia le sue avventate operazioni finanziarie».

MPS: DI PIETRO, CORRESPONSABILITÀ POLITICA DI GOVERNO E PARTITI.


Roma, 24 gen. «Noi di Rivoluzione civile denunciamo la corresponsabilità politica e istituzionale del governo Monti e dei partiti di destra e di sinistra che hanno dato il loro appoggio allo stanziamento di quei 4 mld che nella finanziaria sono stati assegnati a Monte dei Paschi senza la minima verifica e che ora fanno lacrime coccodrillo mentre noi abbiamo votato contro». È quanto dichiara Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei valori. «Noi -prosegue- sostenevamo che non si sarebbe dovuta mettere l'Imu sulla prima casa invece di dare quei soldi a Mps e quindi buttarli nel cesso. Prima si sono comportati in questo modo e ora fanno i finti addolorati. Mandiamoli a casa», conclude Di Pietro.

MPS: AVVENIRE, CHIEDERE CONTO ANCHE ALLA POLITICA.

ROMA, 24 GEN - «Ora Pierluigi Bersani dice che la crisi di Siena non è un problema del Pd. Già. Tutto considerato è però lecito chiedere alla politica che ha governato Siena e il suo territorio in questi anni, oltre che alla sua ben strutturata e ordinata 'società civilè, se veramente il problema risieda solo nei derivati». Così il quotidiano cattolico Avvenire interviene oggi, in un editoriale intitolato «Tradimento sul Monte», sullo scandalo Mps, parlando di «responsabilità da condividere». «I prestiti a rischio di Mps - sottolinea il giornale dei vescovi - ammontano al 12% del totale. Concedere credito allegramente può essere più pericoloso che non concederlo affatto, come la storia della crisi insegna. Se poi si pensa di rimediare agli errori giocando di nascosto alle slot-machine, ecco che gli strumenti rischiano persino l'assoluzione».

MPS: GRILLI, NON È FULMINE A CIEL SERENO, CONTROLLI SPETTANO A BANKITALIA.

Torino, 24 gen. La vicenda del Monte dei Paschi «non è un fulmine a ciel sereno». Così Vittorio Grilli, ministro dell'Economia, a margine della commemorazione a Torino per i 10 anni dalla morte di Giovanni Agnelli. «Sappiamo da un anno -ha aggiunto- che la banca è in una situazione problematica. Non ho evidenza di problemi simili in altre banche. Sui controlli -ha concluso Grilli- dico solo che spettano alla Banca d'Italia».

ELEZIONI: DI PIETRO, RIVOLUZIONE CIVILE PER MANDARE A CASA CLASSE POLITICA.


Roma, 24 gen. «Dopo che abbiamo assistito a voltagabbana che in un anno hanno votato la fiducia a Monti 50 volte e dopo aver preso atto che nessuno riconosce e si riconosce nei provvedimenti del governo Monti, nè Bersani, nè Berlusconi nè lo stesso Monti che si guarda allo specchio e si sfiducia da solo, c'è un solo modo per cambiare il paese: non dare più alcuna credibilità a questa classe dirigente mandarla a casa. Non dico con i bastoni, ma almeno con una Rivoluzione civile, attraverso il voto». Lo dice Antonio Di Pietro. «È per questo motivo -prosegue- che noi dell'opposizione, della società civile, ci siamo uniti in una sola lista, con un solo simbolo e con un candidato con la schiena dritta, Antonio Ingroia, che -conclude Di Pietro- ha già dimostrato di saper resistere ad ogni pressione anche quando si è trattato di indagare sulla trattativa Stato-mafia».

PDL: COSENTINO, SU GIORNALI FALSITÀ, STIMA PER BERLUSCONI E NESSUNA RIVALSA.


Roma, 24 gen.  «Ieri sul quotidiano Il Fatto, oggi su Repubblica e sull'Unità leggo titoli con virgolettati a me attribuiti che non corrispondono nè al mio pensiero nè a quanto ho dichiarato e che pertanto sono falsi, come è facilmente desumibile dal testo integrale degli articoli. Sfido chiunque a trovare nelle mie parole di questi giorni una sola frase che lasci anche lontanamente intendere desideri di rivalsa o di vendetta contro il presidente Berlusconi nei confronti del quale la mia stima e gratitudine resteranno immutate». È quanto dichiara Nicola Cosentino deputato del Pdl.

BANCAROTTA: DEPUTATO CANDIDATO GRANDE SUD CONDANNATO 3 ANNI GERARDO SOGLIA GIUDICATO A MILANO PER CRAC DELLA 'BUON VIAGGIÒ.

MILANO, 24 GEN - Il deputato Gerardo Soglia, candidato alle elezioni politiche per il Senato in Campania per la lista 'Grande Sud' della coalizione di centrodestra, è stato condannato dal tribunale di Milano a 3 anni e 3 mesi di reclusione per bancarotta fraudolenta in relazione al crac della società 'Buon Viaggiò, fallita nel marzo 2010. Per il parlamentare, imprenditore nel settore turistico ed ex presidente del Pescara Calcio, è stata anche disposta l'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.  Secondo l'accusa, rappresentata dal pm di Milano Luca Poniz (aveva chiesto 4 anni e mezzo di reclusione), Soglia - parlamentare 'ex Pdl' e ora iscritto al 'gruppo misto-Grande Sud' - assieme a un ex consigliere della società (il deputato era amministratore delegato) avrebbe distratto e dissipato il patrimonio della 'Buon Viaggiò in particolare con un'operazione che risale al 6 novembre 2007: lo scorporo di un ramo d'azienda, Cafe Voyage, al quale era annesso un immobile in viale Misurata, a Milano, del valore di 4.182.800 euro. I giudici della seconda sezione penale di Milano hanno disposto, oltre all'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni (diventerà definitiva se confermata anche dalla Cassazione), anche l'incapacità per il parlamentare di far parte degli uffici direttivi di imprese per 10 anni. Inoltre, il collegio ha condannato il deputato a risarcire la curatela fallimentare della società con oltre 4 milioni di euro.

ELEZIONI: S. BORSELLINO, INGROIA ALLEATO CON 'PUTREFATTÌ.

PALERMO, 24 GEN - «In Italia non esiste la buona politica ed è per questo che non ho ritenuto di associarmi a nessun movimento o partito politico. Ho detto di no alla proposta di rivoluzione civile di Antonio Ingroia perchè nel progetto erano coinvolti partiti in stato di putrefazione come l'Idv. Porto il nome di Borsellino, quindi non mi potevo certo associare a nessuno di questi». Lo ha detto Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso dalla mafia nel 1992 e fondatore del movimento delle Agende Rosse, intervenendo a KlausCondicio, il salotto tv di Klaus Davi in onda su YouTube. «Ci vorrebbe un ricambio completo - ha aggiunto - per questo ripongo la mia fiducia nei giovani. In effetti ho aderito e appoggiato il progetto di Antonio Ingroia quando ha fatto il manifesto 'Io ci stò, perchè ritenevo fosse un buon progetto. Non ritengo però che il modo in cui si è sviluppato sia stato altrettanto valido. Si è affidato a dei partiti o già scomparsi o che stavano per scomparire. È stato una ciambella di salvataggio per non uscire dal Parlamento».

MONTI: BERSANI,NON POTEVA TRACCIARE GRANDE CAMBIAMENTO.


ROMA, 24 GEN - «L'esperienza dell'ultimo anno non poteva tracciare una grande prospettiva di cambiamento, impostare le riforme e dare attenzione al sociale, mentre noi siamo una forza popolare che non guarda dall'alto ma guarda negli occhi la gente». Lo ha detto Pierluigi Bersani in una conferenza stampa con Vendola e Tabacci.


RC: INGROIA, BERSANI FA L'INDIANO, RILEGGA MIO SMS GLI AVEVO DATO PIENA DISPONIBILITÀ AL DIALOGO, MAI RISPOSTO.

ROMA, 24 GEN - «Bersani fa l'indiano, ma è inutile che finga di non sapere: l'ho chiamato al suo cellulare e non mi ha risposto. Sabato 22 dicembre poi, alle 8,59, gli ho inviato un sms con il mio numero, dandogli piena disponibilità di dialogo. Non ho mai ricevuto riscontro, si vede che il segretario del Pd era sempre occupato al telefono a parlare con Monti e Casini». Lo dichiara Antonio Ingroia, leader di Rivoluzione civile. «Intanto però - prosegue - autorevoli esponenti del suo partito ci hanno proposto vari accordi sulla desistenza, ma Rivoluzione Civile è una alternativa di Governo e non è certo interessata ad accordi che non siano alla luce del sole e su piattaforme politiche e programmatiche chiare». Ingroia conferma inoltre la notizia del vecchio sms inviato a Bersani twittato questa mattina dal suo profilo personale. «Bersani vada su Twitter a rileggere l'sms che gli ho inviato e la prossima volta ne inventi un'altra».

ELEZIONI: INGROIA, BERSANI FA L'INDIANO LEGGA MIO SMS SU TWITTER.

Roma, 24 gen. «Bersani fa l'indiano, ma è inutile che finga di non sapere: l'ho chiamato al suo cellulare e non mi ha risposto. Sabato 22 dicembre poi, alle 8,59, gli ho inviato un sms con il mio numero, dandogli piena disponibilità di dialogo. Non ho mai ricevuto riscontro, si vede che il segretario del Pd era sempre occupato al telefono a parlare con Monti e Casini». Lo dichiara il leader di Rivoluzione civile Antonio Ingroia, confermando la notizia del vecchio sms inviato a Bersani twittato questa mattina dal suo profilo personale. «Intanto però -prosegue- autorevoli esponenti del suo partito ci hanno proposto vari accordi sulla desistenza, ma Rivoluzione civile è una alternativa di governo e non è certo interessata ad accordi che non siano alla luce del sole e su piattaforme politiche e programmatiche chiare. Bersani -conclude Ingroia- vada su Twitter a rileggere l'sms che gli ho inviato e la prossima volta ne inventi un'altra».

LAZIO: PD ROMA, STORACE FASCISTA? LUI SORRIDE, CITTADINI NO.

ROMA, 24 GEN - «Storace sorride se lo chiamano fascista? Forse è l'unico o uno dei pochi a vantarsi di essere additato come tale. I cittadini al contrario si indignano per tutto quello di drammatico e di brutto che il fascismo ha rappresentato per il nostro Paese. Oltre a dimenticare il debito di dieci miliardi lasciato alla Sanità del Lazio Storace dimentica anche la storia». Lo dichiara in una nota il segretario del Pd Roma, Marco Miccoli.

INCIDENTI STRADALI: AUTO CONTRO ALBERO, GRAVI 5 RAGAZZI A UDINE LA NOTTE SCORSA, NESSUNO IN PERICOLO DI VITA

UDINE, 24 GEN - Ha perso il controllo dell'auto, forse a causa dell'alta velocità, che è finita dapprima contro un cordolo e poi contro due alberi. Nell'auto, una Mini Cooper, c'erano cinque ragazzi tra i 19 e i 21 anni, tutti della zona di Pordenone, rimasti feriti in modo grave. Ricoverati nell' ospedale di Udine, non rischiano la vita. L'incidente è avvenuto intorno alle 2:30 della scorsa notte nel centro di Udine, sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco per estrarre dalle lamiere il conducente, di 21 anni, le cui condizioni sono le più gravi. Nella vettura viaggiavano anche 2 ragazze e due ragazzi di Motta di Livenza e Porcia, che tutti soccorsi dalle ambulanze del 118 di Udine, dalla Guardia medica. I rilievi sono stati compiuti dalla Polizia stradale.

TROVATO MORTO VICINO BINARI NEL SENESE, IPOTESI SUICIDIO CIRCOLAZIONE FERROVIARIA SIENA-CHIUSI SOSPESA PER 2 ORE.

SIENA, 24 GEN - Un uomo di 84 anni è stato trovato morto stamani vicino ai binari della linea ferroviaria Siena-Chiusi, nei pressi di Rapolano. Secondo i primi accertamenti si tratterebbe di un suicidio. In seguito alla scoperta della salma, per consentire i rilievi delle forze dell'ordine, Fs spiega che è stata sospesa per circa due ore la circolazione ferroviaria nel tratto interessato, dalle 6.30 alle 8.45 ed è stato attivato un servizio sostitutivo di trasporto con autobus tra Siena e Chiusi. Da quanto appreso, a dare l'allarme è stato il personale di un treno che transitava lungo la linea e che ha notato la salma vicino ai binari.


FERRARA: NOTO COMMERCIALISTA TROVATO MORTO IN CASA DOPO GIORNI.STRONCATO DA ARRESTO CARDIACO, COGNATA DÀ ALLARME AL 112


Ferrara, 24 gen. Il corpo senza vita di Maurizio Monari, commercialista 66enne molto noto a Ferrara, è stato ritrovato ieri pomeriggio nella sua casa in via Spadari 6. A stroncarlo è stato un malore, probabilmente un arresto cardiaco. Il ritrovamento del cadavere è avvenuto solo ieri, ma secondo i medici il professionista sarebbe morto almeno 6 o 7 giorni fa. Ad insospettirsi per la scomparsa di Monari è stata la cognata che non vedendolo da giorni e non avendo risposte alle sue telefonate ha chiamato i carabinieri. I militari, insieme al 118 e ai vigili del fuoco, sono entrati nell'appartamento dove infatti hanno trovato l'uomo, ormai morto, in bagno. Il commercialista, vedovo da un anno, viveva da solo.

CARCERI: DETENUTO MAROCCHINO SI UCCIDE A TERNI LO RENDE NOTO BENEDUCI (RC), È 12MO MORTO DA INIZIO ANNO.

TERNI, 24 GEN - Un detenuto marocchino di 56 anni si è tolto la vita stamani all'interno del carcere di Terni. A trovare il corpo, intorno alle 8, sono stati gli agenti della polizia penitenziaria. L'uomo si è impiccato alle inferriate della cella con delle strisce di lenzuolo. Secondo quanto riferito dalla penitenziaria, era detenuto dal settembre scorso, sulla base di un'ordinanza di custodia cautelare per violenza sessuale. A rendere noto il fatto è stato Leo Beneduci, candidato capolista al Senato per Rivoluzione civile di Antonio Ingroia e già segretario dell'Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria. «Secondo i dati in nostro possesso - dice Beneduci in un comunicato - si tratterebbe del 12esimo morto in carcere, il terzo per suicidio dall'inizio dell'anno ed è, quindi, la conferma di una situazione detentiva nelle nostre carceri che va peggiorando di giorno in giorno, in termini di sovraffollamento, in tutto il territorio, con ben oltre il 50% delle capienze effettive e con carenze di personale di polizia penitenziaria che mediamente si avvicinano al 30% per un organico fermo nelle previsione al 1992».

NAPOLITANO RENDE OMAGGIO A TOMBA RITA LEVI MONTALCINI.


TORINO, 24 GEN - Al termine della cerimonia per i dieci anni della morte di Gianni Agnelli, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è recato al cimitero di Torino per un omaggio privato alla tomba di Rita Levi Montalcini, la senatrice a vita recentemente scomparsa. Il Capo dello stato, accompagnato dal sindaco di Torino Piero Fassino, ha deposto sulla tomba un cuscino di fiori. Al cimitero era presente anche la nipote del Premio Nobel, Piera Levi Montalcini.

REGIONALI, FOSCHI (PD): «MA CHE SI RIDE STORACE IL FASCISTA?»

Roma, 24 GEN - «Ma cosa ha da ridere Storace il fascista? Non so come si possa esseri contenti di esseri avvicinati a un regime che ha spezzato la vita di intere generazioni di italiani, approvato le leggi razziali e portato alla rovina il nostro Paese. Noi, gli italiani così come la nostra costituzione, restiamo fieramente antifascisti». Lo dichiara in una nota il consigliere regionale, Enzo Foschi.

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