ELEZIONI: BERLUSCONI, INGROIA HA FATTO INDAGINI CON LA TESTA DI ESTREMA SINISTRA.Palermo, 14 gen. «Antonio Ingroia ha dichiarato il suo essere di estrema Sinistra e per diversi anni aveva nelle sue mani indagini molto delicate come quella su Stato e mafia e l'ha portata avanti con la sua testa di estrema Sinistra». Lo ha detto il leader Pdl Silvio Berlusconi intervistato da Antenna Sicilia.
ELEZIONI: BERLUSCONI, DELL'UTRI CANDIDATO? DECIDERÀ IL COMITATO DI PRESIDENZA.
«Dell'Utri candidato? Non posso dare una riposta perchè sarà il nostro Comitato di Presidenza a esaminare la lista dei nostri candidati e a decidere per le candidature di quei casi che, come nel caso di Del'Utri, sono sub iudice. Credo che passerà la linea ch vengano esclusi coloro che hanno avuto una condanna definitiva. Per chi non ha una condanna definitiva ci sarà una apposita Commissione che studierà le carte. Sappiamo che questa giustizia ha proceduto per motivi politici usando l'arma della giustizia per colpire avversari politici». Lo ha detto Silvio Berlusconi ad Antenna Sicilia.
ELEZIONI: BERLUSCONI, GRILLINI IN CALO SI FERMERANNO AL DIECI PER CENTO.
«Credo che ci sia una notevole riduzione della potenzialità del Movimento cinque stelle di Beppe Grillo in termini percentuali, lo dicono anche i sondaggi. Alla fine si attesterà sul dieci per cento». Lo ha detto Silvio Berlusconi intervistato da Michela Giuffida ad Antenna Sicilia.
SICILIA: BERLUSCONI, CON IL MIO INTERVENTO APPIANATI CONTRASTI.
«Finalmente nei vari protagonisti della politica in Sicilia si è fatta strada il buon senso che è mancato negli accordi che dovevano esserci per le Regionali». Lo ha detto il leader Pdl Silvio Berlusconi intervistato da Antenna Sicilia parlando dell'alleanza tra Pdl, Grande Sud e Partito dei siciliani per le Politiche. «Con il mio intervento i contrasti si sono appianati e i moderati si presentano compatti», ha detto riferendosi all'alleanza con Grande Sud e Partito dei siciliani.
CASO RUBY: CASELLATI, DA BOCCASSINI INACCETTABILE SOFISMA.
«Le ragioni addotte dalla pm Boccassini appaiono un inaccettabile sofisma». È quanto afferma la senatrice del Pdl, Elisabetta Alberti Casellati. «Che il presidente Berlusconi conduca in prima persona la campagna elettorale del Pdl è sotto gli occhi di tutti. Le sue presenze in tv e il suo nome nel simbolo ne sono la dimostrazione più lampante. Tutto il resto rappresenta soltanto la classica questione di lana caprina di chi ha un evidente risentimento nei confronti dell'unico leader capace da sempre di sconfiggere la sinistra», conclude Casellati.
CASO RUBY: GIUDICI, ASSENZA DI OGGI DI BERLUSCONI SCELTA PERSONALE.
L'assenza di oggi di Silvio Berlusconi non ha nulla a che vedere con il legittimo impedimento, come sostenuto dai legali, ma «è una sua scelta personale». È quanto sostengono i giudici che hanno respinto la richiesta dei legali di sospendere l'udienza di oggi del processo sul caso Ruby sostenendo che l'ex premier fosse impegnato in una riunione del Pdl per decidere i candidati della lista.
RUBY: GIOVANE MAROCCHINA LASCIA IL TRIBUNALE.
Ruby, la giovane marocchina al centro del processo a carico di Silvio Berlusconi, ha da poco lasciato il tribunale dopo che i giudici hanno deciso, per un accordo tra le parti, di acquisire i verbali delle sue dichiarazioni e quindi di non sentirla in qualità di testimone e di parte offesa. Il processo riprenderà tra poco più di mezz'ora.
CASO RUBY: GELMINI, DA PM PRETESTI, RUOLO POLITICO BERLUSCONI EVIDENTE.
«È del tutto evidente il ruolo politico di leader della coalizione di centro-destra di Silvio Berlusconi ed è del pari noto come sia il presidente del Pdl. Appaiono quindi pretestuosi i richiami della pubblica accusa del cosiddetto processo Ruby». Lo afferma Maria Stella Gelmini del Pdl.
DI PIETRO, PD-MONTI LITIGANO SU POLTRONE MA GOVERNO INSIEME.
«Tutti i giorni sui giornali c'è qualche titolo sui litigi fra Bersani e Monti e io corro a leggere perchè, se fosse vero, sarei contentissimo. Che c'azzecca, infatti, il centrosinistra con le politiche di Monti, con gli esodati, con gli operai lasciati senza diritti, con il rigore cieco che crea centinaia di migliaia di disoccupati, con i lavoratori che, dopo anni e anni di lavori usuranti, sono costretti a continuare, invece di andare in pensione, con le leggi che favoriscono il precariato, con tasse odiose e ingiuste come l'Imu sulla prima casa?». È quanto scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro «In tutta Europa quelle politiche le fa la destra, non il centrosinistra», prosegue Di Pietro. «Però, dopo aver letto bene cosa significano quei litigi, mi cascano le braccia. Non è che si dividono davvero sulla politica con la quale vogliono governare il Paese e affrontare la crisi, sulle leggi da fare o su quelle ingiuste da cancellare. Macchè! Litigano sui posti. Il problema non è che Monti vuole cancellare la sanità pubblica o che ha già fatto a pezzi l'istruzione pubblica, è che vuole fare il premier al posto di Bersani. È una questione di poltrone, non di scelte politiche. Ma sulle poltrone, alla fine, un modo di mettersi d'accordo lo si trova sempre. Infatti lo troveranno, però il giorno dopo le elezioni. Fino a quel momento devono far finta di aver litigato sul serio per non perdere voti. Ma, un secondo dopo la chiusura delle urne, troveranno il modo di spartirsi le cariche e le poltrone, un pò per uno che non fa male a nessuno, e daranno vita a un governo Pd-Monti, che di fatto è già deciso, e che proseguirà sulla strada dell'agenda Monti». «Oggi, chi non vuole le politiche di Monti, se è una persona seria e un leader responsabile, deve prima di tutto dire quali delle leggi fatte da Monti abrogherà e quali conserverà, come facciamo noi di Rivoluzione Civile - Italia dei Valori. È questo il vero voto utile per i cittadini», conclude.
LAZIO: ALEMANNO, IPOTESI MELONI ALLA REGIONE? NON NE HO NESSUN RISCONTRO.
«La notizia della Meloni alla Regione Lazio non è attendibile, io non ne ho nessun riscontro da nessun tavolo e in nessun contesto si è avanzata questa ipotesi». Lo ha dichiarato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, a margine della manifestazione «Dieci anni di Auditorium» che si è tenuta questa mattina all'Auditorium Parco della musica a Roma, sulle regionali del Lazio.
RAI3: BERSANI, FINI, TREMONTI, INGROIA A «BALLARÒ».
A poche settimane dal voto Giovanni Floris intervista il candidato premier Pierluigi Bersani, che commenta in diretta i sondaggi di Nando Pagnoncelli. Un appuntamento speciale di Ballarò per la campagna elettorale in una puntata, in onda domani su Rai3 alle 21.05, che vedrà ospiti il leader di FLI Gianfranco Fini, il leader della lista «Lavoro e libertà» Giulio Tremonti, il leader della lista «Rivoluzione civile» Antonio Ingroia, l'economista Alberto Quadrio Curzio, la giornalista e conduttrice tv Lucia Annunziata e il ministro degli esteri olandese Frans Timmermans. La crisi economica e le prospettive di un Paese al voto i temi della serata, aperta, come sempre, dalla copertina satirica di Maurizio Crozza.
COMUNE, ALEMANNO: «VELTRONI HA FATTO MOLTE PENTOLE MA NON TUTTI COPERCHI».
«Walter Veltroni ha dato un impulso alla vita culturale di questa città. Il difetto: ha fatto molte pentole e non tutti i coperti e molte cose me le sono trovate io sulle spalle». Così il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, durante il decennale dell'Auditorium Parco dello Musica, rispondendo alla domanda del moderatore Aldo Cazzullo su quali i pregi e quali i difetti degli amministratori presenti. «Ogni sindaco si ritrova sempre i debiti lasciati dal suo predecessore. L'importante è che i sindaci continuino a lavorare con spirito di continuità», ha risposto Walter Veltroni.
PDL-LEGA:FORMIGONI, UFFICIALMENTE NON C'È CANDIDATO PREMIER.
Nel centrodestra «ufficialmente non c'è candidato premier»: Roberto Formigoni, parlando a Sky Tg 24, lo ha ribadito ricordando che l'accordo con la lega prevede che siano i partiti, in caso di vittoria, ad indicare al Capo dello Stato il nome. «Certo - ha aggiunto - il capo indiscusso della coalizione è Silvio Berlusconi», è «lui che sta dettando le linee della politica». Formigoni non considera «una provocazione» l' ipotesi che l'ex premier possa diventare ministro dell'Economia dato che a livello europeo e mondiale «la politica decisiva è quella economica».
ELEZIONI: INGROIA NON ACCETTA, SALTA CONFRONTO TV CON DAMBRUOSO.
Salta il confronto tra Antonio Ingroia e Stefano Dambruoso. I due avrebbero dovuto partecipare, domattina, alla trasmissione Coffee break su La7. A quanto si apprende, sarebbe stato proprio Ingroia a dire no al confronto tv con l'esponente della lista Monti per l'Italia.
ELEZIONI: VENDOLA, DESISTENZA CON INGROIA? SPETTA A BERSANI DECIDERE, 'È LUI LEADER COALIZIONE, PENSO SOLO CHE DIALOGO A SINISTRA VA TENUTO APERTÒ.
«Tocca a Bersani decidere, non a me. È lui il leader della coalizione». Il presidente di Sel Nichi Vendola rimette nelle mani del segretario del Pd la decisione se attivare o meno degli accordi di desistenza con Rivoluzione civile al Senato, in Campania, Sicilia e Lombardia. Un 'accordo di non belligeranzà elettorale di cui si è parlato nei giorni scorsi e che aiuterebbe Pd e Sel a conquistare quei seggi necessari per evitare il temuto pareggio a Palazzo Madama e il rischio di una maggioranza zoppa che renderebbe difficile, in caso di vittoria alle elezioni politiche, il cammino dell'esecutivo di centrosinistra. «Già considero positivo -si è limitato ad osservare Vendola a margine di una conferenza stampa per la presentazione delle candidature di Giorgio Airaudo e Monica Frassoni- il fatto che il Movimento arancione non abbia scandito la propria presenza in campagna elettorale con la politica a sinistra. In passato, infatti, eravamo abituati alla guerra civile. Tocca a Bersani decidere -ha ribadito Vendola- e non a me. Penso tuttavia che il confronto con un'area di società civile e con le altre forze di sinistra vada costruito e portato avanti».
FISCO: VENDOLA, MONTI? FACCIA DI BRONZO PER DIRE ORA GIÙ TASSE.
«Monti ha appena detto: 'Mai più un aumento delle tasse per colpa del passatò, io sottoscrivo sillaba per sillaba ma bisogna considerare Berlusconi e Monti il passato. Ci vuole una gigantesca faccia di bronzo per cominciare una campagna elettorale che una certa sintonia propagandistica tra loro due, alzando la bandiera dell'abbassamento delle tasse». Lo ha detto il leader di Sel Nichi Vendola durante una conferenza stampa al suo partito.
FISCO: VENDOLA, SOTTOSCRIVO PAROLE MONTI MA SUA È SOLO PROPAGANDA, DA PREMIER LE HA AUMENTATE, ABBIAMO IL RECORD MONDIALE DELLE IMPOSTE.
Mario Monti sostiene che sulla questione delle tasse non bisognerà mai tornare al passato... «Sottoscrivo parola per parola, sillaba per sillaba quello che ha detto il presidente del Consiglio -ha affermato Nichi Vendola, commentando le parole del premier sulla necessità di attenuare la pressione fiscale- peccato che la sua è solo propaganda. Bisogna considerare Monti e Berlusconi il passato al quale non si deve ritornare. Ci vuole davvero una gigantesca faccia di bronzo da parte degli autori di questo capolavoro per parlare di tasse». Vendola ha il dente avvelenato in particolare con l'attuale presidente del Consiglio. «Come può parlare di tasse lui che le ha aumentate tanto che l'Italia ha ora il record mondiale della pressione fiscale. Poteva pensarci prima quando aveva in mano lo scettro del governo e invece si è limitato ad attuare una dissenata politica di tassazione».
OMICIDIO SCAZZI: IN AULA REGISTRAZIONE PRIMA CONFESSIONE MICHELE, SABRINA COMMOSSA
Taranto, 14 gen. Si è commossa Sabrina Misseri, nell'aula «Alessandrini» della Corte d'Assise del Tribunale di Taranto, dove è in corso l'ascolto della registrazione dell'interrogatorio del padre Michele Misseri nella notte della confessione tra il e il 7 ottobre 2010, prima come persona informata dei fatti, e poi come indagato. In quella occasione, dopo l'invito del pm Mariano Buccoliero a dare una degna sepoltura alla nipote 15enne scomparsa da 40 giorni, Misseri crolla e confessa di averla strangolata, offrendosi di accompagnare gli inquirenti in contrada «Mosca» al pozzo dove diceva di averla sepolta. In aula sono presenti, oltre a Michele Misseri, accusato di concorso in soppressione di cadavere, la stessa Sabrina e la madre Cosima Serrano, detenute con le accuse di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere.
UCCISO IN RISSA A FIRENZE:AGGRESSORE INCASTRATO DA TATUAGGIO.
È stato riconosciuto da alcuni testimoni grazie ad un vistoso tatuaggio Sait Kasim, il macedone di 28 anni arrestato oggi dai carabinieri con l'accusa di essere uno dei componenti del gruppo che la notte del 13 dicembre, fuori da una discoteca di Sesto Fiorentino (Firenze) aggredì e picchiò un albanese di 21 anni causandone la morte. Al momento gli inquirenti, coordinato dal pm della Procura di Firenze Massimo Lastrucci, sono al lavoro per identificare i suoi complici, una decina di giovani dell'Est Europa. Secondo quanto ricostruito, il macedone arrestato, già noto alle forze dell'ordine, avrebbe inflitto al giovane albanese le ferite alla testa che ne hanno provocato il decesso. Il pestaggio è avvenuto fuori dalla discoteca Mix Bar, nel corso di una rissa durante la quale si sono fronteggiati da un parte il giovane albanese e quattro suoi amici, due connazionali e due marocchini, e dall'altra un gruppo di circa dieci uomini, secondo le testimonianze tutti dell'Est Europa. La rissa era stata preceduta da una lite all'interno del locale, nata per l'apprezzamento a una ragazza. Al termine del diverbio i giovani dell'Est Europa sono usciti dalla discoteca per poi tornare tornati armati di una mazza in ferro e di una roncola per una vera e propria spedizione punitiva.
MILANO: LA TROVANO IN BAGNO PRIVA DI SENSI, SI INDAGA PER STUPRO, LA RAGAZZA SI TROVAVA IN UNA DISCOTECA DI VIA FABIO MASSIMO.
Una ragazza di 18 anni è stata trovata in coma etilico nei bagni di una discoteca di via Fabio Massimo a Milano la notte tra sabato e domenica. Intervenuti sul posto alle 2, i carabinieri indagano e attendono l'esito degli accertamenti sanitari che verificheranno se la giovane donna abbia subito uno stupro. La 18enne, una volta soccorsa, era stata portata al Policlinico di Milano.
BRASILE: KILLER FA FUOCO IN PUB, 2 MORTI E 10 FERITI.
RIO DE JANEIRO, 14 GEN - Due persone sono state uccise la notte scorsa da un uomo in un pub di Nova Friburgo, città della regione montuosa di Rio de Janeiro. Altre dieci persone sono rimaste ferite. Secondo testimonianze, l'uomo ha fatto irruzione nel locale, dove venivano svolte prove di un corteo del Carnevale, e ha sparato sulla folla con una pistola calibro 38. Subito dopo, il criminale è fuggito con l'aiuto di tre complici. Non sono stati resi noti i nomi delle vittime, trasportate d'urgenza in un vicino ospedale, nè le condizioni dei feriti. La polizia ha detto di avere già identificato l'identità dell'assassino e di aver avviato le ricerche nella zona.
TENNIS: AUSTRALIAN OPEN, SHARAPOVA E VENUS WILLIAMS SENZA PROBLEMI.
Melbourne, 14 gen. La russa Maria Sharapova e la statunitense Venus Williams hanno debuttato agli Australian Open, primo Slam stagionale, senza dare alcuna possibilità alle rispettive avversarie. La Sharapova ha battuto 6-0, 6-0 la connazionale Olga Puchkova in 55 minuti, mentre Venus Williams ha eliminato la kazaka Galina Voskobaieva 6-1, 6-0. La Sharapova è considerata una delle favorite per portare a casa il titolo nel primo Slam della stagione 2013, e nella sua partito di oggi non si è notato alcun problema alla clavicola che l'ha assillata all'inizio dell'anno.
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