CASO RAGUSA: POSSIBILE SVOLTA IN INCHIESTA, SPUNTA SUPER TESTIMONE. OGGI ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DELLA DONNA DA SUA ABITAZIONE NEL PISANO. Pisa, 13Gennaio 2013 . C'è cautela in Procura a Pisa, ma la sensazione è che si potrebbe essere davanti a una svolta nelle indagini sulla scomparsa di Roberta Ragusa, la 45enne madre di famiglia sparita nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 dalla sua abitazione di Gello (Pisa). Secondo quanto trapela da fonti investigative, gli inquirenti hanno messo a verbale la testimonianza di un uomo che intorno all'una di quella notte avrebbe assistito a una scena determinante e che potrebbe imprimere una svolta decisiva all'inchiesta. In particolare l'uomo avrebbe assistito a una scena definita «chiave» dagli inquirenti, mentre transitava in auto davanti all'abitazione in cui Roberta Ragusa abitava con il marito, Antonio Logli, 49 anni. Proprio Logli è l'unico coinvolto formalmente nell'inchiesta, iscritto sul registro degli indagati dal marzo scorso con le accuse di omicidio volontario e occultamento di cadavere; finora però, contro di lui, non sono emerse prove. Secondo quanto appreso, il super testimone avrebbe fatto la sua dichiarazione agli inquirenti molto tempo fa, ma per ragioni investigative la notizia non era mai trapelata. «Sono convinto che si tratti di un omicidio premeditato, perchè è difficile far sparire un cadavere in poche ore», aveva detto ieri il procuratore capo di Pisa, Ugo Adinolfi, in riferimento alla scomparsa della Ragusa. Sempre ieri si è svolta a Gello una fiaccolata a cui hanno partecipato 200 persone tra amici, compaesani e parenti di Roberta. Non vi hanno preso parte però nè il marito, nè l'amante di lui, la 29enne Sara Calzolaio, con cui l'uomo ha una relazione decennale. Quando venne interrogato, Logli riferì che era andato a letto, la sera del 13 gennaio 2012, e quando si era alzato aveva notato che la moglie non era più in casa. I carabinieri hanno cercato, in questi mesi, la Ragusa in vari luoghi della Toscana, in boschi, campi, grotte e torrenti, ma senza esito. Oltre al super testimone, c'è anche un'amica di Roberta a cui la donna confidò che il marito provò ad ucciderla il 10 gennaio 2012; la Ragusa si riferiva ad un incidente domestico avvenuto nella loro abitazione, quando la donna cadde da una scala mentre aiutava il marito a spostare dei pacchi, in soffitta. La Ragusa, il giorno dopo, si andò a far medicare e alla dottoressa che le prestò soccorso, Roberta ribadì quanto confidato all'amica, sui suoi timori riguardo al fatto che l'incidente domestico sarebbe stato pianificato dal marito. Infine, c'è un altro particolare: il giorno dopo la scomparsa della Ragusa, il marito si presentò nella caserma dei carabinieri di San Giuliano Terme per denunciare la scomparsa della moglie. I militari notarono che aveva un lungo graffio sulla tempia, ma Antonio Logli rispose che si era procurato la ferita lavorando sotto un albero di ulivo. I legali di Antonio Logli affermano di essere pronti a parlare con gli inquirenti, perchè non hanno «niente da nascondere». In Procura invece c'è un clima di «moderato ottimismo», perchè c'è la convinzione che a un anno dalla scomparsa di Roberta, si possa arrivare finalmente alla verità.
AUSTRALIA:INCENDI;IN PERICOLO OSSERVATORIO ASTRONOMIA SIDNEY NEL 2003 FIAMME INCENERIRONO UN ALTRO OSSERVATORIO AUSTRALIANO.
SIDNEY, 13 GEN - Gli incendi boschivi e le temperature record che da due settimane tengono sotto scacco l'Australia minacciano Siding Springs, grande osservatorio astronomico E punto di osservazione privilegiato sulla volta celeste, che si trova in cima ad una montagna isolata, il Warrumbungle, 500 km a nord ovest della capitale australiana. L'allarme è stato lanciato dai Servizi rurali per la lotta contro gli incendi del Nuovo Galles del Sud (RFS). «Una dozzina di luoghi isolati sul Monte Woorut, tra cui Siding Spring Observatory, sono minacciati dal fuoco», ha detto il servizio antincendi locale. «La polizia ha evacuato i locali e vigili del fuoco e Canadair sono sul posto». L'osservatorio di Siding Spring ha dieci telescopi giganti gestiti da gruppi di scienziati australiani, polacchi, inglesi, coreani e americani. Gestito dal Dipartimento di Astronomia e Astrofisica della Australian National University è uno degli osservatori più grandi e più avanzati del mondo e il numero uno in Australia. Nel gennaio del 2003 un altro osservatorio astronomico australiano, situato sul Monte Stromlo vicino a Canberra, nel sud del Paese, fu distrutto da un incendio durante l'estate australe. Tra le fiamme morirono quattro persone e furono distrutte 500 abitazioni.
ELEZIONI: LA RUSSA, FUSIONE CON LA DESTRA SAREBBE INCOERENTE NON VOGLIAMO ESSERE CHIUSI IN UN RECINTO.
MILANO, 13 GEN - Il movimento politico Fratelli d'Italia fondato da Ignazio La Russa, Guido Crosetto e Giorgia Meloni ha deciso di non fondersi con «partiti più a destra come Fiamma Tricolore o la Destra» perchè «sarebbe stato incoerente». Lo ha spiegato Ignazio La Russa intervenendo durante un'iniziativa di Fratelli d'Italia a Milano, alla quale hanno partecipato anche senatori e deputati lombardi che verranno ricandidati nelle liste per le prossime elezioni nazionali. «Abbiamo il massimo rispetto per tutti - ha sottolineato - ma non vogliamo essere 'coloro che ricordanò o che sono chiusi in un recinto». La Russa ha spiegato che l'obiettivo «è quello di unire gli italiani onesti di buona volontà per dire 'mai con la sinistra e mai più governo tecnicò».
LOMBARDIA: LA RUSSA, CON MARONI I RAPPORTI SONO OTTIMI.
MILANO, 13 GEN - «I miei rapporti con Roberto Maroni sono ottimi, tanto che negli ultimi 15 giorni ci siamo visti otto volte». Ignazio La Russa ha risposto così, a margine di un'iniziativa del movimento Fratelli d'Italia, ha chi gli ha chiesto delle polemiche circa l'ipotesi che si potesse togliere la parola Italia dalla lista su richiesta della Lega Nord. «Questa storia è stata un pò costruita dai giornalisti - ha spiegato - ed è finita in una bolla di sapone». La Russa ha spiegato quindi che alle elezioni regionali in Lombardia la lista «si chiamerà 'Fratelli d'Italia per la Lombardià», con un richiamo alla regione di riferimento «come succede anche nel Lazio e nel Molise».
ELEZIONI: SACCONI, PDL PUÒ ANCORA VINCERE 'MONTI SUBALTERNO ALLA SINISTRA, NESSUNA CONVERGENZÀ.
ROMA, 13 GEN - «Siamo convinti di poter ancora vincere. Se non accadrà, faremo una durissima opposizione per contrastare ogni politica declinista, a partire dall'oppressione fiscale». L'ex ministro del Welfare Maurizio Sacconi, intervistato dalla Stampa, esclude una convergenza con i centristi. «Avevo auspicato l'unione di tutti i moderati contro la sinistra», ricorda, ma «qui siamo di fronte a un piccolo centro che ha già deciso di essere subalterno alla sinistra». «Tanto siamo alternativi alla sinistra sui temi del governo dell'economia, quanto penso sarebbe utile avere una larga condivisione sulle riforme istituzionali», afferma Sacconi, secondo cui «bisogna mettere immediatamente mano alla legge Fornero, che invece di aumentare l'occupazione l'ha inibita».
MISSONI: ANGELA, L'AZIENDA DEVE CONTINUARE LA SUA ATTIVITÀ.
MILANO, 13 GEN - 'In questo difficile momento per la mia famiglia e la nostra Società, l'azienda deve continuare le sue attività. La sfilata Uomo Autunno-Inverno 2013 si svolgerà oggi, come da calendario, e sarà presentata unicamente agli addetti ai lavori, stampa e buyers«. Lo scrive Angela Missoni, sorella di Vittorio, scomparso in Venezuela a bordo di un aereo con la compagna e una coppia di amici bresciani.
«Io - aggiunge Angela - sarò presente in backstage come sempre per completare il mio lavoro sulla collezione, ma non rilascerò alcuna intervista o dichiarazione e confido sulla vostra collaborazione affinchè la sfilata si svolga senza intoppi. Non ci saranno altri membri della famiglia». «Per quanto riguarda la vicenda che coinvolge Vittorio, Maurizia, i nostri amici Elda e Guido e i piloti che erano con loro, possiamo solo dire che le attività di ricerca continueranno in tutte le possibili direzioni fino a quando non li avremo trovati - prosegue la sorella di Vittorio -. Non vogliamo lasciare nulla di intentato e sappiamo di potere contare sul continuo sostegno delle autorità Italiane e Venezuelane, di cui apprezziamo infinitamente l'incessante impegno». «L'affetto e la solidarietà che abbiamo ricevuto in questi giorni di attesa - conclude - sono di grande conforto per tutta la mia famiglia e ci danno la forza di continuare a sperare».
PIRATI STRADA: TRAVOLGE DUE PERSONE E FUGGE, DENUNCIATA DOPO INCIDENTE AVEVA FINTO FURTO VETTURA PER CREARSI UN ALIBI.
CASERTA, 13 GEN - Due giorni fa, alla guida della propria auto, travolse e ferì un padre e la figlia minorenne intenti ad attraversare la strada, a Capua (Caserta), fuggendo subito dopo. I carabinieri però l'hanno identificata e denunciata: si tratta di una donna di 37 anni, di Capua, che dopo aver investito i pedoni aveva abbandonato la propria vettura denunciandone il furto, in modo da costituirsi un alibi. I due feriti sono in ospedale: per l'uomo la prognosi è di 30 giorni, per la ragazzina di 7.
FRATELLINI RIMANGONO OTTO ORE CON BADANTE MORTA A MILANO I RAGAZZINI, UCRAINI, CREDEVANO CHE SI FOSSE ADDORMENTATA.
MILANO, 13 GEN - Per quasi otto ore tre fratellini ucraini di 9, 10 e 14 anni, sono rimasti in compagnia di una donna a cui la madre li aveva affidati per andare al lavoro e che era morta per cause naturali. I ragazzini credevano che Ludmilla K, 50 anni, pure ucraina, si fosse addormentata sulla sedia. È accaduto ieri in un appartamento di via Asiago, a Milano. Coma accadeva spesso, Mariana T, 38 anni, aveva lasciato i figli con la connazionale, che i ragazzini chiamavano zia. A una prima telefonata della madre, che lavora nel campo delle pulizie, intorno a mezzogiorno, il quattordicenne ha detto che andava tutto bene e che stava facendo i compiti con le sorelline: la zia si era addormentata su una sedia. È stato dopo altre telefonate che la madre, sentendo che la donna continuava a dormire, si è allarmata. Intorno alle 20, ha chiamato il marito che, a sua volta, ha fatto intervenire il 118 i cui operatori non hanno potuto fare altro che constatare la morte. Il pm di turno ha comunque disposto l'autopsia.
PEDONE TRAVOLTO E UCCISO SUL LUNGOTEVERE.
ROMA, 13 GEN - Un giovane di 26 anni è stato investito e ucciso da un'auto che stava percorrendo il Lungotevere Prati, È successo la scorsa notte, poco prima delle 3. L'automobilista si è fermato e ha avvertito le forze dell'ordine, ma per il giovane non c'e stato niente da fare. Sottoposto al alcol test e drug test, il proprietario dell'auto è risultato negativo. Sul posto, gli agenti della polizia municipale e i sanitari del 118.
GIGLIO: DE FALCO, SE CI FOSSE STATA COLLABORAZIONE SOCCORSI ANCORA PIÙ TEMPESTIVI, SONO STATI COMUNQUE TEMPESTIVI, NON FU INTERVENTO TARDIVO.
Firenze, 13 gen. La notte del naufragio della Costa Concordia all'Isola del Giglio «abbiamo capito subito che si trattava di una situazione di estrema difficoltà. Noi siamo stati molto tempestivi, altro che intervento tardivo: certo si poteva fare di più se avessimo avuto la collaborazione che dovevamo attenderci». Lo ha detto il capo della sala operativa della capitaneria di porto di Livorno, Gregorio De Falco, divenuto celebre per la telefonata al comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, al quale intimò con toni risoluti di «tornare a bordo», nei momenti concitati del naufragio. «Penso che quella notte abbiamo fatto un buon lavoro - prosegue il capitano De Falco, oggi al Giglio per le commemorazioni in occasione del primo anniversario della tragedia in cui hanno perso la vita 32 persone -. Sono un funzionario dello Stato e ho abbracciato questa professione. Qualcuno ha detto che il nostro intervento fu tardivo. Non è così, come diceva Madre Teresa di Calcutta 'ho la sana consapevolezza di tutto ciò che si poteva fare e io l'ho fattò».
DROGA: GDF SVENTA SBARCO, SEQUESTRATI 381 CHILI MARIJUANA OPERAZIONE NEL SALENTO, MERCE FORSE PROVENIVA DA ALBANIA.
VERNOLE (LECCE), 13 GEN - Militari della Guardia di Finanza hanno sventato lo sbarco di un ingente quantitativo di droga nella riserva naturale delle 'Cesinè, in territorio di Vernole, recuperando 12 borsoni contenenti complessivamente 381 chilogrammi di marijuana, verosimilmente provenienti dall' Albania. Durante un pattugliamento nel Canale d'Otranto, una vedetta della Sezione Operativa Navale di Otranto ed un Guardacoste del Gruppo Aeronavale di Taranto hanno avvistato il gommone di circa sei metri. Alla vista dei finanzieri, gli scafisti, già a terra intenti a trasbordare lo stupefacente, sono fuggiti nella pineta facendo perdere le tracce. I finanzieri hanno quindi rinvenuto e sequestrato la droga e il gommone.
TRUFFE: FALSI INCIDENTI,ARRESTATO VIGILE URBANO IN PUGLIA NEL BRINDISINO, IN CASA TROVATE ARMI E MUNIZIONI.
VILLA CASTELLI (BRINDISI), 13 GEN - Un vigile urbano di Villa Castelli, Fabio Zaccaria, di 36 anni, è stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare per una serie di tentativi di truffa che avrebbe compiuto, in concorso con altre persone, simulando sinistri stradali, anche a danno del Comune. Il vigile urbano era destinatario di un provvedimento ai domiciliari, ma è stato trasferito in carcere dai carabinieri perchè, durante le perquisizioni eseguite all'atto dell'esecuzione dell'arresto disposto dal gip Paola Liaci su richiesta del pm Raffaele Casto, è stato trovato in possesso di quattro caricatori per pistola cal.7.65, due dei quali completi di 12 proiettili, e di 212 proiettili dello stesso calibro, illegalmente detenuti, nonchè di una paletta in uso al Comando di appartenenza e di due tessere contraffatte della Polizia stradale. Il materiale è stato sottoposto a sequestro. Nell'inchiesta che ha portato al suo arresto, Zaccaria è anche indagato anche per fraudolenta distruzione di cosa propria, insieme alla moglie e ad una terza persona, per alcuni episodi oggetto di querela da parte delle vittime e anche delle compagnie assicurative. In due casi sarebbe stato richiesto un risarcimento in danno di una cittadina; in altri due, invece, ad essere stato raggirato sarebbe stato il Comune di Villa Castelli.
CICLISMO: MORTO CARREA, UNO DEI FEDELISSIMI DI FAUSTO COPPI.
TORINO, 13 GEN - Si è spento, a 88 anni, Andrea detto Sandrino Carrea, uno dei fedelissimi di Fausto Coppi. Ne dà notizia la pagina alessandrina on line del quotidiano La Stampa. Carrea è morto la notte scorsa, per un malore improvviso, nella sua casa di Cassano Spinola (Alessandria). Lascia la moglie Anna ed il figlio Marco. Gregario 'storicò del Campionissimo, Carrea era nato il 14 agosto del 1924 a Novi Ligure. Ciclista professionista dal 1949 ha corso con Coppi 8 giri d'Italia e due Tour de France, vestendo per un giorno la maglia gialla nel 1952. Il 2 gennaio scorso aveva partecipato alle consuete cerimonie nell'anniversario della morte di Fausto Coppi.
REGGIO EMILIA: SOTTERRA 30 KG DI EROINA, ARRESTATO.
Reggio Emilia, 13 gen. I carabinieri di Reggio Emilia hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna nei confronti di un 32enne albanese. L'uomo era stato arrestato nel luglio del 2010 nell'ambito delle indagini che portarono all'arresto di 3 uomini ed una donna, tutti di nazionalità albanese, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti con l'aggravante dell'ingente quantità. Per quei fatti il 32enne è stato condannato ad oltre 6 anni di carcere ed ora è divenuta esecutiva la sentenza di condanna. L'uomo è stato raggiunto dai militari in via Madre Teresa di Calcutta a Reggio Emilia, dove per questi fatti era ai domiciliari, conducendolo presso il carcere di Reggio Emilia per l'espiazione della condanna. L'albanese, insieme ad altri tre complici, era stato arrestato il 2 luglio 2010 in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di un'ingente partita di eroina pari a circa 30 chili. I quattro avevano sotterrato 30 kg di eroina in una boscaglia nei pressi di un cavalcavia ferroviario a San Giovanni in Persiceto, Comune del bolognese. L'eroina sequestrata ai 4 albanesi era presumibilmente destinata al mercato del centro nord e, venduta al dettaglio, avrebbe fruttato un guadagno di oltre 2 milioni di euro. L'indagine era partita grazie ad alcune segnalazioni di cittadini che avevano notato uno strano passaggio di persone nella zona dove, successivamente, è stata rinvenuta la droga. Sono scattati così i servizi di osservazione e di pedinamento ed è stata posizionata una telecamera all'interno della boscaglia. Il 2 luglio scorso sono stati arrestati i 'proprietarì dell'ingente partita di droga ovvero quattro albanesi. All'interno del secchio di plastica interratto, oltre ai 24 panetti di mezzo chilo ciascuno, per un totale lordo di circa 30 chilogrammi di eroina, sono stati rinvenuti anche quattro involucri più piccoli contenenti 223 grammi lordi di cocaina. Quindi l'iter giudiziario con la condanna del 32enne che, divenuta esecutiva, ha visto l'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura bolognese emettere il provvedimento restrittivo che ieri pomeriggio è stato eseguito dai carabinieri di Via Adua. L'uomo è stato condotto in carcere.
MADE IN ITALY: COLDIRETTI, SFONDA SULLE TAVOLE CINESI.
OMA, 13 GEN - Il Made in Italy fa registrare in valore un aumento record del 27% sulle tavole della Cina, dove si è verificato nel 2012 un vero e proprio boom dei prodotti base della dieta mediterranea. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi ai primi 9 mesi del 2012. Nel gigante asiatico - sottolinea la Coldiretti - si registra un aumento dell'84% delle vendite di pasta, del 28% di quelle di olio e del 21% del vino. Ma anche i formaggi si affermano tra i consumatori cinesi, con gli acquisti di Grana Padano e Parmigiano Reggiano che triplicano, mentre quelli di prosciutto sono addirittura quintuplicati anche se gli importi restano contenuti. Complessivamente il valore delle esportazioni del Made in Italy agroalimentare in Cina ha sfiorato i 300 milioni di euro nel 2012, con un deciso aumento che concorre a riequilibrare la bilancia commerciale nel settore. Dalla Cina sono stati infatti importati 85 milioni di chili di pomodori conservati nel 2012 ma anche ortaggi e frutta conservata, aglio e legumi per un valore stimato pari a oltre mezzo miliardo di euro. Sui rapporti commerciali - conclude la Coldiretti - pesano gli effetti di una concorrenza sleale dovuta a situazioni di dumping sul piano sanitario, sociale ed ambientale e sociale.
MUSICA: BRITTI, ALL'ORION DI ROMA OMAGGIO A JIMI HENDRIX ,IL 26 GENNAIO CON MEL GAYNOR E GED GRIMES, BATTERISTA E BASSISTA DEI SIMPLE MINDS.
Roma, 13 gen. All'Orion Club di Roma, Alex Britti alla chitarra con Mel Gaynor e Ged Grimes, batterista e bassista dei Simple Minds, saranno in concerto il 26 gennaio per celebrare Jimi Hendrix, leggenda della musica mondiale. Britti ha scelto Mel Gaynor per suonare nel suo prossimo album in uscita nella primavera 2013. Hendrix è un mito, lo è per tutti i chitarristi, per chi suona l'elettrica e l'acustica, per chi ama il funk, il blues e l' r&b, per chi accorda la chitarra un semitono più giù o chi l'accorda tradizionalmente. E allora, dal momento che nè i Simple Minds nè Britti con la sua band sono attualmente in tour, Mel ha coinvolto Ged Grimes perchè insieme ad Alex potessero invadere il palco al suono di Hey Joe o Foxy Lady, Purple Haze o Crosstown Traffic, Voodoo Child o Little Wing? That's Freedom! Per Britti seguirà un tour in Europa nell'autunno 2013.
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