Lacrime e fiori candidi per Mariangela Melato, l'antidiva. Abilissima protagonista in ruoli sempre diversi.C'é già una grande folla assiepata davanti alla Chiesa degli Artisti dove tra poco inizieranno i funerali di Mariangela Melato. La gente, il più ordinatamente possibile, è in fila per entrare nella chiesa che però è già quasi piena. A parlare in omaggio all'attrice, tra gli altri, ci sarà Emma Bonino.
MELATO: TRA NECROLOGI UN MARE DI AFFETTO, DA ARBORE A ARMANI.
ROMA, 12 GEN - Giorgio Armani, Gigi Proietti, Stefania Sandrelli, Luca Ronconi, Marisa Laurito, Paola Cortellesi e tanti altri. I necrologi, tanti e sentiti, per la scomparsa di Mariangela Melato raccontano l'affetto per la donna e la stima per l'attrice.
Nel caso di Renzo Arbore, anche l'amore: scrive alla 'suà Mariangela e vuole «semplicemente ringraziarla per tutto quello che gli ha insegnato». La famiglia, nell'annunciare i funerali oggi alle 15 alla Chiesa degli Artisti, racconta «la lotta indomita contro la malattia» e testimonia «il valore e la grazia di una donna straordinaria». Armani ricorda «la carissima amica e grande artista», Martino Midali scrive: «è stato un onore vestirti». Carla Fendi pensa all'amica, «personaggio unico per bravura, carattere e personalita».
Paola Cortellesi la ringrazia «per la sublime bellezza che hai portato in scena. Per l'allegria e la gioia che regalavi fuori».
Scrive Dori Ghezzi: «l'11 gennaio per noi non riesce proprio ad essere un giorno felice - è la data della morte di Fabrizio De Andrè, ndr - e da oggi lo è ancor di piu». Piero Maccarinelli e Roberto Cicutto ricordano «le grandi risate insieme», Leo Gullotta «l'animo nobile coniugato all'arte». Gigi Proietti scrive «alla donna, all'amica, all'attrice che resterà per sempre nella nostra anima. Lei che di anima è vissuta. Oggi il mondo è triste». Da Luca Ronconi il ricordo «con il dolore di una perdita per me incrollabile».
Ornella Vanoni scrive Mariangela e basta e lo ripete 12 volte. Lella Costa saluta la «ragazza senza pari». Via dei Coronari «sarà buia senza la luce dei tuoi occhi» si legge su un necrologio, riferendosi alla strada del centro di Roma in cui ha abitato. E poi tanti altri dal sindaco di Milano Giuliano Pisapia ai teatri di tutta Italia. Dal Metastasio di Prato allo Stabile di Genova, Catania, Torino, il Piccolo e il Manzoni di Milano, l'Accademia dei Filodrammatici di cui è stata un'ex allieva, al teatro di Roma diretto da Gabriele Lavia.
MAFIA: GRASSO, GIÀ POSSIBILE NOMINA NUOVO PROCURATORE DNA 'DOPO LA MIA DOMANDA DI PREPENSIONAMENTÒ.
ROMA, 12 GEN - «In relazione alla nomina del mio successore alla Procura nazionale antimafia, e in seguito alle notizie diffuse in questi giorni dalla stampa, voglio precisare che la mia domanda di pensionamento anticipato dalla magistratura, che ho presentato il giorno 8 gennaio con effetto immediato, rende possibile, prima delle elezioni, l'avvio della procedura di nomina del mio successore». Lo ha detto Piero Grasso, candidato del Pd alle elezioni politiche. «Ho voluto infatti andare incontro - spiega Grasso - all'esigenza di ricoprire con la massima rapidità questa delicata funzione soprattutto in questo momento in cui il coordinamento delle indagini è una assoluta priorità vista la crisi economica e le imminenti consultazioni elettorali».
INGROIA: ESPULSI M5S SALSI-TAVOLAZZI FANNO AUGURI A FAVIA.
BOLOGNA, 12 GEN - Se la parte della base fedele a Beppe Grillo ha visto nella scelta di Giovanni Favia la logica conclusione di un piano iniziato mesi, al neo-capolista della lista di Antonio Ingroia sono invece arrivati gli auguri degli altri 'espulsì dal Movimento Cinque Stelle. «A Favia si è presentata un'occasione e l'ha colta. Ha fatto la sua scelta e gli auguro buona strada», le parole della consigliera comunale di Bologna Federica Salsi, confluita nel gruppo misto dopo il cartellino rosso di Grillo. Per il primo espulso, il ferrarese Valentino Tavolazzi, «se Giovanni non tradirà i valori per i quali per anni ci siamo battuti insieme a tanti altri nel Movimento, potrà contare sul mio personale sostegno», una mano tesa alla quale ha fatto seguire «un in bocca al lupo». Anche il ravennate Pietro Vandini, mai citato da Grillo ma molto critico verso le sue espulsioni, sottolinea: «Personalmente, se vicino ai cittadini a Cinque Stelle in Parlamento ci sarà anche Giovanni, io non sarò certo dispiaciuto», pur ribadendo che «il mio sostegno sarà solo per il Movimento di cui faccio parte». E rimane l'attesa per la forlivese Raffaella Pirini, lei sì espulsa da Grillo insieme a tutta la lista per la solidarietà espressa a Federica Salsi: si era parlato di lei come alternativa a Favia e rimane attuale un suo possibile coinvolgimento con la lista di Antonio Ingroia.
PDL: ALEMANNO, CENTRODESTRA UNICO SCHIERAMENTO PER RINASCITA.
ROMA, 12 GEN - «Credo che tutti quanti respiriamo una grande aria di risalita e di rivincita del centrodestra: era inevitabile perchè, appena siamo entrati in campagna elettorale e abbiamo messo le carte in tavola, si è visto che la sinistra rappresenta una conservazione del vecchio e non ha nessuna prospettiva chiara sul futuro nè un vero radicamento negli interessi del popolo italiano». Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno aggiungendo che «lo stesso non si può dire per il centrosinistra, che fa proposte assolutamente astratte». Quindi, «l'unico schieramento che può parlare di una rinascita dell'Italia e di una uscita dalla crisi economica è il centrodestra. Possiamo realmente vincere e lo diciamo soprattutto agli elettori che oggi sono sfiduciati», ha concluso Alemanno.
FDI: BARBARA BENEDETTELLI CANDIDATA CON LA RUSSA E MELONI È PRESIDENTE 'ITALIA VERÀ A TUTELA DIRITTI PERSONA.
ROMA, 12 GEN - - «È stata una scelta sofferta, ma necessaria, se vogliamo per davvero cambiare le cose per le vittime dei reati contro la persona. Bisogna cominciare a inserire cellule staminali all'interno del sistema malato della politica attuale per purificare l'organismo e ho scelto di farlo con Fratelli d'Italia perchè sposano le battaglie che da anni mi vedono impegnata accanto ai familiari delle vittime». Lo afferma Barbara Benedettelli, presidente dell'associazione culturale 'Diamo Valore alla Vità e del movimento 'L'Italia Verà, annunciando la candidatura con il movimento 'Fratelli D'Italià alle prossime elezioni politiche e ricoprendo la carica di responsabile nazionale del Dipartimento Vittime dei Reati contro la Persona. La candidatura di Barbara Benedettelli - si legge nella nota - con Fratelli d'Italia e la nascita del dipartimento vittime dei Reati contro la Persona saranno ufficializzate domenica prossima, 13 gennaio, alle ore 10.00, al Teatro Nuovo di Piazza San Babila, a Milano.
DE ANDRÈ IN OSPEDALE:CONVINTO A CALMARSI DA PARIETTI E DORI.
MILANO, 12 GEN - Sarebbe stato l'intervento di Alba Parietti, amica storica di Cristiano de Andrè, e di Dori Ghezzi, la seconda moglie del padre,a convincere il figlio del cantautore morto 14 anni fa a calmarsi e ad aprire alla polizia. Le due donne sono state chiamate da altri famigliari e amici e hanno trovato le parole giuste per riportarlo ad una stadio di relativa tranquillità. Alba e Dori sono poi andate anche in ospedale dove sono state viste e riconosciute da altri pazienti al Pronto Soccorso. A quanto si è appreso Cristiano, che ha 51 anni, sta attraversando un periodo di grande tensione e stanchezza dovuto anche allo stress per la stesura dell'ultima album. «Un album bellissimo - ha detto chi l'ha sentito - ma lui non sembrava mai soddisfatto, da parecchio tempo è diventato molto fragile».
MESSICO: DONNA DÀ ALLA LUCE 6 GEMELLI SALUD ROMERO E MARITO HANNO GIÀ 3 BAMBINI.
MORELIA (MESSICO), 12 GEN - Un donna di 20 anni, già madre di 3 bambini, ha dato alla luce 6 neonati in Messico, nello stato occidentale di Michoacan. Lo ha riferito la moglie del governatore dello stato, Patricia Mora. «I bambini sono nati ieri (giovedì, n.d.r.) e sono in perfetta salute», ha detto Mora (presidente onoraria di un'organizzazione locale di aiuto alle famiglie). Sta bene anche la loro mamma, Salud Romero, che prima di partorire ha chiesto aiuto all'organizzazione per affrontare la nuova, eccezionale maternità. Romero e il marito Yoshio Salinas hanno già due femmine e un maschio.
FISCO: UIL, DALL'ISI ALL'IMU, DAI 91 EURO NEL '92 A 278 EURO NEL 2012.
Roma, 12 gen. Nel 1992 venivano pagati 91 euro medi, poi, triplicati, nel 2012 a 278 euro. È compresa tra queste due cifre la storia di 20 anni dell'imposta sulla casa, dall'Isi all'Imu. A ripercorrere le tappe del percorso compiuto dalla tassa più controversa, è uno studio elaborato dalla Uil, in un momento in cui, rileva, «l'Imu sulla prima casa, come prevedibile, è stata messa al centro dell'agenda della politica e sta infiammando la campagna elettorale». C'è «chi ne difende l'impianto generale e propone degli aggiustamenti; chi la vuole abolire e lasciarla solo per le case cosiddette di 'lussò; chi punta a rendere più equa l'imposizione sulla prima casa esentando dal pagamento chi paga tra i 400/500 euro. Anche l'Unione Europea ha detto la sua sull'Imu che vorrebbe fosse un'imposta progressiva. Insomma - spiega Guglielmo Loy, segretario confederale della Uil- si riapre il sipario, che ha animato un dibattito lungo 20 anni». Il dossier dell'Osservatorio della Uil Servizio Politiche Territoriali ha, dunque, elaborato un'analisi di ricostruzione partendo dall'Isi del 1992 per arrivare all'Imu nel 2012, con dati e tabelle riferiti ai costi complessivi e medi dell'imposta nei vari anni, al numero degli immobili, il funzionamento nel corso degli anni dell'imposta con i riferimenti legislativi. Nel 1992 l'ISI (Imposta Straordinaria sugli Immobili), costò mediamente agli italiani 91 euro, con punte di 214 euro a Roma e di 200 euro a Milano, mentre l'introito allora fruttò 11.500 miliardi di vecchie lire (5,9 miliardi di euro).
PAPA: RICEVE PRINCIPI DI MONACO, CHARLENE VESTITA DI BIANCO.
Città del Vaticano, 11 gen. Questa mattina Benedetto XVI ha ricevuto in Vaticano la visita di Alberto II e Charlene, principe e principessa di Monaco. Il colloquio privato con il Papa è durato in tutto 15 minuti, la principessa Charlene era vestita di bianco, d'altro canto per tradizione una regina cattolica può vestire di bianco quando viene ricevuta in udienza dal Papa. Successivamente i due consorti hanno avuto un colloquio con il Segretario di Stato Tarcisio Bertone.
PAPA: 15 MINUTI CON ALBERTO DI MONACO E PRINCIPESSA CHARLENE.
CITTÀ DEL VATICANO, 12 GEN - La principessa, in perfetta consonanza con quanto prevede il cerimoniale vaticano per le regine cattoliche, vestiva di bianco: un tailleur lungo con velo e soprabito di pizzo. Alberto indossava un abito blu. Il Papa si è fatto incontro ai suoi ospiti sulla soglia della biblioteca privata, conversando in francese e tra l'altro lodando le capacità sportive della principessa nel campo del nuoto. I principi monegaschi hanno offerto in dono a Benedetto XVI un libro e un quadro dedicati a un loro antenato, il cardinale Jerome Grimaldi, vissuto tra Cinquecento e Seicento e che il Papa ha mostrato di conoscere. Il Pontefice ha ricambiato con una sanguigna che raffigura un progetto mai realizzato della basilica di San Pietro. «Ravissant», ha commentato il principe ricevendo il dono. Al momento del congedo i principi e il Papa si sono rinnovati gli auguri di «Buon Anno»
VATICANO: MINISTRO SEVERINO A INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO.
CITTÀ DEL VATICANO, 12 GEN - Il ministro della Giustizia italiano Paola Severino era presente alla inaugurazione dell'Anno giudiziario dello Stato della Città del Vaticano. Tra le varie autorità italiane presenti, anche il primo presidente della corte di Cassazione, Ernesto Lupo.
VATICANO: ANNO GIUDIZIARIO, PRESENTI AVVOCATI VATILEAKS.
CITTÀ DEL VATICANO, 12 GEN - All'apertura dell'Anno giudiziario dello Stato della Città del Vaticano erano presenti anche gli avvocati di Paolo Gabriele e Claudio Sciarpelletti, Cristina Arru e Gianluca Benedetti.
VATICANO: GROSSI, GRAZIE A MAGISTRATURA ITALIANA PER COLLABORAZIONE.
Città del Vaticano, 12 gen. Il procuratore di giustizia aggiunto Pierfrancesco Grossi, inaugurando stamane l'anno giudiziario in Vaticano, ha ringraziato per la collaborazione i magistrati italiani e in particolare la Procura di Roma. «Per ragioni di contiguità - ha detto Grossi - più numerosi e frequenti sono, ovviamente, i rapporti con le autorità giudiziarie italiane, e soprattutto con la Procura generale presso la corte d'Appello di Roma e la Procura presso il tribunale di Roma». «A tale proposito - ha detto ancora - questo ufficio sente ancora una volta il dovere di esprimere il più vivo ringraziamento ai magistrati italiani con cui si è avuta l'opportunità di collaborare, per la disponibilità ed il loro prezioso contributo».
PEDIATRIA: L'ESPERTA, OMEOPATIA ARMA PER PREVENIRE BOOM ALLERGIE. NEL 2020 COLPITO 1 BIMBO SU 2, MEDICINA INTEGRATA RISORSA DA TENERE PRESENTE
Roma, 12 gen. L'omeopatia e la medicina integrata sono un'importante arma nella battaglia di prevenzione delle allergie dei bambini, in continua ed esponenziale crescita. «Le proiezioni attuali delineano per il futuro uno scenario a dir poco allarmante. Si prevede infatti che nel 2020 soffrirà di allergia un bambino su due», spiega Zora Del Buono, pediatra e neonatologa a Bari. «A prescindere dalle inevitabili considerazioni sociali, economiche ed assistenziali - continua l'esperta - serve chiarire che la medicina integrata consente una prevenzione ad ampio raggio ed è quindi una risorsa da gestire con particolare attenzione. Si possono infatti usare rimedi omeopatici sintomatici e profilassi di base per modulare la risposta immunitaria e allergica, agendo anche sul microbioma e cioè sulla flora batterica intestinale, che gioca un ruolo determinante nella reattività dell'organismo nei confronti degli elementi ambientali». L'esperta sottolinea come le problematiche allergiche non siano gravate soltanto da sintomi fastidiosi come lacrimazione, starnuti, difficoltà respiratoria e prurito, ma anche da un legame stretto biunivoco con le infezioni, in particolare delle vie aeree.
CANILE 'LAGER' SCOPERTO NEL VARESOTTO, DUE DENUNCIATI.
VARESE, 12 GEN - Un canile abusivo, dove gli animali erano ospitati in pessime condizioni igieniche e vicino a cumuli di rifiuti, è stato scoperto dai carabinieri a Inarzo, in provincia di Varese. L'uomo di 30 anni che lo gestiva è stato denunciato per maltrattamento e abbandono di animali e violazioni delle norme sul trattamento dei rifiuti, mentre il proprietario del terreno dovrà rispondere del reato di abusivismo edilizio. Le indagini condotte con la collaborazione del personale del servizio interprovinciale tutela animali sono partite dalla segnalazione di un cittadino, che ha notato le gabbie costruite nei mesi scorsi su un terreno abbandonato alla periferia del paese, in via Porta. I carabinieri hanno trovato cinque cani, tra cui due dobermann, chiusi in gabbia, sporchi e affamati. Vicino alla struttura erano stati depositati rifiuti, lastre di amianto e altri materiali tossici. I cani, che probabilmente erano pronti per essere venduti, sono stati visitati da un veterinario e affidati a un canile in provincia di Varese.
FISCO: UIL, DALL'ISI ALL'IMU, 20 ANNI DI STANGATE SU CASA.
ROMA, 12 GEN - Dall'Isi nel 1992 all'Imu nel 2012, la casa è stata l'oggetto delle principali «stangate» sui redditi familiari degli ultimi 20 anni: secondo la ricerca pubblicata oggi dall'Ufficio politiche territoriali della Uil l'Imposta straordinaria sugli immobili introdotta nel 1992 costò agli italiani in media 91 euro con punte di 214 euro a Roma e di 200 euro a Milano, mentre l'introito allora fruttò 11.500 miliardi di vecchie lire (5,9 miliardi di euro). L'aliquota era del 2 per mille sull'abitazione principale e del 3 per mille sugli altri immobili. Nel 2007, ultimo anno dell'Ici sulla prima casa, il costo medio per le famiglie fu di 136 euro medi con punte di 408 euro a Roma e di 393 euro a Milano, mentre il gettito fruttò circa 11 miliardi di euro (2,8 miliardi dalla prima casa). Nel 2012, con l'Imu, il cui costo medio per la prima casa è stato di 278 euro, con punte di 639 euro a Roma e 428 euro a Milano, il gettito complessivo è stato di 23,2 miliardi di euro (3,8 miliardi di euro dalla prima casa), di cui: 14,8 miliardi nelle casse dei Comuni e 8,4 miliardi nelle casse dello Stato centrale. La Uil ricorda che l'Isi si trasformò sempre nel 1992 in Ici (con aliquote che variavano dal 3 al 7 per mille) ma che venne fissata una detrazione di base a 103,29 euro che i comuni a discrezione potevano aumentare. Nel 2007 il costo medio per la prima casa era di 136 euro con punte di 408 euro a Roma e di 393 euro a Milano. Con la legge finanziaria per il 2008 il Governo Prodi introdusse una ulteriore detrazione per la prima casa fino a 200 euro portando la detrazione complessiva a un massimo di 303 euro (l'operazione che costava un miliardo azzerava per il 40% delle famiglie l'imposta). Ma i correttivi non entrarono in funzione perchè il Governo Berlusconi nel 2008 eliminò l'Ici sulla prima casa ad esclusione delle abitazioni di lusso (costo dell'eliminazione 1,8 miliardi in più rispetto all'operazione Prodi). L'Imu introdotta dal Governo Monti ha fissato l'aliquota ordinaria al 7,6 per mille (i comuni possono aumentare o diminuire l'aliquota ordinaria fino a un massimo del 3 per mille). Sostituisce la vecchia Ici e l'Irpef sugli immobili. Il gettito complessivo è stato di 23,2 miliardi (3,8 miliardi per la prima casa) di cui 14,8 miliardi nelle casse dei comuni e 8,4 miliardi nelle casse dello Stato.
CRISI:36%ITALIANI RICICLA REGALI FESTE SU INTERNET,MERCATINI COLDIRETTI-SWG, BOOM DI OFFERTE, SOLO 5% CAMBIA DONO AL NEGOZIO.
ROMA, 12 GEN - Sono 2,4 milioni gli italiani che stanno cercando di riciclare il regalo indesiderato trovato sotto l'albero di Natale su internet, dove si registra un vero boom di offerte di oggetti tecnologici, capi di abbigliamento, utensili e chincaglierie varie. È quanto emerge da una analisi Coldiretti/Swg dalla quale si evidenzia che quest'anno a causa della crisi più di un italiano su tre (36%) è impegnato a riciclare gli omaggi 'sgraditì ricevuti durante le festività. La tendenza a riciclare i regali - sottolinea la Coldiretti - è più diffusa tra i giovani che privilegiano internet (13%) ma un vero boom si registra per i prodotti messi in vendita nei mercatini dell'usato che risultano particolarmente affollati in questi giorni, mentre un 18% degli italiani preferisce la beneficenza e solo il 5% ha provato a restituire il dono al negozio per scambiarlo od ottenere un buono d'acquisto. I prodotti regalati con il minor tasso di riciclo sono quelli dell'enogastronomia locale, mentre più a rischio sono i capi di abbigliamento, i prodotti per la casa, i piccoli soprammobili, l'oggettistica e anche i prodotti tecnologici e che sono stati molto gettonati tra gli acquisti di Natale. Per gli alimentari deperibili si pone però - continua la Coldiretti - il problema dei riciclo delle specialità rimaste invendute nei magazzini delle aziende di produzione e di distribuzione. Con la fine delle feste segnata dall'Epifania sono dunque a pieno regime i 'saldì per gli acquisti dei prodotti tipici offerti a prezzi scontatissimi come cotechini, pandori, panettoni, torroni, frutta secca, lenticchie, spumanti ed altre specialità.
BELGIO: REALI, DI RUPO TAGLIA APPANNAGGIO REGINA FABIOLA REAZIONE CONTRO COSTITUZIONE FONDAZIONE ESENTASSE NOBILE 84ENNE.
BRUXELLES, 12 GEN - Mezzo milione di euro l'anno in meno. Questo l'ammontare del 'tagliò che il primo ministro belga proporrà per l'appannaggio della regina Fabiola. Il socialista Di Rupo, che giovedì scorso aveva promesso al parlamento di intervenire sullo 'stipendiò della vedova di re Baldovino e sull'intero sistema di appannaggi alla famiglia reale belga, oggi ha annunciato che già nella 'finanziarià del 2013 scatterà la decurtazione. «Il primo ministro proporrà, agli otto partiti associati per la riforma dello Stato, di approvare un emendamento al bilancio 2013 per far sì che la dotazione della regina Fabiola non possa superare l'ammontare di quella per il principe Philippe. La riduzione per la regina Fabiola sarà messa in atto sin dal' 2013» ha reso noto Di Rupo secondo una nota pubblicata dai media belgi. A far scattare la reazione del premier contro i costi della famiglia reale, contro i cui residui e marginali poteri pubblici ha già da tempo avviato una campagna il partito indipendentista fiammingo N-Va (fuori dal governo, nonostante goda della maggioranza relativa), la notizia che la 84enne nobile spagnola, vedova del re (cui, non avendo figli, nel 1993 è succeduto il fratello minore, l'attuale re Alberto II), ha costituito una fondazione per «aiutare temporaneamente» i nipoti qualora si trovassero «in difficoltà, fisiche, materiali, psicologiche e/o morali». In pratica un fondo che, evadendo le tasse di successione, potrebbe continuare a foraggiare senza alcun controllo statale i parenti, costituito con una parte dei soldi ricevuti dallo stato. Il principe Philippe, figlio di Alberto II, riceve un appannaggio di 923mila euro l'anno, quello della regina Fabiola fino allo scorso anno è stato di 1.442.000 euro. Cifre 'modestè a confronto dell'appannaggio per il re in carica e la moglie, Paola Ruffo di Calabria: 11.554.000 euro. Molto minori le cifre destinate ai fratelli di Philippe: 320.000 euro alla principessa Astrid e 307.000 euro al principe Laurent. Il taglio allo stipendio di Fabiola, secondo la nota del governo, «costituisce una prima tappa nella concretizzazione accelerata delle riforme concernenti le dotazioni dei membri della famiglia reale belga».
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