BERLUSCONI, SANTORO TANA LEONI MA IO SERENO NESSUNA PAURA ASCOLTI AL DI LÀ DELLE ASPETTATIVE.ROMA, 12 GEN - «Mi aspettavo un boom di ascolti perchè la notizia che io andassi da Santoro era scandalosa, in molti mi avevano sconsigliato di andare nella tana dei leoni ma io non ho nulla di cui aver paura. Ero sereno. Pensavo di fare grandi ascolti che però sono andati al di là delle aspettative». Lo afferma Silvio Berlusconi a Studio Aperto, commentando il boom di ascolti per la sua presenza a 'Servizio Pubblicò, la trasmissione tv di Michele Santoro.
BERLUSCONI, FARE DIETROFRONT DA POLITICA AUSTERA PROFESSORI.
ROMA, 12 GEN - «Bisogna fare un dietrofront assoluto rispetto alla politica di austerità del governo dei cosiddetti professori ed andare verso una politica nuova per sostenere la crescita e lo sviluppo». Lo afferma Silvio Berlusconi a Studio Aperto rilanciando la proposta di «detassare le aziende che assumono i giovani per 3-5 anni».
BERLUSCONI, CROLLO VALORE CASE? INTERA COLPA È DI MONTI.
ROMA, 12 GEN - «La responsabilità è totalmente di Monti. Noi abbiamo cercato di convincere il governo a non toccare la casa che è il pilastro di ogni famiglia. Non abbiamo fatto cadere l'esecutivo perchè dopo 20 giorni dall' insediamento ci avrebbero accusato di voler potare il Paese nella speculazione». Lo afferma Silvio Berlusconi a Studio Aperto, rispondendo a chi gli chiede un commento ai dati sul crollo del costo delle case.
BERLUSCONI,CONFRONTI TV? PRONTO A FARLO CON BERSANI, NOSTRO AVVERSARIO È LUI.
ROMA, 12 GEN - «Tutti mi chiedono di andare in tv a incrociare la spada con altri leader politici che sono tanti. Non credo si possa andare in troppi, nostro avversario è Pd e quindi con Bersani sarei felicissimo di poter andare in tv per far conoscere i nostri programmi in modo che gli italiani possano scegliere».Così Berlusconi a Studio Aperto.
BERLUSCONI, PDL INDIETRO 7 PUNTI SIAMO CONVINTI DI VINCERE È COME NEL '94 QUANDO SCONFIGGEMMÒ GIOIOSA MACCHINÀ DI OCCHETTO.
ROMA, 12 GEN - «Io non sono nuovissimo agli exploit di questo genere, nel 94 eravamo indietro e sconfiggemmo la 'gioiosa macchina da guerrà di Occhetto, nel 2006 eravamo indietro e recuperammo. Noi, senza Vespa e Santoro, siamo sotto di 7 punti, non è una distanza incolmabile, detto sinceramente siamo convinti di vincere». Lo afferma Silvio Berlusconi, a Studio Aperto, commentando i dati dei sondaggi che danno il Pdl in crescita.
BERLUSCONI, DIALOGO DOPO VOTO PER RIFORME? ASSOLUTAMENTE SÌ.
ROMA, 12 GEN - «Se gli altri partiti sono d'accordo con riforme per rendere più governabile il Paese, assolutamente sì». Lo afferma Silvio Berlusconi a 'Studio Apertò, rispondendo ad una domanda sull'ipotesi di aprire un dialogo dopo il voto con Monti e Bersani per fare le riforme.
GOVERNO: TREMONTI, DIO CI SCAMPI DA UN MONTI BIS.
Roma, 12 gen. «Dio ci scampi da un Monti bis». Lo scrive Giulio Tremonti su Twitter, facendo il verso alle parole del premier stamani a Orvieto contro gli schemi politici classici, compreso l'asse destra-sinistra. «Avremmo bisogno dei miracoli per salvarci», conclude l'ex ministro del Tesoro.
MONTI, SCHEMA DESTRA-SINISTRA IN EUROPA? DIO CE NE SCAMPI.
ORVIETO, 12 GEN - «A chi dice 'bisogna che la politica europea somigli di più a quella nazionalè, io rispondo: 'Dio ce ne scampi!»'. Lo ha detto Mario Monti, intervenendo ad Orvieto, sottolineando la «crescente inadeguatezza degli schemi politici classici, compreso l'asse destra sinistra».
ELEZIONI: MICCICHÈ, IL PROGETTO GRANDE SUD PUÒ DECOLLARE.
Roma, 12 gen. «Sembrano esserci tutti i presupposti affinchè possa decollare, all'interno del centrodestra, il progetto di un grande Sud». Lo afferma il leader del movimento arancione Gianfranco Miccichè. «La tanto auspicata svolta a Sud sta per concretizzarsi», conclude Miccichè.
ELEZIONI:SIMBOLI; DEPOSITATO QUELLO DI FINI,FUTURO E LIBERTÀ.
ROMA, 12 GEN - È appena comparso in bacheca al Viminale, con il numero 140, il simbolo di «Futuro e libertà per l'Italia», il partito di Gianfranco Fini, il cui nome compare nel simbolo. Nel frattempo due altri partiti della coalizione di centrosinistra hanno ora affissi i loro simboli: con il numero 137 Centro democratico di Tabacci e al numero 139 il Partito socialista italiano di Mencini con nel simbolo una rosa su sfondo rosso.
ELEZIONI: SIMBOLI; BUNGA-BUNGA CONTRO MAGISTRATURÀGOLPISTÀ MOVIMENTO LO SCRIVE NEL PROGRAMMA.ORA 130 I SIMBOLI DEPOSITATI.
ROMA, 12 GEN - «Liberiamo l'Italia dalla magistratura golpista che cambi i governi a suon di dossier-bomba ad orologeria e del linciaggio mediatico». È quanto si legge nell«ambiziosò programma, ben 14 pagine, del 'Movimento Bunga-Bungà il cui simbolo è stato depositato oggi al Viminale. Capo della coalizione un torinese, Marco Di Nunzio, il quale appoggia un programma che tra le altre cose è per l'abolizione dell'Imu, il riscatto della sovranità monetaria e la cancellazione del debito pubblico. Sostenendo che prima dell'euro gli italiani vivevano meglio, il movimento vuole l'uscita del nostro paese della UE e sul fronte costi della politica vorrebbe intervenire per l'abolizione delle Regioni, Province, partecipate e municipalizzate. Nel frattempo i simboli depositati fino ad ora sono 130. Anche il Grande sud di Miccichè (capo coalizione Marco Lucio Papaleo) ha depositato con il numero 122 il simbolo. Nel programma tra l'altro la lotta alla mafia e la sburocratizzazione delle istituzioni. Il 126 è il simbolo del Sole che ride della Federazione dei Verdi, che è stato depositato, come ieri quello dei Ds, »in via cautelativa« mentre l'ultimo, il 130, è il simbolo »fasullo« di una fantomatica Unione di centro (Udc). Mancano ancora all'appello i simboli dei due maggiori schieramenti, Pd e Pdl mentre - lo ricordiamo - dei partiti maggiori finora hanno depositato il simbolo »Fratelli d'Italia« (è stato uno dei primi), l'Unione di centro di Casini, l'Italia dei valori e i Comunisti italiani.
COMUNI: CATANIA; BIANCO (PD), MI CANDIDERÒ A SINDACO SENATORE, PRIMARIE? SI VINCE UNITI APRENDOCI A SOCIETÀ CIVILE.
CATANIA, 12 GEN - «Mi candiderò a sindaco di Catania». Lo conferma il senatore del Pd, Enzo Bianco, che nei giorni scorsi ha rifiutato l'offerta del Partito democratico di inserirlo tra i rappresentanti nazionali alle prossime politiche, spiegando che «si può fare bene soltanto una cosa». Il leader dell'aera Liberal del Pd, la cui candidatura a sindaco è sostenuta da 40 comitati che hanno raccolto in una decina di giorni 6.000 firme a sostegno, quasi il doppio dei partecipanti a Catania alle primarie politiche del centrosinistra, auspica «l'unità del centrosinistra e l'apertura alla società civile». «Scegliamo insieme, stiamo uniti per vincere - osserva Bianco, che è stato più volte sindaco di Catania - perchè in questa città alle ultime elezioni il Pd ha preso il 9% e il centrosinistra il 18%». Per questo il senatore ritiene si debba «trovare una soluzione adeguata sulle Primarie per il candidato sindaco di Catania», e sottolinea di ritenere «l'on. Giuseppe Berretta, una risorsa importante per la città che potrà dare un forte contributo dal Parlamento». Per confermare la sua candidatura a sindaco di Catania, il senatore Enzo Bianco ha scelto piazza dell'Elefante, nel popoloso rione Librino. «L'ho inaugurata io - ricorda - 16 anni fa da sindaco: era verde e con una bambinopoli, adesso invece...». «Ho scelto questo luogo - precisa - in antitesi con l'annuncio dato dal sindaco Raffaele Stancanelli di ricandidarsi fatto da Palazzo degli Elefanti, che è la sede di tutti e non di uno». «Questa - conclude il senatore Enzo Bianco - sarà la mia cifra politica e elettorale: la città e il recupero di zone come Librino per il futuro di Catania».
VIOLENZA SESSUALE, PROSTITUTA 29ENNE STUPRATA DA CLIENTE.
Milano, 12 GEN - Una prostituta rumena di 29 anni è stata violentata questa notte in viale Piceno. La giovane è stata abbordata da un cliente in strada mentre lavorava: l'uomo le ha chiesto un rapporto sessuale non protetto e, al rifiuto della ventinovenne, l'ha costretta comunque alla prestazione. La giovane rumena ha poi chiamato la polizia per denunciare la violenza sessuale: l'aggressore intanto era sfuggito.
INCIDENTI STRADALI: AUTO SBANDA IN A14, 1 MORTO E 3 FERITI FAMIGLIA DI ALBANESI, DECEDUTO UOMO 42 ANNI, GRAVE 13ENNE.
BOLOGNA, 12 GEN - Un albanese di 42 anni è morto in un incidente sull'autostrada A14. Feriti anche una donna di 33 anni, un bambino di 13 e una bambina di 10 che viaggiavano con lui. La famiglia era su una Opel Astra verso nord ed è uscita di strada per cause da accertare verso le 4.40, tra Faenza e lo svincolo per Ravenna, al km 62. La vettura si è ribaltata in una piccola scarpata. Il più grave dei feriti, portati dal 118 all'ospedale di Imola, è il tredicenne. È intervenuta la Polstrada di Forlì.
SI PROSTITUISCE PER MANTENERE FIGLIO, DENUNCIATI SFRUTTATORI NEL CUNEESE. ITALIANA DI 25 ANNI IN CASA APPUNTAMENTI CON BEBÈ.
CUNEO, 12 GEN - Si prostituiva per far fronte alle difficoltà economiche, aumentate da quando aveva avuto un figlio. Lo ha spiegato una donna albese, casalinga di 25 ani, ai carabinieri di Govone, che hanno scoperto una casa d'appuntamenti in centro paese gestita da due conviventi, denunciati per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. La giovane, sposata con un operaio edile con impieghi saltuari, si recava spesso nella casa d'appuntamento con il figlio di pochi mesi.
ROMA: TROVATO CON DROGA DURANTE CONTROLLO STRADALE, ARRESTATO.
Roma, 12 gen. È stato fermato casualmente da una pattuglia della polizia durante un posto di controllo nell'estrema periferia est della capitale. Ma il nominativo del conducente, invece di finire nella statistica dei controlli ordinari, si è aggiunto a quella degli arresti per sostanza stupefacente. Quando gli agenti hanno chiesto i documenti al conducente, hanno infatti notato il suo nervosismo ed hanno quindi deciso di approfondire le verifiche. I sospetti dei poliziotti sono stati confermati dal rinvenimento a bordo dell'autovettura di 200 grammi di hashish già suddivisi in dosi. D.L. è stato accompagnato negli uffici di polizia ed arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
GAY: CASSAZIONE; AVVENIRE,DECISIONE A FAVORE DEL MALE MINORE 'NON È SCELTA IDEOLOGICA, COMMENTI FUORI STRADÀ.
ROMA, 12 GEN - La sentenza di ieri della Cassazione che ha dato il via libera alla possibilità che un bambino cresca in una coppia omosessuale è «una scelta, si potrebbe sintetizzare, a favore del male minore e non una sentenza ideologica che 'aprè alla possibilità di adozione da parte delle coppie gay». Lo sostiene un articolo pubblicato su Avvenire, ricordando che la Suprema Corte aveva respinto il ricorso del un padre naturale che si era visto privare dell'affido condiviso del figlio per le violenze cui il bambino aveva assistito e confermato che il piccolo debba essere allevato dalla mamma e dalla convivente di lei. «I giudici - si legge sul quotidiano cattolico - forse per evitare che le loro parole si trasformassero, come si dice, in 'giurisprudenzà, si sono limitati a un accenno fuggevole in riferimento al caso specifico e non teorizzano in alcun modo la necessità di legiferare a favore dell'adozione da parte delle coppie omosessuali». «Del tutto fuori strada quindi - sottolinea Avvenire - i commenti di chi ha subito colto l'occasione per gridare alla 'modernita» e alla 'lungimiranzà dei supremi giudici«.
IMU: 150 RICHIESTE RIMBORSO NELLA SOLA ALESSANDRIA ASSOCIATI ADERISCONO AD INIZIATIVA DI GLOBOCONSUMATORI.
TORINO, 12 GEN - In tre giorni 150 richieste di rimborso Imu nella sola Alessandria. Le ha raccolte Globoconsumatori, associazione nazionale con 400mila iscritti e sede nella città piemontese. «In molti altre città stanno raccogliendo il nostro invito - spiega il presidente Mario Gatto - l'Imu, come ha detto l'ex ministro Tremonti, è una patrimoniale permanente che crea uno scollamento dei principi costituzionali di capacità contributiva e di eguaglianza». Globoconsumatori farà una class action.
TRENITALIA: PRONTA AD ATTIVARE PIANO NEVE E GELO PREVISTA ANCHE RIDUZIONE CIRCOLAZIONE TRENI PER CONDIZIONI METEO.
ROMA, 12 GEN - Trenitalia è pronta ad attivare il «Piano Neve e Gelo» così come è già avvenuto in occasione delle ultime ondate di maltempo. Il Piano prevede un programma di riduzione progressiva dei treni in circolazione, in stretta relazione all'andamento delle condizioni meteorologiche, oltre a specifiche misure tecniche per garantire la regolarità del servizio ripianificato, l'efficienza di locomotori e automotrici e il regolare funzionamento dei sistemi di sicurezza, delle porte di accesso alle vetture, degli impianti di riscaldamento. La riduzione dell'offerta sarà attuata - si legge in una nota di Trenitalia - sulla base del monitoraggio anche dello stato di efficienza dell'infrastruttura (funzionalità di stazioni, scambi, binari, linea elettrica aerea) e secondo le indicazioni di RFI, Gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale. Questa riduzione produrrà una rimodulazione dei flussi in transito sulle linee e nei nodi tale da assicurare la continuità della mobilità ferroviaria, unita a un'accettabile regolarità della circolazione. Le variazioni a quanto previsto dall'orario ufficiale saranno tempestivamente comunicate ai clienti, utilizzando tutti i media del Gruppo FS (siti web trenitalia.com e fsnews.it, LeFrecce; Fsnews_it; e FSNewsRadio e LaFreccia.TV dal sito web fsitaliane.it), a cui si aggiungono i tradizionali canali delle biglietterie, degli Uffici di Assistenza di Trenitalia, dei tabelloni elettronici e delle locandine affisse nelle stazioni.
FARMACI: GENERICI NON 'DECOLLANÒ, A QUOTA 17% MERCATO I MEDICI SONO DIFFIDENTI E I PAZIENTI HANNO PAURA DI CAMBIARE.
ROMA, 12 GEN - La diffidenza dei medici che tendono a non prescriverli e il timore dei pazienti a sostituire farmaci «brandizzati» con pillole di colore e forme diverse, fino al punto di interrompere la cura. Sono le motivazioni principali che portano a non scegliere i farmaci generici identificate in due recenti ricerche americane. Problemi identici a quelli che si riscontrano anche in Italia, come spiega Giorgio Foresti, presidente di Assogenerici, ma con uno scenario diverso: nel nostro Paese infatti la quota di mercato dei farmaci equivalenti si attesta intorno al 17% mentre negli Usa tocca punte dell'80%. «Occorre vincere la diffidenza- spiega Foresti- quella dei pazienti ma sopratutto dei medici, che devono prescrivere sin da subito il farmaco generico». I medici, in particolare quelli di medicina generale, con Giacomo Milillo della Fimmg lamentano una scarsa conoscenza dei prodotti dovuta al fatto che le case farmaceutiche dei generici informano poco. «Siamo comunque responsabili di ciò che accade al paziente, quindi se non siamo informati a fondo sul farmaco preferiamo non prescriverlo» spiega Milillo, mentre Assogenerici replica che quella di fare poca informazione medico scientifica è una scelta: se i prezzi devono essere tenuti bassi non si può andare a discapito della qualità dei prodotti e allora si sceglie di non pubblicizzarli troppo presso gli studi medici.
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