Reggio Calabria 12 gennaio 2013. Un'Assemblea Pubblica targata e timbrata. Non è più pubblica. E per noi questa è la nota dolente. Dalla padella alla brace? Si passa da una presunta tirannia e non-democrazia ad una nascente presunta-democrazia di colore diverso?
La massiccia partecipazione oltre mille le persone che hanno presenziato all'Assemblea Pubblica al Cedir è un numero notevole, certo non sono noccioline. I contenuti snocciolati interessanti e per certi versi scontati. Chi non vuole il meglio per sè e per gli altri ... a parole è facile.
Tutti vogliono il bene della città, bisogna fare questo, quell'altro. Tutti cittadini brava gente. Eppure qualcosa non mi convince. E la conferma arriva quando Peppe Agliano, cittadino reggino, prende la parola. Apriti cielo, fischi, insulti, offese. Irrispettosi delle regole dei cittadini che pretendono Giustizia, Solidarietà, Partecipazione, dimostrano il loro lato peggiore (nascosto ma non troppo); intolleranza, scarso senso civico, maleducazione.
Noi ci siamo sempre battuti per la libertà di espressione, di opinione. Contro le ingiustizie, ma soprattuto contro l'ipocrisia, la falsità, contro le lingue biforcute.
Abbiamo ripreso e diffuso lo scoop giornalistico. L'"aggressione" a Peppe Agliano. Qualcuno per ripicca credo si è anche divertito a diffamarmi su un social-network. Lunedì partiranno le querele a tutela della mia immagine, della mia professionalità e soprattuto per quel senso di DEMOCRAZIA, LEGALITA' E PARTECIPAZIONE così inflazionato in questi ultimi tempi.
Capisco chi non avendo altre chance nella vita cerca di posizionarsi, di avere visibilità. Ma non sulla pelle degli altri. per NOI Democrazia, Partecipazione, e Legalità è ben altro.
Questo è ciò che ho visto, sentito e ... trasmesso.
Viva Peppe Agliano, Viva la Democrazia, Viva la Partecipazione, Viva la Legalità, Viva Reggio Calabria.
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
La massiccia partecipazione oltre mille le persone che hanno presenziato all'Assemblea Pubblica al Cedir è un numero notevole, certo non sono noccioline. I contenuti snocciolati interessanti e per certi versi scontati. Chi non vuole il meglio per sè e per gli altri ... a parole è facile.
Tutti vogliono il bene della città, bisogna fare questo, quell'altro. Tutti cittadini brava gente. Eppure qualcosa non mi convince. E la conferma arriva quando Peppe Agliano, cittadino reggino, prende la parola. Apriti cielo, fischi, insulti, offese. Irrispettosi delle regole dei cittadini che pretendono Giustizia, Solidarietà, Partecipazione, dimostrano il loro lato peggiore (nascosto ma non troppo); intolleranza, scarso senso civico, maleducazione.
Noi ci siamo sempre battuti per la libertà di espressione, di opinione. Contro le ingiustizie, ma soprattuto contro l'ipocrisia, la falsità, contro le lingue biforcute.
Abbiamo ripreso e diffuso lo scoop giornalistico. L'"aggressione" a Peppe Agliano. Qualcuno per ripicca credo si è anche divertito a diffamarmi su un social-network. Lunedì partiranno le querele a tutela della mia immagine, della mia professionalità e soprattuto per quel senso di DEMOCRAZIA, LEGALITA' E PARTECIPAZIONE così inflazionato in questi ultimi tempi.
Capisco chi non avendo altre chance nella vita cerca di posizionarsi, di avere visibilità. Ma non sulla pelle degli altri. per NOI Democrazia, Partecipazione, e Legalità è ben altro.
Questo è ciò che ho visto, sentito e ... trasmesso.
Viva Peppe Agliano, Viva la Democrazia, Viva la Partecipazione, Viva la Legalità, Viva Reggio Calabria.
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT

3 Commenti
in democrazia si può anche fischiare vedi...
RispondiEliminaCerto, si può fischiare, urlare, ballare, ingiuriare, offendere, ballare. Ascoltare no EH!!!???
EliminaIn democrazia Reggio C. e' diventata lo schifo d' Italia complimenti a questi falsi democratici.
RispondiEliminaChe unione puo' avere una citta' che e' rimasta sempre divisa nelle idee politiche e dove i politici ( falsi rappresentanti di un "Democrazia" ) hanno fatto solo i loro comodi.
I reggini hanno avuto troppa pazienza e sono stufi delle chiacchiere e portatori di novelle scontate.
Reggio Calabria e' una citta' che per scelta dei politici e' in questa situazione, quindi anche se pago ( purtroppo ) piu' tasse e sempre meglio che la citta' sia commissariata almeno per 10 anni,cosi' tutto quello che gira intorno la politica di questi falsi democratici scompare.
Solo in questo modo questa citta' risorgera'.