![]() |
| Le divise da metronotte trovate dai Carabinieri nel campo nomadi La Barbuta. |
TRUFFAVA GLI ANZIANI – IMPOSTORE “PENTITO” DENUNCIATO DAI CARABINIERI. DOPO UN RAGGIRO SI PENTE E RESTITUISCE IL DENARO CON GLI “INTERESSI” AD UN’ANZIANA
ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Salaria, al termine di una veloce attività d’indagine, sono riusciti ad identificare un esperto truffatore messinese, 61enne, il quale, nelle scorse settimane, aveva raggirato, unitamente ad un complice allo stato ancora ignoto, un’anziana signora 74enne, sottraendole 8mila euro in contanti. Il primo dei due lesti criminali, spacciandosi per un cittadino svizzero, ben vestito, con tanto di accento francese a rafforzarne la credibilità, agganciava per strada l’ignara vittima fingendo di voler chiedere indicazioni stradali. Nel corso del dialogo, d’iniziativa specificava l’intenzione di voler raggiungere lo studio di un fantomatico medico, al fine di donare a quest’ultimo, quale riconoscimento per l’opera prestata a favore del proprio nonno nel corso del periodo della Seconda Guerra Mondiale, l’ingente cifra in denaro pari a 150.000 euro. Ed è così che, all’improvviso, entra in scena il secondo attore nelle vesti di un fantomatico medico, sempre con abiti eleganti, accento marcatamente romano, con valigia in pelle marrone, il quale, asserendo di conoscerlo personalmente, riferiva, con tanto di occhi lucidi e voce traballante per l’immenso dolore provato, che il realtà il suo collega era deceduto pochi mesi prima. Il benefattore, allora, stupido ed addolorato per la notizia appresa, valutata l’impossibilità di destinare diversamente il denaro, riferiva ai presenti che, qualora lo avessero aiutato a donare a favore di altre associazioni benefiche la suddetta cifra, avrebbe concesso loro una lauta ricompensa, pari a 25mila euro ciascuno. Sulla base dello scontato assenso ricevuto dai due fortunati soggetti, l’encomiabile benefattore proponeva alla vittima, accecata dall’insperata possibilità offerta dal destino, di concorrere nel pagamento delle spese notarili previste per la compilazione dell’atto di donazione, inducendola con l’inganno a prelevare presso la propria agenzia bancaria e a consegnargli 8000 euro in contanti. A questo punto, i due complici, in perfetta sintonia, dopo aver rilevato che per l’atto notarile occorrevano obbligatoriamente delle marche da bollo, invitavano la “preda” a comprarle presso un bar- tabacchi casualmente incrociato sull’itinerario percorso. Di conseguenza, la signora, sulle ali dell’entusiasmo, dopo aver provveduto all’acquisto, usciva dal locale indicato senza trovare più nessuno ad aspettarla, realizzando così, nel più triste dei modi, di essere stata vittima di un ingegnoso raggiro. I Carabinieri della Stazione Salaria, però, dopo aver appresa la notizia, si sono immediatamente prodigati in un’intensa attività d’indagine, tramite la quale, nel giro di pochissimi giorni, sono riusciti ad identificare e a denunciare all’autorità giudiziaria uno dei due truffatori. Il fantasioso truffatore, dopo aver realizzato di essere stato scoperto dagli abili investigatori dell’Arma, colto da un imprevedibile crisi di coscienza, ha deciso spontaneamente di riconsegnare alla povera vittima gli 8.000 Euro precedentemente sottratti integrandola addirittura con ulteriori 300 euro quale risarcimento per il “danno” arrecato. Il tutto, ovviamente, è stato accompagnato da una lettera di scuse e di profondo “pentimento” per l’errore commesso.
I Carabinieri della Stazione Roma Salaria, però, nonostante l’ottimo risultato raggiunto, stanno proseguendo le indagini per identificare anche il complice del truffatore “pentito”.
I CARABINIERI PASSANO AL SETACCIO I QUARTIERI CINECITTA’ E ALESSANDRINO. 5 PERSONE ARRESTATE E 10 DENUNCIATE.
ROMA – Proseguono senza sosta i controlli straordinari del territorio da parte dei Carabinieri nei quartieri della Capitale. Nella giornata di ieri, i militari della Compagnia Casilina, coadiuvati da personale appartenente all’Organizzazione Mobile dell’Arma dei Carabinieri, hanno svolto un servizio finalizzato al contrasto di ogni forma di fenomeno criminale, concentrato nei quartieri di Cinecittà e Alessandrino. Il bilancio è di 5 persone arrestate e di 10 persone denunciate in stato di libertà. In zona Cinecittà, i militari hanno arrestato due persone, un uomo e una donna, entrambi di nazionalità rumena, per furto all’interno del supermercato “Carrefour” e all’interno dell’esercizio commerciale “Mediaworld”. Nel primo caso sono stati razziati prodotti alimentari per un valore di circa 150 euro, nel secondo caso è stato asportato materiale informatico del valore complessivo di circa 300 euro. Nel quartiere i militari Alessandrino, hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare, rispettivamente nei confronti di un pregiudicato italiano per cessione di stupefacenti avvenuta in località “Quarticciolo”, di un marocchino responsabile di evasione dagli arresti domiciliari e di un cittadino serbo per furto aggravato. Le denunce in stato di libertà sono state 3 per aggressione, 2 per furto, 2 per possesso di materiale contraffatto, 1 per guida con patente revocata, 1 per possesso di certificato assicurativo contraffatto, 1 per truffa. A seguito del servizio in questione, che ha visto impiegati oltre 40 militari, tra stazioni, nucleo operativo e rinforzi della linea mobile, sono state controllati ben 110 veicoli e 196 persone, di cui ben 32 sottoposte ad arresti domiciliari e varie misure; Sono state altresì elevate 7 contravvenzioni al Codice della Strada, segnalate 3 persone alla Prefettura quali assuntori abituali di stupefacente nonché effettuati numerosi controlli ai call center, internet point ed esercizi pubblici maggiormente frequentati da pregiudicati.
PORTONACCIO – NASCONDEVA 1 KG DI MARIJUANA ALL’INTERNO DI UN’AGENZIA DI SCOMMESSE SPORTIVE. ARRESTATO DAI CARABINIERI UN 48ENNE ROMANO TITOLARE DELL’AGENZIA.
ROMA – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno arrestato un 48enne, romano, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, titolare di un’agenzia di scommesse sportive, in via Filippo Meda, al Portonaccio, aveva nascosto in un cassetto della sua scrivania un panetto di marijuana del peso di 1 kg e materiale vario utilizzato per confezionare lo stupefacente. Scoperto dai Carabinieri, immediatamente per lui sono scattate le manette. Dopo l’arresto, il 48enne è stato associato presso il carcere di Roma Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri per risalire alla provenienza della marijuana.

0 Commenti