STALKING: 28 ANNI, ARRESTATO PER PERSECUZIONI A EX DI 47 NON ACCETTAVA FINE RAPPORTO SENTIMENTALE.
FERMO, 27 DIC - Ventotto anni lui, 47 lei, e una breve relazione sentimentale finita male. Il ragazzo non accettava di essere stato lasciato, e ha perseguitato la ex in tutti i modi, arrivando a veri e propri atti di violenza e minacce, che gli sono costati l'arresto. È accaduto a Porto Sant'Elpidio (Fermo). L'uomo è stato portato in carcere di carabinieri su ordine del gip, dopo una serie di indagini condotte anche con pedinamenti, appostamenti e intercettazioni telefoniche.
RAPIMENTO CALEVO: NO INDIZI CHE SIA VIVO O CHE NON STIA BENE LO HA DETTO IL PROCURATORE DI GENOVA DOPO 11 GIORNI DI RICERCHE.
GENOVA, 27 DIC - «Non ho elementi per dubitare che Andrea Calevo sia in vita e nemmeno la prova che stia benissimo». Lo ha detto il procuratore capo di Genova, Michele Di Lecce, che coordina le indagini sul sequestro dell'imprenditore spezzino. «Al momento - ha aggiunto - non ci sono novità. Proseguiamo le indagini che prevalentemente sono nell'area in cui è avvenuto il sequestro ma non solo. Stiamo lavorando su una serie di aspetti specifici di cui non possiamo parlare. Il nostro obiettivo principale è di trovare Calevo vivo». Per quanto riguarda eventuali richieste di riscatto Di Lecce ha affermato: «Non ci risultano richieste di riscatto e non è detto che arrivino così tempestivamente. Ci sono stati casi in cui sono arrivate a distanza di settimane e anche di mesi».
SEQUESTRO CALEVO: PROCURATORE DI LECCE, AL LAVORO SU ASPETTI SPECIFICI.
Genova, 27 dic. Ancora nessuna richiesta di riscatto per il sequestro di Andrea Calevo, l'imprenditore trentunenne rapito da uomini armati nella sua villa di Lerici (La Spezia) la notte del 16 dicembre, ma gli inquirenti non hanno perso la speranza di trovare il giovane ancora in vita. «Non ho elementi per dubitare dell'esistenza in vita di Andrea Calevo anche se non ho nemmeno prove positive del fatto che stia benissimo», puntualizza il procuratore Michele Di Lecce, responsabile della Dda di Genova che dirige le indagini in cui sono impegnati carabinieri e polizia. Quanto al fatto che agli inquirenti non risulti sia pervenuta alla famiglia una richiesta di riscatto, Di Lecce ha ricordato che in altre occasioni la richiesta è giunta a distanza di settimane o addirittura mesi. «Le ricerche - ha detto il responsabile della Dda di Genova - sono condotte prevalentemente nell'area in cui è avvenuto il sequestro, ma non solo. Stiamo lavorando su aspetti specifici di cui non possiamo parlare, l'obiettivo principale resta quello di trovare il sequestrato in vita».
CORSO LODI, 51ENNE RAPINATA DI 700 EURO MENTRE PRELEVA A BANCOMAT.
Milano, 27 DIC - Una 51enne italiana è stata rapinata di 700 euro mentre prelevava allo sportello bancomat. È successo oggi alle 12.50 in corso Lodi. La donna è stata avvicinata alle spalle da un nordafricano di circa 35 anni, armato di coltello e con il volto coperto da sciarpa e cappellino. Il malvivente le ha intimato di allontanarsi e ha ritirato le banconote appena emesse dallo sportello. Il rapinatore è fuggito con il bottino verso via Friuli. La donna non ha riportato ferite.
AREZZO: ANZIANA SI ROVESCIA ACQUA BOLLENTE SUL CORPO, È IN GRAVI CONDIZIONI.
Arezzo, 27 dic. Una donna di 68 anni si è rovesciata dell'acqua bollente addosso e ora si trova ricoverata in gravi condizioni al Centro grandi ustionati di Pisa. È successo ieri sera a Castelfranco di Sopra (Arezzo). L'anziana era ai fornelli quando l'acqua bollente le si è rovesciata sulle gambe, sull'addome e sulle zone inguinali. È stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale del Valdarno, ma viste le gravi condizioni, i medici ne hanno disposto stamane il trasferimento al Centro grandi ustionati di Pisa.
MINORI: TRATTA, DUE SORELLE MAROCCHINE ARRESTATE A BOLOGNA BLOCCATE IN AEROPORTO BOLOGNA CON DUE RAGAZZINI 'FINTÌ FIGLI.
BOLOGNA, 27 DIC - Due sorelle marocchine sono state arrestate all'aeroporto Marconi di Bologna dalla polizia di Frontiera con l'accusa di tratta di esseri umani: portavano in Italia due ragazzini, anch'essi di probabile origine marocchina, per farli entrare illegalmente o forse destinarli ad adozioni illegali. S.R., 37 anni, e F.R., 47 anni, sono state controllate ieri sera, dopo l'atterraggio di un volo da Casablanca, mentre erano insieme a un bambino di circa 12 anni e una bambina di circa 15. Le due donne hanno dichiarato di essere le mamme dei due adolescenti, di cui hanno mostrato documenti in apparenza autentici, e hanno detto di stare rientrando dal Marocco nei rispettivi luoghi di residenza, in Piemonte. Gli agenti si sono insospettiti perchè le foto dei minori sui documenti non erano perfettamente corrispondenti ai loro lineamenti. Dopo avere parlato con le presunte madri e con i ragazzini separatamente, i sospetti sono stati rafforzati, trovando poi conferma negli accertamenti internazionali fatti d'intesa con la Procura ordinaria e quella minorile. I ragazzini non erano figli delle due donne, i loro documenti erano contraffatti, e anche il passaporto esibito da una delle 'fintè mamme era stato falsificato per prolungarne la validità. Le due marocchine sono state rinchiuse in carcere a disposizione del Pm Morena Plazzi. Le indagini - spiega Alessio Cesareo, dirigente VIII Zona polizia di Frontiera - dovranno ora fare luce su questo fenomeno della tratta di minori. Gli ultimi casi a Bologna risalgono al 29 marzo scorso, quando furono arrestati due pachistani provenienti da Istanbul con un bimbo di otto anni, e al 5 agosto 2010, quando fu bloccato un camerunense sbarcato a Bologna con due bambini suoi connazionali.
AREZZO: ANZIANA BEVE TRIELINA PER ERRORE E MUORE, CREDEVA FOSSE ACQUA.
Arezzo, 27 dic. Errore fatale questa mattina per una donna di 82 anni, che è morta dopo aver bevuto della trielina da una bottiglia. È successo nell'abitazione dell'anziana a Castroncello, in provincia di Arezzo. La pensionata credeva che nella bottiglietta ci fosse dell'acqua o una bibita, e ne ha bevuto parte del contenuto. Sofia Benigni, questo il nome della vittima si è sentita subito male e ha chiamato il 118. Sul posto sono intervenuti i sanitari con l'ambulanza, ma per l'anziana non c'è stato niente da fare, è deceduta nonostante i tentativi di rianimarla da parte dei soccorritori.
SCHIFANI, IO CANDIDATO PREMIER? C'È GIÀ BERLUSCONI.
BRONTE (CATANIA), 27 DIC - «Non ho motivo di candidarmi a premier. Sono il presidente del Senato uscente. Torno in punta di piedi nel mio partito di provenienza, del quale faccio parte. Già il candidato premier del mio partito esiste e si chiama Silvio Berlusconi». Lo ha affermato il presidente del Senato Renato Schifani rispondendo alle domande dei giornalisti a margine di una visita ufficiale nel municipio di Bronte, in provincia di Catania.
FURTO DI BISTECCHE AL MERCATO DELLE CARNI A MILANO.
MILANO, 27 DIC - Con la crisi e il calo di vendite per i cenoni, non stupisce, a Milano, un inusuale furto di bistecche, confezioni di filetto e lonza, che è stato messo a segno tra la vigilia di Natale e il 26 dicembre nel mercato avicunicolo di Milano, in via Lombroso. I ladri, infatti, hanno forzato una cella frigo di un grossista macellaio, e hanno asportato 100 chili di lonza di maiale e 60 chili di filetto bovino, per un valore complessivo (all'ingrosso) di 1.750 euro. Il titolare, un commerciante di 50 anni, lamenta anche il furto di alcune attrezzature in ufficio e di 700 euro in monetine.
CAMORRA: COMANDANTE CC, SCAMPIA? OGGI È PIAZZETTA SPACCIO PREOCCUPA AREA NORD NAPOLI, 2012 ANNO FAIDA MA ANCHE RISCATTO.
NAPOLI, 27 DIC - «Quella che da sempre è stata definita una piazza di spaccio all'ingrosso è diventata una piazzetta». Così il comandante dei Carabinieri del Comando provinciale di Napoli Marco Minicucci in relazione all'azione dell'Arma sul territorio di Scampia teatro della nuova faida di camorra. «Oggi - ha aggiunto il comandante - gli spacciatori devono scappare da una parte all'altra per poter spacciare pochi grammi di droga perchè la nostra presenza è costante, tenace». Durante il bilancio dell'operato dei carabinieri di Napoli e provincia nel 2012, è stato reso noto che nel 2012 sono stati sequestrati 1.700 chili di stupefacenti di cui 30, lo scorso settembre, nel solo 'lotto G' e arrestato 1859 persone. Il comandante Minicucci ha sottolineato che «se ricorderemo il 2012 per l'inizio della nuova faida, è bene anche ricordarlo come un anno di grossa riscossa dei cittadini di alcune zone della provincia napoletana». Secondo i dati forniti, nell'anno che sta per concludersi, sono stati 62 gli omicidi, 39 quelli riconducibili alla criminalità organizzata di cui 23 a Napoli e 16 in provincia. «Questi numeri - ha affermato Minicucci - non sono accettabili, ma non devono destare allarme». Area di particolare criticità individuata dal comandante, la zona Nord di Napoli. Nei primi mesi dell'anno, nella zona di Melito di Napoli, sono stati consumati 5 omicidi di esponenti delle fazioni Amato-Pagano, Abete-Abbinate e Vanella Grassi per il controllo degli affari illeciti nell'area di Secondigliano e Scampia.
ARRESTATO MENTRE RUBA 300 KG DI FERRO DA UN CANTIERE EDILE NEL MONREGALESE.
MONDOVÌ (CUNEO), 27 DIC - I carabinieri di Mondovì hanno arrestato nella notte un pregiudicato di 53 anni, abitante nel monregalese, sorpreso in un cantiere edile mentre stava rubando 300 kg di ferro in billette, gi… pronto per essere utilizzato nella costruzione di una casa. L'allarme è stato dato da un vicino che ha notato un furgone fermo nel cantiere di una casa in costruzione a Niere, frazione di Monastero Vasco, con una persona che trafficava con alcune armature in ferro. Ha avvisato i carabinieri che giunti sul posto hanno sorpreso ed arrestato l'uomo che in mattinata è stato processato per direttissima. L'udienza è poi stata rinviata a gennaio, mentre l'uomo è stato mandato ai domiciliari presso la sua abitazione.
TESTACCIO, DE PALO: 5 SERATE GRATUITE TRA MUSICA DANZA POESIA E FOTOGRAFIA.
Roma, 27 DIC - «Uno spazio in continuo fermento creativo, con proposte di qualità che valorizzano i talenti under 35 della capitale, di cui tutta la città può godere gratuitamente: così abbiamo immaginato Factory, il nuovo spazio giovani di Roma Capitale, di cui si avrà un assaggio dal 28 dicembre al 6 gennaio con cinque serate proposte dai giovani che abbiamo chiamato 'Ante Factory'». Lo annuncia in una nota l'Assessore alla Famiglia, all'Educazione e ai Giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo presentando «Ante Factory», rassegna di cinque serate tra musica, teatro, danza, poesia e fotografia, che anticipa il Festival della Creatività che avrà luogo nel medesimo spazio a partire dal 25 gennaio. Factory, nome scelto attraverso un sondaggio on line dai giovani, si trova nello spazio della Galleria delle Vasche all'interno del complesso dell'ex Mattatoio (ingresso su Piazza Orazio Giustiniani, 4), ed è stato affidato all'Assessorato ai Giovani per farne un centro polivalente allestito con palcoscenico, impianto audio-luci e strutture espositive, che potrà essere utilizzato dai ragazzi senza la necessità di pagare noleggi, utenze e affitti. «Per il Festival della creatività - spiega De Palo - abbiamo raccolto circa 150 proposte che adesso saranno vagliate dall'apposita giuria. Prima volevamo offrire alla città un'anteprima che vede protagonisti giovani artisti impegnati in varie discipline. Si comincia il 28 dicembre con il monologo di e con Giovanni Scifoni »Guai a voi ricchi. Mio padre era cattocomunista«, che fa riflettere tra ironia, sberleffo e paradosso, e si finisce il 6 gennaio con il concerto dei Bamboo, giovane band di percussionisti di strumenti insoliti, che abbiamo scoperto con il bando »Voci della periferia« dello scorso anno. In mezzo ci sono l'attore con esperienze internazionali, Giulio Stasi, il concerto-reading di Luca Longobardi e Momo, la New Talents Jazz Orchestra, un ensemble composto da giovani musicisti tra i 16 e i 26 anni. Ci tengo a sottolineare che gli spettacoli sono tutti a ingresso gratuito: un bel regalo per giovani e non della città». «In tempo di crisi, tra i primi tagli che nelle famiglie si fanno, ci sono proprio le proposte culturali. Mi auguro che Factory diventi un punto di riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca - o vuole proporre - proposte di qualità, senza spendere niente. I giovani sono autorizzati ad »occuparlo«, noi ci mettiamo la struttura attrezzata, a loro chiediamo le idee», conclude De Palo.
ANIMALI, TERSIGNI: INASPRIRE PENE PER ABBANDONO E MALTRATTAMENTO.
Roma, 27 DIC - «Sul nostro blog, all'indirizzo http://blog.libero.it/RomaCapitaleTua/11810650.html è stato riportato l'appello che l'Enpa rivolge ai romani per adottare Ettore. È moralmente doveroso inasprire ulteriormente le pene per i reati di abbandono e maltrattamento degli animali equiparandoli a quelli commessi sulle persone, con l'aggravante della minorata difesa». Lo dichiara in una nota Stefano Tersigni, prossimo candidato Sindaco di Roma per la lista civica 'Roma Capitale è Tua'.
CARCERI, GARANTE DETENUTI: FIRMATO PROTOCOLLO PER AUMENTARE ATTIVITÀ AGRICOLE.
Roma, 27 DIC - «Incrementare le attività lavorative agricole nelle carceri del Lazio con il duplice scopo di valorizzare e mettere a reddito un cospicuo patrimonio di terreni, serre ed allevamenti di proprietà dello Stato e garantire un'attività specializzata a decine di detenuti in vista del loro ritorno nella società. Sono questi gli obiettivi del Protocollo d'intesa firmato dal Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni, dal Provveditore Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria Maria Claudia Di Paolo e dal presidente della Coop. Agricoltura Nuova Carlo Patacconi». Così in una nota il garante per i detenuti del Lazio. «Questo protocollo è un risultato importante - ha spiegato il Garante Angiolo Marroni - e nasce da una duplice esigenza: valorizzare a scopo agricolo terreni inutilizzati o sottoutilizzati di proprietà pubblica all'interno delle carceri e creare le condizioni per un impiego continuativo e retribuito ai detenuti. Anche se non tutte le carceri del Lazio sono adatte a questo scopo, una ricognizione delle strutture ci ha permesso di appurare che vi sono concrete possibilità di sviluppo, e che ci consente di incrementare le opportunità lavorative interne ed esterne per i detenuti, e infine di affermare che la cultura del lavoro e della legalità rappresentano un contrasto reale alla criminalità». «Il progetto prevede la produzione e la commercializzazione di frutta, verdura e carne da allevamento sotto un unico marchio per tutti i prodotti fatti in carcere - si legge nella nota - Le criticità che il Protocollo dovrà minimizzare riguardano la carenza di professionalità e la difficoltà nella formazione di detenuti con pene brevi, la continuità nell'utilizzo degli addetti per la peculiarità della manodopera, problematiche generali attinenti la logistica sia del personale necessario alla formazione dei detenuti che per il trasferimento di merci e prodotti deperibili. L'accordo prevede che il Prap favorisca tali iniziative, promuova forme di collaborazione negli Istituti per la realizzazione di interventi volti al miglioramento del sistema produttivo agricolo, assicuri, attraverso le direzioni, l'agibilità e la sicurezza degli spazi utilizzati e selezioni i detenuti meritevoli di essere inseriti nelle attività lavorative. La coop sociale Agricoltura Nuova, dovrà collaborare con altre realtà agricole già presenti negli istituti, censire lavorazioni già in essere e tutte le risorse utili a realizzare un progetto di sviluppo agricolo e lavorativo di sistema nelle carceri del Lazio, svolgere attività di formazione ai detenuti che partecipano alle attività ed assumere i detenuti lavoranti se tali attività abbiano un risvolto economico ed una redditività imprenditoriale. Compito del Garante sarà di vigilare affinché venga rispettato il cronoprogramma degli interventi previsti
FERMO, 27 DIC - Ventotto anni lui, 47 lei, e una breve relazione sentimentale finita male. Il ragazzo non accettava di essere stato lasciato, e ha perseguitato la ex in tutti i modi, arrivando a veri e propri atti di violenza e minacce, che gli sono costati l'arresto. È accaduto a Porto Sant'Elpidio (Fermo). L'uomo è stato portato in carcere di carabinieri su ordine del gip, dopo una serie di indagini condotte anche con pedinamenti, appostamenti e intercettazioni telefoniche.
RAPIMENTO CALEVO: NO INDIZI CHE SIA VIVO O CHE NON STIA BENE LO HA DETTO IL PROCURATORE DI GENOVA DOPO 11 GIORNI DI RICERCHE.
GENOVA, 27 DIC - «Non ho elementi per dubitare che Andrea Calevo sia in vita e nemmeno la prova che stia benissimo». Lo ha detto il procuratore capo di Genova, Michele Di Lecce, che coordina le indagini sul sequestro dell'imprenditore spezzino. «Al momento - ha aggiunto - non ci sono novità. Proseguiamo le indagini che prevalentemente sono nell'area in cui è avvenuto il sequestro ma non solo. Stiamo lavorando su una serie di aspetti specifici di cui non possiamo parlare. Il nostro obiettivo principale è di trovare Calevo vivo». Per quanto riguarda eventuali richieste di riscatto Di Lecce ha affermato: «Non ci risultano richieste di riscatto e non è detto che arrivino così tempestivamente. Ci sono stati casi in cui sono arrivate a distanza di settimane e anche di mesi».
SEQUESTRO CALEVO: PROCURATORE DI LECCE, AL LAVORO SU ASPETTI SPECIFICI.
Genova, 27 dic. Ancora nessuna richiesta di riscatto per il sequestro di Andrea Calevo, l'imprenditore trentunenne rapito da uomini armati nella sua villa di Lerici (La Spezia) la notte del 16 dicembre, ma gli inquirenti non hanno perso la speranza di trovare il giovane ancora in vita. «Non ho elementi per dubitare dell'esistenza in vita di Andrea Calevo anche se non ho nemmeno prove positive del fatto che stia benissimo», puntualizza il procuratore Michele Di Lecce, responsabile della Dda di Genova che dirige le indagini in cui sono impegnati carabinieri e polizia. Quanto al fatto che agli inquirenti non risulti sia pervenuta alla famiglia una richiesta di riscatto, Di Lecce ha ricordato che in altre occasioni la richiesta è giunta a distanza di settimane o addirittura mesi. «Le ricerche - ha detto il responsabile della Dda di Genova - sono condotte prevalentemente nell'area in cui è avvenuto il sequestro, ma non solo. Stiamo lavorando su aspetti specifici di cui non possiamo parlare, l'obiettivo principale resta quello di trovare il sequestrato in vita».
CORSO LODI, 51ENNE RAPINATA DI 700 EURO MENTRE PRELEVA A BANCOMAT.
Milano, 27 DIC - Una 51enne italiana è stata rapinata di 700 euro mentre prelevava allo sportello bancomat. È successo oggi alle 12.50 in corso Lodi. La donna è stata avvicinata alle spalle da un nordafricano di circa 35 anni, armato di coltello e con il volto coperto da sciarpa e cappellino. Il malvivente le ha intimato di allontanarsi e ha ritirato le banconote appena emesse dallo sportello. Il rapinatore è fuggito con il bottino verso via Friuli. La donna non ha riportato ferite.
AREZZO: ANZIANA SI ROVESCIA ACQUA BOLLENTE SUL CORPO, È IN GRAVI CONDIZIONI.
Arezzo, 27 dic. Una donna di 68 anni si è rovesciata dell'acqua bollente addosso e ora si trova ricoverata in gravi condizioni al Centro grandi ustionati di Pisa. È successo ieri sera a Castelfranco di Sopra (Arezzo). L'anziana era ai fornelli quando l'acqua bollente le si è rovesciata sulle gambe, sull'addome e sulle zone inguinali. È stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale del Valdarno, ma viste le gravi condizioni, i medici ne hanno disposto stamane il trasferimento al Centro grandi ustionati di Pisa.
MINORI: TRATTA, DUE SORELLE MAROCCHINE ARRESTATE A BOLOGNA BLOCCATE IN AEROPORTO BOLOGNA CON DUE RAGAZZINI 'FINTÌ FIGLI.
BOLOGNA, 27 DIC - Due sorelle marocchine sono state arrestate all'aeroporto Marconi di Bologna dalla polizia di Frontiera con l'accusa di tratta di esseri umani: portavano in Italia due ragazzini, anch'essi di probabile origine marocchina, per farli entrare illegalmente o forse destinarli ad adozioni illegali. S.R., 37 anni, e F.R., 47 anni, sono state controllate ieri sera, dopo l'atterraggio di un volo da Casablanca, mentre erano insieme a un bambino di circa 12 anni e una bambina di circa 15. Le due donne hanno dichiarato di essere le mamme dei due adolescenti, di cui hanno mostrato documenti in apparenza autentici, e hanno detto di stare rientrando dal Marocco nei rispettivi luoghi di residenza, in Piemonte. Gli agenti si sono insospettiti perchè le foto dei minori sui documenti non erano perfettamente corrispondenti ai loro lineamenti. Dopo avere parlato con le presunte madri e con i ragazzini separatamente, i sospetti sono stati rafforzati, trovando poi conferma negli accertamenti internazionali fatti d'intesa con la Procura ordinaria e quella minorile. I ragazzini non erano figli delle due donne, i loro documenti erano contraffatti, e anche il passaporto esibito da una delle 'fintè mamme era stato falsificato per prolungarne la validità. Le due marocchine sono state rinchiuse in carcere a disposizione del Pm Morena Plazzi. Le indagini - spiega Alessio Cesareo, dirigente VIII Zona polizia di Frontiera - dovranno ora fare luce su questo fenomeno della tratta di minori. Gli ultimi casi a Bologna risalgono al 29 marzo scorso, quando furono arrestati due pachistani provenienti da Istanbul con un bimbo di otto anni, e al 5 agosto 2010, quando fu bloccato un camerunense sbarcato a Bologna con due bambini suoi connazionali.
AREZZO: ANZIANA BEVE TRIELINA PER ERRORE E MUORE, CREDEVA FOSSE ACQUA.
Arezzo, 27 dic. Errore fatale questa mattina per una donna di 82 anni, che è morta dopo aver bevuto della trielina da una bottiglia. È successo nell'abitazione dell'anziana a Castroncello, in provincia di Arezzo. La pensionata credeva che nella bottiglietta ci fosse dell'acqua o una bibita, e ne ha bevuto parte del contenuto. Sofia Benigni, questo il nome della vittima si è sentita subito male e ha chiamato il 118. Sul posto sono intervenuti i sanitari con l'ambulanza, ma per l'anziana non c'è stato niente da fare, è deceduta nonostante i tentativi di rianimarla da parte dei soccorritori.
SCHIFANI, IO CANDIDATO PREMIER? C'È GIÀ BERLUSCONI.
BRONTE (CATANIA), 27 DIC - «Non ho motivo di candidarmi a premier. Sono il presidente del Senato uscente. Torno in punta di piedi nel mio partito di provenienza, del quale faccio parte. Già il candidato premier del mio partito esiste e si chiama Silvio Berlusconi». Lo ha affermato il presidente del Senato Renato Schifani rispondendo alle domande dei giornalisti a margine di una visita ufficiale nel municipio di Bronte, in provincia di Catania.
FURTO DI BISTECCHE AL MERCATO DELLE CARNI A MILANO.
MILANO, 27 DIC - Con la crisi e il calo di vendite per i cenoni, non stupisce, a Milano, un inusuale furto di bistecche, confezioni di filetto e lonza, che è stato messo a segno tra la vigilia di Natale e il 26 dicembre nel mercato avicunicolo di Milano, in via Lombroso. I ladri, infatti, hanno forzato una cella frigo di un grossista macellaio, e hanno asportato 100 chili di lonza di maiale e 60 chili di filetto bovino, per un valore complessivo (all'ingrosso) di 1.750 euro. Il titolare, un commerciante di 50 anni, lamenta anche il furto di alcune attrezzature in ufficio e di 700 euro in monetine.
CAMORRA: COMANDANTE CC, SCAMPIA? OGGI È PIAZZETTA SPACCIO PREOCCUPA AREA NORD NAPOLI, 2012 ANNO FAIDA MA ANCHE RISCATTO.
NAPOLI, 27 DIC - «Quella che da sempre è stata definita una piazza di spaccio all'ingrosso è diventata una piazzetta». Così il comandante dei Carabinieri del Comando provinciale di Napoli Marco Minicucci in relazione all'azione dell'Arma sul territorio di Scampia teatro della nuova faida di camorra. «Oggi - ha aggiunto il comandante - gli spacciatori devono scappare da una parte all'altra per poter spacciare pochi grammi di droga perchè la nostra presenza è costante, tenace». Durante il bilancio dell'operato dei carabinieri di Napoli e provincia nel 2012, è stato reso noto che nel 2012 sono stati sequestrati 1.700 chili di stupefacenti di cui 30, lo scorso settembre, nel solo 'lotto G' e arrestato 1859 persone. Il comandante Minicucci ha sottolineato che «se ricorderemo il 2012 per l'inizio della nuova faida, è bene anche ricordarlo come un anno di grossa riscossa dei cittadini di alcune zone della provincia napoletana». Secondo i dati forniti, nell'anno che sta per concludersi, sono stati 62 gli omicidi, 39 quelli riconducibili alla criminalità organizzata di cui 23 a Napoli e 16 in provincia. «Questi numeri - ha affermato Minicucci - non sono accettabili, ma non devono destare allarme». Area di particolare criticità individuata dal comandante, la zona Nord di Napoli. Nei primi mesi dell'anno, nella zona di Melito di Napoli, sono stati consumati 5 omicidi di esponenti delle fazioni Amato-Pagano, Abete-Abbinate e Vanella Grassi per il controllo degli affari illeciti nell'area di Secondigliano e Scampia.
ARRESTATO MENTRE RUBA 300 KG DI FERRO DA UN CANTIERE EDILE NEL MONREGALESE.
MONDOVÌ (CUNEO), 27 DIC - I carabinieri di Mondovì hanno arrestato nella notte un pregiudicato di 53 anni, abitante nel monregalese, sorpreso in un cantiere edile mentre stava rubando 300 kg di ferro in billette, gi… pronto per essere utilizzato nella costruzione di una casa. L'allarme è stato dato da un vicino che ha notato un furgone fermo nel cantiere di una casa in costruzione a Niere, frazione di Monastero Vasco, con una persona che trafficava con alcune armature in ferro. Ha avvisato i carabinieri che giunti sul posto hanno sorpreso ed arrestato l'uomo che in mattinata è stato processato per direttissima. L'udienza è poi stata rinviata a gennaio, mentre l'uomo è stato mandato ai domiciliari presso la sua abitazione.
TESTACCIO, DE PALO: 5 SERATE GRATUITE TRA MUSICA DANZA POESIA E FOTOGRAFIA.
Roma, 27 DIC - «Uno spazio in continuo fermento creativo, con proposte di qualità che valorizzano i talenti under 35 della capitale, di cui tutta la città può godere gratuitamente: così abbiamo immaginato Factory, il nuovo spazio giovani di Roma Capitale, di cui si avrà un assaggio dal 28 dicembre al 6 gennaio con cinque serate proposte dai giovani che abbiamo chiamato 'Ante Factory'». Lo annuncia in una nota l'Assessore alla Famiglia, all'Educazione e ai Giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo presentando «Ante Factory», rassegna di cinque serate tra musica, teatro, danza, poesia e fotografia, che anticipa il Festival della Creatività che avrà luogo nel medesimo spazio a partire dal 25 gennaio. Factory, nome scelto attraverso un sondaggio on line dai giovani, si trova nello spazio della Galleria delle Vasche all'interno del complesso dell'ex Mattatoio (ingresso su Piazza Orazio Giustiniani, 4), ed è stato affidato all'Assessorato ai Giovani per farne un centro polivalente allestito con palcoscenico, impianto audio-luci e strutture espositive, che potrà essere utilizzato dai ragazzi senza la necessità di pagare noleggi, utenze e affitti. «Per il Festival della creatività - spiega De Palo - abbiamo raccolto circa 150 proposte che adesso saranno vagliate dall'apposita giuria. Prima volevamo offrire alla città un'anteprima che vede protagonisti giovani artisti impegnati in varie discipline. Si comincia il 28 dicembre con il monologo di e con Giovanni Scifoni »Guai a voi ricchi. Mio padre era cattocomunista«, che fa riflettere tra ironia, sberleffo e paradosso, e si finisce il 6 gennaio con il concerto dei Bamboo, giovane band di percussionisti di strumenti insoliti, che abbiamo scoperto con il bando »Voci della periferia« dello scorso anno. In mezzo ci sono l'attore con esperienze internazionali, Giulio Stasi, il concerto-reading di Luca Longobardi e Momo, la New Talents Jazz Orchestra, un ensemble composto da giovani musicisti tra i 16 e i 26 anni. Ci tengo a sottolineare che gli spettacoli sono tutti a ingresso gratuito: un bel regalo per giovani e non della città». «In tempo di crisi, tra i primi tagli che nelle famiglie si fanno, ci sono proprio le proposte culturali. Mi auguro che Factory diventi un punto di riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca - o vuole proporre - proposte di qualità, senza spendere niente. I giovani sono autorizzati ad »occuparlo«, noi ci mettiamo la struttura attrezzata, a loro chiediamo le idee», conclude De Palo.
ANIMALI, TERSIGNI: INASPRIRE PENE PER ABBANDONO E MALTRATTAMENTO.
Roma, 27 DIC - «Sul nostro blog, all'indirizzo http://blog.libero.it/RomaCapitaleTua/11810650.html è stato riportato l'appello che l'Enpa rivolge ai romani per adottare Ettore. È moralmente doveroso inasprire ulteriormente le pene per i reati di abbandono e maltrattamento degli animali equiparandoli a quelli commessi sulle persone, con l'aggravante della minorata difesa». Lo dichiara in una nota Stefano Tersigni, prossimo candidato Sindaco di Roma per la lista civica 'Roma Capitale è Tua'.
CARCERI, GARANTE DETENUTI: FIRMATO PROTOCOLLO PER AUMENTARE ATTIVITÀ AGRICOLE.
Roma, 27 DIC - «Incrementare le attività lavorative agricole nelle carceri del Lazio con il duplice scopo di valorizzare e mettere a reddito un cospicuo patrimonio di terreni, serre ed allevamenti di proprietà dello Stato e garantire un'attività specializzata a decine di detenuti in vista del loro ritorno nella società. Sono questi gli obiettivi del Protocollo d'intesa firmato dal Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni, dal Provveditore Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria Maria Claudia Di Paolo e dal presidente della Coop. Agricoltura Nuova Carlo Patacconi». Così in una nota il garante per i detenuti del Lazio. «Questo protocollo è un risultato importante - ha spiegato il Garante Angiolo Marroni - e nasce da una duplice esigenza: valorizzare a scopo agricolo terreni inutilizzati o sottoutilizzati di proprietà pubblica all'interno delle carceri e creare le condizioni per un impiego continuativo e retribuito ai detenuti. Anche se non tutte le carceri del Lazio sono adatte a questo scopo, una ricognizione delle strutture ci ha permesso di appurare che vi sono concrete possibilità di sviluppo, e che ci consente di incrementare le opportunità lavorative interne ed esterne per i detenuti, e infine di affermare che la cultura del lavoro e della legalità rappresentano un contrasto reale alla criminalità». «Il progetto prevede la produzione e la commercializzazione di frutta, verdura e carne da allevamento sotto un unico marchio per tutti i prodotti fatti in carcere - si legge nella nota - Le criticità che il Protocollo dovrà minimizzare riguardano la carenza di professionalità e la difficoltà nella formazione di detenuti con pene brevi, la continuità nell'utilizzo degli addetti per la peculiarità della manodopera, problematiche generali attinenti la logistica sia del personale necessario alla formazione dei detenuti che per il trasferimento di merci e prodotti deperibili. L'accordo prevede che il Prap favorisca tali iniziative, promuova forme di collaborazione negli Istituti per la realizzazione di interventi volti al miglioramento del sistema produttivo agricolo, assicuri, attraverso le direzioni, l'agibilità e la sicurezza degli spazi utilizzati e selezioni i detenuti meritevoli di essere inseriti nelle attività lavorative. La coop sociale Agricoltura Nuova, dovrà collaborare con altre realtà agricole già presenti negli istituti, censire lavorazioni già in essere e tutte le risorse utili a realizzare un progetto di sviluppo agricolo e lavorativo di sistema nelle carceri del Lazio, svolgere attività di formazione ai detenuti che partecipano alle attività ed assumere i detenuti lavoranti se tali attività abbiano un risvolto economico ed una redditività imprenditoriale. Compito del Garante sarà di vigilare affinché venga rispettato il cronoprogramma degli interventi previsti

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