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| Antonio Di Pietro. |
ROMA, 27 DIC - «Monti si è messo a vendere fumo peggio di Berlusconi, raccontando un'Italia che non c'è e mai ci sarà è evidente, infatti, che l'uno è ormai diventato la fotocopia dell'altro. L'ex presidente del Consiglio afferma che con il suo governo tutto va bene, ma oggi i dati Istat dicono che la fiducia delle imprese è al minimo storico, l'indice di dicembre è al 75.4, il peggiore dal 2006».
Lo afferma il leader dell'Idv Antonio Di Pietro. «Inoltre, per i consumatori, nel 2013, arriverà una nuova stangata da 1490 euro a famiglia sui prezzi e sulle tariffe. Insomma, mentre i consumatori e le imprese sono sul lastrico, gli evasori fiscali e gli scudati brindano. Per questo, noi dell'IdV vogliamo ricostruire un'alleanza che sia alternativa all'agenda Monti. E' necessario portare avanti politiche opposte a quelle di Berlusconi e del governo tecnico, destinando le risorse alle fasce sociali più deboli e facendo pagare quelle più forti», conclude.
TV: GASPARRI, DA SINISTRA PALESE FAZIOSITÀ SU BERLUSCONI = PERCHÈ NESSUNO INSORGE SE MONTI VA A 'UNOMATTINÀ
Roma, 27 dic. «Perchè se Monti va a Uno Mattina nessuno si meraviglia e se ci va Berlusconi la sinistra insorge? Quello spazio, come molti altri, è stato legittimamente frequentato da tanti esponenti politici. Ma si strepita se una tantum appare Berlusconi, che non ricordo quando era andato l'ultima volta a Uno Mattina. La faziosità della sinistra è palese». Lo dichiara il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri.
MONTI: GERMONTANI (FLI), DA ICHINO SCELTA DI 'CIVILTA«.
ROMA, 27 DIC - »La scelta del Senatore Pietro Ichino di aderire alla lista montiana conferma con orgoglio una cultura economica che si fonda sui principi fondamentali della libera concorrenza, di un giusto equilibrio tra pubblico e privato, tra lavoro e capitale. Insomma, una 'scelta di civilta« occidentale». È quanto afferma la senatrice Maria Ida Germontani, componente dell'ufficio di Presidenza nazionale di Fli. «Tra il PD e la lista Monti, - precisa Germontani - s'è creato uno spartiacque in termini di politica economica che tuttavia non deve provocare una contrapposizione troppo netta in termini elettorali. È evidente che la crisi finanziaria non è ancora risolta e dunque occorre favorire il dialogo, armonizzare le diverse esigenze, senza inasprire il dibattito, evitando di perpetuare uno stile, quello del bipartitismo muscolare berlusconiano, ormai definitivamente superato».
ELEZIONI: PRIMARIE SEL, 21 CANDIDATI FRA CUI 13 DONNE A TORINO SI VOTA IL 30 DICEMBRE. 'PICCOLE FRIZIONÌ SU AIRAUDO.
TORINO, 27 DIC - Tredici donne, otto uomini: sono ventuno in tutto, a Torino, i candidati che prendono parte alle primarie di Sel per le politiche del 2013. Si voterà il 30 dicembre in 35 seggi, dieci a Torino e venticinque nel resto della provincia, attivati dal lavoro di 200 volontari. «La macchina organizzativa - spiegano Matteo Saccani e Luca La Vaille, del comitato elettorale - si è messa in moto. E dobbiamo ammettere che è una prova impegnativa». I 103 mila aventi diritto potranno esprimere quattro preferenze. La parità di genere è garantita dal fatto che ci saranno due schede per gli uomini e due per le donne. «E siamo orgogliosi - sottolineano al partito - che le donne siano di più». Le candidature sono state discusse nei circoli e nell'assemblea federale provinciale non senza «piccole frizioni», come sono stati definite oggi in conferenza stampa, per la scelta del partito - a livello nazionale - di garantire dei posti in lista al di fuori delle primarie: per il Torinese e il Piemonte, per esempio, figura Giorgio Airaudo, segretario nazionale della Fiom. «D'altra parte - è stato spiegato - era sbagliato chiedere a figure indipendenti che vengono dalla società civile di misurarsi con questo passaggio. I nostri candidati ne sono consapevoli». «Quello che è certo - ha commentato Marco Grimaldi, consigliere comunale a Torino, uno dei nomi in corsa - è che le nostre sono davvero candidature presentate con spirito di servizio. Non so in quanti altri partiti succede altrettanto».
ELEZIONI: COTA (LEGA), MI OCCUPO DI FARE IL GOVERNATORE.
TORINO, 27 DIC - «Mi occupo di fare il governatore del Piemonte». Così il presidente Roberto Cota, nella conferenza stampa di fine anno, ha risposto ad una domanda su una sua eventuale candidatura alle politiche.
ELEZIONI: SCHIFANI, SISTEMA PORTA A PIÙ LISTE IN SENATO.
Catania, 27 dic. «Non vi è dubbio che il sistema elettorale porta alla creazione di più liste in Senato per i premi di maggioranza regionali rispetto alle aggregazioni nazionali, quindi potremo assistere in ogni regione ad aggregazioni un pò autonome per consentire ad ogni coalizione di essere più forte e vincere un premio di maggioranza in quel Senato che nel 2006, lo ricordo, in effetti non diede luogo a maggioranze certe». Lo ha affermato il presidente del Senato Renato Schifani oggi a Bronte, nel catanese, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine di una visita ufficiale nel municipio.
CROLLO A ROMA: CREATA VORAGINE, EVACUATI DUE PALAZZI VICINI.
ROMA, 27 DIC - Ha creato una voragine di diversi metri il crollo della parte di edificio collassata oggi a Roma. Diversamente da quanto appreso in precedenza si tratta di un edificio in ristrutturazione. Sul posto sono giunti anche Carabinieri e Polizia e sono state evacuate per motivi di sicurezza due palazzine: una attigua e l'altra di fronte a quella interessata dal crollo. La segnalazione del crollo di un edificio è giunta intorno alle 12.
MAFIA: QUESTORE PALERMO, RICERCA MESSINA DENARO PROSEGUE IN SILENZIO.
Palermo, 27 dic. «La ricerca del boss Matteo Messina Denaro prosegue in maniera silenziosa. Quando lo arresteremo ve lo comunicheremo...». Lo ha detto il questore di Palermo Nicola Zito rispondendo ai giornalisti che, durante i tradizionali saluti di fine anno, gli hanno chiesto a che punto è la ricerca del numero uno di cosa nostra Matteo Messina Denaro, ricercato da anni e ritenuto la primula rossa per eccellenza.
ROMA: AVEVANO HASHISH E COCAINA, DUE PUSHER ARRESTATI DA POLIZIA.
Roma, 27 dic. Da giorni si sono intensificati i controlli della Polizia, su ordine del Questore di Roma Fulvio della Rocca, finalizzati alla prevenzione dei reati inerenti gli stupefacenti. Proprio nell'ambito di tali controlli, gli uomini del Commissariato di Civitavecchia, diretti da Giovanni Lucchesi, hanno arrestato due noti pusher della zona. I due sono stati fermati da una pattuglia mentre si trovavano a bordo di un'auto. Gli agenti, accertato che si trovavano di fronte due persone già note alle forze dell'ordine per reati sugli stupefacenti, hanno fatto un controllo approfondito sull'auto e hanno trovato all'interno della leva del cambio 50 gr. di cocacina e 2,5 gr di hashish. Quindi sono andati nelle rispettive abitazioni dei due, dove hanno trovato altro stupefacente. La droga è stata sequestrata e i due uomini, B.A. e M.M., sono stati arrestati e messi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Altri controlli sono stati disposti, sempre dal Questore Della Rocca, su alcuni locali aperti al pubblico. In particolare è stato eseguito un provvedimento emesso dal Questore di Roma che prevede la chiusura per 60 giorni di un bar di Civitavecchia, in quanto è stato spesso teatro di risse e danneggiamenti da parte di alcuni avventori, già arrestati nei giorni scorsi.
RAPINA IN SUPERMERCATO, DIPENDENTI AGGREDITI CON SPRAY BOTTINO MENO DI UN CENTINAIO EURO; INDAGA LA POLIZIA.
PERUGIA, 27 DIC - Sono stati aggrediti con uno spray risultato fastidioso ma che non ha provocato loro lesioni i quattro dipendenti di un supermercato di San Martino in Colle, a Perugia, dove stamani è stata compiuta una rapina che ha fruttato poco meno di un centinaio di euro. In corso indagini da parte della polizia. Quando il negozio era ancora chiuso, due uomini con il volto coperto sono entrati nei locali sorprendendo il personale intento a preparare i banchi per la vendita. Dopo avere utilizzato lo spray si sono impossessati del fondo cassa per poi fuggire con una Fiat Uno risultata rubata e recuperata dalla polizia a San Nicolo di Celle. Precauzionalmente i quattro dipendenti sono stati condotti in ospedale. Sottoposti ad alcuni controlli - ha riferito la Questura - sono stati poi subito dimessi. Lo spray ha infatti provocato solo alcuni fastidi ma nessuna lesione. Al supermercato sono intervenuti la squadra volante e la mobile insieme alla scientifica.
SCIPPA CICLISTA IN PIENO CENTRO, ARRESTATO 34ENNE MILANESE.
Milano, 27 DIC - Ha scippato una ciclista in pieno centro. Protagonista un milanese di 34 anni già sottoposto alla sorveglianza speciale, sorpreso da una pattuglia della Digos in servizio in via Francesco Sforza. L'uomo è stato notato ieri pomeriggio afferrare la borsetta che la donna teneva nel cestino della bicicletta e fuggire con il bottino in sella a uno scooter. La donna, che era ferma al semaforo rosso, ha iniziato a urlare. La pattuglia si è lanciata subito all'inseguimento fino a bloccare il 34enne in corso XXII marzo.
NEVE: IMPIANTI GRAN SASSO, DOPO SOPRALLUOGO OK AD APERTURA CIALENTE, COMPATIBILMENTE CON METEO IN FUNZIONE DA DOMANI.
L'AQUILA, 27 DIC - Potranno riaprire domani gli impianti di risalita di Campo Imperatore sul Gran Sasso. Questa mattina i tecnici dell'Ustif (Ufficio speciale trasporti a impianti fissi, organo periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) hanno effettuato il sopralluogo nella località dove, nelle scorse settimane, sono stati eseguiti lavori di revisione della seggiovia Fontari, e hanno dato il parere favorevole, necessario alla ripresa dell'attività della stazione sciistica. Lo fanno sapere, con una nota del Comune dell'Aquila - in cui si precisa «compatibilmente con le condizioni atmosferiche» - il sindaco, Massimo Cialente, e il presidente del Centro Turistico del Gran Sasso, Umberto Beomonte Zobel. Cialente dichiara poi all'ANSA che gli impianti erano pronti «già da alcuni giorni, ma solo oggi si è riusciti a effettuare i collaudi, visto che l'ultima volta che i tecnici sono venuti in quota c'era una bufera di vento e neve. Ci dispiace che gli impianti siano rimasti chiusi nei giorni di Natale, ma la stagione può cominciare già da domani mattina»
NATALE: CODACONS,SMARTPHONE REGALO PIÙGRADITO,POI CESTI CIBO SOPRAMMOBILI AL TOP DEI DONI 'INDIGESTÌ, PRONTI AL RICICLO.
ROMA, 27 DIC - Regalare per le Feste uno smartphone, tablet o un cesto pieno di roba buona da mangiare fa felici i destinatari. Lo afferma il Codacons nel mettere queste due voci in prima e seconda posizione tra i regali più graditi dagli italiani. La terza piazza va ai 'box' regalo con soggiorno di una o più notti, spa, benessere, cene e così via. L'associazione dei consumatori stila anche la classifica dei doni più indigesti, pronti per un celere riciclo, dove svettano i soprammobili, «che non sappiamo più dove mettere». Al secondo posto i soggetti natalizi, dalle candele profumate alle tovaglie, dalle presine agli strofinacci, dai sottobicchieri ai portatovaglioli, considerati decisamente inutili. In terza posizione profumi e dopobarba. Difficile, infatti, azzeccare la fragranza preferita da una persona. Il Codacons ricorda infine che, nel caso il regalo di Natale sia difettoso, i due mesi di tempo entro i quali denunciare il difetto di conformità al negoziante scattano dalla data della scoperta del difetto e non dalla data di acquisto. In questo caso, quindi, dal giorno di Natale e non dalla data dello scontrino.
POLIZIOTTO SUICIDA: OGGI CAMERA ARDENTE A MILANO.
MILANO, 27 DIC - È stata allestita nella caserma S.Ambrogio della Polizia di Stato, nell'omonima piazza, a Milano, la camera ardente dell'Ispettore capo Sandro Clemente, il poliziotto della Squadra mobile che si è tolto la vita, a Milano, sparandosi un colpo alla testa con la sua pistola d'ordinanza il 23 dicembre scorso. Stamani, dopo l'autopsia che fa parte degli accertamenti in corso da parte dell'autorità giudiziaria sulla sua morte, la salma è stata messa a disposizione dei famigliari, che vivono all'Aquila. L'omaggio all'ispettore sarà possibile, per colleghi e amici, dalle 13.30 alle 15.30.
SIRIA: APPELLO UNICEF ITALIA, RACCOGLIERE 16 MLN DOLLARI PER AIUTARE MINORI. GUERRERA, IN FUTURO 7 MLN PERSONE COINVOLTE NEL CONFLITTO, LAVORIAMO A PIANO.
Roma, 27 dic. «Mi rivolgo a tutti gli italiani affinchè sostengano la nostra azione in favore dei bambini siriani per raccogliere 16,1 milioni di dollari entro i prossimi 60 giorni ed aiutare così una popolazione distrutta, mortificata e stanca di una guerra che sembra non trovare soluzione alcuna». È questo l'appello lanciato in una nota dal presidente di Unicef Italia Giacomo Guerrera, che aggiunge: «L'Unicef sta lavorando a un piano di sostegno immediato della popolazione in Siria nella previsione di uno scenario futuro che vede sette milioni di persone colpite dal conflitto nei prossimi mesi ed oltre un milione e 700 mila sfollati». «La situazione in Siria si fa sempre più drammatica - denuncia Guerrera - e a farne le spese sono soprattutto i bambini che da più di un anno soffrono per un conflitto di cui non hanno colpe. L'Unicef Italia condanna senza riserve le ultime 'stragi di Natalè che ancora una volta hanno mietuto vittime proprio tra i bambini - continua il presidente della onlus - fin dall'inizio delle ostilità l'Unicef è impegnata all'interno ed all'esterno della Siria con iniziative volte a proteggere la vita dei bambini siriani. Grazie al lavoro dei nostri operatori e delle ong coinvolte siamo riusciti a raggiungere un milione e 350mila bambini con vaccinazioni antipolio e circa un milione 100mila sono quelli già vaccinati contro il morbillo». «Ma non finisce qui - assicura Guerrera - l'Unicef da settimane ha avviato un programma volto a sostenere i bambini e le loro famiglie durante il periodo invernale denominato 'Winterisation' attraverso forniture di abiti, vestiti, materiale per riscaldarsi, coperte: misure fondamentali rivolte specialmente ai bambini rifugiati nei campi profughi che sono oltre 230mila (regolarmente registrati) che soffrono a causa di indumenti non adeguati a questa stagione e alle temperature sempre più basse».
SCIENZIATI ITALIANI STUDIANO I SEGRETI DELL'ANTARTIDE ALTRI 3 GEOLOGI SI UNIRANNO A COLLEGHI PARTITI UN MESE FA.
PISA, 27 DIC - Seconda spedizione in Antartide per scoprire i segreti della sua storia e ricostruirne le varie ere geologiche da parte di tre geologi italiani che si sono aggregati ai colleghi partiti un mese fa nell'ambito della 28/a missione del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide: si tratta di Chiara Montomoli e Natale Perchiazzi, dell'Università di Pisa e di Rodolfo Carosi, dell'Università di Torino. I ricercatori si dedicheranno allo studio del continente antartico così come appare oggi: una vasta area emersa (più grande dell'Europa) ricoperta quasi totalmente da ghiaccio, ma sotto al quale, contrariamente a quanto avviene nell'Artide, esistono rocce che in numerosi punti emergono dal ghiaccio stesso, sono cioè, spiega una nota dell'ateneo pisano, «in affioramento, soprattutto lungo le zone periferiche del continente e in corrispondenza delle fasce montuose». La zona in cui si concentra la ricerca dei geologi italiani è la porzione settentrionale della Terra Vittoria, un’estesa regione che si affaccia sulla costa occidentale del Mare di Ross, a sud della Nuova Zelanda. «I ricercatori pisani - prosegue la nota - studieranno le rocce testimoni di una fase cruciale della storia dell'Antartide, quella che risale al Giurassico, 180-170 milioni di anni fa, con l'obiettivo di acquisire una vasta serie di nuovi dati stratigrafici, sedimentologici, paleontologici, strutturali, petrografici e geocronologici, che consentiranno una migliore caratterizzazione delle successioni vulcano-sedimentarie Triassico-Giurassiche che affiorano lungo la catena Transantartica nella Terra Vittoria. Particolarmente interessanti possono essere le conclusioni relative ai cambiamenti climatici a scala globale verificatisi a seguito dell'attivit… magmatica avvenuta nel Giurassico inferiore».

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