Oji non c'è allegrizza dintra lu curi, lu paisi non è cchiù com'era ajeri.
Oggi non c'è allegria nel cuore, il paese non è più come
ieri.
E il domani?
Che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
Del doman non v'è certezza »
(Lorenzo de' Medici, Canti Carnascialeschi, Canzona di Bacco)
Difficile è cercare di articolare un concetto, di sostenere
un'opinione senza correre il rischio di cadere nella retorica o nei luoghi
comuni. Nell'era della COMUNICAZIONE è sempre più difficile comunicare. Chi lo
fa, spesso utilizza gli strumenti a proprio uso e consumo. per fini personali.
Inserire moneta cantare canzone. La cosiddetta informazione Juke-Box.
Negli anni abbiamo avuto occasione più volte da queste pagine di sottolineare il degrado, il declino di molte professionalità, presunte o con tesserino in tasca (ottenuto negli anni senza titoli e meriti, in spregio ad ogni etica). Clamoroso poi è stato quando alcuni di costoro hanno utilizzato ( e utilizzano) la legalità per affermare la loro illegalità. Quando ciò accade, il segnale è davvero forte. La società è alla sua fine. O si cambia o si affonda. E di questo i politici e le istituzioni sembrano non essersene ancora accorti.
Eppure basterebbe parlare con la gente, con le persone, con
la PERSONA. Per le strade, nelle case, intorno solo miseria, rabbia, delusione.
Zero prospettive. Zero lavoro. Eppure i sogni, quelli no, quelli non potranno mai rubarceli e sono ancora la fonte
di ispirazione. Della nostra.
Il sogno di una vita migliore, più bella, più serena,
felice. Altro che villa con piscina, macchinona, barca, vestiti firmati. Solo
ed esclusivamente un briciolo di serenità in più. Un posto di lavoro intorno al
quale costruire un futuro e non un futuro tutto da ricostruire.
La Costituzione Italiana, le istituzioni, tutte e non solo
la Politica, da RIFONDARE, da RIPENSARE. Un degrado, una putrefazione che non
lascia scampo. Eppure c'è ancora chi ci marcia. Come se nulla fosse.
Politici finti, personalità finte. Solo il "dio"
denaro al potere. Monti, Berlusconi, Bersani, Grillo, solo figli e schiavi del
potere del dio denaro. Proviamo a
guardarli come persone in carne ed ossa uguali a noi, uguali a tutti e forse
smetteranno di prendersi in giro, di prenderci per i fondelli. Nessun rispetto
per la dignità, nessun rispetto per chi in ogni ruga del volto porta dolore,
devozione, orgoglio e dignità.
La chiesa stessa si è allontanata dalla gente. Da quello che
da sempre rappresenta la FORZA. Il popolo sovrano, si è trasformato in popolo
PECORA.
Faccendieri e affaccendati occupano spazi non loro.
Arrecando danni ogni giorno. Logorando quel poco di DEMOCRAZIA ancora rimasta.
Quel poco di profumo di libertà che ancora si riesce a sentire. Davvero ci sentiamo
felici? Il nostro cuore è sereno?
A me basta immergermi negli occhi di mia madre per
riprendermi quello che quotidianamente una società alla deriva cerca di
togliermi. Riferimenti veri, certezze, sentimenti, passione e SOGNI.
No agli assassini dei nostri sogni. Il Natale è il nostro sogno
e Babbo Natale sta per arrivare. Certo è difficile crederci. Per noi invece è
del tutto naturale. Buon Natale lettore (popolo) sovrano, a te è dedicato il
nostro vivere quotidiano, senza riserve.
Basta Juke-Box, il gettone teniamocelo in tasca come
portafortuna nel viaggio di solo andata che è la vita (e la musica) su questo pianeta.
Luigi Palamara, Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT

1 Commenti
Bella pagina,complimenti direttore.
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