ASP CATANZARO: MANCUSO, PUNTUALI NEI PAGAMENTI, LE DIFFICOLTA’ DI FEDERFARMA NON SONO DOVUTE ALL’AZIENDA
(ASP)
– Catanzaro, 11 dicembre 2012 - Il direttore generale dell’Asp di
Catanzaro, Dott. Gerardo Mancuso, interviene ancora una volta per
replicare alle dichiarazioni del Presidente di Federfarma Catanzaro,
pubblicate sui quotidiani di oggi, e afferma:
“L’azienda ha
parlato di trasparenza e di ottimi principi, come sostiene il presidente
di Federsanità dall’inizio del mandato ed ha applicato gli ottimi
principi e la trasparenza proprio per impedire che i raccomandati
avessero un privilegio rispetto a chi non lo era, cioè in questa azienda
vi erano privati a cui venivano corrisposte mensilità con ritardi
minimi e privati a cui venivano corrisposte mensilità con ritardi anche
di due anni. Abbiamo cercato di portare tutti i privati ad un livello di
attesa che è quello minimo possibile. Da quando abbiamo saldato tutti i
debiti con la Federfarma e si ricorderà il dott. De Filippo che abbiamo
anche fatto delle apparizioni mediatiche in cui ognuno sosteneva la
propria posizione, abbiamo concordato l'obiettivo accettabile, il saldo
del debito pregresso e il ritardo di tre mesi dei pagamenti. Abbiamo
osservato questo accordo e le cose sono andate bene, senza dimostranze.
Dal mese di gennaio 2012 ad oggi nulla è cambiato, l’Azienda ha pagato
con tre mesi di ritardo più il mese tecnico ad eccezione di novembre
2012, quando l’Azienda ha pagato con 15 giorni di ritardo la mensilità
dovuta, a causa di un problema legato alla cassa. Perché Federfarma non
ha protestato prima, perché non ha protestato nel mese di aprile oppure
settembre. Ora dobbiamo capire qual è il punto, se gli accordi non
valgono più e dobbiamo pagare con soli due mesi di ritardo come dicono
loro, oppure se esistono altri motivi che ovviamente ci sfuggono. Non
vorremmo realizzare nuovamente quello che abbiamo trovato, cioè figli e
figliastri. Se Federfarm non è contenta ha legittimità a dirlo, ma con
onestà deve anche dire che dal mese di gennaio nulla e' cambiato. Siamo
l'azienda che paga con soli 90 giorni di ritardo più' il mese tecnico,
le altre aziende pagano a tre, quattro o cinque mesi ma non hanno pagato
parte del 2011, non hanno pagato il pregresso. Il Dott De Filippo se
non è soddisfatto, dovrebbe tentare una azione regionale non dovrebbe
fare una crociata solo contro Catanzaro. Io credo che la tattica di
ottenere ogni anno una cosa non può essere praticata se non cambiano i
finanziamenti. Sostenere che quello che si è fatto in questi dieci mesi
non è valido, ci può stare ma bisogna dirlo. Noi adesso pagheremo luglio
e quindi saremo come sempre a tre mesi più il mese tecnico. Se non è
cambiato nulla in 10 mesi, perché Federfarma ha deciso oggi di alzare la
voce? Perché si trova in difficoltà? E’ anche possibile che si trovi in
difficoltà, ma non a causa dell’Azienda che si è comportata in maniera
corretta, ha applicato gli accordi, cosi come era stato chiesto dai
farmacisti nel mese di dicembre dello scorso anno. Ribadiamo quanto fino
ad ora abbiamo versato nelle case dei farmacisti: in particolare il 25
maggio 2012 sono stati erogati 5.130.000 di euro; il 5 luglio 2012 sono
stati pagati 4.792.000 di euro; il 3 agosto 2012 sono stati elargiti
5.361.000 di euro; il 4 settembre 2012 sono stati pagati 4.593.000 di
euro; il 22 ottobre 2012 sono stati pagati 5.122.000 euro. La fattura
del 22 novembre 2012, che ammonta a 4.436.000 di euro, è stata pagata il
7 dicembre 2012. A fine mese è previsto l’ultimo pagamento del 2012. Se
c’è uno che ha detto la verità è l’ASP di Catanzaro.”

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