Mano pesante del Giudice Sportivo della Lega Calcio Calabrese, diretta dall’avvocato Saverio Mirarchi. In seguito al pesante referto dell’arbitro Francesco Barreca di Reggio Calabria. ‘Salvi’ allenatori e dirigenti che comunque avevano sedato il tentativo si rissa. Quando i Carabinieri della locale stazione agli ordini del maresciallo Andrea Scarpino (Sergio Mirabile) sono giunti sul posto, i giocatori, a detta di Antonio Cormaci, erano già rientrati negli spogliatoi. Chi ha chiamato i Carabinieri? La partita Calcistica Spinella, era sul 4-0 a favore dei padroni di casa. L’arbitro non ha voluto (o potuto) riprendere la partita. Prodotto regolare ricorso alla Commissione Disciplinare
CATANZARO, INCREDIBILE SQUALIFICA IN CALABRIA, UNA TRENTINA DI CALCIATORI JUNIORES, APPIEDATI PER TRE MESI
Non siamo nelle vesti di giudice. Sebbene il giornalista, a torto od a ragione, comunque venga visto sotto questa veste. Esprimiamo semplicemente il nostro punto di vista, parere od opinione,. regolato dall’art. 21 della Costituzione e dalle varie leggi in materia. E se volete, diamo un contributo, in termini di critica( ci auguriamo) costruttiva; così come abbiamo più volte fatto da quattro decenni, ed in questi anni, detto e scritto al responsabile dell’Aia di Reggio Calabria, Gino Idone; di Catanzaro, Stefano Archinà; del vicepresidente del Settore tecnico nazionale, Ninetto Zampaglione; de visu, sugli organi d’informazione cartacei ed on line
Domenico Salvatore
Catanzaro-Non sparate sugli arbitri-ragazzini! Tutti possiamo sbagliare. A cominciare dal cronista, che usa l’aggettivo sbagliato ecc. e finisce come il direttore de ‘Il Giornale’, Alessandro Sallusti. Devono fare la loro esperienza, per sbagliare di meno. Ricordate Byron Moreno (Quito, 23 novembre 1969)? Un ex arbitro di calcio ecuadoriano. Arrestato per traffico di stupefacenti, fonte Wikipedia, dal 2011 si trova detenuto in carcere negli Stati Uniti. Moreno è diventato famoso nel Campionato mondiale di calcio 2002 durante il quale, dopo aver diretto durante la fase a gruppi l'incontro Stati Uniti-Portogallo, vinto a sorpresa dagli americani per 3-2, fu designato per la partita degli ottavi di finale Corea del Sud-Italia, partita in cui gli azzurri vennero eliminati dopo il golden goal messo a segno dall'attaccante sudcoreano Ahn Jung-Hwan, all'epoca riserva del Perugia. Il comportamento arbitrale di Moreno gli attirò in Italia le colpe della sconfitta, a causa di un'espulsione a Francesco Totti e di un gol annullato a Damiano Tommasi, oltre a vari interventi fallosi (anche causando infortunati) non visti. Non siamo nelle vesti di giudice. Sebbene il giornalista, a torto, comunque venga visto sotto questa veste. Esprimiamo semplicemente il nostro punto di vista, regolato dall’art. 21 della Costituzione e dalle varie leggi in materia. E se volete, diamo un contributo, in termini di critica( ci auguriamo) costruttiva; così come abbiamo più volte detto al responsabile dell’Aia di Reggio Calabria, Gino Idone; di Catanzaro, Stefano Archinà; del vicepresidente del Settore tecnico nazionale, Ninetto Zampaglione; de visu, sugli organi d’informazione cartacei ed on line. Come tutti sanni i ragazzini cominciano dall’ABC Dopo il corso teorico, devono andare sui campi di gioco a fare pratica ed esperienza. I selezionatori, badano bene al valore del training autogeno per gestire al meglio le emozioni, l’ansia, lo stress, ma sul campo, non è facile.

Ci sono mille fattori che condizionano. Non solo quelli ambientali, la storia, la tradizione, le motivazioni, l’imponderabile eccetera. ‘Non sparate sugli arbitri-ragazzini’. Bisogna aiutarli, sostenerli, sorreggerli a sbagliare di meno. Non ci sarà mai, per omnia saecula saeculorum, un arbitro perfetto. Solo il Padreterno lo è. Perfino il dottor, commendatore, Pierluigi Collina(Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, onorificenza conferita “motu proprio” dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi il 7 gennaio 2003. Laurea “honoris causa” in Scienze, conferita dalla Università di Hull (GB).… Pierluigi Collina (Bologna, 13 febbraio 1960) è un ex arbitro di calcio e dirigente arbitrale italiano, iscritto alla sezione AIA di Viareggio.Ha diretto la finale dei Mondiali del 2002 ed è stato il miglior arbitro del mondo di tutti i tempi, secondo quanto stabilito dalla IFFHS, la Federazione mondiale degli storici e degli statistici del calcio con sede in Germania che nel gennaio 2010 ha esaminato tutte le graduatorie in materia arbitrale negli ultimi 22 anni (dal 1987). Dotato di temperamento deciso e carismatico, benché non sia propriamente un giocatore, il Times lo ha inserito al 50º posto della classifica dei 50 calciatori più cattivi di tutti i tempi. Tra le partite arbitrate, c’è pure, una finale di Coppa Campioni 1998-1999, Champion League (con la rocambolesca vittoria del Manchester United grazie a due gol segnati nei minuti di recupero ), ha ammesso più di un errore, nella sua pur irripetibile e leggendaria carriera arbitrale. Non vogliamo prendere d’ufficio le difese del ‘ragazzino’. Chiediamo solo di essere ragionevoli e disponibili. Aiutarlo a crescere (lui e tutti gli altri ben inteso), rientra nei doveri. Finiamola con la caccia alle streghe e le prese di posizione forcaiole e giustizialiste. Dagli all’untore, ai “cornuti in giacchetta nera”! Non serve. Occorre un salto di mentalità. Oddio, l’arbitro sbaglia, questo è lapalissiano, ma lo fa in buonafede. Altrimenti, restiamo impaludati nel pantano. Nel labirinto. E non ne usciamo più. Ma signori miei, vi rendete conto o no, che senza arbitri, ce ne possiamo andare a casa, perché le partite non si possano disputare? Non ne vedreste nemmeno in televisione. In campionato, in Europa, in Coppa del Mondo. Zero, anche nel mondo delle scommesse, ovviamente. Fine della corsa per i giornali sportivi e non. Ma perché, che è successo? La gara Calcistica Spinella-Acciarelcampese, juniores regionali viaggiava intorno al 76° sul 4-0 a favore dei padroni di casa.

C’è un fallo a centrocampo a favore della Calcistica, ma il giocatore incaricato di batterla non può farlo, perché, a sentire mister Cormaci, viene prima offeso verbalmente e poi, preso a schiaffi. Ina provocazione che francamente si poteva risparmiare. I Cristiani, conoscono a memoria la quinta opera di misericordia spirituale: “Perdonare le offese”. Perdonare, vuol dire abbandonare ogni risentimento e proposito di punizione e vendetta, nei confronti di chi ci ha arrecato un’offesa o un danno. Un gesto clamoroso, nella fossa dei leoni del “Saverio Spinella”. Tanto, basta e ne avanza, purtroppo, per scatenare una reazione a catena. Subito sedata dai dirigenti, sotto gli occhi dell’arbitro, Francesco Barreca di Reggio Calabria. Infatti, nessun dirigente viene espulso, né squalificato. Perché sono stati dirigenti responsabili e coscienti ed hanno fatto quella cosa logica, che tutti dovrebbero fare. Placare gli animi. La civile e democratica convivenza, impone la forza del dialogo e del confronto. Lo sport affratella. Lo sport unisce. Lo sport educa. Anzi mister Cormaci, a botta calda, ci aveva confidato di voler proporre addirittura, una partita cosiddetta della riconciliazione. Questo, gli fa onore. Domanda (col senno di poi)…ma non sarebbe stato più logico espellere gli autori della ‘scintilla’… Accidere ex una scintilla incendia passim (A volte, da una sola scintilla scoppia un incendio) e riprendere il giuoco? Chi ha chiamato i Carabinieri? E meno male pure, perché almeno, c’è un’istituzione che funzioni! E’ vero o no, che le Fiamme d’Argento, intervenuti sul posto non abbiano trovato nemmeno un giocatore sul campo? Erano già, tutti negli spogliatoi?. Un Giudice Sportivo, non va sui campi di gioco e non visiona le partite in televisione od al computer con la moviola. Deve limitarsi a leggere le carte e di converso, prendere le decisioni, a termini di Statuto e Regolamento; ed applicare la giustizia sportiva. Punto e basta. Senza ‘se’ e senza ‘ma’. Ogni società, poi, che si ritenga danneggiata, ha la possibilità di adire la Commissione Disciplinare e produrre ogni documento e memoria scritta. E se non si ritenga soddisfatta, andare addirittura al terzo appello. Alla CAF. Ipotesi…l’arbitro, inesperto se non ingenuo, preso anche dal panico, non ha avuto quella giusta dose di self control. Oppure…era ben cosciente e consapevole di quel che scriveva di suo pugno; ha valutato e scritto in piena autonomia, quel che ha visto e sentito; o capito. Amen! Dove sta la verità. In medio stat virtus, diceva Aristotele, se non Orazio.
La verità sta nel mezzo? Morale della favola? Una trentina di giocatori squalificati. Compresi quelli delle panchine. Ma anche qui, ci sarebbe qualcosa che non quadri. Una cosa giusta, l’ha fatta, l’arbitro. Non ha messo nel calderone anche i dirigenti e gli allenatori. Il danno e la beffa d’accordo; eppure, viene consumato neppure raramente; e le squalifiche, un rimedio peggiore del male, anche. Fioccano come le neve a Courmayeur. Ci sono stati presidenti, che esacerbati, per ripicca hanno ritirato la squadra dal campionato; o minacciato. Per la settima giornata di campionato, le squadre sono state costrette a schierare gli Allievi. E meno male pure, che potessero contare su quelli. Sono questi i casi scottati, le “patate bollenti” che Idone ed Archinà vorrebbero evitare. Ma non si può fare la frittata senza rompere le uova. Dovranno gestire anche questi casi, senza mortificare la dignità dell’arbitro, ma anche rispettando quella dei giocatori e delle società; se non delle tifoserie e dei centri che li esprimono. La violenza non paga, qualunque sia il movente. Questo è pacifico! Anzi, procura solo guai e danni incalcolabili. La prevenzione tuttavia, non ha fatto da deterrente; non ha svolto bene il suo compito di sbarramento. Sarà bene ricordare ai tifosi ed alle società l’esistenza di una norma, il DASPO, introdotta dal legislatore per frenare la violenza; antipatica quanto si voglia, dura lex, sed lex, che potrebbe abbattersi clamorosamente e fragorosamente, anche da questa parte. “Prima du dannu, nci voli mbidenza, doppu…nci voli pacenza!”. Comunque, pende come una spada di Damocle, questo è pure lapalissiano. Non si aspettava questa tegola il neo-presidente della Calcistica Spinella, Giuseppe Vadalà caposala all’ospedale di Melito Porto Salvo, subentrato al dimissionario Saverio Pansera, che ha tirato la carretta per tantissimi anni con onore e prestigio. Vadalà, di solito le “zzziringate” le fa, ma stavolta l’ha ricevuta sul…”dipietro”. Ora, con la zampa di gatto, dovrà cavare le castagne dal fuoco. Calma e gesso! Domenico Salvatore
STAGIONE SPORTIVA 2012/2013
COMUNICATO UFFICIALE N° 75 DEL 30 NOVEMBRE 2012
1. COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C.
2. COMUNICAZIONI DELLA L.N.D.
3. COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE
ELENCO DEI CALCIATORI AUTORIZZATI AI SENSI DELL’ART. 34/3 N.O.I.F.
Calciatore Nato Società Rilascio Scadenza
BONGIOVANNI ANTONIO 22.12.1996 POL TAURIANOVESE ASD 29.11.2012 09.11.2013
CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES
Segreteria
ESCLUSIONE CAMPIONATO A.S.D. CREMISSA Gir. C
Si prende atto della Delibera del Giudice Sportivo Territoriale, pubblicata nel presente Comunato Ufficiale, inerente l’esclusione dal
Campionato Regionale Juniores Gir. “C” della sotto elencata società:
(916511) A.S.D. CREMISSA di Cirò Marina (KR)
Si comunica che tutte le società che avrebbero dovuto incontrare la società A.S.D. CREMISSA, osserveranno un turno di riposo e
si informa altresì, che in ossequio all’art 53 - comma 3 delle N.O.I.F., considerato che l’esclusione è avvenuta nel Girone di andata,
tutte le gare in precedenza disputate non hanno valore per la classifica, che viene formulata senza tenere conto dei risultati delle
gare della società esclusa.
Modifiche al programma gare
Gara SAN LUCIDO = ROGGIANO CALCIO del 04.12.2012 (ore 14.45)
La gara a margine, persistendo l’inagibilità del proprio campo, giusta comunicazione, si disputerà sul campo comunale di Roggiano
Gravina, sito in Viale Olimpico.
Gara CUTRO = SERSALE del 04.12.2012 (ore 14.45)
La gara a margine, onde consentire il regolare svolgimento del recupero della gara di Coppa Italia in programma mercoledì 5
dicembre 2012, viene posticipata a giovedì 6 dicembre 2012, ore 14.45.
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO - LEGA NAZIONALE DILETTANTI
COMITATO REGIONALE CALABRIA
VIA CONTESSA CLEMENZA n. 1 – 88100 CATANZARO
TEL.. 0961 752841/2 - FAX. 0961 752795
Indirizzo Internet: www.crcalabria.it
e-mail: segreteria@crcalabria.it
- 75/391 -
4. RISULTATI GARE
CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES
RISULTATI UFFICIALI GARE DEL 13/11/2012
Si trascrive qui di seguito il risultato ufficiale della sotto elencata gara a seguito di Delibera Giudice Sportivo Territoriale.
RISULTATI UFFICIALI GARE DEL 27/11/2012
Si trascrivono qui di seguito i risultati ufficiali delle gare disputate
GIRONE F - 6 Giornata - A
NUOVA GIOIESE - BAGNARESE 0 - 3 GST
GIRONE A - 6 Giornata - A
CITTA AMANTEA 1927 - SCALEA 1912 5 - 2
FUSCALDO - PAOLANA 1 - 0
PRAIA - SAN LUCIDO 3 - 0
ROGGIANO CALCIO 1973 - REAL SAN MARCO 5 - 3
GIRONE B - 6 Giornata - A
ARSENAL TREBISACCE - S.S. RENDE 0 - 5
CALCIO ACRI - CASTROVILLARI CALCIO 1 - 2
PRESILA - LUZZESE CALCIO 1965 3 - 1
GIRONE C - 6 Giornata - A
CREMISSA - CUTRO 0 - 3 GST
ISOLA CAPO RIZZUTO - TORRETTA 3 - 0
SERSALE - ROCCA CALCIO 2 - 1
SILANA 1947 - STELLE AZZURRE S.G.F. 1 - 1
GIRONE G - 6 Giornata - A
CALCISTICA S.SPINELLA - REAL ACCIARELCAMPESE (entr. Soc.) 0 - 3 GST
GALLICESE - BRANCALEONE 2 - 2
REGGIOMEDITERRANEA - BOCALE CALCIO 1983 2 - 1
VIRTUS VILLESE - CATONA CALCIO 0 - 1
GIRONE D - 8 Giornata - A
CAMPORA CALCIO - PROMOSPORT 1 - 1
DUE MARI TIRIOLO - REAL CATANZARO 1969 0 - 4
GARIBALDINA - GIMIGLIANO DILETTANTISTIC 4 - 1
PRO CATANZARO - KENNEDY J.F. 4 - 1
GIRONE E - 8 Giornata - A
BIANCO CALCIO - GUARDAVALLE A.S.D. 3 - 0
GIOIOSA JONICA A.S.D. - SPORTING CLUB DAVOLI 4 - 1
SIDERNO 1911 - BOVALINESE 5 - 1
SOVERATO V. - MARINA DI GIOIOSA 6 - 0
GIRONE F - 8 Giornata - A
DELIESE - PALMESE 0 - 5
NUOVA GIOIESE - RIZZICONI CALCIO 2 - 2
POLISTENA - SANT EUFEMIA 4 - 2
SAN CALOGERO - TAURIANOVESE A.S.D. 0 - 0
- 75/392 -
5. GIUSTIZIA SPORTIVA
Decisioni del Giudice Sportivo Territoriale
Il Giudice Sportivo nella seduta del 29-30.11.2012, ha adottato le decisioni che di seguito si riportano:
CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES
DELIBERE
Gara del 13/11/2012 NUOVA GIOIESE - BAGNARESE
Il Giudice Sportivo Territoriale letti gli atti ufficiali e il reclamo della società A.C. Bagnarese con il quale ha chiesto irrogarsi alla
squadra avversaria la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 - 3 poiché la società L.C. NUOVA GIOIESE
avrebbe utilizzato durante il corso della gara un calciatore, sig. Russo Vincenzo, nato il 03.06.1995, il quale non aveva titolo a
partecipare alla gara non avendo ancora scontato la squalifica per una gara riportata nel C. U. n. 61 del 09.11.2012 del C.R.
Calabria;
rilevato che quanto assunto dalla reclamante trova adeguato riscontro negli atti ufficiali dai quali risulta:
- che con C. U. n. 61 del 09.11.2012 il Comitato Regionale Calabria ha squalificato per una gara effettiva, relativamente al
Campionato Juniores Regionale, il sig. Russo Vincenzo (Nuova Gioiese);
- che in data 13.11.2012 il sopradetto calciatore Russo ha effettivamente preso parte alla gara L.C. Nuova Gioiese - A.C. Bagnarese,
valida per il Campionato Juniores Regionale, pur non avendo ancora scontato la giornata di qualifica inflittagli.
Visti gli artt. 17, comma 5, e 22 del C.G.S.;
Delibera
1) Infliggere alla Società L.C. NUOVA GIOESE la punizione sportiva della perdita della gara col punteggio di 0 - 3;
2) Non addebitare alla società A.C. BAGNARESE la relativa tassa reclamo.
Gara del 27/11/2012 CREMISSA – CUTRO
Il Giudice Sportivo Territoriale, letti gli atti ufficiali dai quali risulta che la gara non ha avuto luogo per la mancata presentazione nei
termini regolamentari da parte della società A.S.D. CREMISSA Visto l'art. 53 delle N.O.I.F., l'art. 17, comma 1, e l'art. 18 comma 1
lettere b) ed m)del C.G.S.
Delibera
1) infliggere alla società A.S.D. CREMISSA la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3;
2) infliggere alla società A.S.D. CREMISSA l'ammenda di € 1,500,00 per quarta rinuncia;
3) escludere la società A.S.D. CREMISSA dal prosieguo del campionato.
Gara del 27/11/2012 CALCISTICA S.SPINELLA - REAL ACCIARELCAMPESE
Il Giudice Sportivo Territoriale letti gli atti ufficiali dai quali risulta:
- che al 31º del secondo tempo, mentre l'arbitro era intento a posizionare la barriera a distanza di gioco a seguito della concessione
di un calcio di punizione, i calciatori della società Calcistica Spinella, Sig. Iamonte Antonio e Sig. Schimizzi Davide, ed i calciatori
della società A.S.D. Real Acciarelcampese, Sig. Citriniti Angelo ed il Sig. Cilione Pasquale, si spintonavano "vivacemente" a vicenda
in aria di rigore;
- che dopo "pochissimi" secondi i predetti quattro calciatori si colpivano a vicenda con calci e pugni;
- che, contestualmente, accorrevano in difesa dei compagni di squadra tutti i calciatori titolari, di entrambe le società, presenti sul
terreno di gioco e, poco dopo, anche i calciatori di riserva ancora presenti in panchina;
- che ne derivava una rissa "violentissima" che coinvolgeva tutti i giocatori in campo ad esclusione dei calciatori precedentemente
sostituiti durante la gara (Sigg.ri Stelitano Carmelo, Pitasi Leone, Inga Antonio appartenenti alla società Calcistica Spinella e Sigg.ri
Muratori Giuseppe e Catanzaro Alex appartenenti alla società A.S.D. Real Acciarelcampese) che si trovavano negli spogliatoi;
- 75/393 -
- che i dirigenti di entrambe le società hanno avuto un comportamento fattivo nel tentare di sedare la rissa, pur non riuscendovi;
- che tutti i calciatori si colpivano "con violenza inaudita";
- che l'arbitro riconosceva senza ombra di dubbio, tra gli autori delle violenze, i calciatori Sig. Liuzzo Giovanni (società Calcistica S.
Spinella) ed il Sig. Cannatella Francesco (società A.S.D. Real Acciarelcampese);
- che l'arbitro, considerato che erano coinvolti tutti i calciatori e che tutti avevano tolto le maglie di gioco, non riusciva a segnare sul
taccuino i numeri dei calciatori coinvolti nelle violenze;
- che l'arbitro, al fine di porre rimedio alla situazione ormai degenerata, fischiava più volte per richiamare l'attenzione dei calciatori,
senza però riuscirvi;
- che nemmeno l'intervento dei dirigenti di entrambe le società riusciva a riportare la calma tra i calciatori;
- che l'arbitro emetteva il triplice fischio e riteneva conclusa la gara, considerando espulsi tutti i calciatori presenti sul terreno di gioco
(titolari e riserve di entrambe le società), ad eccezione di quelli sostituiti durante l'incontro;
- che l'arbitro faceva rientro negli spogliatoi e, sostando sulla porta, constatava che la rissa continuava per ulteriori dieci minuti, fino
all'intervento delle forze dell'ordine che ristabilivano la calma;
- che l'arbitro, all'interno degli spogliatoi, comunicava ai dirigenti accompagnatori di entrambe le società che considerava espulsi dal
campo tutti i calciatori, ad eccezione di quelli sostituiti durante l'incontro.
Considerato che la gara non ha avuto regolare svolgimento, oltre che per il comportamento dei calciatori di entrambe le società,
anche per la responsabilità oggettiva delle società Calcistica Spinella e A.S.D. Real Acciarelcampese);
Visti l'art. 17, comma 2, l'art. 18, comma 1 lett. b), l'art. 19, comma 4 lett. c) del C.G.S.
delibera
1) Infliggere ad entrambe le società CALCISTICA S. SPINELLA e REAL ACCIARELCAMPESE la punizione sportiva della perdita
della gara con il punteggio di 0-3;
2) Squalificare fino al 22.02.2013 i calciatori IAMONTE Antonio e SCHIMIZZI Davide, appartenenti alla società Calcistica Spinella;
3) Squalificare fino al 22.02.2013 i calciatori CITRINITI Angelo e CILIONE Pasquale, appartenenti alla società A.S.D. Real
Acciarelcampese;
4) Squalificare per TRE giornate i calciatori LIUZZO Giovanni, IACHINO Antonio, TRIPODI Lorenzo, STELITANO Giuseppe,
FOLLIA Federico, PRINCIPATO Pasquale, FALCONE Fortunato, BRANCATI Umberto, LEONE Francesco, LIGATO Francesco,
CILIONE Roberto, PENNESTRÌ Giuseppe, ARCUDI Emanuele, appartenenti alla società Calcistica Spinella;
5) Squalificare TRE giornate i calciatori BORRELLO Rocco, D'ERRIGO Giuseppe, BORZUMATI Walter, RANIERI Gabriele,
CANNATELLA Francesco, CHIARELLA Davide, IANNÒ Francesco, BERGAMIN Andrea, REPACI Marco, appartenenti alla
società A.S.D. Real Acciarelcampese;
6) Infliggere alla società CALCISTICA S. SPINELLA l'ammenda di € 150,00;
7) Infliggere alla società A.S.D. REAL ACCIARELCAMPESE l'ammenda di € 150,00.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI - GARE DEL 27 - 29/11/2012
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
€ 25,00 ISOLA CAPO RIZZUTO
Per inadeguata sistemazione spogliatoio arbitrale (mancanza d'acqua calda).
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 7/12/2012
per proteste a decisioni arbitrali.
RASO SANDRO (POLISTENA)
- 75/394 -
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 5/2013
Per avere, a seguito del provvedimento di espulsione per comportamento offensivo nei confronti dell'arbitro durante la gara, tentato
di aggredire il direttore di gara con un calcio (non vi riusciva perchè veniva allontanato da un giocatore ospite).
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE
Per atto di violenza nei confronti di un calciatore avversario a gioco fermo.
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV INFR
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (III INFR)
6.
Le ammende irrogate dovranno pervenire a questo Comitato entro e non oltre il 14/12/2012.
IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE
Emanuele Daniele Saverio Mirarchi
PUBBLICATO ED AFFISSO ALL’ALBO DEL COMITATO REGIONALE CALABRIA IL 30 NOVEMBRE 2012
CATANZARO, INCREDIBILE SQUALIFICA IN CALABRIA, UNA TRENTINA DI CALCIATORI JUNIORES, APPIEDATI PER TRE MESI
Non siamo nelle vesti di giudice. Sebbene il giornalista, a torto od a ragione, comunque venga visto sotto questa veste. Esprimiamo semplicemente il nostro punto di vista, parere od opinione,. regolato dall’art. 21 della Costituzione e dalle varie leggi in materia. E se volete, diamo un contributo, in termini di critica( ci auguriamo) costruttiva; così come abbiamo più volte fatto da quattro decenni, ed in questi anni, detto e scritto al responsabile dell’Aia di Reggio Calabria, Gino Idone; di Catanzaro, Stefano Archinà; del vicepresidente del Settore tecnico nazionale, Ninetto Zampaglione; de visu, sugli organi d’informazione cartacei ed on line
Domenico Salvatore
Ci sono mille fattori che condizionano. Non solo quelli ambientali, la storia, la tradizione, le motivazioni, l’imponderabile eccetera. ‘Non sparate sugli arbitri-ragazzini’. Bisogna aiutarli, sostenerli, sorreggerli a sbagliare di meno. Non ci sarà mai, per omnia saecula saeculorum, un arbitro perfetto. Solo il Padreterno lo è. Perfino il dottor, commendatore, Pierluigi Collina(Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, onorificenza conferita “motu proprio” dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi il 7 gennaio 2003. Laurea “honoris causa” in Scienze, conferita dalla Università di Hull (GB).… Pierluigi Collina (Bologna, 13 febbraio 1960) è un ex arbitro di calcio e dirigente arbitrale italiano, iscritto alla sezione AIA di Viareggio.Ha diretto la finale dei Mondiali del 2002 ed è stato il miglior arbitro del mondo di tutti i tempi, secondo quanto stabilito dalla IFFHS, la Federazione mondiale degli storici e degli statistici del calcio con sede in Germania che nel gennaio 2010 ha esaminato tutte le graduatorie in materia arbitrale negli ultimi 22 anni (dal 1987). Dotato di temperamento deciso e carismatico, benché non sia propriamente un giocatore, il Times lo ha inserito al 50º posto della classifica dei 50 calciatori più cattivi di tutti i tempi. Tra le partite arbitrate, c’è pure, una finale di Coppa Campioni 1998-1999, Champion League (con la rocambolesca vittoria del Manchester United grazie a due gol segnati nei minuti di recupero ), ha ammesso più di un errore, nella sua pur irripetibile e leggendaria carriera arbitrale. Non vogliamo prendere d’ufficio le difese del ‘ragazzino’. Chiediamo solo di essere ragionevoli e disponibili. Aiutarlo a crescere (lui e tutti gli altri ben inteso), rientra nei doveri. Finiamola con la caccia alle streghe e le prese di posizione forcaiole e giustizialiste. Dagli all’untore, ai “cornuti in giacchetta nera”! Non serve. Occorre un salto di mentalità. Oddio, l’arbitro sbaglia, questo è lapalissiano, ma lo fa in buonafede. Altrimenti, restiamo impaludati nel pantano. Nel labirinto. E non ne usciamo più. Ma signori miei, vi rendete conto o no, che senza arbitri, ce ne possiamo andare a casa, perché le partite non si possano disputare? Non ne vedreste nemmeno in televisione. In campionato, in Europa, in Coppa del Mondo. Zero, anche nel mondo delle scommesse, ovviamente. Fine della corsa per i giornali sportivi e non. Ma perché, che è successo? La gara Calcistica Spinella-Acciarelcampese, juniores regionali viaggiava intorno al 76° sul 4-0 a favore dei padroni di casa.STAGIONE SPORTIVA 2012/2013
COMUNICATO UFFICIALE N° 75 DEL 30 NOVEMBRE 2012
1. COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C.
2. COMUNICAZIONI DELLA L.N.D.
3. COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE
ELENCO DEI CALCIATORI AUTORIZZATI AI SENSI DELL’ART. 34/3 N.O.I.F.
Calciatore Nato Società Rilascio Scadenza
BONGIOVANNI ANTONIO 22.12.1996 POL TAURIANOVESE ASD 29.11.2012 09.11.2013
CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES
Segreteria
ESCLUSIONE CAMPIONATO A.S.D. CREMISSA Gir. C
Si prende atto della Delibera del Giudice Sportivo Territoriale, pubblicata nel presente Comunato Ufficiale, inerente l’esclusione dal
Campionato Regionale Juniores Gir. “C” della sotto elencata società:
(916511) A.S.D. CREMISSA di Cirò Marina (KR)
Si comunica che tutte le società che avrebbero dovuto incontrare la società A.S.D. CREMISSA, osserveranno un turno di riposo e
si informa altresì, che in ossequio all’art 53 - comma 3 delle N.O.I.F., considerato che l’esclusione è avvenuta nel Girone di andata,
tutte le gare in precedenza disputate non hanno valore per la classifica, che viene formulata senza tenere conto dei risultati delle
gare della società esclusa.
Modifiche al programma gare
Gara SAN LUCIDO = ROGGIANO CALCIO del 04.12.2012 (ore 14.45)
La gara a margine, persistendo l’inagibilità del proprio campo, giusta comunicazione, si disputerà sul campo comunale di Roggiano
Gravina, sito in Viale Olimpico.
Gara CUTRO = SERSALE del 04.12.2012 (ore 14.45)
La gara a margine, onde consentire il regolare svolgimento del recupero della gara di Coppa Italia in programma mercoledì 5
dicembre 2012, viene posticipata a giovedì 6 dicembre 2012, ore 14.45.
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO - LEGA NAZIONALE DILETTANTI
COMITATO REGIONALE CALABRIA
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4. RISULTATI GARE
CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES
RISULTATI UFFICIALI GARE DEL 13/11/2012
Si trascrive qui di seguito il risultato ufficiale della sotto elencata gara a seguito di Delibera Giudice Sportivo Territoriale.
RISULTATI UFFICIALI GARE DEL 27/11/2012
Si trascrivono qui di seguito i risultati ufficiali delle gare disputate
GIRONE F - 6 Giornata - A
NUOVA GIOIESE - BAGNARESE 0 - 3 GST
GIRONE A - 6 Giornata - A
CITTA AMANTEA 1927 - SCALEA 1912 5 - 2
FUSCALDO - PAOLANA 1 - 0
PRAIA - SAN LUCIDO 3 - 0
ROGGIANO CALCIO 1973 - REAL SAN MARCO 5 - 3
GIRONE B - 6 Giornata - A
ARSENAL TREBISACCE - S.S. RENDE 0 - 5
CALCIO ACRI - CASTROVILLARI CALCIO 1 - 2
PRESILA - LUZZESE CALCIO 1965 3 - 1
GIRONE C - 6 Giornata - A
CREMISSA - CUTRO 0 - 3 GST
ISOLA CAPO RIZZUTO - TORRETTA 3 - 0
SERSALE - ROCCA CALCIO 2 - 1
SILANA 1947 - STELLE AZZURRE S.G.F. 1 - 1
GIRONE G - 6 Giornata - A
CALCISTICA S.SPINELLA - REAL ACCIARELCAMPESE (entr. Soc.) 0 - 3 GST
GALLICESE - BRANCALEONE 2 - 2
REGGIOMEDITERRANEA - BOCALE CALCIO 1983 2 - 1
VIRTUS VILLESE - CATONA CALCIO 0 - 1
GIRONE D - 8 Giornata - A
CAMPORA CALCIO - PROMOSPORT 1 - 1
DUE MARI TIRIOLO - REAL CATANZARO 1969 0 - 4
GARIBALDINA - GIMIGLIANO DILETTANTISTIC 4 - 1
PRO CATANZARO - KENNEDY J.F. 4 - 1
GIRONE E - 8 Giornata - A
BIANCO CALCIO - GUARDAVALLE A.S.D. 3 - 0
GIOIOSA JONICA A.S.D. - SPORTING CLUB DAVOLI 4 - 1
SIDERNO 1911 - BOVALINESE 5 - 1
SOVERATO V. - MARINA DI GIOIOSA 6 - 0
GIRONE F - 8 Giornata - A
DELIESE - PALMESE 0 - 5
NUOVA GIOIESE - RIZZICONI CALCIO 2 - 2
POLISTENA - SANT EUFEMIA 4 - 2
SAN CALOGERO - TAURIANOVESE A.S.D. 0 - 0
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5. GIUSTIZIA SPORTIVA
Decisioni del Giudice Sportivo Territoriale
Il Giudice Sportivo nella seduta del 29-30.11.2012, ha adottato le decisioni che di seguito si riportano:
CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES
DELIBERE
Gara del 13/11/2012 NUOVA GIOIESE - BAGNARESE
Il Giudice Sportivo Territoriale letti gli atti ufficiali e il reclamo della società A.C. Bagnarese con il quale ha chiesto irrogarsi alla
squadra avversaria la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 - 3 poiché la società L.C. NUOVA GIOIESE
avrebbe utilizzato durante il corso della gara un calciatore, sig. Russo Vincenzo, nato il 03.06.1995, il quale non aveva titolo a
partecipare alla gara non avendo ancora scontato la squalifica per una gara riportata nel C. U. n. 61 del 09.11.2012 del C.R.
Calabria;
rilevato che quanto assunto dalla reclamante trova adeguato riscontro negli atti ufficiali dai quali risulta:
- che con C. U. n. 61 del 09.11.2012 il Comitato Regionale Calabria ha squalificato per una gara effettiva, relativamente al
Campionato Juniores Regionale, il sig. Russo Vincenzo (Nuova Gioiese);
- che in data 13.11.2012 il sopradetto calciatore Russo ha effettivamente preso parte alla gara L.C. Nuova Gioiese - A.C. Bagnarese,
valida per il Campionato Juniores Regionale, pur non avendo ancora scontato la giornata di qualifica inflittagli.
Visti gli artt. 17, comma 5, e 22 del C.G.S.;
Delibera
1) Infliggere alla Società L.C. NUOVA GIOESE la punizione sportiva della perdita della gara col punteggio di 0 - 3;
2) Non addebitare alla società A.C. BAGNARESE la relativa tassa reclamo.
Gara del 27/11/2012 CREMISSA – CUTRO
Il Giudice Sportivo Territoriale, letti gli atti ufficiali dai quali risulta che la gara non ha avuto luogo per la mancata presentazione nei
termini regolamentari da parte della società A.S.D. CREMISSA Visto l'art. 53 delle N.O.I.F., l'art. 17, comma 1, e l'art. 18 comma 1
lettere b) ed m)del C.G.S.
Delibera
1) infliggere alla società A.S.D. CREMISSA la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3;
2) infliggere alla società A.S.D. CREMISSA l'ammenda di € 1,500,00 per quarta rinuncia;
3) escludere la società A.S.D. CREMISSA dal prosieguo del campionato.
Gara del 27/11/2012 CALCISTICA S.SPINELLA - REAL ACCIARELCAMPESE
Il Giudice Sportivo Territoriale letti gli atti ufficiali dai quali risulta:
- che al 31º del secondo tempo, mentre l'arbitro era intento a posizionare la barriera a distanza di gioco a seguito della concessione
di un calcio di punizione, i calciatori della società Calcistica Spinella, Sig. Iamonte Antonio e Sig. Schimizzi Davide, ed i calciatori
della società A.S.D. Real Acciarelcampese, Sig. Citriniti Angelo ed il Sig. Cilione Pasquale, si spintonavano "vivacemente" a vicenda
in aria di rigore;
- che dopo "pochissimi" secondi i predetti quattro calciatori si colpivano a vicenda con calci e pugni;
- che, contestualmente, accorrevano in difesa dei compagni di squadra tutti i calciatori titolari, di entrambe le società, presenti sul
terreno di gioco e, poco dopo, anche i calciatori di riserva ancora presenti in panchina;
- che ne derivava una rissa "violentissima" che coinvolgeva tutti i giocatori in campo ad esclusione dei calciatori precedentemente
sostituiti durante la gara (Sigg.ri Stelitano Carmelo, Pitasi Leone, Inga Antonio appartenenti alla società Calcistica Spinella e Sigg.ri
Muratori Giuseppe e Catanzaro Alex appartenenti alla società A.S.D. Real Acciarelcampese) che si trovavano negli spogliatoi;
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- che i dirigenti di entrambe le società hanno avuto un comportamento fattivo nel tentare di sedare la rissa, pur non riuscendovi;
- che tutti i calciatori si colpivano "con violenza inaudita";
- che l'arbitro riconosceva senza ombra di dubbio, tra gli autori delle violenze, i calciatori Sig. Liuzzo Giovanni (società Calcistica S.
Spinella) ed il Sig. Cannatella Francesco (società A.S.D. Real Acciarelcampese);
- che l'arbitro, considerato che erano coinvolti tutti i calciatori e che tutti avevano tolto le maglie di gioco, non riusciva a segnare sul
taccuino i numeri dei calciatori coinvolti nelle violenze;
- che l'arbitro, al fine di porre rimedio alla situazione ormai degenerata, fischiava più volte per richiamare l'attenzione dei calciatori,
senza però riuscirvi;
- che nemmeno l'intervento dei dirigenti di entrambe le società riusciva a riportare la calma tra i calciatori;
- che l'arbitro emetteva il triplice fischio e riteneva conclusa la gara, considerando espulsi tutti i calciatori presenti sul terreno di gioco
(titolari e riserve di entrambe le società), ad eccezione di quelli sostituiti durante l'incontro;
- che l'arbitro faceva rientro negli spogliatoi e, sostando sulla porta, constatava che la rissa continuava per ulteriori dieci minuti, fino
all'intervento delle forze dell'ordine che ristabilivano la calma;
- che l'arbitro, all'interno degli spogliatoi, comunicava ai dirigenti accompagnatori di entrambe le società che considerava espulsi dal
campo tutti i calciatori, ad eccezione di quelli sostituiti durante l'incontro.
Considerato che la gara non ha avuto regolare svolgimento, oltre che per il comportamento dei calciatori di entrambe le società,
anche per la responsabilità oggettiva delle società Calcistica Spinella e A.S.D. Real Acciarelcampese);
Visti l'art. 17, comma 2, l'art. 18, comma 1 lett. b), l'art. 19, comma 4 lett. c) del C.G.S.
delibera
1) Infliggere ad entrambe le società CALCISTICA S. SPINELLA e REAL ACCIARELCAMPESE la punizione sportiva della perdita
della gara con il punteggio di 0-3;
2) Squalificare fino al 22.02.2013 i calciatori IAMONTE Antonio e SCHIMIZZI Davide, appartenenti alla società Calcistica Spinella;
3) Squalificare fino al 22.02.2013 i calciatori CITRINITI Angelo e CILIONE Pasquale, appartenenti alla società A.S.D. Real
Acciarelcampese;
4) Squalificare per TRE giornate i calciatori LIUZZO Giovanni, IACHINO Antonio, TRIPODI Lorenzo, STELITANO Giuseppe,
FOLLIA Federico, PRINCIPATO Pasquale, FALCONE Fortunato, BRANCATI Umberto, LEONE Francesco, LIGATO Francesco,
CILIONE Roberto, PENNESTRÌ Giuseppe, ARCUDI Emanuele, appartenenti alla società Calcistica Spinella;
5) Squalificare TRE giornate i calciatori BORRELLO Rocco, D'ERRIGO Giuseppe, BORZUMATI Walter, RANIERI Gabriele,
CANNATELLA Francesco, CHIARELLA Davide, IANNÒ Francesco, BERGAMIN Andrea, REPACI Marco, appartenenti alla
società A.S.D. Real Acciarelcampese;
6) Infliggere alla società CALCISTICA S. SPINELLA l'ammenda di € 150,00;
7) Infliggere alla società A.S.D. REAL ACCIARELCAMPESE l'ammenda di € 150,00.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI - GARE DEL 27 - 29/11/2012
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
€ 25,00 ISOLA CAPO RIZZUTO
Per inadeguata sistemazione spogliatoio arbitrale (mancanza d'acqua calda).
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 7/12/2012
per proteste a decisioni arbitrali.
RASO SANDRO (POLISTENA)
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A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 5/2013
Per avere, a seguito del provvedimento di espulsione per comportamento offensivo nei confronti dell'arbitro durante la gara, tentato
di aggredire il direttore di gara con un calcio (non vi riusciva perchè veniva allontanato da un giocatore ospite).
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE
Per atto di violenza nei confronti di un calciatore avversario a gioco fermo.
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV INFR
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (III INFR)
6.
Le ammende irrogate dovranno pervenire a questo Comitato entro e non oltre il 14/12/2012.
IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE
Emanuele Daniele Saverio Mirarchi
PUBBLICATO ED AFFISSO ALL’ALBO DEL COMITATO REGIONALE CALABRIA IL 30 NOVEMBRE 2012
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