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ATTI PERSECUTORI: CITTADINO IRANIANO ARRESTATO DAI CARABINIERI.

“MI DOVETE 86MILA EURO”, E DAL 2009 COMPIE RIPETUTI ATTI PERSECUTORI NEI CONFRONTI DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DI UNA COOPERATIVA SOCIALE. CITTADINO IRANIANO ARRESTATO DAI CARABINIERI.

ROMA 30 Dicembre 2012 – I Carabinieri della Stazione Roma Aventino hanno arrestato un cittadino iraniano di 51 anni, nella Capitale senza fissa dimora, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Roma per atti persecutori. L’uomo stava bersagliando la sua vittima, una 38enne romana rappresentante legale di una cooperativa sociale che ha sede in Lungotevere Testaccio, con appostamenti, telefonate, messaggi e lettere condite da frasi sconclusionate e minacce di morte. Alla base del gesto del cittadino extracomunitario ci sarebbe un asserito credito da lui vantato proprio nei confronti della cooperativa, la quale, a suo dire, avrebbe dovuto corrispondergli 86.000 euro a fronte di un rapporto di lavoro, questo si avuto realmente qualche anno fa. In realtà la cooperativa fornisce un piccolo aiuto giornaliero per i servizi resi dai suoi collaboratori e non uno stipendio, soprattutto non dell’entità che pretende l’iraniano. Le vessazioni ebbero inizio nel 2009, quando la vittima iniziò a ricevere le sempre più pressanti richieste dell’uomo e a subire continui appostamenti. Fu arrestato una prima volta dai Carabinieri proprio per i primi atti persecutori che portò a termine, ma il culmine venne raggiunto poco tempo dopo, quando il 51enne arrivò ad incendiare il portone della cooperativa sociale. Anche in quel caso fu arrestato dai Carabinieri e una volta in carcere, l’ira del cittadino iraniano non si placò: continuò a inviare lettere e biglietti alla sua vittima con minacce e richieste di denaro. L’uomo, che nel frattempo aveva tentato di far perdere le proprie tracce, è stato rintracciato dai Carabinieri della Stazione Roma Aventino dopo 3 giorni di servizi di osservazione e pedinamento. Ora si trova nel carcere di Regina Coeli a disposizione del’Autorità Giudiziaria.

PUSHER IN AZIONE NELLA NOTTE. DUE ARRESTI DEI CARABINIERI, SEQUESTRATE DECINE DI DOSI DI MARIJUANA.


ROMA – I Carabinieri del Gruppo di Roma, anche la scorsa notte, hanno pattugliato le strade della Capitale tenendo alta l’attenzione, in particolar modo, sul fronte dello spaccio di droga. Due sono gli spacciatori finiti nella rete degli uomini dell’Arma: il primo arresto è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione Roma piazza Farnese a due passi da piazza Campo dé Fiori, una delle zone di Roma che vengono quotidianamente prese d’assalto dai giovani che animano la movida capitolina. A finire in manette è stato un cittadino marocchino di 25 anni, senza fissa dimora e pregiudicato, sorpreso mentre si era appartato, in via delle Zoccolette, insieme ad un cliente con il quale stava contrattando il prezzo per la cessione di alcune dosi di marijuana. Alla fine i Carabinieri hanno sequestrato circa 30 grammi di “erba” e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo l’assuntore.

Ancora marijuana è stata trovata nelle tasche di un cittadino tunisino di 39 anni, irregolare sul territorio nazionale e pregiudicato, “pizzicato” dai Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere in via Perugia. In questo caso i militari hanno dovuto fare i conti anche con la strenua resistenza opposta dall’uomo all’arresto: armato di coltello a serramanico, infatti, il 39enne ha tentato di scagliarsi contro i Carabinieri che sono comunque riusciti a disarmarlo e a immobilizzarlo. Sequestrati una ventina di grammi di marijuana.

Per gli arrestati l’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Trattenuti in caserma sono in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.


DUE TACCHEGGIATORI ARRESTATI DAI CARABINIERI. RECUPERATA ANCHE LA REFURTIVA.


ROMA – Nella giornata di ieri, in due distinti episodi, i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno arrestato due ladri per aver rubato capi d’abbigliamento per un totale di 450 euro. Il primo episodio è accaduto in via Gioberti dove i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante hanno arrestato un cittadino etiope di 32 anni, nella Capitale senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, poco dopo aver asportato numerosi capi di abbigliamento dagli scaffali di un noto negozio. 250 euro il valore della merce, che è stata recuperata e restituita al titolare del negozio. Il secondo episodio è accaduto presso un negozio di viale Trastevere. Questa volta sono stati i Carabinieri della Stazione Roma Trastevere ad aver arrestato un 49enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, “pizzicato” dopo aver svuotato gli scaffali del noto negozio ed oltrepassato le barriere anti taccheggio senza pagare. L’addetto alla sicurezza del negozio ha chiesto l’intervento dei militari, che si trovavano poco distanti da lì. Immediatamente giunti, hanno ammanettato il ladro ed accompagnato in caserma. La refurtiva, del valore di 200 euro, è stata interamente restituita al legittimo proprietario.

Entrambi i ladri, accusati di furto aggravato, saranno giudicati con il rito direttissimo.


LOTTA ALL’ABUSIVISMO COMMERCIALE. CARABINIERI IN CAMPO LUNGO LE VIE DEL CENTRO STORICO. TRE VENDITORI SORPRESI CON MERCE “TAROCCA” DENUNCIATI, SANZIONATI ANCHE 9 AMBULANTI ABUSIVI. NUMEROSI GLI ARTICOLI SEQUESTRATI.


ROMA – Una task force di Carabinieri è scesa in campo nella Capitale per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale in questi giorni che precedono la fine dell’anno. Solo nella giornata di oggi, i Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, di Roma Piazza Farnese e Roma Eur, impegnati nel pattugliamento delle vie dello shopping, hanno denunciato a piede libero 3 stranieri con l’accusa di introduzione nello Stato e vendita di prodotti con marchi contraffatti. Si tratta di un cittadino del Bangladesh di 20 anni, uno della Mauritania di 25 anni ed un cittadino del Senegal di 40  anni sorpresi tra via della Frezza e vicolo del Bottino a vendere borse, cinte e portafogli recanti marchi contraffatti delle più note griffe italiane ed internazionali.

Nel corso dell’operazione, i Carabinieri hanno anche sanzionato altre 9 persone: tre cittadini del Bangladesh ed uno del Senegal per vendita ambulante di prodotti senza la prevista autorizzazione, 5 cittadini romeni per violazione della delibera comunale inerente la disciplina degli artisti di strada, sorpresi ad esercitare in via del Gambero, luogo diverso da quello autorizzato. Il bilancio dei sequestri operati dai Carabinieri è di circa 500 articoli tra borse, foulard, cappelli, sciarpe, portafogli, cover per cellulari e cinture.

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