Reggio Calabria, 11.11. 2012 - "Il congresso nazionale "CardioReggio"
2012, promosso dal Dipartimento e specialità mediche dell'Azienda
"Bianchi Melacrino Morelli" di Reggio Calabria, si conferma
appuntamento di rilevo dal punto di vista scientifico, culturale e
sociale".
E' quanto afferma il vicepresidente del Consiglio regionale,
Alessandro Nicolò che aggiunge. "Alla presenza delle figure più
rappresentative del settore venute da ogni parte di Italia a palazzo
Campanella per confrontarsi e dibattere i temi di più stretta
attualità, la due giorni reggina ha saputo cogliere e rappresentare al
panorama nazionale le sfide di una branca in continua evoluzione dove
il salto di qualità è rappresentato dal capitale umano, fatto di
competenza e aggiornamento professionale, e da quello tecnologico, con
attrezzature sempre più all'avanguardia".
"I tre anni di "CardioReggio" – prosegue Nicolò- hanno segnato un
crescendo di interesse e di partecipazione, con la grande svolta
operata dalla Divisione reggina che, su impulso del dottore Giuseppe
Ielasi a capo della Divisione dell'Azienda "Bianchi-
Melacrino-Morelli", nonché organizzatore dell'evento, si era da poco
aperta alla cardiologica interventistica e all'emodinamica, coprendo
così un grande vuoto in città e in provincia sul fronte dell'emergenza
cardiologica".
"Inoltre, il tema del dolore toracico e il ruolo del 118, al centro
del dibattito, ha rivestito un forte impulso sociale, accendendo i
riflettori sul ruolo delicato del medico dell'emergenza, al quale si
chiede una ottimizzazione dei tempi e delle modalità terapeutiche da
assumere in una fase così critica. Altrettanto importante è la
necessità di integrare meglio ospedale e territorio, vero e proprio
valore aggiunto di una medicina realmente vicina al paziente e alle
sue necessità. Un percorso che politica e le Istituzioni devono
abbracciare e condividere, lavorando fianco a fianco per creare una
rete di sinergie e competenze che dia un servizio di qualità e
immediato ai cittadini calabresi in un settore così vitale e complesso
quale quello del cardiologia".

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