Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Treviso, al
termine di una delicata indagine eseguita a contrasto dei reati contro
la pubblica amministrazione, ha eseguito ieri mattina un'ordinanza di
arresti domiciliari, disposta dal G.i.p. del Tribunale di Treviso per
il reato di concussione, nei confronti di un ispettore appartenente al
MIPAAF - Dipartimento dell'Ispettorato Centrale della tutela della
qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari - ufficio di
Conegliano (TV).
Pesanti le accuse nei confronti del dipendente pubblico. In più
occasioni, approfittando dell'appartenenza all'Ispettorato, avrebbe
avanzato richieste di regalie, anche in denaro, ad aziende
vitivinicole operanti nella Marca trevigiana. I finanzieri del Nucleo
di Polizia Tributaria, infatti, nel corso delle indagini, hanno
scoperto frequenti ed ingiustificati contatti del funzionario con
operatori del settore vinicolo. Ai contatti, a volte assillanti, sono
seguite, in più riprese, in particolare nei confronti di tre soggetti,
richieste di dazioni di denaro, per un importo pari ad alcune migliaia
di euro. I malcapitati si sono visti avanzare anche richieste di
rifornimenti di carburante (almeno 10) sul suo potente e dispendioso
fuoristrada Range Rover.
Le indagini delle Fiamme Gialle sono tutt'ora in corso su ulteriori
episodi delittuosi e pertanto, chiunque sia stato in passato oggetto
di episodi o tentativi di concussione analoghi, è pregato di
contattare la Guardia di Finanza di Treviso, al servizio di pubblica
utilità 117 o recandosi presso gli uffici di Treviso (nuovo complesso
Appiani), in piazza della Istituzioni n.5.

0 Commenti