BABY GANG: MAXI RISSA SU LUNGOMARE NAPOLI,DENUCIATI 6 MINORI
RAGAZZE GRUPPO PRONTE A FILMARE LE 'MAZZATÈ - NAPOLI, 12 NOV - Gli agenti del commissariato di
polizia San Ferdinando hanno denunciato a Napoli sei minori per
i reati di rissa, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
L'identificazione e la denuncia dei sei è il frutto di un
apposito servizio istituito dalla polizia in seguito ai numerosi
episodi di violenza verificatisi nella nuova area pedonale di
via Partenope, sul lungomare di Napoli, da gruppi contrapposti
di ragazzi, soprattutto minori, che scatenano di frequente delle
vere e proprie risse. A seguito di un'aggressione, lo scorso 21
ottobre, un giovane era stato aggredito e gravemente ferito ad
un polmone con un'arma da taglio.
Un gruppo di 15 ragazzi, dopo un serrato confronto, ha
letteralmente aggredito un gruppetto di altri cinque ragazzi
scatenando una violentissima rissa. In pochi attimi si è quindi
generato un fuggi fuggi generale, con i clienti dei vicini
ristoranti ed i napoletani che stavano tranquillamente
passeggiando scappare in tutte le direzioni. A questo punto i
poliziotti sono intervenuti e solo dopo un'animata colluttazione
sono riusciti a bloccarne tre. Gli altri ragazzi hanno quindi
provato a far fuggire i loro tre compagni di rissa aggredendo
gli agenti. Due poliziotti sono stati medicati all'ospedale
Pellegrini e giudicati guaribili in sette giorni.
I tre ragazzi sono stati quindi portati in Commissariato dove
sono stati denunciati insieme ad altri tre loro amici
successivamente identificati. Secondo quanto riferito dai
poliziotti, poco prima che iniziasse la rissa, quando la
discussione aveva raggiunto il massimo della tensione, alcune
ragazze presenti nel gruppo dei 15 hanno detto tra loro: «
..ecco, stanno iniziando, adesso li picchiano, teniamoci pronte
a filmare le mazzate».
MALTEMPO: CHIUSE BANCHINE TEVERE,DOMANI ATTESA PIENA IDROMETRO A OLTRE 7 METRI. NELLA TUSCIA EVACUATA MARINA MONTALTO - ROMA, 12 NOV - Tevere sorvegliato speciale. Dopo le piogge degli ultimi giorni, è attesa per domani la piena del fiume simbolo della Capitale, ed è per questo che già da oggi la Protezione civile ha dato disposizione di chiudere gli accessi alle banchine. Già ieri gli argini del fiume sono stati controllati per verificare l'esistenza di eventuali insediamenti abusivi. Ma a preoccupare è anche l'Aniene, nella zona della cosiddetta Tiburtina Valley, ovvero verso Roma sud, un'area fortemente industrializzata che due anni fa fu devastata proprio dall'esondazione del fiume. Il livello del Tevere intanto è in progressivo aumento e domani per l'ora di pranzo è prevista l'ondata di piena. All'idrometro di Ripetta il livello oggi è di 7.41 metri e il fiume ha superato le banchine. Anche se il livello è considerato di guardia quando raggiunge i 14 metri. Domani il livello delle acque potrebbe raggiungere gli 11 metri. La protezione civile del Lazio è in costante contatto anche con la Protezione civile della regione Umbria, al fine di monitorare la portata delle dighe che insistono sul territorio umbro e le portate di piena provenienti dal Tevere e dei suoi affluenti. UNa situazione sotto controllo insomma ma che ha portato a sgomberare anche gli accampamenti di senzatetto che sorgono sugli argini. La situazione è grave invece nel viterbese, dove ha esondato il fiume Fiora, causando la chiusura al traffico dell'Aurelia all'altezza del km 110. Allagati Montalto Marina, che è stata evacuata, e Tarquinia Lido. A Montalto di Castro, dove l'acqua ha raggiunto i due metri di altezza, molti animali tra cui bovini e cavalli sono annegati. È crollata sotto la furia dell'acqua, una parte della strada-ponte che attraversa il fiume Paglia, vicino ad Acquapendente, sempre in provincia di Viterbo. Allagamenti e smottamenti si sono verificati anche intorno al bacino del lago di Bolsena. I nubifragi, che intorno alle 13 si erano placati, sono tornati ad abbattersi con violenza in molte località della Tuscia e nelle prossime ore è previsto un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche.
MALTEMPO: CLINI, A ITALIA SERVONO 40 MLD IN 15 ANNI MINISTRO PER DEROGA PATTO STABILITÀ, ASSURDO BLOCCARE RISORSE - ROMA, 12 NOV - Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini spinge sulla deroga al Patto di Stabilità per sbloccare risorse utili ad un Piano di prevenzione del dissesto del suolo. Chiede che si intervenga «di nuovo» sulla commissione Europea «per avere risposte in fretta» perchè è «assurdo» tenere bloccate risorse già disponibili. L'Italia avrebbe infatti bisogno di interventi per circa 40 miliardi nei prossimi 15 anni. Il contesto è quello che sta diventando tragicamente abituale: maltempo e alluvioni che in questi giorni stanno mettendo in ginocchio intere aree del nostro Paese. Per questo Clini parla di «storia attesa», anche guardando alle «serie storiche» che «ormai da 20 anni» si ripetono. E per questo il Piano anti-dissesto del suolo, su cui già sta lavorando, è diventato ormai «urgente e prioritario», anche come «misura infrastrutturale» per la crescita dell'Italia. In particolare, il ministro fa presente la necessità di andare oltre il Patto di Stabilità: «Il presidente Monti ha chiesto alla commissione Europea di liberare le risorse. Credo che quello che sta avvenendo in questi giorni suggerisca di intervenire di nuovo sulla commissione per fare in modo che le risposte arrivino in fretta». Dobbiamo avere dalla «commissione Europea - osserva Clini - una risposta per le risorse pubbliche per attuare programmi di prevenzione» e liberare le «risorse bloccate dal Patto di Stabilità; è assurdo tenere bloccate queste risorse per ridurre il debito, il rischio è che il debito aumenti per correre dietro ai danni», dal momento che i «costi delle riparazioni sono più alti di quelli della prevenzione», di circa tre volte. Per aiutare l'Italia ad adattarsi a questo nuovo regime climatico Clini vuole dotare presto l'Italia del Piano contro il dissesto idrogeologico: «Bisogna assolutamente fare un programma nazionale di manutenzione e gestione del territorio. Non c'e dubbio che questa sia l'urgenza, una priorità e una misura infrastrutturale sulla quale in parte abbiamo già lavorato come governo» liberando «un miliardo negli ultimi 8 mesi per la prevenzione». Poi, «stiamo rafforzando la capacità di intervento delle agenzie regionali», e bisogna «rinunciare ai condoni». Ma per Clini il programma sul suolo guarda ad un «lungo periodo, con interventi stabili; dobbiamo capire che si tratta di lavorare tutti i giorni e non soltanto quando c'è la pioggia». La stima «per gli interventi necessari alla messa in sicurezza è di circa 40 miliardi di euro in un tempo di 15 anni. Serve un finanziamento annuale stabile pubblico di almeno 1,5-2 miliardi di euro per i prossimi 15 anni per affrontare i nodi critici della messa in sicurezza del territorio». Quella di questi giorni, conclude il titolare dell'Ambiente, è una «storia per molti versi attesa perchè siamo in presenza di variazioni climatiche caratterizzate da precipitazioni che in pochissimo tempo concentrano una grande quantità di acqua e mettono sotto stress sistemi abituati a regimi di piogge diverse». Anche secondo il presidente dei Verdi Angelo Bonelli, che definisce i danni del dissesto idrogeologico un «disastro di Stato», «quella che stiamo vivendo per l'ennesima volta è una triste routine»: Il bilancio degli ultimi 10 anni equivale ad un vero e proprio bollettino di guerra con danni che superano ampiamente i 50 miliardi di euro«. Per Bonelli la messa in sicurezza del territorio e la difesa del suolo sono le »priorità dell'Italia«. E per Ermete Realacci, responsabile Green Economy del PD, bisogna »spostare i fondi dalle grandi opere alla messa in sicurezza del territorio«, che gli eventi di questi giorni hanno confermato di »assoluta priorità«.
LOMBARDIA: LEGA CONFERMA LINEA; MA MARONI VEDE FORMIGONI AVANTI CON LISTE CIVICHE GUARDANDO PDL; UNA SARÀ ANTIMAFIA - MILANO, 12 NOV - Conferma che il suo candidato per la presidenza della Lombardia è Roberto Maroni, ma la Lega non ignorerà le mosse del Pdl o di parti di esso, con le quali non è escluso si possano riannodare i fili del discorso. Oggi il Consiglio federale ha ribadito la volontà di dettare tempi e forme della campagna elettorale leghista: di fatto non ha escluso che dietro al nome di Maroni si possa coagulare un rinnovato centrodestra partendo dalle liste civiche che saranno messe a punto nelle prossime settimane sul 'modello Veronà. Un segnale interessante, ragionano in via Bellerio, sarebbe quello di aprire a primarie di coalizione. Fra l'altro, dopo settimane di polemiche a distanza, a tratti assai aspre, ieri Maroni ha avuto un incontro riservato con il governatore uscente Roberto Formigoni, principale sostenitore della candidatura di Gabriele Albertini, che la Lega esclude invece di poter appoggiare. L'incontro viene letto da più parti come il tentativo di dare nuova linfa al confronto, anche grazie al fatto che la data del voto regionale sembra essere in là. La Lega intanto sta lavorando alle liste civiche pro Maroni. Pare che sia al lavoro anche l'ex ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in visita oggi in via Bellerio. E che sicuramente ci sarà una lista 'anti-mafià con personalità della società civile impegnate nel campo della legalità.
LAZIO: TAR; CICCHITTO, BENE RICORSO REGIONE - ROMA, 12 NOV - «Bene fa la regione Lazio a ricorrere al Consiglio di Stato: la presidente Polverini ha agito e sta agendo con senso di responsabilità, in osservanza dei principi costituzionali secondo cui le leggi nazionali non possono derogare a quanto previsto dallo Statuto regionale»: così Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl. «La decisione del Tar è incomprensibile - aggiunge - e ribalta una sentenza del 2010 quando sostenne esattamente il contrario respingendo un analogo ricorso contro il decreto firmato allora da Esterino Montino che fissava le elezioni cinque mesi dopo lo scioglimento del consiglio».
CARCERI: ORSONI A SEVERINO, VENEZIA CHIEDE CARCERE MODERNO - VENEZIA, 12 NOV - La città di Venezia chiede «un carcere moderno»: esiste una realtà, quella della Giudecca, «che esprime delle eccellenze, nonostante servano molti mezzi per affrontare alcuni interventi di restauro», ma occorre «la maggiore attenzione possibile anche per il carcere di Santa Maria Maggiore». Così il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni è intervenuto oggi, alla presenza del ministro della Giustizia Paola Severino, alla tavola rotonda organizzata a Mestre da Azione Futuro sul tema «Il sistema carcerario e le misure alternative: realtà e prospettive». «Abbiamo assoluta necessità di un carcere moderno - ha detto ancora Orsoni - una struttura che sia in linea con i dettami della Costituzione, dove sia possibile procedere alla riabilitazione del condannato e al suo reinserimento nella vita civile». «Oggi, devo dire, pur con tutto l'impegno e la buona volontà della dirigenza e di tutti gli operatori nell'ambito del carcere - ha ammesso - le strutture di Santa Maria Maggiore non facilitano questo compito». Per questo, secondo il sindaco, la città deve «reclamare con grande forza la possibilità di avere una struttura diversa, al passo con i tempi e soprattutto con il sentire che ci arriva dalla nostra Costituzione».
MALTEMPO: PROCURATORE VICENZA,VALUTEREMO SE APRIRE INCHIESTA NON TRASCURIAMO IL FATTO CHE IN DUE ANNI DUE INONDAZIONI GRAVI - VICENZA, 12 NOV - «Non intendiamo trascurare il fatto che Vicenza, a distanza di due anni, sia stata soggetta ad inondazioni. Se ci sono state responsabilità le troveremo»: è il commento del procuratore della Repubblica di Vicenza, Antonino Cappelleri, riguardo ai danni provocati dal maltempo di questi giorni. «È presto per dire se apriremo una indagine - ha detto - ma quello che è certo è che non ho nessuna intenzione di trascurare quella che è una situazione oggettiva e sotto gli occhi di tutti. Vicenza nell'arco di due anni è stata soggetta a due inondazioni gravi e su questo profilo assicuro che non lasceremo nulla al caso». «Per prima cosa - ha spiegato - dobbiamo studiare i profili di reato, che potrebbero andare dall'inondazione colposa al disastro colposo, anche in relazione ai danni reali che sono stati provocati. Poi bisognerà vedere se ci saranno esposti o denunce. Solo dopo questi due passaggi potremo cominciare a stilare un programma per sentire eventuali testimoni. Vedremo tutto - ha concluso Cappelleri - e se ci sono state omissioni o responsabilità le troveremo». Indagini erano state aperte dopo l'alluvione del 2010 sia per quello che riguarda Vicenza che Caldogno. Sono finite archiviate, tranne un procedimento per omessa cautela nei confronti del sindaco di Caldogno, di un suo assessore e di un tecnico. In questi giorni il Pm ha chiesto il rinvio a giudizio.
CALTAGIRONE EDITORE: RICAVI PRIMI NOVE MESI A 145,2 MILIONI PESA IMPATTO CRISI, PUNTA SU RILANCIO E RAFFORZAMENTO PRODOTTI - ROMA, 12 NOV - Il gruppo Caltagirone Editore ha chiuso i primi nove mesi del 2012 con un risultato ante imposte negativo per 23,4 milioni (da positivo per 1,7 milioni nello stesso periodo del precedente esercizio); ricavi a 145,2 milioni (da 167,6)); margine operativo lordo negativo per 10,8 milioni (da positivo per 6,5 milioni). Risultati, rileva la società, «che continuano a risentire degli effetti della crisi economica che ha colpito tutti i mercati e che si riflette pesantemente sul settore editoriale». In questo contesto «il gruppo si è focalizzato sul rilancio ed il rafforzamento dei propri prodotti tra cui il restyling del quotidiano Il Messaggero, con una nuova veste grafica interamente rinnovata ed un arricchimento dei contenuti, il miglior presidio dell'area internet che ha prodotto buoni risultati sia in termini di utenti giornalieri che di raccolta pubblicitaria e la riorganizzazione della Piemme, concessionaria di pubblicità. Nel terzo trimestre il gruppo »ha conseguito ricavi pari a 43,7 milioni di euro (da 5,2 milioni nel terzo trimestre 2011). Il margine operativo lordo Š stato negativo per 3,4 milioni di euro (da negativo per 357 mila). Il risultato ante imposte Š stato negativo per 8,1 milioni di euro (da negativo per 3 milioni di euro). Quanto alle previsioni per l'esercizio in corso, «il contesto generale del settore resta caratterizzato da una forte incertezza a fronte della quale il gruppo continuerà ad attuare una rigorosa politica di controllo dei costi».
RCS: FINITO CDA SU CONTI DOPO 4 ORE E MEZZA - MILANO, 12 NOV - Si è concluso il consiglio di amministrazione di Rcs chiamato ad approvare i risultati nei primi nove mesi. Al termine della riunione, durata circa 4 ore e mezza, nessuno dei partecipanti ha rilasciato dichiarazioni, senza confermare neppure se nella riunione si sia parlato anche del piano industriale sul quale sta lavorando l'amministratore delegato Pietro Scott Jovane. Tra gli altri sono stati visti uscire il numero uno di Italcementi Carlo Pesenti e l'avvocato Umberto Ambrosoli.
LOMBARDIA:INCONTRO CENTROSINISTRA, AVANTI CON PRIMARIE - MILANO, 12 NOV - La coalizione di centrosinistra conferma la volontà di convocare le primarie regionali per scegliere il candidato alla presidenza della Regione Lombardia. È quanto è emerso da un incontro tra i segretari lombardi di Pd, Idv, Sel e Psi, che si preparano ad incontrare Umberto Ambrosoli nel suo studio a Milano.
TV: ASCOLTI SKY, OLTRE 11,3 MLN DI TELESPETTATORI PER I CANALI DELLA PIATTAFORMA - Da segnalare anche il calcio internazionale, con il match di Premier League inglese Chelsea-Liverpool, in esclusiva dalle 17 su Sky Sport 3 HD, Sky SuperCalcio HD e Sky Calcio 8 HD, visto nel complesso da 197.532 spettatori medi. Nell'intera giornata, Sky Sport24 HD ha totalizzato 2.948.931 spettatori unici. In particolare, sono stati 178.243 gli spettatori medi che hanno seguito l'edizione in onda dalle 16.45 alle 17.30 circa. Per i canali Cinema, il primo episodio della serie 'Mondo senza finè, trasmesso dalle 21.15 circa su Sky Cinema 1/+1 HD, ha ottenuto un ascolto medio complessivo di 321.227 spettatori. Inoltre, il film 'Immaturi - Il Viaggiò, in onda dalle 15.30 circa sugli stessi canali, ha raccolto un ascolto di 160.919 spettatori medi complessivi. Da segnalare anche i nuovi passaggi del film 'Abduction', in onda su Sky Cinema 1/+1 HD dalle 13.35 circa e dalle 21.15 circa su Sky Cinema +24 HD, seguiti da 174.830 spettatori medi cumulatì. Per l'Intrattenimento, da segnalare i tre episodi di 'Law & Order' in onda su Fox Crime HD/+1/+2: il primo, dalle 21 circa, è stato seguito da 179.164 spettatori medi complessivi, il secondo, dalle 21.55 circa, da 228.077 spettatori medi complessivi, il terzo, dalle 22.50 circa, da 195.033 spettatori medi complessivi.
TELECOM: DA SAWIRIS ALMENO 2 MLD EURO PER AUMENTO RISERVATO - MILANO, 12 NOV - Il magnate egiziano Naguib Sawiris avrebbe messo sul piatto una cifra di almeno due miliardi di euro per un aumento di capitale a lui riservato in Telecom Italia. L'indiscrezione, riportata dall'agenzia Bloomberg, viene confermata da una fonte a conoscenza della vicenda. «Voglio partecipare a un aumento di capitale» ha detto il magnate egiziano a Bloomberg. «Il management - ha aggiunto a Bloomberg - ha detto che vuole studiare la proposta e che mi farà sapere».
MALTEMPO: AIPO,LIVELLO DEL PO RIMANE SOTTO SOGLIA CRITICITÀ NEL RODIGINO INTERVENTO URGENTE PER CONSERVARE INTEGRITÀARGINE - PARMA, 12 NOV - Il livello del Po rimane al di sotto del 'livello di criticità 1' e «non si prevedono operazioni specifiche oltre alle consuete attività di monitoraggio e controllo». Lo rileva l'Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo), che ricorda come le precipitazioni degli ultimi giorni hanno interessato principalmente, per quanto riguarda il bacino del Po, i bacini dei corsi d'acqua emiliani Taro, Parma, Enza, Secchia, Panaro e quello dell'Oglio, in Lombardia. A ciò si è aggiunta una forte mareggiata che ha interessato le arginature alla Sacca degli Scardovari, nel delta veneto, monitorate per tutta la giornata di ieri e nel corso della notte. A mezzogiorno il Po ha raggiunto 2,82 metri a Boretto e 3,11 a Borgoforte. Sulla sponda sinistra del fiume Po, a Calto (Rovigo), è in corso un «intervento di somma urgenza» per conservare, con lavori di consolidamento, l'integrità dell' argine, per evitare che sia interessato da fenomeni di erosione.
AUTOSTRADE: SINDACATI, PRIMO GIORNO SCIOPERO ADDETTI SPEA E PAVIMENTAL = Roma, 12 nov. - «In corso la prima giornata di sciopero dei dipendenti di Spea Spa e Pavimental Spa, rispettivamente società di ingegneria e direzione lavori e azienda addetta alle manutenzioni del gruppo Autostrade per l'Italia Spa, interamente controllate da quest'ultima. Dalle prime notizie l'adesione allo sciopero, proclamato da Fillea, Filca, Feneal e Rsu delle due aziende, è altissima, così come molto partecipate sono le manifestazioni, i presidi, volantinaggi in corso a Roma, Bologna, Firenze». È quanto si legge in una nota unitaria dei sindacali. «Massiccia la partecipazione al presidio organizzato presso la direzione del 4° tronco di Autostrade per l'Italia Spa. Presenti i dipendenti Spea della direzione lavori di Barberino di Mugello e Calenzano, dell'Utsa di Firenze, degli uffici di monitoraggio di Barberino di Mugello insieme ai dipendenti di Pavimental Spa, comparto manutenzioni, di Barberino e Arezzo», fanno sapere dalla Fillea di Firenze. A Roma, assemblea all'auditorium di Villa Fassini, poi presidio davanti all'ingresso della direzione generale di Autostrade per l'Italia di via Bergamini 50. A Bologna presidio in corso nell' area di servizio Cantagallo di Sasso Marconi. «Quello odierno -conclude la nota- è il primo di una serie di scioperi proclamati per chiedere il ritiro della procedura di mobilità per 160 dipendenti Pavimental su tutto il territorio nazionale e la conferma dei 130 contratti a termine di Spea, ma anche per riaprire un tavolo di confronto con la capogruppo Autostrade per l'Italia Spa, il cui piano di riorganizzazione sembra essere incentrato solo sulla riduzione dei costi del lavoro, con il rischio di produrre entro la fine dell'anno centinaia di nuovi disoccupati».
CALCIO: FLUMINENSE CAMPIONE, PAURA IN VOLO DOPO VITTORIA TITOLO = ATTERRAGGIO D'EMERGENZA PER I NEO VINCITORI CAMPIONATO BRASILE Rio de Janeiro, 12 nov. - - Dopo la gioia per la vittoria la paura. È quanto accaduto questa mattina ai giocatori del Fluminense, neo vincitori del campionato brasiliano, che durante il volo di ritorno a Rio de Janeiro, dopo la gara giocata in trasferta che li ha consacrati campioni, hanno dovuto affrontare un atterraggio di emergenza per problemi tecnici. L'atterraggio, con ambulanze e pompieri pronti a intervenire sulla pista, è avvenuto senza problemi e i giocatori hanno festeggiato lo scampato pericolo urlando 'tetracampionì in onore della vittoria del quarto titolo nazionale con tre giornate di anticipo sulla fine del campionato. «Come nell'ultimo match siamo partiti tranquilli e poi abbiamo temuto il dramma, che in questo caso era rappresentato dai problemi al carrello di atterraggio», ha raccontato il portiere Diego Cavalieri. «Ora però è una festa», ha aggiunto uno degli artefici del successo nel fare una comparazione tra quanto avvenuto in volo e la gara decisiva per il titolo in cui il Fluminense, avanti 2-0, si è fatto recuperare dai padroni di casa del Palmeiras per poi siglare la rete del 3-2 nei minuti finali con Fred.
MALTEMPO: CHIUSE BANCHINE TEVERE,DOMANI ATTESA PIENA IDROMETRO A OLTRE 7 METRI. NELLA TUSCIA EVACUATA MARINA MONTALTO - ROMA, 12 NOV - Tevere sorvegliato speciale. Dopo le piogge degli ultimi giorni, è attesa per domani la piena del fiume simbolo della Capitale, ed è per questo che già da oggi la Protezione civile ha dato disposizione di chiudere gli accessi alle banchine. Già ieri gli argini del fiume sono stati controllati per verificare l'esistenza di eventuali insediamenti abusivi. Ma a preoccupare è anche l'Aniene, nella zona della cosiddetta Tiburtina Valley, ovvero verso Roma sud, un'area fortemente industrializzata che due anni fa fu devastata proprio dall'esondazione del fiume. Il livello del Tevere intanto è in progressivo aumento e domani per l'ora di pranzo è prevista l'ondata di piena. All'idrometro di Ripetta il livello oggi è di 7.41 metri e il fiume ha superato le banchine. Anche se il livello è considerato di guardia quando raggiunge i 14 metri. Domani il livello delle acque potrebbe raggiungere gli 11 metri. La protezione civile del Lazio è in costante contatto anche con la Protezione civile della regione Umbria, al fine di monitorare la portata delle dighe che insistono sul territorio umbro e le portate di piena provenienti dal Tevere e dei suoi affluenti. UNa situazione sotto controllo insomma ma che ha portato a sgomberare anche gli accampamenti di senzatetto che sorgono sugli argini. La situazione è grave invece nel viterbese, dove ha esondato il fiume Fiora, causando la chiusura al traffico dell'Aurelia all'altezza del km 110. Allagati Montalto Marina, che è stata evacuata, e Tarquinia Lido. A Montalto di Castro, dove l'acqua ha raggiunto i due metri di altezza, molti animali tra cui bovini e cavalli sono annegati. È crollata sotto la furia dell'acqua, una parte della strada-ponte che attraversa il fiume Paglia, vicino ad Acquapendente, sempre in provincia di Viterbo. Allagamenti e smottamenti si sono verificati anche intorno al bacino del lago di Bolsena. I nubifragi, che intorno alle 13 si erano placati, sono tornati ad abbattersi con violenza in molte località della Tuscia e nelle prossime ore è previsto un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche.
MALTEMPO: CLINI, A ITALIA SERVONO 40 MLD IN 15 ANNI MINISTRO PER DEROGA PATTO STABILITÀ, ASSURDO BLOCCARE RISORSE - ROMA, 12 NOV - Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini spinge sulla deroga al Patto di Stabilità per sbloccare risorse utili ad un Piano di prevenzione del dissesto del suolo. Chiede che si intervenga «di nuovo» sulla commissione Europea «per avere risposte in fretta» perchè è «assurdo» tenere bloccate risorse già disponibili. L'Italia avrebbe infatti bisogno di interventi per circa 40 miliardi nei prossimi 15 anni. Il contesto è quello che sta diventando tragicamente abituale: maltempo e alluvioni che in questi giorni stanno mettendo in ginocchio intere aree del nostro Paese. Per questo Clini parla di «storia attesa», anche guardando alle «serie storiche» che «ormai da 20 anni» si ripetono. E per questo il Piano anti-dissesto del suolo, su cui già sta lavorando, è diventato ormai «urgente e prioritario», anche come «misura infrastrutturale» per la crescita dell'Italia. In particolare, il ministro fa presente la necessità di andare oltre il Patto di Stabilità: «Il presidente Monti ha chiesto alla commissione Europea di liberare le risorse. Credo che quello che sta avvenendo in questi giorni suggerisca di intervenire di nuovo sulla commissione per fare in modo che le risposte arrivino in fretta». Dobbiamo avere dalla «commissione Europea - osserva Clini - una risposta per le risorse pubbliche per attuare programmi di prevenzione» e liberare le «risorse bloccate dal Patto di Stabilità; è assurdo tenere bloccate queste risorse per ridurre il debito, il rischio è che il debito aumenti per correre dietro ai danni», dal momento che i «costi delle riparazioni sono più alti di quelli della prevenzione», di circa tre volte. Per aiutare l'Italia ad adattarsi a questo nuovo regime climatico Clini vuole dotare presto l'Italia del Piano contro il dissesto idrogeologico: «Bisogna assolutamente fare un programma nazionale di manutenzione e gestione del territorio. Non c'e dubbio che questa sia l'urgenza, una priorità e una misura infrastrutturale sulla quale in parte abbiamo già lavorato come governo» liberando «un miliardo negli ultimi 8 mesi per la prevenzione». Poi, «stiamo rafforzando la capacità di intervento delle agenzie regionali», e bisogna «rinunciare ai condoni». Ma per Clini il programma sul suolo guarda ad un «lungo periodo, con interventi stabili; dobbiamo capire che si tratta di lavorare tutti i giorni e non soltanto quando c'è la pioggia». La stima «per gli interventi necessari alla messa in sicurezza è di circa 40 miliardi di euro in un tempo di 15 anni. Serve un finanziamento annuale stabile pubblico di almeno 1,5-2 miliardi di euro per i prossimi 15 anni per affrontare i nodi critici della messa in sicurezza del territorio». Quella di questi giorni, conclude il titolare dell'Ambiente, è una «storia per molti versi attesa perchè siamo in presenza di variazioni climatiche caratterizzate da precipitazioni che in pochissimo tempo concentrano una grande quantità di acqua e mettono sotto stress sistemi abituati a regimi di piogge diverse». Anche secondo il presidente dei Verdi Angelo Bonelli, che definisce i danni del dissesto idrogeologico un «disastro di Stato», «quella che stiamo vivendo per l'ennesima volta è una triste routine»: Il bilancio degli ultimi 10 anni equivale ad un vero e proprio bollettino di guerra con danni che superano ampiamente i 50 miliardi di euro«. Per Bonelli la messa in sicurezza del territorio e la difesa del suolo sono le »priorità dell'Italia«. E per Ermete Realacci, responsabile Green Economy del PD, bisogna »spostare i fondi dalle grandi opere alla messa in sicurezza del territorio«, che gli eventi di questi giorni hanno confermato di »assoluta priorità«.
LOMBARDIA: LEGA CONFERMA LINEA; MA MARONI VEDE FORMIGONI AVANTI CON LISTE CIVICHE GUARDANDO PDL; UNA SARÀ ANTIMAFIA - MILANO, 12 NOV - Conferma che il suo candidato per la presidenza della Lombardia è Roberto Maroni, ma la Lega non ignorerà le mosse del Pdl o di parti di esso, con le quali non è escluso si possano riannodare i fili del discorso. Oggi il Consiglio federale ha ribadito la volontà di dettare tempi e forme della campagna elettorale leghista: di fatto non ha escluso che dietro al nome di Maroni si possa coagulare un rinnovato centrodestra partendo dalle liste civiche che saranno messe a punto nelle prossime settimane sul 'modello Veronà. Un segnale interessante, ragionano in via Bellerio, sarebbe quello di aprire a primarie di coalizione. Fra l'altro, dopo settimane di polemiche a distanza, a tratti assai aspre, ieri Maroni ha avuto un incontro riservato con il governatore uscente Roberto Formigoni, principale sostenitore della candidatura di Gabriele Albertini, che la Lega esclude invece di poter appoggiare. L'incontro viene letto da più parti come il tentativo di dare nuova linfa al confronto, anche grazie al fatto che la data del voto regionale sembra essere in là. La Lega intanto sta lavorando alle liste civiche pro Maroni. Pare che sia al lavoro anche l'ex ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in visita oggi in via Bellerio. E che sicuramente ci sarà una lista 'anti-mafià con personalità della società civile impegnate nel campo della legalità.
LAZIO: TAR; CICCHITTO, BENE RICORSO REGIONE - ROMA, 12 NOV - «Bene fa la regione Lazio a ricorrere al Consiglio di Stato: la presidente Polverini ha agito e sta agendo con senso di responsabilità, in osservanza dei principi costituzionali secondo cui le leggi nazionali non possono derogare a quanto previsto dallo Statuto regionale»: così Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl. «La decisione del Tar è incomprensibile - aggiunge - e ribalta una sentenza del 2010 quando sostenne esattamente il contrario respingendo un analogo ricorso contro il decreto firmato allora da Esterino Montino che fissava le elezioni cinque mesi dopo lo scioglimento del consiglio».
CARCERI: ORSONI A SEVERINO, VENEZIA CHIEDE CARCERE MODERNO - VENEZIA, 12 NOV - La città di Venezia chiede «un carcere moderno»: esiste una realtà, quella della Giudecca, «che esprime delle eccellenze, nonostante servano molti mezzi per affrontare alcuni interventi di restauro», ma occorre «la maggiore attenzione possibile anche per il carcere di Santa Maria Maggiore». Così il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni è intervenuto oggi, alla presenza del ministro della Giustizia Paola Severino, alla tavola rotonda organizzata a Mestre da Azione Futuro sul tema «Il sistema carcerario e le misure alternative: realtà e prospettive». «Abbiamo assoluta necessità di un carcere moderno - ha detto ancora Orsoni - una struttura che sia in linea con i dettami della Costituzione, dove sia possibile procedere alla riabilitazione del condannato e al suo reinserimento nella vita civile». «Oggi, devo dire, pur con tutto l'impegno e la buona volontà della dirigenza e di tutti gli operatori nell'ambito del carcere - ha ammesso - le strutture di Santa Maria Maggiore non facilitano questo compito». Per questo, secondo il sindaco, la città deve «reclamare con grande forza la possibilità di avere una struttura diversa, al passo con i tempi e soprattutto con il sentire che ci arriva dalla nostra Costituzione».
MALTEMPO: PROCURATORE VICENZA,VALUTEREMO SE APRIRE INCHIESTA NON TRASCURIAMO IL FATTO CHE IN DUE ANNI DUE INONDAZIONI GRAVI - VICENZA, 12 NOV - «Non intendiamo trascurare il fatto che Vicenza, a distanza di due anni, sia stata soggetta ad inondazioni. Se ci sono state responsabilità le troveremo»: è il commento del procuratore della Repubblica di Vicenza, Antonino Cappelleri, riguardo ai danni provocati dal maltempo di questi giorni. «È presto per dire se apriremo una indagine - ha detto - ma quello che è certo è che non ho nessuna intenzione di trascurare quella che è una situazione oggettiva e sotto gli occhi di tutti. Vicenza nell'arco di due anni è stata soggetta a due inondazioni gravi e su questo profilo assicuro che non lasceremo nulla al caso». «Per prima cosa - ha spiegato - dobbiamo studiare i profili di reato, che potrebbero andare dall'inondazione colposa al disastro colposo, anche in relazione ai danni reali che sono stati provocati. Poi bisognerà vedere se ci saranno esposti o denunce. Solo dopo questi due passaggi potremo cominciare a stilare un programma per sentire eventuali testimoni. Vedremo tutto - ha concluso Cappelleri - e se ci sono state omissioni o responsabilità le troveremo». Indagini erano state aperte dopo l'alluvione del 2010 sia per quello che riguarda Vicenza che Caldogno. Sono finite archiviate, tranne un procedimento per omessa cautela nei confronti del sindaco di Caldogno, di un suo assessore e di un tecnico. In questi giorni il Pm ha chiesto il rinvio a giudizio.
CALTAGIRONE EDITORE: RICAVI PRIMI NOVE MESI A 145,2 MILIONI PESA IMPATTO CRISI, PUNTA SU RILANCIO E RAFFORZAMENTO PRODOTTI - ROMA, 12 NOV - Il gruppo Caltagirone Editore ha chiuso i primi nove mesi del 2012 con un risultato ante imposte negativo per 23,4 milioni (da positivo per 1,7 milioni nello stesso periodo del precedente esercizio); ricavi a 145,2 milioni (da 167,6)); margine operativo lordo negativo per 10,8 milioni (da positivo per 6,5 milioni). Risultati, rileva la società, «che continuano a risentire degli effetti della crisi economica che ha colpito tutti i mercati e che si riflette pesantemente sul settore editoriale». In questo contesto «il gruppo si è focalizzato sul rilancio ed il rafforzamento dei propri prodotti tra cui il restyling del quotidiano Il Messaggero, con una nuova veste grafica interamente rinnovata ed un arricchimento dei contenuti, il miglior presidio dell'area internet che ha prodotto buoni risultati sia in termini di utenti giornalieri che di raccolta pubblicitaria e la riorganizzazione della Piemme, concessionaria di pubblicità. Nel terzo trimestre il gruppo »ha conseguito ricavi pari a 43,7 milioni di euro (da 5,2 milioni nel terzo trimestre 2011). Il margine operativo lordo Š stato negativo per 3,4 milioni di euro (da negativo per 357 mila). Il risultato ante imposte Š stato negativo per 8,1 milioni di euro (da negativo per 3 milioni di euro). Quanto alle previsioni per l'esercizio in corso, «il contesto generale del settore resta caratterizzato da una forte incertezza a fronte della quale il gruppo continuerà ad attuare una rigorosa politica di controllo dei costi».
RCS: FINITO CDA SU CONTI DOPO 4 ORE E MEZZA - MILANO, 12 NOV - Si è concluso il consiglio di amministrazione di Rcs chiamato ad approvare i risultati nei primi nove mesi. Al termine della riunione, durata circa 4 ore e mezza, nessuno dei partecipanti ha rilasciato dichiarazioni, senza confermare neppure se nella riunione si sia parlato anche del piano industriale sul quale sta lavorando l'amministratore delegato Pietro Scott Jovane. Tra gli altri sono stati visti uscire il numero uno di Italcementi Carlo Pesenti e l'avvocato Umberto Ambrosoli.
LOMBARDIA:INCONTRO CENTROSINISTRA, AVANTI CON PRIMARIE - MILANO, 12 NOV - La coalizione di centrosinistra conferma la volontà di convocare le primarie regionali per scegliere il candidato alla presidenza della Regione Lombardia. È quanto è emerso da un incontro tra i segretari lombardi di Pd, Idv, Sel e Psi, che si preparano ad incontrare Umberto Ambrosoli nel suo studio a Milano.
TV: ASCOLTI SKY, OLTRE 11,3 MLN DI TELESPETTATORI PER I CANALI DELLA PIATTAFORMA - Da segnalare anche il calcio internazionale, con il match di Premier League inglese Chelsea-Liverpool, in esclusiva dalle 17 su Sky Sport 3 HD, Sky SuperCalcio HD e Sky Calcio 8 HD, visto nel complesso da 197.532 spettatori medi. Nell'intera giornata, Sky Sport24 HD ha totalizzato 2.948.931 spettatori unici. In particolare, sono stati 178.243 gli spettatori medi che hanno seguito l'edizione in onda dalle 16.45 alle 17.30 circa. Per i canali Cinema, il primo episodio della serie 'Mondo senza finè, trasmesso dalle 21.15 circa su Sky Cinema 1/+1 HD, ha ottenuto un ascolto medio complessivo di 321.227 spettatori. Inoltre, il film 'Immaturi - Il Viaggiò, in onda dalle 15.30 circa sugli stessi canali, ha raccolto un ascolto di 160.919 spettatori medi complessivi. Da segnalare anche i nuovi passaggi del film 'Abduction', in onda su Sky Cinema 1/+1 HD dalle 13.35 circa e dalle 21.15 circa su Sky Cinema +24 HD, seguiti da 174.830 spettatori medi cumulatì. Per l'Intrattenimento, da segnalare i tre episodi di 'Law & Order' in onda su Fox Crime HD/+1/+2: il primo, dalle 21 circa, è stato seguito da 179.164 spettatori medi complessivi, il secondo, dalle 21.55 circa, da 228.077 spettatori medi complessivi, il terzo, dalle 22.50 circa, da 195.033 spettatori medi complessivi.
TELECOM: DA SAWIRIS ALMENO 2 MLD EURO PER AUMENTO RISERVATO - MILANO, 12 NOV - Il magnate egiziano Naguib Sawiris avrebbe messo sul piatto una cifra di almeno due miliardi di euro per un aumento di capitale a lui riservato in Telecom Italia. L'indiscrezione, riportata dall'agenzia Bloomberg, viene confermata da una fonte a conoscenza della vicenda. «Voglio partecipare a un aumento di capitale» ha detto il magnate egiziano a Bloomberg. «Il management - ha aggiunto a Bloomberg - ha detto che vuole studiare la proposta e che mi farà sapere».
MALTEMPO: AIPO,LIVELLO DEL PO RIMANE SOTTO SOGLIA CRITICITÀ NEL RODIGINO INTERVENTO URGENTE PER CONSERVARE INTEGRITÀARGINE - PARMA, 12 NOV - Il livello del Po rimane al di sotto del 'livello di criticità 1' e «non si prevedono operazioni specifiche oltre alle consuete attività di monitoraggio e controllo». Lo rileva l'Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo), che ricorda come le precipitazioni degli ultimi giorni hanno interessato principalmente, per quanto riguarda il bacino del Po, i bacini dei corsi d'acqua emiliani Taro, Parma, Enza, Secchia, Panaro e quello dell'Oglio, in Lombardia. A ciò si è aggiunta una forte mareggiata che ha interessato le arginature alla Sacca degli Scardovari, nel delta veneto, monitorate per tutta la giornata di ieri e nel corso della notte. A mezzogiorno il Po ha raggiunto 2,82 metri a Boretto e 3,11 a Borgoforte. Sulla sponda sinistra del fiume Po, a Calto (Rovigo), è in corso un «intervento di somma urgenza» per conservare, con lavori di consolidamento, l'integrità dell' argine, per evitare che sia interessato da fenomeni di erosione.
AUTOSTRADE: SINDACATI, PRIMO GIORNO SCIOPERO ADDETTI SPEA E PAVIMENTAL = Roma, 12 nov. - «In corso la prima giornata di sciopero dei dipendenti di Spea Spa e Pavimental Spa, rispettivamente società di ingegneria e direzione lavori e azienda addetta alle manutenzioni del gruppo Autostrade per l'Italia Spa, interamente controllate da quest'ultima. Dalle prime notizie l'adesione allo sciopero, proclamato da Fillea, Filca, Feneal e Rsu delle due aziende, è altissima, così come molto partecipate sono le manifestazioni, i presidi, volantinaggi in corso a Roma, Bologna, Firenze». È quanto si legge in una nota unitaria dei sindacali. «Massiccia la partecipazione al presidio organizzato presso la direzione del 4° tronco di Autostrade per l'Italia Spa. Presenti i dipendenti Spea della direzione lavori di Barberino di Mugello e Calenzano, dell'Utsa di Firenze, degli uffici di monitoraggio di Barberino di Mugello insieme ai dipendenti di Pavimental Spa, comparto manutenzioni, di Barberino e Arezzo», fanno sapere dalla Fillea di Firenze. A Roma, assemblea all'auditorium di Villa Fassini, poi presidio davanti all'ingresso della direzione generale di Autostrade per l'Italia di via Bergamini 50. A Bologna presidio in corso nell' area di servizio Cantagallo di Sasso Marconi. «Quello odierno -conclude la nota- è il primo di una serie di scioperi proclamati per chiedere il ritiro della procedura di mobilità per 160 dipendenti Pavimental su tutto il territorio nazionale e la conferma dei 130 contratti a termine di Spea, ma anche per riaprire un tavolo di confronto con la capogruppo Autostrade per l'Italia Spa, il cui piano di riorganizzazione sembra essere incentrato solo sulla riduzione dei costi del lavoro, con il rischio di produrre entro la fine dell'anno centinaia di nuovi disoccupati».
CALCIO: FLUMINENSE CAMPIONE, PAURA IN VOLO DOPO VITTORIA TITOLO = ATTERRAGGIO D'EMERGENZA PER I NEO VINCITORI CAMPIONATO BRASILE Rio de Janeiro, 12 nov. - - Dopo la gioia per la vittoria la paura. È quanto accaduto questa mattina ai giocatori del Fluminense, neo vincitori del campionato brasiliano, che durante il volo di ritorno a Rio de Janeiro, dopo la gara giocata in trasferta che li ha consacrati campioni, hanno dovuto affrontare un atterraggio di emergenza per problemi tecnici. L'atterraggio, con ambulanze e pompieri pronti a intervenire sulla pista, è avvenuto senza problemi e i giocatori hanno festeggiato lo scampato pericolo urlando 'tetracampionì in onore della vittoria del quarto titolo nazionale con tre giornate di anticipo sulla fine del campionato. «Come nell'ultimo match siamo partiti tranquilli e poi abbiamo temuto il dramma, che in questo caso era rappresentato dai problemi al carrello di atterraggio», ha raccontato il portiere Diego Cavalieri. «Ora però è una festa», ha aggiunto uno degli artefici del successo nel fare una comparazione tra quanto avvenuto in volo e la gara decisiva per il titolo in cui il Fluminense, avanti 2-0, si è fatto recuperare dai padroni di casa del Palmeiras per poi siglare la rete del 3-2 nei minuti finali con Fred.

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