L'Assessorato regionale all'Internazionalizzazione ha dato il
benvenuto stamani a una delegazione di imprenditori russi che per tre
giorni visiteranno alcune industrie calabresi per sviluppare
concretamente occasioni di sviluppo commerciali. L'iniziativa della
Regione – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale
-, in collaborazione con Unioncamere Calabria e la Camera di Commercio
Italo-Russa, è cominciata stamattina con una conferenza stampa a
Lamezia Terme e proseguirà per due giorni attraverso una serie di
incontri sul territorio per consentire agli imprenditori russi di
conoscere meglio alcune realtà economiche calabresi, in primis, nel
settore eno-gastronomico. All'incontro con la stampa hanno preso parte
il Dirigente regionale del settore Internazionalizzazione Saveria
Cristiano, il segretario generale di Unioncamere Calabria Antonio
Palmieri e il segretario generale della Camera di Commercio
Italo-Russa Flavio Ramella. "L'Internazionalizzazione regionale – ha
detto Saveria Cristiano, illustrando le linee guida del settore – ha
predisposto un piano triennale volto a rafforzare il nostro export.
Una strategia finalizzata alla penetrazione commerciale nei mercati
considerati più interessanti che si compone di diverse azioni
attraverso piani annuali (Pea). Partecipazioni a fiere, studi di
settore e progetti Paese, rappresentano le principali forme di
attuazione del piano. E proprio in quest'ottica – ha proseguito la
Dirigente Cristiano – abbiamo dato vita a una serie di rapporti
commerciali con la Russia, prima andando in visita con i nostri
imprenditori, lo scorso giugno, e oggi ricevendo una loro delegazione
in questa due giorni di incontri. Crediamo nel progetto perché
consideriamo la Russia un Paese target per crescita economica e perché
pensiamo che si possano incrociare domanda e offerta su alcuni nostri
prodotti, unici per qualità di materie prime e lavorazione". Dello
stesso avviso il segretario generale della Camera di Commercio
Italo-Russa Flavio Ramella: "Si tratta di una situazione "vincente" –
ha detto – perché la Russia nutre grande interesse soprattutto per
l'Agrifood e il turismo, elementi di cui la Calabria senz'altro
dispone". "Finalmente – ha invece sottolineato il segretario generale
di Unioncamere Calabria Antonio Palmieri – la Regione Calabria
considera il settore Internazionalizzazione non una opzione ma una
scelta strategica e di mercato. Stiamo lavorando in maniera sinergica
e insistita, non più con improvvisazione ma con sistemacità e
programmazione". g.m.

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