![]() |
| I falsi gioielli in oro sequestrati dai Carabinieri |
Il peso complessivo dei finti preziosi era di 250 gr e poteva fruttare anche fino a 6.500 euro stando alle attuali quotazioni dell’oro ma ad un esame attento i marchi identificativi del metallo non sono risultati regolari. I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo da giorni ormai tengono d’occhio gli esercizi commerciali della giurisdizione che si occupano della vendita ed all’acquisto di metalli preziosi sia in funzione preventiva, per scongiurare furti e rapine, sia in funzione repressiva onde “pizzicare” eventuali malviventi che cerchino, attraverso questo canale, di ricettare la refurtiva di scippi e rapine.
SAN BASILIO – FERMATI DAI CARABINIERI PER UN CONTROLLO, SI SPACCIANO PER APPARTENTI ALL’ARMA. DUE ITALIANI DENUNCIATI.
ROMA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno denunciato a piede libero due cittadini italiani di 31 e 41 anni con l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale e sostituzione di persona. I due, mentre viaggiavano a bordo di un’auto, all’altezza di via Tiburtina angolo via Cannizzaro, nel quartiere San Basilio, sono stati fermati da una pattuglia dei Carabinieri per un controllo. I due si sono qualificati quali appartenenti all’Arma, ma i Carabinieri, quelli veri, non gli hanno creduto e dopo alcuni rapidi accertamenti hanno verificato che si trattava di una bugia. Messi di fronte all’evidenza, i due sono andati su tutte le furie e hanno iniziato ad offendere i militari che li hanno denunciati.
ARMATI DI MANGANELLO RAPINANO MILLE EURO AD UN OPERAIO ROMENO. I carabinieri arrestano tre persone.
ROMA - Sono bastate appena 24 ore ai Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà per individuare e assicurare alla giustizia tre cittadini romeni di età compresa tra i 20 e i 36 anni, autori di un efferata rapina ai danni di un connazionale 24enne nei pressi del Terminal “Anagnina”. I tre malviventi, tutti già conosciuti alle forze dell’ordine, verso le 6,30, si sono avvicinati alla vittima aggredendolo e colpendolo più volte al torace e al volto armati di un manganello e di un grosso bastone in legno, rubandogli mille euro. Gli autori del folle gesto sapevano che la vittima, con il quale uno di essi lavorava abitualmente, era in possesso di quella somma perché aveva da poco riscosso il proprio stipendio. Contestualmente, i malviventi si sono fatti anche consegnare dal malcapitato la scheda del proprio telefono cellulare per impedirgli di chiedere aiuto. I Carabinieri, a seguito di serrate indagini, anche grazie alle descrizioni dei soggetti fornite dalla vittima, in breve tempo sono risaliti ai rapinatori: all’alba di questa mattina, infatti, è scattato il blitz da parte dei militari dell’Arma che ha permesso di individuare ed arrestare la banda. Dalle perquisizioni effettuate all’interno delle loro dimore, i Carabinieri hanno rinvenuto, tra l’altro, il manganello utilizzato per commettere il reato. I tre arrestati sono accusati di rapina aggravata e porto abusivo di arma.
PROMETTEVANO A GIOVANI CONNAZIONALI UN LAVORO E UNA VITA MIGLIORE, POI UNA VOLTA IN ITALIA LE COSTRINGEVANO A PROSTITUIRSI. DUE CONIUGI ROMENI ARRESTATI DAI CARABINIERI.
ROMA - I Carabinieri della Stazione Carabinieri Roma Eur hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto due coniugi rumeni, di 44 anni lei e 46 anni lui, da tempo stabilitisi in Italia, resisi responsabili di estorsione e sfruttamento della prostituzione ai danni di tre giovanissime prostitute connazionali. Tutto ha inizio poco più di un anno fa quando le ragazze sono state attirate in Italia dai due coniugi con la promessa di una nuova vita ed un lavoro stabile. Loro erano quelli che ce l’avevano fatta e si offrivano di aiutarle per migliorare la propria esistenza. In realtà, le ignare vittime appena giunte sul territorio nazionale erano costrette da subito a prostituirsi nella zona dell’Eur e ad alloggiare all’interno di un edificio in stato di abbandono nella zona di Porta Portese, utilizzato come base logistica dai coniugi. Le ragazze erano costrette a prostituirsi tutta la notte poi, quando alle prime ore del mattino rientravano presso il loro tugurio in Piazzale della Radio, dove trovavano ad attenderle i due aguzzini, pronti a riscuotere parte del provento dietro minaccia di ritorsioni e a volte anche percosse. Fin quando, ieri pomeriggio, mentre si stavano recando per iniziare l’ennesima serata lavorativa, le tre ragazze hanno notato a poche centinaia di metri una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia Eur, e in preda alla disperazione si sono rivolte a loro. In un attimo, è stata la fine di un incubo, durato un intero anno e fatto di minacce, violenze e soprusi. Infatti quando i due sfruttatori si sono presentati puntuali per l’ennesima riscossione del tributo imposto, hanno trovato le manette dei Carabinieri che nel frattempo si erano appostati nei dintorni per arrestarli. Dopo l’arresto l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Roma Regina Coeli mentre la donna presso il carcere di Rebibbia femminile.
SAN LORENZO – PUSHER SOMALI PIZZICATI A SPACCIARE MARIJUANA. ARRESTATI DAI CARABINIERI.
ROMA – Nel corso di alcuni servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere San Lorenzo, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante, hanno arrestato, nella notte, due cittadini somali, di 29 e 40 anni, già noti alle forze dell’Ordine, per spaccio di sostanze stupefacenti. I due pusher sono stati notati in largo degli Osci dai militari, in abiti civili, mentre stavano cedendo alcuni grammi di stupefacente a un giovane studente. L’immediato intervento dei militari ha permesso di bloccare i due pusher e l’assuntore, e di sequestrare sia la dose di marijuana ceduta che altre dosi dello stesso stupefacente rinvenute addosso agli arrestati nel corso della perquisizione personale, nonché la somma contante di 50 euro. Portati in caserma i due pusher sono stati trattenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di essere giudicati con rito direttissimo mentre, l’assuntore identificato, è stato segnalato all’Ufficio Territoriale di Roma.

0 Commenti