TERREMOTO: POLLINO, RIAPERTE LE SCUOLE A MORMANNO - Mormanno (Cosenza), 29 ottobre 2012 - Sono state riaperte le
scuole a Mormanno, il comune del Pollino epicentro della scossa
di terremoto di qualche giorno fa avvertita in tutta la
provincia di Cosenza, in seguito alla quale un uomo e' morto
per infarto. "Oggi - dice all'AGI Gerardo Zaccaria, assessore
al Turismo del Comune - abbiamo riaperto le scuole elementari,
le medie e anche il liceo scientifico. I tecnici dei vigili del
fuoco le hanno ritenute agibili. Anche mio figlio, che
frequenta la quinta elementare, e' andato a scuola, lo voglio
precisare, anche se stanotte abbiamo avuto altre scosse".
La mobilitazione delle autorita' locali in ogni caso continua. "Nella palestra comunale, dove abbiamo allestito un centro di accoglienza, sono andatea dormire - dice ancora l'assessore - una quarantina di persone che non volevano restare a casa. E facciamo continue riunioni con la Protezione Civile per monitorare la situazione e decidere, in tempo reale, le cose da fare". Intanto su tutto il comprensorio fa freddo e piove a tratti, con forti scrosci. L'area compresa fra la Calabria e la Basilicata e' da ormai due anni colpita da uno sciame sismico che ha provocato almeno 2.000 scosse che fortunatamente, finora, non hanno provocato gravi danni. All'indomani della scossa piu' forte in paese era giunto il capo della Protezione cIvile, Franco Gabrielli. Ma l'allarme fra i cittadini e' ancora alto.
Quella trascorsa, comunque, e' stata ancora caratterizzata dallo sciame sismico. Dalla serata di ieri ad oggi sono stati dieci i movimenti tellurici superiori a magnitudo 2; la piu' forte, di 2.6, e' stata registrata alle 22,49, mentre l'ultima ha fatto muovere i sismografi alle 7,16 con magnitudo 2. Tutto questo mentre sull'area a cavallo tra Calabria e Basilicata prosegue anche l'ondata di maltempo, della quale e' previsto un peggioramento nelle prossime ore.
La mobilitazione delle autorita' locali in ogni caso continua. "Nella palestra comunale, dove abbiamo allestito un centro di accoglienza, sono andatea dormire - dice ancora l'assessore - una quarantina di persone che non volevano restare a casa. E facciamo continue riunioni con la Protezione Civile per monitorare la situazione e decidere, in tempo reale, le cose da fare". Intanto su tutto il comprensorio fa freddo e piove a tratti, con forti scrosci. L'area compresa fra la Calabria e la Basilicata e' da ormai due anni colpita da uno sciame sismico che ha provocato almeno 2.000 scosse che fortunatamente, finora, non hanno provocato gravi danni. All'indomani della scossa piu' forte in paese era giunto il capo della Protezione cIvile, Franco Gabrielli. Ma l'allarme fra i cittadini e' ancora alto.
Quella trascorsa, comunque, e' stata ancora caratterizzata dallo sciame sismico. Dalla serata di ieri ad oggi sono stati dieci i movimenti tellurici superiori a magnitudo 2; la piu' forte, di 2.6, e' stata registrata alle 22,49, mentre l'ultima ha fatto muovere i sismografi alle 7,16 con magnitudo 2. Tutto questo mentre sull'area a cavallo tra Calabria e Basilicata prosegue anche l'ondata di maltempo, della quale e' previsto un peggioramento nelle prossime ore.

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