Messina 28 Ottobre 2012. Nel primo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno denunciato in stato di libertà una donna di 63 anni, in quanto responsabile di furto aggravato.
La donna è stata bloccata mentre cercava raggiungere l’uscita di un noto esercizio commerciale ubicato nel centralissimo Viale San Martino del capoluogo peloritano, dopo avere asportato un prodotto per cosmesi.
Ad attendere la donna all’uscita dell’esercizio commerciale, unitamente agli addetti alla sorveglianza, i Carabinieri che erano stati preventivamente allertati su quanto stava accadendo.
Nella circostanza, la merce asportata, del valore di 98,00 euro, veniva immediatamente restituita al direttore dell’esercizio commerciale.
Capo d’Orlando (ME); denunciato dai Carabinieri per furto di energia elettrica.
Nella prima mattinata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Capo d’Orlando hanno effettuato dei servizi per la prevenzione e la repressione dei reati, specie quelli di tipo predatorio.
Nel corso degli accertamenti, i militari dell’Arma di Capo d’Orlando, che hanno agito sul territorio di competenza, hanno denunciato in stato di libertà per furto aggravato di energia elettrica un incensurato 38enne del luogo, il quale, all’esito di un controllo effettuato presso il proprio domicilio, è risultato avere realizzato, mediante un collegamento artigianale, un allaccio abusivo alla rete di distribuzione di energia elettrica, derivandone elettricità per il proprio fabbisogno personale.
Ucria (ME); due cittadini rumeni denunciati dai Carabinieri.
Nell’ambito delle attività volta a contrastare i reati di tipo predatorio, nella mattinata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Ucria hanno denunciato in stato di libertà all’A.G. di Patti due cittadini rumeni, rispettivamente di 24 e 41 anni, poiché ritenuti responsabili di ricettazione.
Le indagini dei Carabinieri erano scattate alcuni giorni addietro a seguito della denuncia circa il furto di due telefoni cellulari ed alcuni dispositivi elettronici di memoria tipo “USB” che ignoti avevano asportato a bordo di un’autovettura in sosta di proprietà di un privato cittadino.
In particolare, nell’ambito di una specifica attività di indagine, effettuata con i metodi tradizionali di investigazione, i militari dell’Arma nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata presso il domicilio dove i due prevenuti coabitano, hanno rinvenuto la refurtiva oggetto di furto che al termine degli accertamenti è stata restituita al legittimo proprietario.
La donna è stata bloccata mentre cercava raggiungere l’uscita di un noto esercizio commerciale ubicato nel centralissimo Viale San Martino del capoluogo peloritano, dopo avere asportato un prodotto per cosmesi.
Ad attendere la donna all’uscita dell’esercizio commerciale, unitamente agli addetti alla sorveglianza, i Carabinieri che erano stati preventivamente allertati su quanto stava accadendo.
Nella circostanza, la merce asportata, del valore di 98,00 euro, veniva immediatamente restituita al direttore dell’esercizio commerciale.
Capo d’Orlando (ME); denunciato dai Carabinieri per furto di energia elettrica.
Nella prima mattinata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Capo d’Orlando hanno effettuato dei servizi per la prevenzione e la repressione dei reati, specie quelli di tipo predatorio.
Nel corso degli accertamenti, i militari dell’Arma di Capo d’Orlando, che hanno agito sul territorio di competenza, hanno denunciato in stato di libertà per furto aggravato di energia elettrica un incensurato 38enne del luogo, il quale, all’esito di un controllo effettuato presso il proprio domicilio, è risultato avere realizzato, mediante un collegamento artigianale, un allaccio abusivo alla rete di distribuzione di energia elettrica, derivandone elettricità per il proprio fabbisogno personale.
Ucria (ME); due cittadini rumeni denunciati dai Carabinieri.
Nell’ambito delle attività volta a contrastare i reati di tipo predatorio, nella mattinata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Ucria hanno denunciato in stato di libertà all’A.G. di Patti due cittadini rumeni, rispettivamente di 24 e 41 anni, poiché ritenuti responsabili di ricettazione.
Le indagini dei Carabinieri erano scattate alcuni giorni addietro a seguito della denuncia circa il furto di due telefoni cellulari ed alcuni dispositivi elettronici di memoria tipo “USB” che ignoti avevano asportato a bordo di un’autovettura in sosta di proprietà di un privato cittadino.
In particolare, nell’ambito di una specifica attività di indagine, effettuata con i metodi tradizionali di investigazione, i militari dell’Arma nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata presso il domicilio dove i due prevenuti coabitano, hanno rinvenuto la refurtiva oggetto di furto che al termine degli accertamenti è stata restituita al legittimo proprietario.

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