CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

“LEGALITA’ ORGANIZZATA”. TERMINATA LA FESTA NAZIONALE DI AVVISO PUBBLICO, A PADOVA.

Sabato 27 ottobre, a Padova, al Centro Culturale S. Gaetano, si è svolta l’ultima giornata della Festa nazionale di Avviso Pubblico, intitolata “LEGALITA’ ORGANIZZATA”.  Ad aprire i lavori è stato il dibattito, intitolato “Amministratori sotto tiro. Buona politica e intimidazioni mafiose”, con Carolina Girasole ed Elisabetta Tripodi, rispettivamente Sindaco di Isola Capo Rizzuto e di Rosarno, persone minacciate dalla ‘ndrangheta. L’incontro è stata l’occasione per parlare anche del Rapporto di Avviso Pubblico, “Amministratori sotto tiro”, in cui vengono documentati, nel solo anno 2010, 212 episodi di minacce e di intimidazioni di tipo mafioso e criminale ai danni di amministratori locali e personale della pubblica amministrazione, una media di 18 casi al mese, una ogni giorno e mezzo.

“Da tempo Avviso Pubblico chiede ai partiti di candidare persone credibili, che non siano interessati da indagini di natura giudiziaria – ha dichiarato il Presidente Andrea Campinoti – e di modificare l’articolo 416-ter del codice penale, che punisce il reato di voto di scambio politico mafioso. È necessario, inoltre, cambiare la legge sullo scioglimento dei Consigli comunali per mafia, per dare maggiori strumenti e risorse agli amministratori onesti, per gestire socialmente i beni confiscati: solo così si può rafforzare la democrazia e recuperare risorse per lo sviluppo economico”.

Dopo gli interventi delle due amministratrici Carolina Girasole ed Elisabetta Tripodi animate da una grande passione civile, è intervenuto il Procuratore della Repubblica di Lecce, Cataldo Motta, il quale ha sottolineato: “Nel Salento, si è passati da una fase d’indifferenza o di tolleranza verso le mafie  ad una situazione di vera e propria contiguità, alla manifestazione di consenso sociale verso le organizzazioni mafiose, sia da parte della gente comune sia da parte degli amministratori. Occorre vigilare ed operare affinché anche in Veneto e nel Nord Est non si verifichi questa situazione”.
Il dibattito si è concluso con l’intervento di Sonia Alfano, Presidente Commissione europea antimafia: “La lotta alla mafia e al crimine organizzato dev’essere una presa di coscienza da parte di tutti e deve essere fatta senza sconti a nessuno. Per colpire i mafiosi è importante attaccare i patrimoni, pilastri sui quali questi criminali fondano il loro potere”.

Posta un commento

0 Commenti

Trovaci su Google