VINO: COLDIRETTI, DA DOMANI VIA LIBERA AL NOVELLO 4 MLN BOTTIGLIE - Roma, 29 ott. - Via libera alla vendita delle circa 4 milioni
di bottiglie di vino novello Made in Italy prodotte nel 2012 che
potranno essere stappate a partire dal 30 ottobre secondo un
calendario fissato per decreto. Lo rende noto la Coldiretti nel
sottolineare che la qualita' si prevede buona, ma la produzione
risulta in calo del 30 per cento quest'anno in cui il "deblocage" e'
stato anticipato rispetto al passato secondo quanto disposto dal
decreto del ministero delle Politiche agricole, alimentari e
forestali 13 agosto 2012. La commercializzazione del novello in
Italia - sottolinea la Coldiretti - e' anticipata quest'anno di ben
sedici giorni rispetto al concorrente Beaujolais nouveau francese che
si potra' assaggiare solo a partire dal terzo giovedi' di novembre e
cioe' solo dal 15 di novembre.
Il forte calo della vendemmia in Italia con una produzione complessiva di vino al di sotto dei 40 milioni di ettolitri ha indotto - osserva la Coldiretti - i produttori nazionali a riservare al novello un quantitativo minore di bottiglie rispetto al solito. Inoltre - continua la Coldiretti - il vino da bere giovane, anche se apprezzato come prima produzione enologica dell'anno, ha un po' perso lo smalto di qualche anno fa anche per la limitata conservabilita' che ne consiglia il consumo nell'arco dei prossimi 6 mesi. I prezzi di vendita sono stabili - sottolinea la Coldiretti - con una media di 5 euro a bottiglia. Il fatturato del vino novello e' di circa 20 milioni di euro e sono oltre duecento i produttori con oltre un terzo del totale delle bottiglie che esce dalle cantine del Veneto che insieme al Trentino copre quasi la meta' della produzione nazionale, mentre a seguire si posizionano la Toscana, la Sardegna, l'Emilia Romagna e la Puglia. La produzione italiana - precisa la Coldiretti - e' caratterizzata soprattutto da novelli monovitigno con l'utilizzazione di un'ampia gamma di vitigni autoctoni anche se quelli piu' utilizzati sono nell'ordine Merlot, Sangiovese, Cabernet, Montepulciano e Barbera.
Il "vino da bere giovane" e' nato negli anni '50 in Francia nella regione Beaujolais e le sue caratteristiche sono determinate dal metodo di vinificazione utilizzato che e' stato messo a punto dal ricercatore francese Flanzy ed e' fondato sulla macerazione carbonica. Leggero, con bassa gradazione (11 gradi) e bouquet aromatico, il novello - continua la Coldiretti - viene consumato soprattutto dal pubblico dei piu' giovani in abbinamento con i prodotti autunnali come le caldarroste. Un piacere che quest'anno e' piu' difficile da conquistare per effetto del crollo nella produzione di castagne che risulta praticamente dimezzata per l'andamento climatico avverso, ma anche per l'attacco di un parassita il "Cinipide galligeno del castagno" che - conclude la Coldiretti - e' arrivato dalla Cina in Italia dove sta mettendo a serio rischio i boschi.
RAI3: VOLO IN DIRETTA CON GIULIANO PISAPIA - ROMA, 29 OTT - Ma che fine ha fatto - in tv - il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia? A un anno dalla sua elezione a primo cittadino, lo svela lui stesso, ospite in studio a ''Volo in diretta'', il programma condotto da Fabio Volo con la partecipazione di Jane Alexander, in onda domani alle 23.20 su Rai3. Come se fosse a ''Chi l'ha visto'', Pisapia racconta a Volo i perche' e i retroscena della sua ''sparizione'' dagli schermi. Si resta in Lombardia con lo scrittore Paolo Nori e il suo reportage esclusivo al palazzo della Regione: un'incursione per raccontare gli ultimi giorni del governatore Roberto Formigoni. Ospite della puntata, inoltre, l'attrice Margaret Made' protagonista, con Fabio Volo, di un video girato a Roma ma inutilizzabile perche', per mostrare in tv i monumenti della capitale, occorre pagare: non resta allora che raccontarli a voce, indicandone anche le tariffe, dal Colosseo in giu'. A fare da colonna sonora alla serata, come sempre, la musica dei Calibro 35.
Molise: Nagni (Idv), nostri dubbi confermati. Ora si lavori per futuro - Campobasso, 29 ott - ''La decisione dei giudici della V sezione del Consiglio di Stato che ha decretato l'annullamento delle regionali dell'ottobre 2011, non ci sorprende piu' di tanto''. Questo il commento del segretario regionale Italia dei Valori del Molise, Pierpaolo Nagni. ''Fin dal primo momento, infatti, avevamo espresso dubbi sulla regolarita' delle elezioni e oggi possiamo dire che tutte le nostre perplessita' hanno trovato conferma. Detto questo - ha continuato - basta polemiche ed inutili disquisizioni. Concentriamoci, piuttosto, sulla grande possibilita' che e' stata restituita al Molise e ai suoi cittadini per cambiare, finalmente, le prospettive e il futuro di questo territorio''. ''L'area progressista, si trova, ora, di fronte ad una grande occasione che non puo' e non deve perdere. E' in vista delle prossime sfide e con la volonta' di non cadere in una facile autoreferenzialita', che ribadisco la convinzione, fortissima in noi, che in Molise esiste gia' una classe dirigente giovane e capace, in grado di dare un diverso impulso alla politica del territorio. Una classe dirigente nuova - ha concluso Nagni - e pronta a guidare la Regione''.
LEGGE ELETTORALE: VIZZINI, CON PORCELLUM ELEZIONI SAREBBERO UN CALVARIO Roma, 29 ott. - "E' arrivato il momento di comprendere che abbiamo poche settimane per varare una nuova legge elettorale nazionale che recuperi un vero e diretto rapporto tra elettore ed eletto e costruisca una democrazia partecipata". Lo afferma il presidente della commissione Affari costituzionali del Senato Carlo Vizzini. "L'alternativa -aggiunge- sarebbe quella di elezioni di primavera con l'attuale legge, che oltre ad evidenti profili di incostituzionalita', costringe i cittadini che votano un partito ad eleggere candidati che non hanno scelto, che non conoscono e che non compaiono neanche nella scheda elettorale. In questo clima le elezioni politiche diverrebbero un vero calvario per i partiti presenti in Parlamento".
CRISI: GRECIA, JUNCKER, EUROGRUPPO STRAORDINARIO 8 NOVEMBRE IMPROBABILE CHE VERRANNO PRESE DECISIONI - ROMA, 29 OTT - Per l'8 di novembre e' stata fissata una riunione straordinaria dell'Eurogruppo per esaminare il caso Grecia. Lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker in una intervista a Bloomberg, precisando pero' che e' improbabile che in quella sede verranno prese decisioni. Juncker ha spiegato che neanche nella riunione in videoconferenza di dopodomani verranno prese decisioni e che molto probabilmente bisognera' attendere la riunione in programma il 12 novembre.
TI MEDIA: PERDITA 9 MESI SALE A 53,8 MLN; RICAVI A 160 MLN - Milano, 29 ott. - Telecom Italia media chiude i primi nove mesi del 2012 con una perdita netta di 53,8 milioni di euro, in peggioramento rispetto al 'rosso' di 14,9 milioni del corrispondente periodo 2011. I ricavi dei nove mesi sono pari a 160,7 milioni, a fronte dei 169,6 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente. L'indebitamento finanziario netto e' salito a 224,1 milioni di euro. Per l'intero 2012 Telecom Italia media "conferma un andamento negativo dei risultati operativi e un Ebitda negativo, in leggero peggioramento rispetto ai risultati di fine settembre".
Umbria: precari legge 61 e spending review, Rossi incontra parlamentari - Perugia, 29 ott - I temi inerenti il personale dipendente assunto a tempo determinato a seguito della legge sulla ricostruzione (art.14 Legge 61/98) e alcuni aspetti della ''spendig review'' sono stati al centro dell'incontro promosso dall'assessore al bilancio della Regione Umbria, Gianluca Rossi, con una rappresentanza dei Parlamentari eletti nel territorio. Presenti anche i sindaci dei comuni colpiti dal sisma del 1997. Per quanto riguarda la Legge 61/98, e' stato sottolineato che il taglio dei finanzianti operato dal Governo sin dal 2010 non consente alla Regione di continuare a garantire la copertura finanziaria della legge come avvenuto invece per le annualita' 2011 ed il 2012. I sindaci hanno evidenziato che, dal 31 dicembre 2012, sara' impossibile avvalersi del personale a tempo determinato. Cio' - e' stato detto - rischia di compromettere gli sforzi finora nel processo di ricostruzione post sisma e di vanificare i positivi risultati conseguiti. Alla luce della lettera inviata dalla Presidente Marini al Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, in cui si chiedeva di assumere iniziative utili a ricercare adeguate forme di stabilizzazione dei precari e tenendo conto di quanto rappresentato, i parlamentari umbri si sono impegnati ad attivarsi affinche' vengano trovati gli strumenti normativi e finanziari adeguati a non disperdere anche il patrimonio professione fin qui utilizzato. Sul tema della ''Spending Review'', riguardante la riduzione delle spese, la messa in liquidazione e la privatizzazione di societa' pubbliche (art 4 del DL 95/2012 convertito in Legge 135/2012), Rossi e i parlamentari hanno condiviso la necessita' di lavorare alla reintroduzione della formulazione del comma 3 art. 4 della Legge 135, come previsto dallo stesso Governo, al superamento della soglia di 200mila euro prevista dal comma 8 del medesimo articolo e di affrontare le questioni relative al contratto dei lavoratori dipendenti.
PENSIONI: CGIL, RIVEDERE NORMA SU ARMONIZZAZIONI, INACCETTABILE COLPIRE MINATORI Roma, 29 ott - ''Riteniamo necessario che le Commissioni parlamentari chiamate ad esprimere un parere sul decreto armonizzazioni, rivedano la norma che alza l'eta' di pensionamento per diverse tipologie lavorative''. Lo sostiene Vera Lamonica, segretario confederale della Cgil secondo la quale la norma introduce ulteriori discriminazioni e ingiustizie nei confronti in particolare di una parte del mondo del lavoro. ''E' inaccettabile ad esempio -spiega Lamonica- alzare l'eta' di pensionamento per minatori e cavatori che svolgono mansioni gravose e che, proprio per questa ragione, hanno un'aspettativa di vita molto piu' bassa della media''. Inoltre, dice ancora la dirigente della Cgil, come dimostrano le vicende recenti del Sulcis, ''questi lavoratori subiscono pesantemente i colpi della crisi. Proprio per questo la decisione del governo a proposito dell'innalzamento dell'eta' pensionabile per queste categorie di lavoratori risulta particolarmente vessatoria e va al piu' presto rivista''.
RAI3: FUORI TG, IL RIORDINO DELLE PROVINCE - ROMA, 29 OTT - Como accorpata con Varese e Monza Brianza; Belluno con Treviso; Rieti con Viterbo oppure Taranto con Brindisi. La proposta allo studio del governo prevede grandi cambiamenti sul fronte delle province italiane, passando da piu' di 80 a una cinquantina di enti. Tra riordino e abolizione, il futuro delle province e le sue ricadute sulla vita dei cittadini; questo il tema della puntata di domani di Fuori tg, lo spazio di approfondimento del Tg3 in onda alle 12.25 su Rai3. Ospiti di Maria Rosaria De Medici, il direttore dell'Istituto Bruno Leoni, Alberto Mingardi e il giornalista del Sole 24ore Antonello Cherchi.
OLANDA: LIBERALI E LABURISTI SI ACCORDANO SU COALIZIONE L'Aja, 29 ott. - Il Partito Liberale olandese (VVD) ed il Partito Laburista (PvdA) si sono accordati oggi per dar vita ad una coalizione di governo, circa sette settimane dopo lo svolgimento del voto anticipato. Il partito del premier uscente Mark Rutte aveva conquistato 41 dei 150 seggi del parlamento, contro i 39 del partito laburista. I due partiti hanno anche concordato la lista dei ministri del futuro governo, che si insediera' la prossima settimana. Per la prima volta nella storia del paese la Difesa andra' ad una donna, la 39enne Jeanine Hennis-Plasschaert.
ROMA: AUTISTA ATAC UBRIACO ALLA GUIDA DEL BUS, PASSEGGERO CHIAMA POLIZIA DENUNCIATO, AVEVA UN TASSO ALCOLEMICO DI 2,30G/L Roma, 29 ott. - Un autista dell'Atac e' stato denunciato dalla polizia a Roma ieri sera perche' sorpreso ubriaco alla guida di un autobus della linea 170. Ad allertare gli agenti e' stato un passeggero che, spaventato dal modo di guidare dell'autista, e' sceso alla prima fermata utile e ha bloccato una pattuglia della polizia. L'uomo e' stato bloccato a viale Marconi e denunciato: dall'alcol test e' risultato che aveva un tasso alcolemico di 2,30g/l.
Sicilia: si riduce la forbice tra Crocetta (30,4%) e Musumeci (25,1%) - 29 ott - Scrutinio relativo a 2021 sezioni su 5308 per le regionali siciliane: Giancarlo Cancellieri (M5S), 18,7%; Giovanna Marano, 6,2%; Gianfranco Micciche', 15,3%; Rosario Crocetta, 30,4%; Mariano Ferro, 1,6%; Nello Musumeci, 25,1%.
Umbria: Coldiretti, al via corsi formativi e aggiornamento - Perugia, 29 ott - Sono partite le iscrizioni per partecipare alle attivita' formative e/o di aggiornamento finalizzate all'acquisizione di adeguate competenze e conoscenze professionali in campo agricolo, finanziate dalla Misura 111, Az. B del Programma di Sviluppo Rurale per l'Umbria 2007/2013. Lo annuncia in una nota Coldiretti regionale. L'associazione, tramite la propria struttura formativa, sta progettando corsi rivolti ai giovani imprenditori che si insediano per la prima volta in agricoltura, Misura 112 del PSR, a quanti debbono acquisire la qualifica di IAP (Imprenditore Agricolo Professionale) e a quanti hanno partecipato alla Misura 121 del PSR ''Ammodernamento delle aziende agricole''. Dalla durata complessiva di 150 ore, suddivise in 100 ore di teoria e 50 ore di visite guidate presso aziende agricole locali e del territorio nazionale, i corsi si concluderanno con il rilascio di un attestato di frequenza. Le domande vanno inviate a Coldiretti Umbria entro il 30 novembre. Il modello d'iscrizione e' reperibile anche sul sito www.umbria.coldiretti.it, nell'area corsi di formazione e aggiornamento. Da novembre, si legge ancora, torna anche ''Missione Impresa'', percorso formativo articolato in sei moduli per giovani imprenditori agricoli, pianificato dall'Osservatorio Imprenditoria Giovanile in Agricoltura, realizzato da INIPA e sostenuto da Coldiretti Giovani Impresa, con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Prossimi moduli in programma, sono informatica di base e marketing.
UE:PAC;AMBIENTALISTI,STOP COLTURE INTENSIVE SI'RIFORMA VERDE APPELLO DA WWF A FEDERBIO, IN 10 ANNI -32% AZIENDE AGRICOLE - ROMA, 29 OTT - Fronteggiare la crisi puntando non piu' su colture intensive, ma ''su piccole aziende agricole''. E' l'appello che 13 associazioni, dal Wwf a FederBio, promotrici di un convegno oggi a Roma, hanno rivolto al governo Monti, al Parlamento Ue e alle Regioni in vista della riforma della Politica Agricola Comune (Pac) per il 2014-2020. La crisi, spiegano in una nota congiunta, e' il ''punto di arrivo di un modello di agricoltura non piu' sostenibile''. In Italia, rilevano le associazioni, ''negli ultimi 10 anni si e' registrata la perdita del 32,2% delle aziende (-25% in Europa)'', mentre altre analisi ''mostrano un calo del 25,3% del reddito delle imprese agricole (-12,2% in Europa) negli anni 2008-2009, recuperato solo in minima parte nel 2010''. E il consumo di suolo agricolo negli ultimi 60 anni, proseguono, ''che ha provocato la perdita di 1,5 milioni di ettari dei terreni piu' fertili in Italia'', mette ''a rischio anche la sicurezza alimentare''. Ecco perche' le associazioni, in rappresentanza di ambientalisti, mondo scientifico, agricoltori biologici e biodinamici, chiedono ''una riforma 'verde' della Pac'' che ''fronteggi la crisi economica ed ecologica, dirottando i finanziamenti dalle produzioni intensive ad alto impatto ambientale alle piccole aziende agricole multifunzionali, in grado cioe' di garantire modelli di produzione e di consumo sostenibili e fornire servizi ambientali e sociali economicamente efficienti e rispettosi della biodiversita', delle risorse naturali e del paesaggio''. La riforma della Pac, spiegano, dovrebbe affrontare l'attuale ''paradosso'' per cui ''le imprese che hanno sostegni dalla Pac non hanno futuro sul piano economico e le imprese che invece possono avere un futuro non hanno sostegni''.
Il forte calo della vendemmia in Italia con una produzione complessiva di vino al di sotto dei 40 milioni di ettolitri ha indotto - osserva la Coldiretti - i produttori nazionali a riservare al novello un quantitativo minore di bottiglie rispetto al solito. Inoltre - continua la Coldiretti - il vino da bere giovane, anche se apprezzato come prima produzione enologica dell'anno, ha un po' perso lo smalto di qualche anno fa anche per la limitata conservabilita' che ne consiglia il consumo nell'arco dei prossimi 6 mesi. I prezzi di vendita sono stabili - sottolinea la Coldiretti - con una media di 5 euro a bottiglia. Il fatturato del vino novello e' di circa 20 milioni di euro e sono oltre duecento i produttori con oltre un terzo del totale delle bottiglie che esce dalle cantine del Veneto che insieme al Trentino copre quasi la meta' della produzione nazionale, mentre a seguire si posizionano la Toscana, la Sardegna, l'Emilia Romagna e la Puglia. La produzione italiana - precisa la Coldiretti - e' caratterizzata soprattutto da novelli monovitigno con l'utilizzazione di un'ampia gamma di vitigni autoctoni anche se quelli piu' utilizzati sono nell'ordine Merlot, Sangiovese, Cabernet, Montepulciano e Barbera.
Il "vino da bere giovane" e' nato negli anni '50 in Francia nella regione Beaujolais e le sue caratteristiche sono determinate dal metodo di vinificazione utilizzato che e' stato messo a punto dal ricercatore francese Flanzy ed e' fondato sulla macerazione carbonica. Leggero, con bassa gradazione (11 gradi) e bouquet aromatico, il novello - continua la Coldiretti - viene consumato soprattutto dal pubblico dei piu' giovani in abbinamento con i prodotti autunnali come le caldarroste. Un piacere che quest'anno e' piu' difficile da conquistare per effetto del crollo nella produzione di castagne che risulta praticamente dimezzata per l'andamento climatico avverso, ma anche per l'attacco di un parassita il "Cinipide galligeno del castagno" che - conclude la Coldiretti - e' arrivato dalla Cina in Italia dove sta mettendo a serio rischio i boschi.
RAI3: VOLO IN DIRETTA CON GIULIANO PISAPIA - ROMA, 29 OTT - Ma che fine ha fatto - in tv - il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia? A un anno dalla sua elezione a primo cittadino, lo svela lui stesso, ospite in studio a ''Volo in diretta'', il programma condotto da Fabio Volo con la partecipazione di Jane Alexander, in onda domani alle 23.20 su Rai3. Come se fosse a ''Chi l'ha visto'', Pisapia racconta a Volo i perche' e i retroscena della sua ''sparizione'' dagli schermi. Si resta in Lombardia con lo scrittore Paolo Nori e il suo reportage esclusivo al palazzo della Regione: un'incursione per raccontare gli ultimi giorni del governatore Roberto Formigoni. Ospite della puntata, inoltre, l'attrice Margaret Made' protagonista, con Fabio Volo, di un video girato a Roma ma inutilizzabile perche', per mostrare in tv i monumenti della capitale, occorre pagare: non resta allora che raccontarli a voce, indicandone anche le tariffe, dal Colosseo in giu'. A fare da colonna sonora alla serata, come sempre, la musica dei Calibro 35.
Molise: Nagni (Idv), nostri dubbi confermati. Ora si lavori per futuro - Campobasso, 29 ott - ''La decisione dei giudici della V sezione del Consiglio di Stato che ha decretato l'annullamento delle regionali dell'ottobre 2011, non ci sorprende piu' di tanto''. Questo il commento del segretario regionale Italia dei Valori del Molise, Pierpaolo Nagni. ''Fin dal primo momento, infatti, avevamo espresso dubbi sulla regolarita' delle elezioni e oggi possiamo dire che tutte le nostre perplessita' hanno trovato conferma. Detto questo - ha continuato - basta polemiche ed inutili disquisizioni. Concentriamoci, piuttosto, sulla grande possibilita' che e' stata restituita al Molise e ai suoi cittadini per cambiare, finalmente, le prospettive e il futuro di questo territorio''. ''L'area progressista, si trova, ora, di fronte ad una grande occasione che non puo' e non deve perdere. E' in vista delle prossime sfide e con la volonta' di non cadere in una facile autoreferenzialita', che ribadisco la convinzione, fortissima in noi, che in Molise esiste gia' una classe dirigente giovane e capace, in grado di dare un diverso impulso alla politica del territorio. Una classe dirigente nuova - ha concluso Nagni - e pronta a guidare la Regione''.
LEGGE ELETTORALE: VIZZINI, CON PORCELLUM ELEZIONI SAREBBERO UN CALVARIO Roma, 29 ott. - "E' arrivato il momento di comprendere che abbiamo poche settimane per varare una nuova legge elettorale nazionale che recuperi un vero e diretto rapporto tra elettore ed eletto e costruisca una democrazia partecipata". Lo afferma il presidente della commissione Affari costituzionali del Senato Carlo Vizzini. "L'alternativa -aggiunge- sarebbe quella di elezioni di primavera con l'attuale legge, che oltre ad evidenti profili di incostituzionalita', costringe i cittadini che votano un partito ad eleggere candidati che non hanno scelto, che non conoscono e che non compaiono neanche nella scheda elettorale. In questo clima le elezioni politiche diverrebbero un vero calvario per i partiti presenti in Parlamento".
CRISI: GRECIA, JUNCKER, EUROGRUPPO STRAORDINARIO 8 NOVEMBRE IMPROBABILE CHE VERRANNO PRESE DECISIONI - ROMA, 29 OTT - Per l'8 di novembre e' stata fissata una riunione straordinaria dell'Eurogruppo per esaminare il caso Grecia. Lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker in una intervista a Bloomberg, precisando pero' che e' improbabile che in quella sede verranno prese decisioni. Juncker ha spiegato che neanche nella riunione in videoconferenza di dopodomani verranno prese decisioni e che molto probabilmente bisognera' attendere la riunione in programma il 12 novembre.
TI MEDIA: PERDITA 9 MESI SALE A 53,8 MLN; RICAVI A 160 MLN - Milano, 29 ott. - Telecom Italia media chiude i primi nove mesi del 2012 con una perdita netta di 53,8 milioni di euro, in peggioramento rispetto al 'rosso' di 14,9 milioni del corrispondente periodo 2011. I ricavi dei nove mesi sono pari a 160,7 milioni, a fronte dei 169,6 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente. L'indebitamento finanziario netto e' salito a 224,1 milioni di euro. Per l'intero 2012 Telecom Italia media "conferma un andamento negativo dei risultati operativi e un Ebitda negativo, in leggero peggioramento rispetto ai risultati di fine settembre".
Umbria: precari legge 61 e spending review, Rossi incontra parlamentari - Perugia, 29 ott - I temi inerenti il personale dipendente assunto a tempo determinato a seguito della legge sulla ricostruzione (art.14 Legge 61/98) e alcuni aspetti della ''spendig review'' sono stati al centro dell'incontro promosso dall'assessore al bilancio della Regione Umbria, Gianluca Rossi, con una rappresentanza dei Parlamentari eletti nel territorio. Presenti anche i sindaci dei comuni colpiti dal sisma del 1997. Per quanto riguarda la Legge 61/98, e' stato sottolineato che il taglio dei finanzianti operato dal Governo sin dal 2010 non consente alla Regione di continuare a garantire la copertura finanziaria della legge come avvenuto invece per le annualita' 2011 ed il 2012. I sindaci hanno evidenziato che, dal 31 dicembre 2012, sara' impossibile avvalersi del personale a tempo determinato. Cio' - e' stato detto - rischia di compromettere gli sforzi finora nel processo di ricostruzione post sisma e di vanificare i positivi risultati conseguiti. Alla luce della lettera inviata dalla Presidente Marini al Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, in cui si chiedeva di assumere iniziative utili a ricercare adeguate forme di stabilizzazione dei precari e tenendo conto di quanto rappresentato, i parlamentari umbri si sono impegnati ad attivarsi affinche' vengano trovati gli strumenti normativi e finanziari adeguati a non disperdere anche il patrimonio professione fin qui utilizzato. Sul tema della ''Spending Review'', riguardante la riduzione delle spese, la messa in liquidazione e la privatizzazione di societa' pubbliche (art 4 del DL 95/2012 convertito in Legge 135/2012), Rossi e i parlamentari hanno condiviso la necessita' di lavorare alla reintroduzione della formulazione del comma 3 art. 4 della Legge 135, come previsto dallo stesso Governo, al superamento della soglia di 200mila euro prevista dal comma 8 del medesimo articolo e di affrontare le questioni relative al contratto dei lavoratori dipendenti.
PENSIONI: CGIL, RIVEDERE NORMA SU ARMONIZZAZIONI, INACCETTABILE COLPIRE MINATORI Roma, 29 ott - ''Riteniamo necessario che le Commissioni parlamentari chiamate ad esprimere un parere sul decreto armonizzazioni, rivedano la norma che alza l'eta' di pensionamento per diverse tipologie lavorative''. Lo sostiene Vera Lamonica, segretario confederale della Cgil secondo la quale la norma introduce ulteriori discriminazioni e ingiustizie nei confronti in particolare di una parte del mondo del lavoro. ''E' inaccettabile ad esempio -spiega Lamonica- alzare l'eta' di pensionamento per minatori e cavatori che svolgono mansioni gravose e che, proprio per questa ragione, hanno un'aspettativa di vita molto piu' bassa della media''. Inoltre, dice ancora la dirigente della Cgil, come dimostrano le vicende recenti del Sulcis, ''questi lavoratori subiscono pesantemente i colpi della crisi. Proprio per questo la decisione del governo a proposito dell'innalzamento dell'eta' pensionabile per queste categorie di lavoratori risulta particolarmente vessatoria e va al piu' presto rivista''.
RAI3: FUORI TG, IL RIORDINO DELLE PROVINCE - ROMA, 29 OTT - Como accorpata con Varese e Monza Brianza; Belluno con Treviso; Rieti con Viterbo oppure Taranto con Brindisi. La proposta allo studio del governo prevede grandi cambiamenti sul fronte delle province italiane, passando da piu' di 80 a una cinquantina di enti. Tra riordino e abolizione, il futuro delle province e le sue ricadute sulla vita dei cittadini; questo il tema della puntata di domani di Fuori tg, lo spazio di approfondimento del Tg3 in onda alle 12.25 su Rai3. Ospiti di Maria Rosaria De Medici, il direttore dell'Istituto Bruno Leoni, Alberto Mingardi e il giornalista del Sole 24ore Antonello Cherchi.
OLANDA: LIBERALI E LABURISTI SI ACCORDANO SU COALIZIONE L'Aja, 29 ott. - Il Partito Liberale olandese (VVD) ed il Partito Laburista (PvdA) si sono accordati oggi per dar vita ad una coalizione di governo, circa sette settimane dopo lo svolgimento del voto anticipato. Il partito del premier uscente Mark Rutte aveva conquistato 41 dei 150 seggi del parlamento, contro i 39 del partito laburista. I due partiti hanno anche concordato la lista dei ministri del futuro governo, che si insediera' la prossima settimana. Per la prima volta nella storia del paese la Difesa andra' ad una donna, la 39enne Jeanine Hennis-Plasschaert.
ROMA: AUTISTA ATAC UBRIACO ALLA GUIDA DEL BUS, PASSEGGERO CHIAMA POLIZIA DENUNCIATO, AVEVA UN TASSO ALCOLEMICO DI 2,30G/L Roma, 29 ott. - Un autista dell'Atac e' stato denunciato dalla polizia a Roma ieri sera perche' sorpreso ubriaco alla guida di un autobus della linea 170. Ad allertare gli agenti e' stato un passeggero che, spaventato dal modo di guidare dell'autista, e' sceso alla prima fermata utile e ha bloccato una pattuglia della polizia. L'uomo e' stato bloccato a viale Marconi e denunciato: dall'alcol test e' risultato che aveva un tasso alcolemico di 2,30g/l.
Sicilia: si riduce la forbice tra Crocetta (30,4%) e Musumeci (25,1%) - 29 ott - Scrutinio relativo a 2021 sezioni su 5308 per le regionali siciliane: Giancarlo Cancellieri (M5S), 18,7%; Giovanna Marano, 6,2%; Gianfranco Micciche', 15,3%; Rosario Crocetta, 30,4%; Mariano Ferro, 1,6%; Nello Musumeci, 25,1%.
Umbria: Coldiretti, al via corsi formativi e aggiornamento - Perugia, 29 ott - Sono partite le iscrizioni per partecipare alle attivita' formative e/o di aggiornamento finalizzate all'acquisizione di adeguate competenze e conoscenze professionali in campo agricolo, finanziate dalla Misura 111, Az. B del Programma di Sviluppo Rurale per l'Umbria 2007/2013. Lo annuncia in una nota Coldiretti regionale. L'associazione, tramite la propria struttura formativa, sta progettando corsi rivolti ai giovani imprenditori che si insediano per la prima volta in agricoltura, Misura 112 del PSR, a quanti debbono acquisire la qualifica di IAP (Imprenditore Agricolo Professionale) e a quanti hanno partecipato alla Misura 121 del PSR ''Ammodernamento delle aziende agricole''. Dalla durata complessiva di 150 ore, suddivise in 100 ore di teoria e 50 ore di visite guidate presso aziende agricole locali e del territorio nazionale, i corsi si concluderanno con il rilascio di un attestato di frequenza. Le domande vanno inviate a Coldiretti Umbria entro il 30 novembre. Il modello d'iscrizione e' reperibile anche sul sito www.umbria.coldiretti.it, nell'area corsi di formazione e aggiornamento. Da novembre, si legge ancora, torna anche ''Missione Impresa'', percorso formativo articolato in sei moduli per giovani imprenditori agricoli, pianificato dall'Osservatorio Imprenditoria Giovanile in Agricoltura, realizzato da INIPA e sostenuto da Coldiretti Giovani Impresa, con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Prossimi moduli in programma, sono informatica di base e marketing.
UE:PAC;AMBIENTALISTI,STOP COLTURE INTENSIVE SI'RIFORMA VERDE APPELLO DA WWF A FEDERBIO, IN 10 ANNI -32% AZIENDE AGRICOLE - ROMA, 29 OTT - Fronteggiare la crisi puntando non piu' su colture intensive, ma ''su piccole aziende agricole''. E' l'appello che 13 associazioni, dal Wwf a FederBio, promotrici di un convegno oggi a Roma, hanno rivolto al governo Monti, al Parlamento Ue e alle Regioni in vista della riforma della Politica Agricola Comune (Pac) per il 2014-2020. La crisi, spiegano in una nota congiunta, e' il ''punto di arrivo di un modello di agricoltura non piu' sostenibile''. In Italia, rilevano le associazioni, ''negli ultimi 10 anni si e' registrata la perdita del 32,2% delle aziende (-25% in Europa)'', mentre altre analisi ''mostrano un calo del 25,3% del reddito delle imprese agricole (-12,2% in Europa) negli anni 2008-2009, recuperato solo in minima parte nel 2010''. E il consumo di suolo agricolo negli ultimi 60 anni, proseguono, ''che ha provocato la perdita di 1,5 milioni di ettari dei terreni piu' fertili in Italia'', mette ''a rischio anche la sicurezza alimentare''. Ecco perche' le associazioni, in rappresentanza di ambientalisti, mondo scientifico, agricoltori biologici e biodinamici, chiedono ''una riforma 'verde' della Pac'' che ''fronteggi la crisi economica ed ecologica, dirottando i finanziamenti dalle produzioni intensive ad alto impatto ambientale alle piccole aziende agricole multifunzionali, in grado cioe' di garantire modelli di produzione e di consumo sostenibili e fornire servizi ambientali e sociali economicamente efficienti e rispettosi della biodiversita', delle risorse naturali e del paesaggio''. La riforma della Pac, spiegano, dovrebbe affrontare l'attuale ''paradosso'' per cui ''le imprese che hanno sostegni dalla Pac non hanno futuro sul piano economico e le imprese che invece possono avere un futuro non hanno sostegni''.

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