MAFIA: S. BORSELLINO, SUL PROCESSO PER LA TRATTATIVA PENDONO MOLTE MINACCE
ALLO STATO E' MANCATO IL CORAGGIO DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE
CONTRO MANCINO
Palermo, 29 ott - Lo Stato contro lo Stato. E'
accaduto oggi, a Palermo, per la prima volta nella storia della
Seconda Repubblica all'udienza preliminare sulla trattativa con la
mafia. Dodici gli imputati, tra cui ex ufficiali del Ros, politici
come gli ex ministri Calogero Mannino e Nicola Mancino, il senatore
Marcello Dell'Utri, Massimo Ciancimino. "All'inizio il gup Piergiorgio
Morosini era favorevole alle porte aperte, poi l'avvocato di un
imputato ha chiesto che non fosse ammesso il pubblico. Un peccato
perche' il processo merita la massima rilevanza". Cosi' racconta
all'Adnkronos Salvatore Borsellino, costituitosi parte civile sia come
fratello di Paolo, magistrato ucciso nell'attentato di via D'Amelio il
19 luglio '92, che come leader del Movimento delle Agende Rosse.
''Ci sostiene la parte sana del Paese e credo che insieme a
questi pm coraggiosi riusciremo ad arrivare alla verita' -commenta- ma
e' un processo su cui pendono molte minacce. Oggi e' stata un'udienza
piu' tecnica che altro, la prima di un processo in cui lo Stato
processa se stesso o, almeno, un pezzo di se stesso. L'attuale
dibattimento e' un punto di arrivo del cammino portato avanti dai
giudici con il supporto di parte dell'opinione pubblica, ma anche un
punto di partenza. Ora comincia la parte piu' difficile. Dall'istanza
di ricusazione nei confronti del giudice Morosini da parte
dell'imputato Giuseppe De Donno, al ricorso alla Consulta avviato dal
presidente della Repubblica, pesante come un macigno lanciato sulla
strada della verita' e della giustizia. Fino agli attacchi ai
magistrati che hanno istruito il processo, Ingroia e Di Matteo, cui si
aggiungono le minacce al giovane Roberto Tartaglia".
"Lascia l'amaro in bocca il fatto che il governo non si sia
costituito parte civile contro Nicola Mancino. E' lo Stato che non ha
coraggio di andare fino in fondo. Sciascia diceva che per sconfiggere
la mafia bisognerebbe che avvenisse proprio questo. Adesso ci si e'
arrivati. Ma e' una strada difficile e ancora impervia. La prossima
udienza, il 15 novembre, comincera' a porte chiuse presso l'aula
bunker dell'Ucciardone. Poi vedremo. In un Paese in cui si mette il
segreto di Stato sulle stragi di Stato, rendere difficile l'accesso al
pubblico mi sembra il meno che possa succedere".
RIFIUTI: BONELLI, SU IMPIANTO VIA SALARIA CRITICHE DI CHI NON HA MAI PRESO PARTE A INCONTRI Roma, 29 ott. - "Mi sembra alquanto paradossale leggere dalle agenzie stampa dichiarazioni degli unici due esponenti che non hanno preso parte ne' alle riunioni ne' tantomeno al sopralluogo di oggi, terminato da pochi minuti proprio all'interno dell'impianto Ama di via Salaria". Lo afferma il presidente del Municipio IV Cristiano Bonelli "Agli incontri odierni - prosegue - alla presenza di una delegazione della commissione Petizioni dell'Ue, hanno partecipato anche decine di rappresentanti del comitato Villa Spada, che invio' la petizione all'Unione Europea. Constatiamo come, anche di fronte ad una problematica che riguarda l'intero territorio, ci sia chi sia sempre alla perenne ricerca di visibilita' senza pero' interessarsi concretamente e realmente alle situazioni evidenziate dai cittadini". "Stupisce dunque - conclude - che gli unici a rilasciare dichiarazioni siano proprio coloro i quali non hanno preso parte agli incontri".
SICILIA: MUSUMECI, NEI PROSSIMI GIORNI MI DEDICHERO' A RACCOLTA OLIVE IN MIA CAMPAGNA Palermo, 29 ott - "Domani avro' un incontro con i colleghi di Catania poi per qualche giorno mi dedichero' a raccogliere le olive nella mia campagna a Militello". Cosi' Nello Musumeci, candidato governatore siciliano del centrodestra, risponde ai giornalisti che gli chiedono dei suoi appuntamenti nelle prossime ore. "Dopo questa breve pausa ricomincero' a lavorare per la costruzione in Sicilia di un nuovo centrodestra. Le elezioni -ha concluso Musumeci- sono solo il punto di partenza".
TORINO: CEDONO DEI PANNELLI CONTROSOFFITTO LICEO DARWIN Torino, 29 ott. - Di nuovo problemi con i controsoffitti nell'edificio dove si trova il liceo Darwin di Rivoli (Torino), dove nel novembre 2008 mori' Vito Scafidi, studente di 17 anni travolto dal crollo di un controsoffitto. Questa volta, probabilmente a causa di infiltrazioni d'acqua dopo le piogge di questi giorni, hanno ceduto nella notte alcuni pannelli del controsoffitto di un aula dell'Itis Romero, che si trova nello stesso edificio del Darwin.
GIGLIO: RIUNITO A PIOMBINO L'OSSERVATORIO SUI TRASPORTI MARITTIMI SINDACO ORTELLI, ASPETTIAMO RISPOSTE ADEGUATE ALLE PROBLEMATICHE Firenze, 29 ott. - - ''L'Osservatorio sui trasporti marittimi e' sicuramente luogo di confronto e discussione ma, ad oggi, molte delle questioni che abbiamo posto alla Regione Toscana rimangono in attesa di risposte che si impongono con sempre maggiore urgenza''. E' quanto afferma Sergio Ortelli, sindaco del Comune di Isola del Giglio dopo aver partecipato all'Osservatorio sui trasporti marittimi che si e' svolto all'Autorita' portuale di Piombino (Livorno). Il tema della continuita' territoriale, il ridimensionamento delle corse dei traghetti sul Giglio, le modalita' di trasporto su Giannutri in grado di garantire i servizi essenziali per i cittadini, oltre che le condizioni costituite da un moderno standard minimo dello scalo marittimo di Porto Santo Stefano e un sistema di prenotazione piu' agevole per i residenti sono state le priorita' riportate al tavolo della discussione. ''Con l'assessorato ai trasporti della Regione Toscana - spiega Ortelli - sono da tempo in corso una serie di riunioni tese al raggiungimento di soluzioni condivise, ma ad oggi la perdita di continuita' territoriale continua a penalizzare oltre modo i cittadini delle due isole. Auspico che l'Autorita' portuale regionale, di prossima attivazione, arrivi a ristabilire, quanto prima, una situazione di normalita'. Chiedo, inoltre, parallelamente a quanto avviene nell'ambito dell'Osservatorio dei lavori di rimozione della Concordia, che l'Osservatorio del Trasporto Marittimo introduca, tra i suoi membri, anche le compagnie in modo da avere le risposte che ci attendiamo in tempo reale''.
CALCIO: JUVENTUS-BOLOGNA; FORMAZIONI - ROMA, 29 OTT - Probabili formazioni di Juventus-Bologna. Juventus (3-5-2): 1 Buffon, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 4 Caceres, 6 Pogba, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 22 Asamoah, 32 Matri, 12 Giovinco. (30 Storari, 34 Rubinho, 39 Marrone, 2 Lucio, 26 Lichtsteiner, 33 Isla, 11 De Ceglie, 7 Pepe, 24 Giaccherini, 17 Bendtner, 9 Vucinic, 27 Quagliarella). All.: Alessio (Conte squalificato). Squalificati: Vidal. Diffidati: nessuno. Indisponibili: nessuno. Bologna (4-3-1-2): 25 Agliardi, 11 Motta, 5 Antonsson, 21 Cherubin, 3 Morleo, 6 Taider, 30 Pazienza, 17 Guarente, 33 Kone, 10 Gilardino, 18 Gabbiadini. (22 Lombardi, 32 Stojanovic, 8 Garics, 31 Radakovic, 43 Sorensen, 20 Abero, 45 Carvalho, 13 Pulzetti, 4 Khrin, 28 Riverola, 77 Pasquato, 24 Paponi). All.: Pioli. Squalificati: Diamanti, Portanova. Diffidati: Taider. Indisponibili: Acquafresca, Curci, Gimenez, Natali, Perez. Arbitro: Romeo di Verona. Quote Snai: 1,25; 5,50; 11,00.
Laziogate/ Reboa: accusato per aver fatto l'avvocato "Rappresentanti istituzionali restano inerti" Roma, 29 ott. - "Accusare gli avvocati di concorso nei fatti imputati ai loro assistiti è uno dei tanti modi con il quale in Italia si lede il diritto di difesa". E' questa la riflessione che ha fatto l'avvocato Romolo Reboa dopo la sentenza di assoluzione per il caso 'Laziogate'. Il legale era uno degli imputati. Oggi la Corte d'appello di Roma ha fatto cadere completamente le accuse a lui contestate. "Per sette anni mi è stato impedito di esercitare il mandato di difensore in un processo in cui gli imputati erano in realtà le vittime del comportamento illecito di chi aveva falsificato le liste elettorali in danno del presidente uscente, Francesco Storace, e di una gogna mediatica". Reboa ha poi aggiunto: "Finalmente la Corte di Appello di Roma ha dichiarato che il fatto, cioè il cosiddetto 'Laziogate', non sussisteva ed ha assolto non solo gli imputati, ma anche l'avvocato che era stato incaricato di rivolgersi alla Magistratura per chiedere giustizia". Il penalista ha quindi spiegato: "La mia vicenda giudiziaria mi ha portato a scoprire che non sono l'unico avvocato che si è ritrovato sul banco degli imputati per avere esercitato la difesa con correttezza e senza compromessi". Reboa ha continuato: "In questi casi i rappresentanti istituzionali dell'avvocatura restano inerti, rinunciando così a porre la categoria quale ultima barriera di quella civiltà giuridica di cui un tempo l'Italia andava fiera. Ora che giustizia è stata fatta, intendo impegnare me e la mia rivista, 'Ingiustizia la parola al popolo', con tutte le forze affinché i casi di avvocati costretti a difendersi per avere esercitato il proprio ruolo non restino occulti. L'Italia non può cadere nel giustizialismo. Non vi è giustizia senza difesa, senza difensori preparati ed indipendenti".
CORRUZIONE: FERRI (MI), ERRORE FIDUCIA ALLA CAMERA SU DDL DA MAGISTRATURA APPORTO COSTRUTTIVO, POLITICA RIFIUTA DIALOGO Roma, 20 ott. - ''E' un errore mettere la fiducia anche alla Camera sul ddl anti corruzione e non tener conto dell'apporto costruttivo proveniente dalla magistratura''. A contestare la scelta del governo e' Cosimo Maria Ferri, segretario di Magistratura indipendente. ''Sono stati forniti tanti spunti per rendere l'intervento efficace, ma evidentemente non hanno suscitato l'interesse della politica'', lamenta Ferri, che sottolinea: ''e' evidente che oggi esista un problema di dialogo tra la politica e la magistratura, e che sia la prima, pur rappresentata da un governo tecnico, a rifiutarlo''. ''Con questo intervento legislativo, tanto pubblicizzato, si e' introdotta 'un'amnistia mascherata' - denuncia il segretario di Mi - molti processi cadranno in prescrizione essendo stati ridotti i termini per i casi di costruzione per induzione. Per il futuro difficilmente il concusso, senza una causa di non punibilita', denuncera' il concussore. Insomma non cambiera' nulla - conclude - l'Europa ci chiedeva altro''.
Sicilia: Parisi (Pd), macche' vittoria storica, guardiamo dati - Roma, 29 ott - ''Nelle letture che gia' si affollano attorno al risultato siciliano l'errore piu' grosso e' quello di perdere di vista le persone, perdendosi tra le percentuali. Se nella Sicilia legale e' indiscutibile il primato della alleanza guidata da Crocetta e la sconfitta della destra, ancora piu' incontrovertibile e' purtroppo nella Sicilia reale l'avanzata prorompente dell'astensione e del voto di protesta''. Lo dichiara Arturo Parisi (PD) ex Ministro della Difesa. ''Il fatto che due terzi dei siciliani abbiano preferito astenersi dal voto o limitarsi alla protesta - aggiunge Parisi- e' un dato cosi' rilevante da rendere ridicola ogni lettura che preferisca indulgere su questo o quel dettaglio interno al terzo residuo dei siciliani. Da questo punto di vista ogni avanzata si dimostra infatti null'altro che un arretramento minore solo in senso relativo. A chi ha a cuore soprattutto la democrazia ed e' preoccupato per i rischi che essa corre in questo momento nel nostro Paese non puo' non apparire stonata la celebrazione del risultato di oggi come una vittoria storica. Solo un'analisi rispettosa della realta', conclude, puo' aiutarci a trasformare da domani, in un avanzamento reale, il minore avanzamento di oggi''.
RIFIUTI: BONELLI, SU IMPIANTO VIA SALARIA CRITICHE DI CHI NON HA MAI PRESO PARTE A INCONTRI Roma, 29 ott. - "Mi sembra alquanto paradossale leggere dalle agenzie stampa dichiarazioni degli unici due esponenti che non hanno preso parte ne' alle riunioni ne' tantomeno al sopralluogo di oggi, terminato da pochi minuti proprio all'interno dell'impianto Ama di via Salaria". Lo afferma il presidente del Municipio IV Cristiano Bonelli "Agli incontri odierni - prosegue - alla presenza di una delegazione della commissione Petizioni dell'Ue, hanno partecipato anche decine di rappresentanti del comitato Villa Spada, che invio' la petizione all'Unione Europea. Constatiamo come, anche di fronte ad una problematica che riguarda l'intero territorio, ci sia chi sia sempre alla perenne ricerca di visibilita' senza pero' interessarsi concretamente e realmente alle situazioni evidenziate dai cittadini". "Stupisce dunque - conclude - che gli unici a rilasciare dichiarazioni siano proprio coloro i quali non hanno preso parte agli incontri".
SICILIA: MUSUMECI, NEI PROSSIMI GIORNI MI DEDICHERO' A RACCOLTA OLIVE IN MIA CAMPAGNA Palermo, 29 ott - "Domani avro' un incontro con i colleghi di Catania poi per qualche giorno mi dedichero' a raccogliere le olive nella mia campagna a Militello". Cosi' Nello Musumeci, candidato governatore siciliano del centrodestra, risponde ai giornalisti che gli chiedono dei suoi appuntamenti nelle prossime ore. "Dopo questa breve pausa ricomincero' a lavorare per la costruzione in Sicilia di un nuovo centrodestra. Le elezioni -ha concluso Musumeci- sono solo il punto di partenza".
TORINO: CEDONO DEI PANNELLI CONTROSOFFITTO LICEO DARWIN Torino, 29 ott. - Di nuovo problemi con i controsoffitti nell'edificio dove si trova il liceo Darwin di Rivoli (Torino), dove nel novembre 2008 mori' Vito Scafidi, studente di 17 anni travolto dal crollo di un controsoffitto. Questa volta, probabilmente a causa di infiltrazioni d'acqua dopo le piogge di questi giorni, hanno ceduto nella notte alcuni pannelli del controsoffitto di un aula dell'Itis Romero, che si trova nello stesso edificio del Darwin.
GIGLIO: RIUNITO A PIOMBINO L'OSSERVATORIO SUI TRASPORTI MARITTIMI SINDACO ORTELLI, ASPETTIAMO RISPOSTE ADEGUATE ALLE PROBLEMATICHE Firenze, 29 ott. - - ''L'Osservatorio sui trasporti marittimi e' sicuramente luogo di confronto e discussione ma, ad oggi, molte delle questioni che abbiamo posto alla Regione Toscana rimangono in attesa di risposte che si impongono con sempre maggiore urgenza''. E' quanto afferma Sergio Ortelli, sindaco del Comune di Isola del Giglio dopo aver partecipato all'Osservatorio sui trasporti marittimi che si e' svolto all'Autorita' portuale di Piombino (Livorno). Il tema della continuita' territoriale, il ridimensionamento delle corse dei traghetti sul Giglio, le modalita' di trasporto su Giannutri in grado di garantire i servizi essenziali per i cittadini, oltre che le condizioni costituite da un moderno standard minimo dello scalo marittimo di Porto Santo Stefano e un sistema di prenotazione piu' agevole per i residenti sono state le priorita' riportate al tavolo della discussione. ''Con l'assessorato ai trasporti della Regione Toscana - spiega Ortelli - sono da tempo in corso una serie di riunioni tese al raggiungimento di soluzioni condivise, ma ad oggi la perdita di continuita' territoriale continua a penalizzare oltre modo i cittadini delle due isole. Auspico che l'Autorita' portuale regionale, di prossima attivazione, arrivi a ristabilire, quanto prima, una situazione di normalita'. Chiedo, inoltre, parallelamente a quanto avviene nell'ambito dell'Osservatorio dei lavori di rimozione della Concordia, che l'Osservatorio del Trasporto Marittimo introduca, tra i suoi membri, anche le compagnie in modo da avere le risposte che ci attendiamo in tempo reale''.
CALCIO: JUVENTUS-BOLOGNA; FORMAZIONI - ROMA, 29 OTT - Probabili formazioni di Juventus-Bologna. Juventus (3-5-2): 1 Buffon, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 4 Caceres, 6 Pogba, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 22 Asamoah, 32 Matri, 12 Giovinco. (30 Storari, 34 Rubinho, 39 Marrone, 2 Lucio, 26 Lichtsteiner, 33 Isla, 11 De Ceglie, 7 Pepe, 24 Giaccherini, 17 Bendtner, 9 Vucinic, 27 Quagliarella). All.: Alessio (Conte squalificato). Squalificati: Vidal. Diffidati: nessuno. Indisponibili: nessuno. Bologna (4-3-1-2): 25 Agliardi, 11 Motta, 5 Antonsson, 21 Cherubin, 3 Morleo, 6 Taider, 30 Pazienza, 17 Guarente, 33 Kone, 10 Gilardino, 18 Gabbiadini. (22 Lombardi, 32 Stojanovic, 8 Garics, 31 Radakovic, 43 Sorensen, 20 Abero, 45 Carvalho, 13 Pulzetti, 4 Khrin, 28 Riverola, 77 Pasquato, 24 Paponi). All.: Pioli. Squalificati: Diamanti, Portanova. Diffidati: Taider. Indisponibili: Acquafresca, Curci, Gimenez, Natali, Perez. Arbitro: Romeo di Verona. Quote Snai: 1,25; 5,50; 11,00.
Laziogate/ Reboa: accusato per aver fatto l'avvocato "Rappresentanti istituzionali restano inerti" Roma, 29 ott. - "Accusare gli avvocati di concorso nei fatti imputati ai loro assistiti è uno dei tanti modi con il quale in Italia si lede il diritto di difesa". E' questa la riflessione che ha fatto l'avvocato Romolo Reboa dopo la sentenza di assoluzione per il caso 'Laziogate'. Il legale era uno degli imputati. Oggi la Corte d'appello di Roma ha fatto cadere completamente le accuse a lui contestate. "Per sette anni mi è stato impedito di esercitare il mandato di difensore in un processo in cui gli imputati erano in realtà le vittime del comportamento illecito di chi aveva falsificato le liste elettorali in danno del presidente uscente, Francesco Storace, e di una gogna mediatica". Reboa ha poi aggiunto: "Finalmente la Corte di Appello di Roma ha dichiarato che il fatto, cioè il cosiddetto 'Laziogate', non sussisteva ed ha assolto non solo gli imputati, ma anche l'avvocato che era stato incaricato di rivolgersi alla Magistratura per chiedere giustizia". Il penalista ha quindi spiegato: "La mia vicenda giudiziaria mi ha portato a scoprire che non sono l'unico avvocato che si è ritrovato sul banco degli imputati per avere esercitato la difesa con correttezza e senza compromessi". Reboa ha continuato: "In questi casi i rappresentanti istituzionali dell'avvocatura restano inerti, rinunciando così a porre la categoria quale ultima barriera di quella civiltà giuridica di cui un tempo l'Italia andava fiera. Ora che giustizia è stata fatta, intendo impegnare me e la mia rivista, 'Ingiustizia la parola al popolo', con tutte le forze affinché i casi di avvocati costretti a difendersi per avere esercitato il proprio ruolo non restino occulti. L'Italia non può cadere nel giustizialismo. Non vi è giustizia senza difesa, senza difensori preparati ed indipendenti".
CORRUZIONE: FERRI (MI), ERRORE FIDUCIA ALLA CAMERA SU DDL DA MAGISTRATURA APPORTO COSTRUTTIVO, POLITICA RIFIUTA DIALOGO Roma, 20 ott. - ''E' un errore mettere la fiducia anche alla Camera sul ddl anti corruzione e non tener conto dell'apporto costruttivo proveniente dalla magistratura''. A contestare la scelta del governo e' Cosimo Maria Ferri, segretario di Magistratura indipendente. ''Sono stati forniti tanti spunti per rendere l'intervento efficace, ma evidentemente non hanno suscitato l'interesse della politica'', lamenta Ferri, che sottolinea: ''e' evidente che oggi esista un problema di dialogo tra la politica e la magistratura, e che sia la prima, pur rappresentata da un governo tecnico, a rifiutarlo''. ''Con questo intervento legislativo, tanto pubblicizzato, si e' introdotta 'un'amnistia mascherata' - denuncia il segretario di Mi - molti processi cadranno in prescrizione essendo stati ridotti i termini per i casi di costruzione per induzione. Per il futuro difficilmente il concusso, senza una causa di non punibilita', denuncera' il concussore. Insomma non cambiera' nulla - conclude - l'Europa ci chiedeva altro''.
Sicilia: Parisi (Pd), macche' vittoria storica, guardiamo dati - Roma, 29 ott - ''Nelle letture che gia' si affollano attorno al risultato siciliano l'errore piu' grosso e' quello di perdere di vista le persone, perdendosi tra le percentuali. Se nella Sicilia legale e' indiscutibile il primato della alleanza guidata da Crocetta e la sconfitta della destra, ancora piu' incontrovertibile e' purtroppo nella Sicilia reale l'avanzata prorompente dell'astensione e del voto di protesta''. Lo dichiara Arturo Parisi (PD) ex Ministro della Difesa. ''Il fatto che due terzi dei siciliani abbiano preferito astenersi dal voto o limitarsi alla protesta - aggiunge Parisi- e' un dato cosi' rilevante da rendere ridicola ogni lettura che preferisca indulgere su questo o quel dettaglio interno al terzo residuo dei siciliani. Da questo punto di vista ogni avanzata si dimostra infatti null'altro che un arretramento minore solo in senso relativo. A chi ha a cuore soprattutto la democrazia ed e' preoccupato per i rischi che essa corre in questo momento nel nostro Paese non puo' non apparire stonata la celebrazione del risultato di oggi come una vittoria storica. Solo un'analisi rispettosa della realta', conclude, puo' aiutarci a trasformare da domani, in un avanzamento reale, il minore avanzamento di oggi''.

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