Reggio Calabria, 11.10.2012 Il consigliere regionale di Italia dei
Valori Domenico Talarico ha presentato un'interrogazione a risposta
immediata al presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti,
ed all'assessore ai Trasporti, Luigi Fedele, in ordine alla situazione
dei collegamenti interregionali su ferro da e per la Calabria. In
particolare, Talarico chiede di "sapere quali iniziative si intendono
assumere per il potenziamento dei collegamenti interregionali su
rotaia che coinvolgono la nostra Regione e se non sia il caso, ora più
che mai, di mettere in campo iniziative che concorrano a determinare
un potenziamento ed una svolta qualitativa del servizio ferroviario
nella nostra regione".
"Il sistema della mobilità interregionale su rotaia presenta, per
quanto riguarda la Calabria, limiti strutturali non più tollerabili-
aggiunge Talarico nell'interrogazione- e si inserisce in un quadro
molto precario, disastrato, del trasporto su ferro nella nostra
regione, dove pesano i ritardi e le inefficienze del servizio reso
dalle Ferrovie della Calabria. La gravità della situazione richiede di
agire non più di rimessa, inseguendo di volta in volta le emergenze,
come si è fatto finora, ma con una visione d'insieme, strategica, dei
problemi del comparto e a tal fine sarebbe auspicabile l'istituzione
di un apposito tavolo tecnico - politico presso il Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti, per affrontare più proficuamente la
questione nell'ambito di una rinnovata strategia nazionale di rilancio
della mobilità interregionale su rotaia". Secondo Talarico "L'ultima
vicenda che ha interessato il comparto riguarda la decisione
unilaterale di Trenitalia di sopprimere dodici convogli interregionali
che collegano la Calabria alla Campania, a far data dal 9 settembre,
poi rientrata a seguito della concertazione tra i governi delle
regioni coinvolte, al di là del positivo esito momentaneo, è stata
l'ennesima spia di una debolezza che riguarda il sistema nel suo
complesso. Da uno studio più approfondito della questione, risulta una
riduzione negli ultimi 3 anni del 25% delle corse che collegano la
Calabria al resto dell'Italia e a tal riguardo, basta ricordare il
taglio drastico di ben 21 corse di treni a lunga percorrenza, deciso
da Trenitalia e dal governo Berlusconi nell'autunno del 2011. Questi
continui tagli hanno comportato- conclude l'esponente di Idv - insieme
ad una limitazione del diritto alla mobilità interregionale, anche una
sensibile riduzione del trasporto regionale sia di merci che di
persone, determinando nondimeno molti disagi per gli studenti ed i
lavoratori pendolari che giornalmente usufruiscono del servizio".
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