Per consentire la ripresa delle lezioni sono stati disposti
sopralluoghi immediati e invitata la provincia a rilasciare gli
attestati «entro un giorno»
Subito agibile il liceo classico 'Michele Morelli' di Vibo Valentia. Lo ha deciso il prefetto del capoluogo calabro Michele Di Bari
intervenendo prontamente a sedare le proteste degli studenti che
avevano manifestato, prima davanti alla sede della provincia e ieri
mattina davanti alla prefettura, perchè la scuola non aveva ancora
ricevuto le necessarie certificazioni di prevenzione di sicurezza.
Il prefetto Di Bari ha immediatamente convocato in prefettura il preside del liceo e il responsabile dell'ufficio tecnico della provincia; per fugare ogni eventuale dubbio sulla sicurezza e stabilità della scuola, restituendole tranquillità e consentendo il regolare svolgimento delle lezioni, sono stati convocati anche il comandante dei Vigili del fuoco, un rappresentante del comune e i rappresentanti d'istituto.
E' risultato che al liceo mancherebbero le certificazioni della staticità, del sistema di prevenzione antisismico e antincendio, collaudi per impianto elettrico ed idrico, della caldaia e la certificazione igienico-sanitaria. I presenti si sono impegnati ad una rapida risoluzione della vicenda ma il prefetto, in attesa che si effettuino gli interventi, ha invitato il comandante dei Vigili del fuoco ad eseguire nei prossimi giorni un sopralluogo nella scuola, per verificare la situazione generale.
Il prefetto ha inoltre invitato il responsabile dell'ufficio tecnico della provincia «a comunicare entro un giorno le certificazioni di prevenzione sicurezza che può redigere immediatamente, impegnandosi lo stesso a rilasciare i certificati di prevenzione antincendio, statico e igienico-sanitario».
Il prefetto ha quindi potuto invitare i ragazzi a riprendere le lezioni, annunciando un prossimo incontro a breve termine per verificare se quanto concordato sia stato eseguito.
Il prefetto Di Bari ha immediatamente convocato in prefettura il preside del liceo e il responsabile dell'ufficio tecnico della provincia; per fugare ogni eventuale dubbio sulla sicurezza e stabilità della scuola, restituendole tranquillità e consentendo il regolare svolgimento delle lezioni, sono stati convocati anche il comandante dei Vigili del fuoco, un rappresentante del comune e i rappresentanti d'istituto.
E' risultato che al liceo mancherebbero le certificazioni della staticità, del sistema di prevenzione antisismico e antincendio, collaudi per impianto elettrico ed idrico, della caldaia e la certificazione igienico-sanitaria. I presenti si sono impegnati ad una rapida risoluzione della vicenda ma il prefetto, in attesa che si effettuino gli interventi, ha invitato il comandante dei Vigili del fuoco ad eseguire nei prossimi giorni un sopralluogo nella scuola, per verificare la situazione generale.
Il prefetto ha inoltre invitato il responsabile dell'ufficio tecnico della provincia «a comunicare entro un giorno le certificazioni di prevenzione sicurezza che può redigere immediatamente, impegnandosi lo stesso a rilasciare i certificati di prevenzione antincendio, statico e igienico-sanitario».
Il prefetto ha quindi potuto invitare i ragazzi a riprendere le lezioni, annunciando un prossimo incontro a breve termine per verificare se quanto concordato sia stato eseguito.

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