MUSICA: ADDIO AL GRANDE COMPOSITORE HENZE, ITALIANO D'ADOZIONE -
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| Hans Werner Henze |
Berlino, 27 ottobre 2012 - E' deceduto a Dresda all'eta' di 86
anni
Hans Werner Henze, uno dei piu' grandi compositori
tedeschi dell'era moderna e che dal 1953 viveva in Italia.
A dare la notizia del decesso e' stato il suo editore
musicale, Schott, che in una nota ha ricordato come nella sua
scelta di risiedere a Marino, vicino a Roma e al Mediterraneo,
aveva trovato "insieme al suo compagno di una vita, Fausto
Moroni, l'equilibrio armonico tra arte e vita".
Henze era nato il 1 luglio 1926 a Guetersloh, e le sue
prime composizioni, come il "Concerto per violino" del 1947,
portavano subito un'impronta atonale. Nel 1953 si era stabilito
nel Bel Paese dopo aver vinto il Premio Italia con la sua
composizione radiofonica "Un medico di campagna", tratto da una
novella di Franz Kafka. In quegli anni era arivata la
celebrita' con le musiche di scena scritte per diversi lavori
teatrali, come "Re Cervo" del 1955, dall'omonimo lavoro di
Carlo Gozzi, e con "Il principe di Homburg" del 1958 da
Heinrich von Kleist. Aveva scritto anche musiche da film, tra
le quali quella per "L'onore perduto di Katharina Blum" di
Voelker Schloendorff e "Muriel" di Alain Resnais. Compositore
estremamente prolifico, autore di 10 sinfonie e di oltre 20
opere liriche, alcune delle quali scritte in collaborazione con
la poetessa austriaca Ingeborg Bachmann, Henze aveva collocato
il suo linguaggio musicale nella tradizione del serialismo
lirico di Alban Berg. Gia' nel 1955 il compositore tedesco era
stato nominato "Accademico onorario" dell'Accademia Nazionale
di Santa Cecilia. Uno degli ultimi suoi successi era stato
l'opera lirica "L'Upupa", rappresentata nel 2002, l'unica per
la quale aveva scritto anche il libretto.
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