PALERMO: E' accaduto nella decorsa nottata a Palermo, quando i Carabinieri della Stazione Oreto hanno proceduto all'arresto di HAKASHOU Remot, nato in Nigeria classe 1986, domiciliato a Palermo in Via Francesco Paolo Perez, poiché illecitamente deteneva nr. 7 involucri e nr. 9 bustine contenenti sostanza vegetale, risultata marijuana, del peso complessivo di 1,100 kg, oltre a bilancino, materiale per il confezionamento e soldi.
I militari dell'Arma avendo avuto fondato motivo di ritenere che nell'immobile di Via Perez, vi fosse uno strano via-vai di persone, si decideva di entrare in azione al fine di eseguire una perquisizione. Avendo avuto la presenza di HAKASHOU Remont, appena entrati nell'abitazione si percepiva un forte odore acre tipico della cannabis indica. La persona si trovava da sola a casa, all'interno della camera da letto si rinvenivano, tra il materasso ed un armadietto, sotto ad alcune coperte, nr. 5 involucri contenenti sostanza vegetale, dall'odore certamente marijuana, il primo del peso di circa 318 gr, il secondo del peso di circa 263 gr, il terzo del peso di circa 103 gr, il quarto del peso di circa 274 gr ed il quinto del peso di circa 109 gr, tutti confezionati con pellicola in cellophane trasparente. Nel disimpegno-cucina, sopra un mobiletto, all'interno di uno scatolo di cartone, si rinvenivano altri due involucri contenenti marijuana, uno del peso di circa 12 gr e l'altro del peso di circa 11 gr. ed un sacchetto contenente nr. 9 bustine singolarmente confezionate con cellophane di colore bianco, tutte contenenti marijuana, del peso complessivo di gr. 11. Accanto al citato scatolo vi era una bilancia digitale elettronica, funzionate, modello SF400, erano presenti residui di sostanza vegetale verde ed un rotolo parzialmente usato di pellicola in cellophane trasparente uguale a quella utilizzata per il confezionamento della sostanza stupefacente sopra indicata .
Nel portafogli di HAKASHOU Remont si rinveniva la somma di euro 220,00, ritenuta il parziale provento dell'illecita attività di spaccio, suddivise in banconote di diverso taglio.
Tutta la sostanza stupefacente, il denaro ed il materiale per la pesatura ed il confezionamento, sono stati sottoposti a sequestro, la stessa sarà inviata presso il L.A.S.S. Carabinieri di Palermo al fine di accertare l'esatto principio attivo.
La competente Autorità Giudiziaria disponeva nei confronti di HAKASHOU Remont la misura cautelare in carcere, pertanto associato presso la Casa Circondariale "Pagliarelli".
Dall'altra parte della città invece, ad essere arrestato dai Carabinieri della Stazione San Filippo Neri: MINEO Filippo, nato a Palermo il 04.04.1993, ivi residente in via Costante Girardengo volto noto alle forze dell'ordine e contestuale deferito in stato di libertà il minorenne P. g., nato a Palermo classe 1997, ivi residente in via Rocky Marciano. La pattuglia dei Carabinieri, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, all'interno del quartiere San Filippo Neri (ZEN2), nel transitare in via Marchese Pensabene, notava due giovani che stazionavano tra le palazzine con fare sospettoso.
Gli investigatori durante il delicato servizio, di non facile fattibilità vista la presenza di sentinelle, notavano diverse autovetture che si fermavano nella zona, ove i vari conducenti, di volta in volta, prendevano contatti con il MINEO Filippo, ben noto. Infatti il MINEO quotidianamente si presenta in Caserma poiché sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla P.G.. Il MINEO si accompagnava a un altro giovane, successivamente identificato in P. g. 17enne. Quest'ultimo, mentre il MINEO continuava ad intrattenere i diversi acquirenti, prelevava dalla tasca un qualcosa e la cedeva al pusher. Il Mineo, a sua volta cedeva, quanto precedentemente ricevuto dal minore, all'acquirente, ricevendo in cambio del denaro.
Dopo l'ennesimo scambio, gli investigatori decidevano di intervenire, riuscendo a bloccare il minore P. g., mentre il MINEO, Alla vista dei Carabinieri si dava a repentina fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce all'interno dei padiglioni dello Zen 2.
Il giovane pertanto veniva condotto presso questi Uffici, ove a seguito di perquisizione personale, venivano rinvenute, nelle tasche del giubbino nr. 9 (nove) involucri di sostanza stupefacente verosimilmente del tipo marijuana ed una somma in denaro di euro 119,40 in vario taglio sottoposte a sequestro sequestro.
Nel frattempo si davano inizio le ricerche all'interno del quartiere Zen2 del MINEO, il quale, essendo sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla P.G. presso la Stazione San Filippo Neri, tutti i giorni della settimana nell'orario compreso tra le 17:00 e le 19:00, questi si presentava per assolvere agli obblighi.
Essendo le risultanze degli indizi rilevati riconducibili ad un'attività di spaccio di sostanze stupefacenti MINEO veniva dichiarato in stato di arresto, mentre il P. g., veniva deferito in stato di libertà.
MINEO Filippo, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale "Pagliarelli" di Palermo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
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