GUINEA: CALCA A CONCERTO RAP, ALMENO 24 MORTI A CONAKRY - CONAKRY, 30 luglio 2014 - Almeno 24 persone sono morte ieri sera a Conakry, capitale della Guinea, nella calca creatasi ad un un concerto organizzato su una spiaggia del quartiere settentrionale di Ratoma. Lo rendono noto fonti ospedaliere. La folla stava assistendo all'esibizione del gruppo rap 'Instinct Killers', molto popolare nel paese. Il governo ha definito l'accaduto un «tragico dramma» ed ha decretato una settimana di lutto nazionale.
TERRORISMO: NYT, AL QAIDA SI FINANZIA CON RISCATTI RAPITI UE - NEW YORK, 30 LUG - Dal 2008 quasi tutti i principali governi europei - insieme a quelli di Paesi come il Canada, l'Oman e il Qatar - hanno versato nelle casse di al Qaida per liberare propri cittadini rapiti e tenuti in ostaggio, a differenza di Usa e Regno Unito che - sottolinea il Times - finora hanno rifiutato tale approccio. Dalle interviste ad ex ostaggi, ex mediatori ed ex 007 occidentali emerge come i rapimenti a fine di riscatto siano oramai diventata la fonte di finanziamento più redditizia di al Qaida. Un business in piena espansione, con un riscatto medio passato dai 200 mila dollari ad ostaggio del 2003 a cifre ben più elevate che possono arrivare fino a 10 milioni di dollari. Non a caso rispetto a una decina di anni fa, quando le uccisioni degli ostaggi erano all'ordine del giorno, oggi le liberazioni sono molto più frequenti. Dei 125 milioni circa pagati in sei anni soprattutto dalle cancellerie europee - spiega ancora il Nyt - 91,5 milioni sono andati ai gruppi di al Qaida del Maghreb, 5,1 milioni a quelli del Shabab, e 29,9 milioni a quelli della Penisola Arabica. Tra i Paesi 'pagatorì in testa c'è la Francia con 58,1 milioni, seguita da Qatar e Oman (20,4 milioni), Svizzera (12,4 milioni) Spagna (11 milioni) e Austria (3,2 milioni). Nel caso della liberazione di un ostaggio italiano e due spagnoli nel 2011 e 2012, costata complessivamente circa 10,8 milioni di dollari, non è stato possibile determinare chi abbia versato la somma.
LIBIA: PRINCIPALE BASE MILITARE BENGASI IN MANO ISLAMISTI - BENGASI (LIBIA), 30 LUG - Il quartier generale delle Forze speciali dell'esercito libico, principale base militare di Bengasi, è caduta ieri sera in mano dei gruppi islamisti, dopo diversi giorni di sanguinosi combattimenti. Il 'Consiglio della Shura dei rivoluzionari di Bengasì, un'alleanza di gruppi islamisti e jihadisti, ha annunciato in un comunicato di aver preso il controllo della base. Notizia confermata dall'esercito
BORSA: TOKYO; APERTURA DEBOLE, NIKKEI -0,01% - TOKYO, 30 LUG - La Borsa di Tokyo ha aperto oggi quasi stabile, con tendenza al ribasso: nei primi minuti di scambi l'indice Nikkei ha ceduto lo 0,01%, a 15.616,89 punti; il Topix è sceso dello 0,04%, a quota 1.289,85.
GAZA: RAID SU KHAN YUNIS, STERMINATA FAMIGLIA DI 5 PERSONE Salgono 1.237 le vittime palestinesi del conflitto - GAZA, 30 LUG - Almeno cinque palestinesi di una stessa famiglia sono stati uccisi nella notte da un raid aereo israeliano a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. Salgono così a 1.237 le vittime palestinesi dall'inizio dell'operazione israeliana contro Hamas, l'8 luglio scorso.
Otto in tutto le vittime del raid, secondo l'ultimo bilancio reso noto dai servizi di soccorso palestinesi; 1.240 dunque il totale. Secondo le stesse fonti, l'aviazione israeliana ha distrutto anche tre mosche tra la città di Gaza, Rafah ed il campo profughi di Shati.
CALCIO: GUINNESS CUP; INTER KO AI RIGORI CON UNITED, 5-3 0-0 dopo 90', dal dischetto traversa di Andreolli - ROMA, 30 LUG - L'Inter perde 5-3 ai rigori contro il Manchester United in una partita valida per la Guinness Cup; 0-0 alla fine dei tempi regolamentari. Gara equilibrata nel primo tempo, ma con pochissime occasioni da rete; miracolo di Handanovic su Jones al 10'. Nella ripresa predominio della squadra di Van Gaal, ma il muro nerazzurro regge. Si va ai rigori: dal dischetto traversa per Andreolli, nessun errore invece per i britannici.
TERRORISMO: NYT, AL QAIDA SI FINANZIA CON RISCATTI RAPITI UE - NEW YORK, 30 LUG - Dal 2008 quasi tutti i principali governi europei - insieme a quelli di Paesi come il Canada, l'Oman e il Qatar - hanno versato nelle casse di al Qaida per liberare propri cittadini rapiti e tenuti in ostaggio, a differenza di Usa e Regno Unito che - sottolinea il Times - finora hanno rifiutato tale approccio. Dalle interviste ad ex ostaggi, ex mediatori ed ex 007 occidentali emerge come i rapimenti a fine di riscatto siano oramai diventata la fonte di finanziamento più redditizia di al Qaida. Un business in piena espansione, con un riscatto medio passato dai 200 mila dollari ad ostaggio del 2003 a cifre ben più elevate che possono arrivare fino a 10 milioni di dollari. Non a caso rispetto a una decina di anni fa, quando le uccisioni degli ostaggi erano all'ordine del giorno, oggi le liberazioni sono molto più frequenti. Dei 125 milioni circa pagati in sei anni soprattutto dalle cancellerie europee - spiega ancora il Nyt - 91,5 milioni sono andati ai gruppi di al Qaida del Maghreb, 5,1 milioni a quelli del Shabab, e 29,9 milioni a quelli della Penisola Arabica. Tra i Paesi 'pagatorì in testa c'è la Francia con 58,1 milioni, seguita da Qatar e Oman (20,4 milioni), Svizzera (12,4 milioni) Spagna (11 milioni) e Austria (3,2 milioni). Nel caso della liberazione di un ostaggio italiano e due spagnoli nel 2011 e 2012, costata complessivamente circa 10,8 milioni di dollari, non è stato possibile determinare chi abbia versato la somma.
LIBIA: PRINCIPALE BASE MILITARE BENGASI IN MANO ISLAMISTI - BENGASI (LIBIA), 30 LUG - Il quartier generale delle Forze speciali dell'esercito libico, principale base militare di Bengasi, è caduta ieri sera in mano dei gruppi islamisti, dopo diversi giorni di sanguinosi combattimenti. Il 'Consiglio della Shura dei rivoluzionari di Bengasì, un'alleanza di gruppi islamisti e jihadisti, ha annunciato in un comunicato di aver preso il controllo della base. Notizia confermata dall'esercito
BORSA: TOKYO; APERTURA DEBOLE, NIKKEI -0,01% - TOKYO, 30 LUG - La Borsa di Tokyo ha aperto oggi quasi stabile, con tendenza al ribasso: nei primi minuti di scambi l'indice Nikkei ha ceduto lo 0,01%, a 15.616,89 punti; il Topix è sceso dello 0,04%, a quota 1.289,85.
GAZA: RAID SU KHAN YUNIS, STERMINATA FAMIGLIA DI 5 PERSONE Salgono 1.237 le vittime palestinesi del conflitto - GAZA, 30 LUG - Almeno cinque palestinesi di una stessa famiglia sono stati uccisi nella notte da un raid aereo israeliano a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. Salgono così a 1.237 le vittime palestinesi dall'inizio dell'operazione israeliana contro Hamas, l'8 luglio scorso.
Otto in tutto le vittime del raid, secondo l'ultimo bilancio reso noto dai servizi di soccorso palestinesi; 1.240 dunque il totale. Secondo le stesse fonti, l'aviazione israeliana ha distrutto anche tre mosche tra la città di Gaza, Rafah ed il campo profughi di Shati.
CALCIO: GUINNESS CUP; INTER KO AI RIGORI CON UNITED, 5-3 0-0 dopo 90', dal dischetto traversa di Andreolli - ROMA, 30 LUG - L'Inter perde 5-3 ai rigori contro il Manchester United in una partita valida per la Guinness Cup; 0-0 alla fine dei tempi regolamentari. Gara equilibrata nel primo tempo, ma con pochissime occasioni da rete; miracolo di Handanovic su Jones al 10'. Nella ripresa predominio della squadra di Van Gaal, ma il muro nerazzurro regge. Si va ai rigori: dal dischetto traversa per Andreolli, nessun errore invece per i britannici.

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