Cinquefrondi (Reggio Calabria) – Roma e Cinquefrondi unite nella ricerca e nell’innovazione per offrire una possibilità aggiuntiva ai pazienti a rischio oncologico a causa di neoplasie tumorali polmonari dell’area della Piana e non solo. E’ stato presentato, infatti, presso la Casa di Cura Villa Elisa di Cinquefrondi un progetto di diagnostica preventiva gratuito, inserito nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione mirata denominato “Un respiro per la vita”. Nel corso di un’apposita conferenza stampa presieduta dalla dottoressa Rosa Depino ed alla presenza delle dottoresse Marta Risari, vice direttore generale del Campus Bio-medico Universitario di Roma, Rossella Parricone dell’onlus Amici del Campus e del prof. Pierfilippo Crucitti responsabile dell’U.O.S. di chirurgia toracica del medesimo policlinico è stato dato risalto ad un’opportunità di screening scaturita da una convenzione tra le due realtà che permetterà di anticipare attraverso la diagnostica tomografica non invasiva i tempi di rilevazione di una patologia derivante – prevalentemente – dall’uso ed abuso prolungato di tabacco. Un esame rapidissimo (effettuato in meno di 10 secondi) tecnicamente denominato Tomografia Computerizzata Spirale a basso dosaggio oltre a permettere di rilevare formazioni neoplastiche allo stadio iniziale (anche inferiori a cinque millimetri) col vantaggio di poter essere facilmente asportabili in modo radicale e altamente conservativo, è frutto di una innovativa metodica applicata per la prevenzione dei tumori al polmone che non è, purtroppo, disponibile tra i servizi diagnostici del SSN, motivo per il quale molti pazienti per accedervi si vedono tutt’oggi costretti a ricorrere all’emigrazione sanitaria fuori regione. Vocazione migratoria che si intende così arrestare, a beneficio degli stessi pazienti ma anche consentendo un notevole risparmio per la stessa sanità pubblica. Alle spalle, un lavoro preparatorio di sensibilizzazione portato avanti congiuntamente dal Campus Bio-Medico e dalla onlus Amici del Campus, come ha spiegato la Perricone: «il nostro impegno si spende a promuovere l’attività divulgativa e di raccolta fondi affinché questi ed altri monitoraggi possano essere sempre più diffusamente fruibili dai cittadini per poter fare prevenzione», e confermato dalla Risari: «il Campus è una struttura medica che va incontro al paziente fornendo strumenti di prevenzione per evitare il degenerare delle malattie. E’ un modello che, con questa collaborazione con Villa Elisa, stiamo cercando anche di esportare per evitare costosi viaggi della speranza». E dunque il target dei pazienti interessati è riferito a soggetti ultra cinquantacinquenni, tabagisti seriali o pentiti da almeno dieci anni, che risultano perciò particolarmente sensibili al rischio di sviluppare carcinomi nella regione polmonare. D’altra parte, le statistiche considerate informano che ogni anno, in Italia, si sviluppano circa 40.000 nuovi casi (praticamente 4 casi ogni ora, ndr) che interessano un numero sempre crescente di popolazione (che prende avvio in età adolescenziale e particolarmente femminile, ndr) che potrebbero assolutamente arginarsi attraverso una puntuale opera di sensibilizzazione e prevenzione che è poi l’altra vera mission del Campus. «Occupandomi oramai da tanti anni di pazienti con tumori al polmone – ha riferito il prof. Crucitti, romano di nascita ma calabrese d’origine – mi sono reso conto che questi soggetti, che purtroppo sono pazienti multidisciplinari, hanno subito prima di tutto una cattiva diagnosi e siccome questa patologia risulta al primo posto quale causa di decessi con origine tumorale allora è chiaro come anche la diagnostica precoce sia da collocare al primo posto per fare prevenzione, che è poi l’arma più efficace di cui disponiamo prima dell’intervento chirurgico, ove possibile». Viva soddisfazione da parte della dottoressa Depino che ha sottolineato che il traguardo raggiunto inteso come possibilità dell’offerta diagnostica e del successivo controllo medico chirurgico gratuito a cura del prof. Crucitti, una volta accertata la positività, «si è reso concretizzabile grazie al canale preferenziale che si è instaurato tra i due enti». Gli esami, che saranno effettuati da personale tecnoradiologo specializzato di Villa Elisa secondo un protocollo prestabilito col Campus, saranno quindi prenotabili - a partire dal mese di maggio prossimo - on line od anche telefonicamente contattando l’accettazione della Clinica (tel. 0966/935123 – mail info@cdc-villaelisa.it ) e saranno accessibili in forma gratuita fino a quando ne ricorreranno le disponibilità finanziarie ad oggi sostenute da donazioni di privati ed alcune aziende del territorio.
Giuseppe Campisi





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